25 August 2026

Il turismo sta cercando di resistere alla crisi e Franceschini che fa?

Come in ogni crisi del turismo che si rispetti, il ministro del turismo si eclissa. Ormai è più di una consuetudine, è una prassi consolidata. Mica chiediamo a Franceschini di risolvere con un gesto delle mani i problemi del turismo italiano soffocato dal coronavirus, non ha la bacchetta magica (se ne faccia una ragione, ce l’ha solo Harry Potter la bacchetta magica, e tranne che per gli occhiali e il ciuffo, Francerschini ad Harry Potter non somiglia).

Ma dico, oltre ai tavoli tecnici, oltre alla produzione di documentazioni e disegni di legge, almeno una dichiarazione pubblica su come il ministero intende affrontare questa crisi. Quali strumenti normativi si possono utilizzare per arginare la crisi. Quali iniziative di comunicazione meno apocalittica si stanno pensando per rilanciare in qualche modo il settore. Quali sgravi ci saranno per un’industria altamente produttiva.

Niente il vuoto totale. Nessuna dichiarazione, nessuna apparizione. Il turismo annaspa e lui che fa? Franceschini dicci qualcosa, qualsiasi cosa, ma dilla. 

Giuseppe Aloe

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