26 June 2026

La Lombardia presenta la sua offerta turistica sulla montagna

Regione Lombardia presenta l’ampia offerta turistica delle sue montagne e le novità della stagione invernale 2021-2022, a partire dalla riapertura degli impianti prevista, a seconda delle località, dal 27 novembre al 4 dicembre, attraverso la voce dei referenti dei territori, dalla Valtellina alle Valli Bergamasche e Bresciane fino all’area di Lecco e Como.
 
Temi al centro della conferenza stampa tenuta al Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli dal presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana insieme all’assessore regionale al turismo, marketing territoriale e Moda, Lara Magoni.

  «La Lombardia – ha sottolineato il presidente Fontana – è regina della produttività e il turismo sta avendo sempre più successo. Prima della pandemia – ha proseguito – le presenze turistiche erano in costante aumento; poi abbiamo registrato, come in ogni altra parte d’Italia, un periodo di grande difficoltà, al termine del quale abbiamo riscoperto il turismo di prossimità che ha permesso di far conoscere i nostri tesori e i preziosi giacimenti enogastronomici a tanti lombardi. Ora dobbiamo insistere e ripartire con grande slancio e determinazione – ha proseguito – sicuri delle nostre bellezze paesaggistiche, dell’organizzazione e dell’efficienza dei servizi proposti, della competenza e professionalità degli operatori e addetti».
 
 «Sono convinto – ha concluso – che quella invernale sarà una stagione turistica entusiasmante, intensa, alla scoperta di montagne uniche».
 
«Siamo pronti – ha detto l’assessore regionale Lara Magoni – per accogliere gli amanti della neve e tutti coloro che desiderano scoprire la ricchezza e la varietà del nostro territorio. Il turismo montano è uno degli ambiti strategici nel posizionamento turistico della destinazione Lombardia: siamo al 4° posto in Italia per chilometri di piste e in 3° posizione per numero di comprensori/impianti. Le buone performance estive della montagna ci fanno ben sperare per una stagione invernale che, auspichiamo, possa riscattare le grandi sofferenze postCovid, rilanciare gli sport invernali e, in prospettiva, tracciare un percorso verso le Olimpiadi del 2026».
 
«Regione Lombardia – ha continuato – ha investito oltre 2 milioni e mezzo per specifiche azioni di promozione per la stagione invernale con un piano di comunicazione media multicanale e digital rivolto al mercato europeo e nazionale, utilizzando il soggetto creativo della campagna ‘Vorrei la vedessi come me. Ogni giorno. I grandi eventi, i prodotti enogastronomici, la moda, il design, l’artigianato di alta gamma e lo shopping sono elementi di attrattività, in particolare per il turismo internazionale».
 
Da Madesimo a Foppolo, da Bormio a Livigno, da Santa Caterina Valfurva a Ponte di Legno, fino ai Piani di Bobbio e Valtorta – ha spiegato l’assessore Magoni – in Lombardia si trovano 112 valli, 27 comprensori sciistici, 476 piste da discesa, 324 chilometri per lo sci di fondo e 14 snowpark, 6.700 chilometri di sentieri segnalati, nonché 2.700 maestri di sci che operano in oltre 69 scuole di sci.
 
 La Lombardia d’inverno offre divertimento e attività all’aria aperta per gli amanti degli sport sulla neve. Oltre allo sci declinato in ogni sua forma (alpino, nordico, freeride, snowboard) si possono sperimentare emozioni nuove come sleddog, slitte trainata dai cani, fatbike o snow tubing, una sorta di rafting sulla neve.
 
Inoltre, Alpi e Prealpi lombarde offrono una grande varietà di esperienze per vivere appieno il territorio anche d’inverno: trekking per tutti i livelli, cicloturismo, cammini religiosi, centri termali di rilievo, parchi naturali, itinerari enogastronomici, borghi e siti Unesco, shopping e artigianato.
 
La stagione invernale si preannuncia ricca di opportunità per la montagna lombarda, caratterizzata dal lavoro di pianificazione delle Olimpiadi invernali 2026 e da un’offerta turistica in linea con le più recenti tendenze di viaggio.
 
 I trend evidenziano che il ritorno dei flussi internazionali, la ricerca di località minori come borghi e cammini, il crescente interesse per esperienze montagna d’inverno alternative allo sci, la crescita del turismo verde e attivo, la concentrazione delle vacanze in Italia per un turismo di prossimità, il crescente interesse verso prodotti del territorio ed esperienze autentiche locali, il continuo aumento del turismo enogastronomico.
 
I trend evidenziano che il ritorno dei flussi internazionali, la ricerca di località minori come borghi e cammini, il crescente interesse per esperienze montagna d’inverno alternative allo sci, la crescita del turismo verde e attivo, la concentrazione delle vacanze in Italia per un turismo di prossimità, il crescente interesse verso prodotti del territorio ed esperienze autentiche locali, il continuo aumento del turismo enogastronomico.

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Dopo un'estate 2025 da record, la storica struttura alberghiera svizzera registra infatti un incremento del 6% dell'occupazione durante l'inverno, mentre il fatturato estivo dello scorso anno era cresciuto dell'8%.\r\n\r\n«I risultati ottenuti confermano la validità del percorso intrapreso e ci consentono di affrontare con fiducia la nuova stagione», osserva Bardhyl Coli, general manager del Cresta Palace Celerina.\r\nApertura domani\r\nTra i principali asset strategici figura il completamento del programma di rinnovamento delle camere. Con l'ultima fase dei lavori, in conclusione prima dell'apertura estiva del 26 giugno, sono state rinnovate le ultime 30 camere, dopo il restyling di 40 unità nel 2022 e di ulteriori 20 camere dell'ala est nel 2025. 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L'obiettivo è promuovere la montagna come destinazione esperienziale durante tutto l'anno, mettendo in evidenza il fascino del foliage autunnale e le opportunità offerte dalla primavera alpina, accanto alle consolidate stagioni estiva e invernale.\r\n\r\nProsegue inoltre l'investimento nell'offerta gastronomica. Dopo il debutto durante l'inverno, il ristorante levantino \"Ya Mama by Moses Ceylan\" sarà operativo anche nella stagione estiva, dal 26 giugno al 25 ottobre 2026. Il format casual dining, che combina sapori mediorientali e ingredienti regionali, andrà ad affiancare gli altri outlet della struttura: Grand Restaurant, Asia 75 e Palace Bar. Nei mesi più caldi, parte dell'esperienza si trasferirà all'aperto, con il giardino dell'hotel trasformato in un luogo d'incontro per pranzi, pause caffè e aperitivi al tramonto.  \r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Cresta Palace Celerina apre domani al termine del restyling","post_date":"2026-06-25T12:30:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["cresta-palace-celerina","engadina"],"post_tag_name":["Cresta Palace Celerina","Engadina"]},"sort":[1782390650000]}]}}