3 October 2022

I primi 60 anni della Costa Smeralda

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Era il 14 marzo del 1962 quando il principe Karim Aga Khan, insieme ad altri cinque soci (Patrick Guinnes, Felix Bigio, John Duncan Miller, Andrè Ardoin e René Podbielski), dava vita al consorzio Costa Smeralda. Un traguardo quello dei sessant’anni per festeggiare il quale si sono predisposte una serie di iniziative capaci di coinvolgere l’intero territorio, attraverso un’attività di immagine coordinata che ha visto la distribuzione di materiali promozionali con il logo del 60esimo a tutte le boutique consorziate di Porto Cervo (pins, adesivi, t-shirt, logo digitale), oltre alle decorazioni floreali del centro e al numero 60 in ferro battuto posizionato sulle pietre di ingresso Costa Smeralda.

A questo si aggiungono una mostra di 50 fotografie storiche, che saranno posizionate nelle vetrine degli esercizi commerciali e una seconda mostra di 30 copertine dei quarant’anni di pubblicazione del Costa Smeralda Magazine, che a partire da metà giugno coinvolgerà diverse aree del borgo di Porto Cervo. Altra iniziativa riguarda la partnership con le Poste Italiane per creare l’annullo postale celebrativo destinato a personalizzare un set di cartoline d’epoca, che verrà regalato ai consorziati presenti all’assemblea di luglio.

Un momento dell’evento milanese

Per quanto riguarda gli eventi, il calendario delle celebrazioni è iniziato a fine maggio con il Premio Costa Smeralda, mentre da luglio a settembre avranno luogo concerti, presentazioni di libri con importanti autori della scena letteraria nazionale, talk show giornalistici, feste popolari e diversi eventi per i più piccini. Da segnalare le Voci della Lirica Internazionale, la grande artista Amii Stewart ad agosto tra gli ospiti della serata di celebrazione della festa dei 60 anni nella piazzetta principale di Porto Cervo, e Aka7 e Myss Keta per i più giovani. A luglio sarà inoltre presentato un libro dedicato alla Costa Smeralda pubblicato dalla casa editrice Assouline di New York. E anche l’aeroporto Olbia – Costa Smeralda, in partnership con il consorzio Costa Smeralda, ha predisposto un’accoglienza particolare per tutti i suoi ospiti, con loghi, colori e un’ulteriore mostra fotografica dedicata all’importante anniversario.

“Sessanta anni fa nasceva un mito: quello della Costa Smeralda – ha commentato Renzo Persico, presidente del consorzio in occasione di un evento celebrativo a Milano -. Il sogno del principe Aga Khan diveniva realtà: fascino e attrattività, che durano ancora oggi grazie al connubio tra natura e arte dell’accoglienza. All’epoca della sua fondazione, la Costa Smeralda che, ricordiamolo, è un marchio registrato e non un toponimo, era come un club privato: una comunità esclusiva, che venne popolata coinvolgendo tutto l’entourage del principe e molti esponenti del jet-set internazionale. Oggi è una destinazione turistica che, adeguandosi ai cambiamenti sociali, demografici, tecnologici e ambientali, è riuscita a essere un riferimento competitivo di pari passo con l’evoluzione delle esigenze del turismo di lusso. Le sue spiagge e il suo mare hanno una bellezza paesaggistica che non ha paragoni oltreoceano e il territorio dell’entroterra conserva la sua anima genuina con la continuità delle sue tradizioni artigianali e gastronomiche, oltre a offrire un patrimonio culturale e archeologico inestimabile”.

Il consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata il 14 marzo del 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Gallura denominati Costa Smeralda a beneficio dei suoi consorziati. Questi sono attualmente 3.906, tra proprietari di ville, appartamenti, hotel e ristoranti. La maggior parte di loro è italiana, ma si conta anche la presenza di svizzeri, tedeschi, britannici, lussemburghesi, francesi, statunitensi, austriaci. Il principale consorziato è il gruppo Smeralda Holding, proprietario degli hotel Cala di Volpe, Cervo, Romazzino e Pitrizza, della Marina di Porto Cervo.




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