16 April 2026

Iata e Itf: a rischio 4,8 milioni di posti di lavoro. I governi intervengano

Iata e International transport workers federation hanno rilasciato una dichiarazione congiunta chiedendo «un intervento governativo urgente per prevenire una catastrofe sul lavoro nell’industria aeronautica»Secondo le loro stime, circa 4,8 milioni di posti di lavoro rischiano di scomparire a causa del crollo del traffico.

Entrambe le organizzazioni esortano i governi a fornire “supporto finanziario continuo” alle compagnie aeree. Allo stesso modo, insistono sull’importanza della riapertura sicura delle frontiere e dell’eliminazione delle quarantene dannose, che dovrebbero essere sostituite da un «sistema armonizzato di test per Covid-19 prima della partenza».

«L’aviazione sta affrontando una catastrofe lavorativa senza precedenti» avverte il direttore generale e ceo della Iata, Alexandre de Juniac. Inoltre afferma che «le compagnie aeree hanno ridotto i costi al nocciolo, ma hanno solo 8,5 mesi di liquidità a disposizione nelle condizioni attuali». «Decine di migliaia di posti di lavoro sono già stati persi e, a meno che i governi non forniscano maggiore assistenza finanziaria, è probabile che aumenti fino a centinaia di migliaia».

Negli stessi termini, il segretario generale dell’Itf, Stephen Cotton, avverte che «senza un intervento urgente da parte dei governi, assisteremo alla più grande crisi occupazionale che l’industria abbia mai visto». 

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