25 August 2026

Il governo ha soppresso l’Enit

Nella manovra finanziaria il governo di Monti ha soppresso l’Enit. Le sue funzioni e il personale vengono trasferite "senza che sia esperita alcuna procedura di liquidazione, anche giudiziale", al ministero dello Sviluppo economico. Le risorse già destinate all’Enit per il finanziamento dell’attività di promozione e di sviluppo del turismo sono trasferite in un apposito fondo da ripartire per la promozione e lo sviluppo del turismo da istituire nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze. La dotazione del fondo è di 18.641.742 di euro per il 2012, di 18.970.742 di euro per il 2013 e di 19.303.742 di euro a decorrere dal 2014. Il personale attualmente in servizio uffici dell’Enit all’estero «opererà fino alla scadenza dell’incarico nelle Rappresentanze diplomatiche e consolari, all’interno di sezioni per la promozione degli scambi appositamente istituite nell’ambito delle risorse trasferite al Ministero degli affari esteri». Il personale locale, anche a tempo indeterminato, è attribuito al Ministero degli affari esteri. I dipendenti a tempo indeterminato del soppresso Enit sono inquadrati nei ruoli del ministero dello sviluppo economico.

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