20 April 2026

La Liguria punta sul Cinque Terre Express

Giovanni Toti

Giovanni Toti

La Liguria punta sulla metropolitana leggera di superficie, il cosiddetto Cinque Terre Express. «Prima le Cinque Terre venivano servite per un flusso gigantesco di turisti – spiega Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria – attraverso il servizio ordinario per pendolari delle ferrovie: cioè chi andava a scuola da Sestri Levante a LA Spezia usava lo stesso treno dei croceristi di Costa o Msc. Così abbiamo creato un sistema di due hub, la stazione di Sestri e quella spezzina, dove i turisti arrivano e trovano un collegamento ogni mezz’ora che serve anche ai residenti – a un prezzo ovviamente da residenti. I turisti pagano invece 4 euro a tratta perché non sono percorsi che fanno tutti i giorni, è un lusso che si permettono nel loro viaggio». Secondo la regione la scelta razionalizza i costi del servizio e permette di avere i soldi da investire per migliorarlo; consente una gestione dei flussi più ordinata, dividendo chi vive da chi visita e consente di avere un servizio molto più efficace perché vi è un treno ogni mezz’ora.  «Non si può gestire il patrimonio turistico delle Cinque Terre con il numero chiuso – aggiuneg Toti  -. Sulle Cinque Terre c’è da fare un grandissimo lavoro di organizzazione dei flussi e non ci si può nascondere dietro il numero chiuso. Se poi vogliamo parlare della fragilità del territorio, abbiamo anche problemi superiori alla Via dell’Amore, visto che sono almeno una ventina i fronti di frana aperti nella regione».

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