11 gennaio 2022 08:00

Franco Gattinoni, presidente gruppo Gattinoni
«Non tocca a noi entrare nel dibattito tecnico e politico sulla necessità o meno di uno scostamento di bilancio. Tuttavia chiediamo al governo sostegni congrui e immediati: la pandemia continua a mordere, il turismo organizzato è fermo ormai da due anni e non possiamo accontentarci di qualche briciola raccattata tra le pieghe del bilancio pubblico». Lo spiega in una nota Franco Gattinoni, presidente della Federazione turismo organizzato di Confcommercio, in vista del cdm di giovedì che dovrebbe varare nuovi ristori all’economia.
«Servono subito un ampio rifinanziamento della Cig Covid almeno fino al 30 giugno 2022, naturalmente con validità retroattiva dal primo gennaio, e contributi diretti per almeno 500 milioni di euro. La rapidità è fondamentale, non c’è tempo da perdere, ogni giorno che passa è un giorno colpevolmente sprecato. Il nostro è il comparto più colpito dalla pandemia e ci sono decine di migliaia di posti di lavoro a rischio. Ecco perché – prosegue Gattinoni – chiediamo anche l’estensione del credito d’imposta sulle locazioni commerciali con la possibile cessione fino a fine giugno».
«Ci aspettiamo dunque uno stanziamento rilevante e tempestivo. E ci permettiamo di dare un suggerimento al governo: quello di evitare contributi a pioggia che perseguono spesso la logica del consenso politico di corto respiro e finiscono per perdersi in mille rivoli, ridimensionando l’efficacia dello sforzo finanziario», conclude il presidente di Fto.
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Polignano a Mare, nel 2023 premiata come "città più accogliente al mondo dai Traveller Review Awards di Booking.com, rafforza la sua offerta evidenziando sempre di più le sue bellezze naturalistiche, le sue bontà gastronomiche e la ricchezza del suo patrimonio artistico.
A 34 anni dalla scomparsa dal suo fondatore che dette il nome allo storico locale di Polignano a Mare, “Mario Campanella, il Super Mago del Gelo”, con ben 105 anni di storia e tradizione con quattro generazioni di gelatai, la famiglia Campanella omaggia Domenico Modugno, grande amico di Mario Campanella.
I turisti di tutto il mondo conoscono oramai il "Caffè Speciale" del Super Mago, ma con l’arrivo del caldo, il locale celebra tre grandi gusti: la coppa Volare (dedicata al grande amico polignanese Domenico Modugno), la coppa Maria Cristina e la granita ai gelsi neri.
Il “Super Mago del Gelo” fu fondato dal Cavaliere Giuseppe Campanella, venditore di mandorle, nel lontano 1935. Nel corso dei tanti anni di attività il Bar Gelateria Campanella è riuscito a bilanciare con pazienza e amore i vari ingredienti che danno vita agli innumerevoli gusti dell’ottimo gelato fatto alla vecchia maniera, quella artigianale. Come attestano le numerose foto alle pareti, da Mario Campanella il “Super Mago del Gelo”, sono transitati tutti i grandi nomi dello spettacolo e della musica italiana ed internazionale. Come ricorda la famiglia, il grande Domenico Modugno era di casa nella gelateria durante i suoi rientri a Polignano.
Nel 2018, in occasione dei 60 anni della canzone “Volare - Nel blu dipinto di blu”, scritta da Franco Migliacci e cantata da Modugno a Sanremo nel lontano 1958, la figlia di Mario, Anastasia, ha voluto celebrare Modugno con la coppa gelato “Volare” che unisce diversi ingredienti legati al territorio in un mix in grado di ricordare la personalità dell'artist.
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Civitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur.
A sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b.
«La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda».
L'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori».
Le nuove sfide
«Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza "bleasure" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme».
«Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro».
Il trend
«Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».
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[post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.
Realizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.
Con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.
La struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.
Durante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.
In linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.
“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”
“Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone.
L’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare.
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A partire da luglio, chiunque entri o esca dal Sudafrica per via aerea, terrestre, marittima o ferroviaria dovrà presentare una dichiarazione di viaggio online prima della partenza, secondo quanto stabilito dal South African Revenue Service.
Il requisito si applica non solo ai visitatori, ma anche ai cittadini e ai residenti sudafricani; ciò include i minori, che devono essere dichiarati da un genitore o tutore. Gli unici viaggiatori esenti sono coloro che transitano attraverso il Sudafrica per via aerea o marittima e non escono mai dall'area di transito designata.
La procedura
Come riporta TravelWeekly, i viaggiatori devono presentare la dichiarazione non più di 24 ore prima della partenza dell'ultima tratta del viaggio, tramite il portale online per le dichiarazioni dei viaggiatori dell'Agenzia delle Entrate, l'app mobile del Sistema di gestione dei viaggiatori del Sudafrica o un codice Qr Scan-to-declare in aeroporto.
Un aspetto cruciale per i consulenti che prenotano viaggi in Sudafrica è la conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate sudafricana, secondo cui a nessun viaggiatore verrà negato l'ingresso o la partenza esclusivamente per aver saltato la procedura online. Gli agenti doganali e i terminali self-service assisteranno i viaggiatori che non sono riusciti a presentare la dichiarazione in anticipo, e le dichiarazioni cartacee rimarranno disponibili in caso di guasto del sistema o mancanza di accesso a Internet.
L'Agenzia delle Entrate sudafricana ha pubblicato una pagina di domande frequenti e un video che illustra passo passo la procedura.
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[post_content] => Turkish Airlines ha raggiunto un nuovo accordo con Cae per la fornitura di cinque simulatori di volo completi (Full Flight Simulators, Ffs) e di due dispositivi di addestramento al volo (Flight Training Devices, Ftd), con un’opzione per l’acquisto di ulteriori due Ffs.
L’intesa, siglata durante il Farnborough Airshow, rafforza la strategia di Turkish Airlines volta ad ampliare la propria capacità di addestramento dei piloti e a potenziare l’infrastruttura dedicata alla formazione attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie del settore, in linea con il piano decennale di investimenti della compagnia a sostegno della crescita della flotta.
L'accordo contribuirà inoltre allo sviluppo del nuovo Flight Training Center di ultima generazione della compagnia aerea, i cui lavori sono stati avviati lo scorso gennaio. Gli hangar destinati a ospitare i simulatori entreranno in funzione nel 2027, mentre il centro sarà completato e pienamente operativo nel 2028.
«Mentre continuiamo a espandere la nostra flotta e il nostro network globale, investire nel rafforzamento della capacità di formazione dei piloti rappresenta una priorità strategica per sostenere la crescita di Turkish Airlines nel lungo periodo - ha dichiarato Murat Şeker, chairman of the board and executive committee di Turkish Airlines -. Questo accordo ci permetterà inoltre di rispondere alla crescente domanda di formazione generata dall'espansione delle nostre attività, continuando a offrire ai passeggeri il livello di qualità e affidabilità che si aspettano da Turkish Airlines».
«Questo accordo conferma la solida e duratura collaborazione che ci lega a Turkish Airlines e la fiducia che la compagnia continua a riporre in CAE come partner strategico per lo sviluppo della formazione dei propri piloti. «Da oltre vent'anni affianchiamo Turkish Airlines nel suo percorso di crescita, supportandone le esigenze formative in continua evoluzione - ha affermato Matthew Bromberg, president and ceo di Cae -. Grazie a questa ampia gamma di dispositivi di simulazione per aeromobili Airbus e Boeing, continueremo a mettere a disposizione tecnologie di addestramento all'avanguardia e ad alta fedeltà, contribuendo a rafforzare la capacità formativa della compagnia, a garantire i più elevati standard di sicurezza e a sostenere i suoi ambiziosi piani di sviluppo nel lungo termine».
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[post_content] => Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.
In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
Nello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.
Quanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.
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[post_content] => Scoperta, riflessione e rinnovamento, il programma di Explora Journeys per l’inverno 2026/2027 “Un Mediterraneo Sereno” trae ispirazione dal ritmo più rilassato della regione nella stagione invernale.
«I nostri viaggi nel Mediterraneo Sereno riflettono il modo in cui gli ospiti più esigenti desiderano sempre più viaggiare oggi – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Cercano esperienze più autentiche, immersive e personali. Ogni elemento del viaggio è stato progettato per rispecchiare l’identità delle destinazioni che visitiamo, dalla gastronomia stagionale all’Ocean Wellness, fino agli incontri culturali capaci di arricchire il percorso».
Gli ospiti sono invitati a scoprire le ricche culture gastronomiche del Mediterraneo attraverso esperienze guidate dagli chef che mettono in connessione destinazioni, ingredienti e cucina. Ogni esperienza Shore-to-Table inizia a terra con una visita guidata al mercato insieme a uno chef di Explora Journeys, seguita da una masterclass interattiva presso la Chef’s Kitchen a bordo. Nel loro insieme, queste esperienze raccontano non solo come vengono preparati i piatti regionali, ma anche le storie, le tradizioni e la maestria artigianale che si celano dietro ogni ricetta. A Palermo, una visita all’iconico Mercato del Capo è seguita dalla preparazione pratica di piatti della tradizione costiera siciliana, ispirati al pesce più fresco e ai prodotti stagionali disponibili al mercato.
Le esperienze
A Marsiglia ad esempio, gli ospiti raggiungono in barca privata lo storico mercato del pesce del Vieux-Port, prima di rientrare a bordo per una reinterpretazione della bouillabaisse presso la Chef’s Kitchen, abbinata a vini regionali. Ulteriori scoperte culinarie durante la stagione includono esperienze in destinazioni come Bari e Brindisi, in Puglia, dove gli ospiti esplorano vigneti, uliveti e la gastronomia locale prima di gustare una cucina a base di ingredienti del territorio nel cuore della campagna pugliese.
Le esperienze Meet the Winemaker celebrano la rinomata cultura vinicola del Mediterraneo attraverso visite esclusive presso prestigiose cantine e tenute familiari. A Livorno, gli ospiti sono accolti presso Il Palagio, la tenuta toscana di Sting e Trudie Styler, per visite ai vigneti e alle cantine. Celebrando il ricco patrimonio gastronomico europeo, The Truffle Season valorizza uno degli ingredienti più preziosi del continente attraverso un’offerta gratuita disponibile su tutta la flotta di Explora Journeys durante la stagione della raccolta dei tartufi mediterranei, da ottobre a novembre.
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Gattinoni Business Travel integra in modo strutturato il duty of care nella gestione delle trasferte aziendali, rendendolo una componente continuativa della propria offerta di servizi per i clienti corporate.
A supporto di questo approccio, la Tmc ha sviluppato una piattaforma proprietaria nella quale confluiscono i servizi di Travel risk intelligence di Riskline, con l’obiettivo di rafforzare il supporto alle aziende nella prevenzione e nella gestione dei rischi legati ai viaggi d’affari.
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"Parlare di duty of care oggi significa unire tecnologia, analisi dei contesti e attenzione alle persone - afferma Elena Carlino, general manager growth & partnerships di Gattinoni Business Travel -. Grazie all’integrazione con Riskline, offriamo alle aziende una visione in tempo reale di ciò che può impattare sulle trasferte, calibrata sulla singola destinazione e sul singolo viaggiatore. Non parliamo solo di alert, ma di un supporto strutturato che aiuta le aziende a rispondere in modo tempestivo e organizzato alle criticità, riducendo l’esposizione al rischio e restituendo serenità a chi si muove per lavoro.”
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[post_content] => Servono interventi correttivi drastici per allineare il testo proposto dall'Agcm sulle false recensioni allo spirito della legge sulle pmi. È ciò che Fipe, Federalberghi, Fiavet, Fto insieme con Assoturismo-Confesercenti hanno scritto all’Antitrust intervenendo compatte nella consultazione pubblica dell'AGCM sullo schema di linee guida per le recensioni online.
Il primo nodo critico riguarda la differenziazione introdotta dallo schema dell’Agcm tra i professionisti che pubblicano recensioni dirette e le piattaforme che ospitano contributi su servizi di terzi. Si tratta di un'asimmetria priva di fondamento nella legge sulle pmi, che impone invece un regime unico. Dal punto di vista del consumatore, l'esigenza di affidabilità rimane identica: chi naviga in rete non percepisce queste distinzioni giuridiche ed esige la stessa trasparenza da qualsiasi sistema di recensioni. Le associazioni chiedono quindi un corpo di regole uniforme e senza zone franche.
La posizione delle sigle è netta anche laddove lo schema dell'Agcm si limita a prevedere blandi obblighi di trasparenza per le recensioni “incentivate”, mentre l'articolo 19 della legge sulle pmi ne sancisce l'illiceità assoluta. Sconti, regali e promesse di utilità alterano la spontaneità dei giudizi e si configurano come pratiche manipolatorie già condannate dalla Commissione europea. Non può esistere alcuna tolleranza: le recensioni incentivate vanno vietate in toto, e le sponsorizzazioni pubblicitarie devono essere nettamente separate dal calcolo del rating complessivo delle attività.
Accordi fra piattaforme
Un ulteriore cortocircuito è rappresentato dall'ipotesi di accordi tra piattaforme per lo scambio di recensioni cosiddette "genuine". La legge vieta in modo assoluto la cessione a qualsiasi titolo e l'apertura a deroghe non definite rischia di legittimare un mercato opaco. Sul piano operativo, le associazioni sollecitano inoltre l'inserimento di un chiaro riferimento alla base giuridica per il trattamento dei dati personali (come IP, mail di conferma e registrazioni) necessari alle verifiche antifrode. Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.
Il posizionamento (ranking) delle recensioni incide sulla visibilità aziendale quanto il contenuto stesso dei giudizi. Ricordando la sanzione da 4 milioni di euro inflitta a Trustpilot per la gestione opaca dei propri sistemi, il mondo del turismo esige che i criteri degli algoritmi e i relativi pesi di calcolo siano resi pubblici. A tutela della legalità e della dignità delle imprese, viene ribadito che una recensione è lecita solo se verificata, se inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e se non ha superato i due anni di vita. Lo schema deve quindi vietare i punteggi anonimi e privi di motivazione scritta, che impediscono l'esercizio del diritto di replica, e deve garantire canali di segnalazione immediata per la rimozione dei contenuti illeciti in linea con il Digital Services Act.
Le Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento.
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“Siamo in totale disaccordo con la decisione dell’Agcm, che ignora la realtà di come funziona Trustpilot. Trustpilot è una piattaforma aperta di feedback in cui il TrustScore di un’azienda riflette la qualità intrinseca del suo servizio e il coinvolgimento con la piattaforma garantisce che il sentiment dei clienti sia pienamente rappresentato. La fiducia si guadagna, non si compra, come dimostra il TrustScore medio di 4,4 sia per le aziende paganti che per quelle attive con piano gratuito in Italia. Applichiamo rigorosamente le regole contro gli inviti selettivi a lasciare recensioni e interveniamo laddove riscontriamo violazioni.
Trustpilot è stata fondata sui principi di trasparenza e integrità. Rimaniamo saldi nella nostra missione di fornire una piattaforma affidabile dove consentiamo alle persone di condividere le loro esperienze autentiche con le aziende. Presenteremo un ricorso deciso contro questa conclusione errata”.
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Lo schema deve quindi vietare i punteggi anonimi e privi di motivazione scritta, che impediscono l'esercizio del diritto di replica, e deve garantire canali di segnalazione immediata per la rimozione dei contenuti illeciti in linea con il Digital Services Act.\r\n\r\nLe Associazioni ribadiscono che le recensioni online non sono semplici commenti, ma oggi rappresentano un driver essenziale per il business, e che quelle non genuine — negative o positive — incidono direttamente sui bilanci aziendali, distorcendo il confronto concorrenziale. È fondamentale quindi che le Linee Guida pongano fine a queste distorsioni e garantiscano un ambiente digitale sicuro per imprenditori e consumatori, in piena coerenza con la Legge 34/2026. Pur apprezzando le tempistiche con cui l'Autorità è intervenuta per arginare un fenomeno che distorce il mercato, le sigle firmatarie evidenziano che il testo in consultazione rischia di neutralizzare l'efficacia del provvedimento.\r\nTrustpilot\r\n“Siamo in totale disaccordo con la decisione dell’Agcm, che ignora la realtà di come funziona Trustpilot. Trustpilot è una piattaforma aperta di feedback in cui il TrustScore di un’azienda riflette la qualità intrinseca del suo servizio e il coinvolgimento con la piattaforma garantisce che il sentiment dei clienti sia pienamente rappresentato. La fiducia si guadagna, non si compra, come dimostra il TrustScore medio di 4,4 sia per le aziende paganti che per quelle attive con piano gratuito in Italia. Applichiamo rigorosamente le regole contro gli inviti selettivi a lasciare recensioni e interveniamo laddove riscontriamo violazioni.\r\nTrustpilot è stata fondata sui principi di trasparenza e integrità. Rimaniamo saldi nella nostra missione di fornire una piattaforma affidabile dove consentiamo alle persone di condividere le loro esperienze autentiche con le aziende. Presenteremo un ricorso deciso contro questa conclusione errata”.","post_title":"Le Associazioni non ci stanno. Correttivi drastici sulle false recensioni","post_date":"2026-07-16T11:04:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784199875000]}]}}
Non mi stupiscono le decisioni del Governo; trovo tuttavia oltremodo vergognoso che uno Stato, in assoluta controtendenza rispetto al resto del mondo, continui a mettere divieti, limiti e paletti a chiunque ..massacrando di fatto (farmacie a parte), tutti i settori economici; ricordo che il turismo, in particolare, contava fino al 2019 almeno il 13% del PIL. Oggi, Ci costringe, per voce delle nostre Associazioni, ad elemosinare attenzioni, a doverli quasi implorare per vedere riconosciuto un sacrosanto diritto al sostegno/supporto in un fase critica che dura ormai da due anni. E’ veramente troppo. E’ insopportabile.