27 March 2026

La Lombardia insieme all’Enit all’Arabian Travel Market per allargare il mercato

Barbara Mazzali

La Lombardia sbarca con tutto il suo fascino nella capitale del lusso e dell’innovazione mediorientale: Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Da oggi al 1° maggio, la Lombardia partecipa alla 32ª edizione dell’Arabian Travel Market (ATM), la più grande fiera del settore turistico del Medio Oriente, ospitata al Dubai World Trade Centre. Uno spazio espositivo all’interno del Padiglione Italia – coordinato da Enit – diventa la vetrina dell’eccellenza lombarda, affiancata da sei operatori della filiera turistica integrata.

A rappresentare la Lombardia, l’assessore regionale al turismo, marketing territoriale e moda Barbara Mazzali, presente all’inaugurazione dell’area Italia insieme a Ivana Jelinic, ceo Enit, Gianluca Caramanna (consigliere del ministro del turismo) e Lorenzo Fanara (Ambasciatore d’Italia negli Emirati).

“Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano un hub strategico per il turismo di fascia alta – ha dichiarato Mazzali –. È qui che si incontrano viaggiatori internazionali con un’elevata capacità di spesa, alla ricerca di autenticità, raffinatezza e unicità. Ed è esattamente questo che la Lombardia è in grado di offrire – ha aggiunto -. Siamo una destinazione che coniuga eccellenza ricettiva, scenari mozzafiato e servizi di altissimo livello. Il 2025 si preannuncia positivo: stimiamo un incremento del 2% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze nel segmento luxury, a conferma dell’attrattività crescente della nostra regione”.

 All’interno dello stand, l’anima autentica della Lombardia prende vita: dai riflessi dorati dei laghi alle città d’arte, dalla moda che detta le tendenze internazionali allo shopping di alta gamma, fino all’eccellenza enogastronomica.

“Il nostro obiettivo è attirare viaggiatori alto spendenti che vogliono vivere esperienze esclusive e contribuire attivamente all’economia dei territori – ha continuato Mazzali –. La Lombardia non è semplicemente una meta: è un mondo da scoprire, uno stile di vita da abbracciare. Borghi affacciati su laghi cristallini, dimore storiche trasformate in hotel di charme, itinerari tra le vigne della Franciacorta o le vie della moda milanese: ogni proposta è pensata per offrire bellezza, comfort e autenticità. È così che trasformiamo il turismo in una politica economica reale, capace di produrre valore diffuso”.

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Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.\r\n«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. 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