28 May 2026

Hotrec: serve commissario Ue per il turismo. Federalberghi approva

Un commissario ad hoc con delega al turismo. E’ la richiesta ufficiale che Hotrec, l’associazione europea degli hotel, ristoranti, pub e bar, ha fatto alle autorità Ue, in vista delle elezioni del prossimo Parlamento europeo. A proporlo, durante la recente assemblea generale di Helsinki, sono state le 43 associazioni nazionali del mondo dell’ospitalità dei 31 paesi europei presenti all’incontro, condividendo la necessità che il turismo sia voce autorevole assieme alle altre materie.

«L’industria è influenzata da diverse politiche dell’Unione europea, che fanno capo a differenti commissari. Riteniamo perciò necessario che la prossima Commissione individui una figura ad hoc, incaricata di coordinare l’azione dell’organismo comunitario», ha dichiarato il ceo di Hotrec, Christian de Barrin.

«Siamo convinti che la richiesta che arriva da Hotrec sia quanto di più sostenibile in una prospettiva internazionale che dia centralità al comparto – ha quindi commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, approvando l’iniziativa -. E’ una cosa che la nostra federazione chiede a gran voce da tempo. Si tratta di un obiettivo condiviso a livello europeo. Per questo invitiamo il governo italiano a sostenere con forza questo appello, con la consapevolezza che tale impegno premierebbe il nostro Paese».

 

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L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane.\r\n\r\nParallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale.\r\n\r\n«Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità».\r\n\r\nPer Lavagna, l’approdo nella Capitale rappresenta soprattutto una sfida strategica: «Entrare in una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale significa compiere un salto di posizionamento importante per il brand Lvg Hotel Collection e aprire la strada a nuove operazioni nelle principali città italiane».\r\n\r\nFondata nel 2019, la società ha costruito in pochi anni una presenza diffusa nel comparto dell’hôtellerie italiana. Oggi il gruppo conta 20 strutture e oltre 1.200 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, a cui si aggiungerà presto il Lazio. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 18 milioni di euro e circa 400 dipendenti.\r\n\r\nNel corso dell’evento novarese è intervenuto anche Aimone Dal Pozzo, presidente di Federalberghi Novara, che ha sottolineato il valore economico e territoriale della crescita del gruppo: «Vedere una realtà come Lvg crescere rapidamente mantenendo a Novara le proprie radici rappresenta un segnale molto positivo per tutto il territorio. Dimostra che anche da una città come Novara possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere a livello nazionale, creando valore e occupazione per il settore dell’ospitalità».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Lvg Group accelera: aumento di capitale da 20 milioni e debutto a Roma","post_date":"2026-05-15T13:52:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lvg","novara"],"post_tag_name":["LVG","Novara"]},"sort":[1778853134000]}]}}