16 April 2026

Isola d’Elba: gli spazi aperti diventano il nuovo lusso

“Lo spazio aperto è il nuovo lusso. Oltre al tempo giusto per goderselo”: Fernando Bardini, Visit Elba, definisce così uno dei principali atout dell’isola che – appena consentito dalle normative – è tornata raggiungibile, confermandosi meta prediletta non soltanto di affezionati vacanzieri italiani “ma anche di quel pubblico proveniente dall’estero che rappresenta circa la metà degli arrivi all’Elba. Svizzeri, tedeschi e austriaci (benché questi ultimi in misura minore) una volta rimosse le restrizioni agli spostamenti tra i Paesi Ue, sono tornati qui, come sempre. E quanto agli italiani, notiamo che tanti che negli anni passati sceglievano altre destinazioni quali Sardegna, Baleari o Canarie, oggi arrivano sulla nostra isola”. Ma qual è la calamita che attrae i turisti all’Elba? “Al di là della maggiore vicinanza rispetto ad esempio agli arcipelaghi spagnoli (con voli da Pisa, Firenze e Milano operati Silver Air, e via traghetto da Piombino con un’ora di navigazione), anche una più semplice raggiungibilità nei confronti forse della Sardegna (‘penalizzata’ da operativi voli definiti molto in ritardo) è sicuramente la “garanzia” del distanziamento naturale che da sempre contraddistingue la nostra offerta. Qui contiamo oltre 200 spiagge, di cui la gran parte raggiungibili solo attraverso i sentieri o via mare, 400 km di sentieri, un prodotto declinato per tutti i target di turista che garantisce ogni tipo di attività outdoor. Da oltre cinque anni abbiamo investito ed esaltato queste caratteristiche attraverso la promozione e oggi, in questa situazione così fuori dall’ordinario, ne stiamo beneficiando”.

Sul fronte ricettivo, “le strutture hanno riaperto gradualmente – sottolinea Alessandro Gentini, vice presidente dell’Associazione Albergatori Isola d’Elba -. La domanda si è concentrata dapprima verso gli appartamenti in affitto, a seguire sugli hotel. Il nostro obiettivo per la stagione è quello di soddisfare innanzitutto le richieste della nostra clientela fidelizzata augurandoci di chiudere in pari”. L’auspicio è anche quello di una stagione allungata rispetto al passato: “Il clima particolarmente favorevole lo consentirebbe facilmente e in tal modo potremmo recuperare la perdita dei mesi primaverili segnati dal lockdown. Molte gare sportive sono state posticipate tra settembre e novembre e ciò potrebbe attrarre diversi arrivi. E gli albergatori elbani sono favorevoli a finanziare questo allungamento di stagione, come già accaduto in passato”.

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