20 April 2026

Jelinic: «Plauso a Draghi che vede il turismo come centro per la ripartenza»

Forse ci sarà una nuova era del turismo con il nascente governo Draghi. Lo speriamo e le dichiarazioni del presidente incaricato fanno ben sperare.

«Apprendiamo dalle consultazioni in atto che il futuro premier Mario Draghi pone il turismo “al centro della ripartenza nazionale” – ha affermato Ivana Jelinic, presidente di Fiavet nazionale. Mi auguro che questo sia una prospettiva realistica  per un settore trainante per l’Italia che occupava, prima di questo crollo verticale avuto con la pandemia, il 13% del nostro Pil. Un settore totalmente fermo, in cui sono coinvolti, anche per indotto, moltissimi lavoratori.

Fiavet ha bisogno di veder ripartire il turismo, un comparto che non delocalizza, che fa crescere con sviluppo sostenibile il  Paese e ne preserva la cultura e il patrimonio. Ringrazio fin da ora quindi il futuro premier per aver compreso l’importanza del dare valore a questo comparto produttivo».

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Fino al 17 maggio, presenterà le eccellenze dell’enogastronomia locale e 20 esperienze di scoperta del territorio all’insegna della “Vitamin T” - dove “T” sta per Travel - in una visione del viaggio costituita da 5 dimensioni: tranquillità, territorio, tavola, tempo rilassato e tradizioni.\r\n\r\nSecondo il “What the Future Report” di Kayak è questo il trend destinato a ridefinire il turismo entro il 2030 e per il 61% degli italiani la montagna emerge come alternativa all-seasons dove ricaricarsi. Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 la Valtellina è una delle 5 mete italiane più in linea con questa necessità assieme alle Dolomiti, all’Alta Val Badia, al Gan Sasso e all’Appennino Tosco Emiliano. L’indagine di AstraRicerche per il Daq Valtellina Taste of Emotion rivela che il 58,4% degli italiani dichiara di avere le “batterie scariche” con livelli crescenti di stanchezza mentale e psicologica. 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