16 April 2026

Il governo spagnolo pensa alla stagione estiva. Quello italiano no

Il governo spagnolo (che di turismo se ne intende) “spera” che la stagione estiva possa essere svolta. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Nadia Calviño, in una conferenza stampa convocata per spiegare le nuove misure adottate dall’esecutivo.

In questo modo, corregge il ministro del Lavoro e dell’economia sociale, Yolanda Díaz, che ha ipotizzato che per il rilancio del turismo, così come altri settori come il tempo libero e la cultura, sarebbe necessario attendere l’ultimo tratto dell’anno.

Come possiamo vedere negli altri paesi europei, anch’essi duramentyecolpiti dal Covid-19 si inizia  parlare di turismo, di stagione estiva, si fanno programmi, anche se con molta attenzione alla situazione generale, am almeno si progetta una ripresa, seppure di livello minore rispetto agli standard abituali.

In Italia di questo neanche si accenna. Il ministero del turismo se ne sta nel suo bel riparato silenzio, quello dell’economia è impegnato sui bond e il Mes, e l’attività è affidata agli imprenditori e alle associazioni che puntano ad una ripresa seppure minima del settore. 

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