27 April 2026

Garavaglia: «Voucher, validità a 24 mesi. Il 2 giugno? Data indicativa»

E’ un momento così complicato che anche la sola presenza del ministro del turismo Massimo Garavaglia in un dibattito pubblico con le associazioni di categoria sembra una cosa veramente importante. Eppure da questo incontro di concreto è uscito poco o niente. Fiavet, Astoi, Fto, Aidit e Assoviaggi hanno posto al ministro delle precise domande, hanno chiesto tempi e chiarimenti su alcuni passaggi importanti, ma, come dicevamo, anche dopo il dibattito, le certezze sono poche. 

Partiamo dai nuovi criteri del decreto sostegni, argomento sollevato dal presidente di Fto, Franco Gattinoni. Il provvedimento sarà licenziato fra 3 o 4 giorni, grazie ai nuovi criteri chi fino ad ora non ha ricevuto niente inizierà a riscuotere, anche le agenzie o gli operatori di nuova creazione. E’ prevista anche un’ampia detassazione per le aziende.

Sul problema dei voucher, che potenzialmente potrebbe essere il colpo finale per l’intero settore del turismo organizzato, Garavaglia ha risposto «Abbiamo deciso innanzitutto di prorogare i voucher a 24 mesi dalla data di emissione, in modo di avere più tempo per gestire la situazione. In secondo luogo pensiamo che sia necessario cedere il voucher a favore dell’agenzia in modo che possa venire utilizzato».

E’ stato chiesto da Pier Ezhaya, presidente di Astoi, una data certa per ripartire. «Noi abbiamo bisogno di almeno un mese per aprire alberghi o villaggi. Dobbiamo organizzarci, per cui una data certa è fondamentale per la ripartenza». A questo appello il ministro Garavaglia ha risposto: «Noi stiamo lavorando affinché si possa essere pronti il prima possibile. Ho parlato del 2 giugno, diciamo che quella indicativamente potrebbe essere la data per la ripartenza. Ci stiamo lavorando».

Sui corridoi il ministro ha confermato l’importanza del green pass, auspicando che si arrivi anche a voli covid tested, ma ha puntato l’obiettivo della vacanza Italia su Italia.

Infine i Bonus vacanza. Alla domanda presentata da Ivana Jelinic, presidente di Fiavet, Garavaglia ha indicato una strada interessante. «Secondo noi è opportuno che il Bonus vacanza passi anche attraverso le agenzie di viaggio. Certo dobbiamo cambiare la struttura dello strumento. Come credito d’imposta il Bonus vacanza non funziona». 

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Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti","post_date":"2026-04-24T11:53:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777031587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512699\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ristorante Osso[/caption]\r\n\r\nA giugno Chapter Chianti aprirà le sue porte fra le colline toscane. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la struttura ridefinisce l’ospitalità italiana.\r\nDesign di alto livello\r\nChapter Chianti offre qualcosa di inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente.\r\nA guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso.\r\nGli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia di New York. Aggiungendo un tocco dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas.\r\nLa spa F.A.R.M. Social da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria.","post_title":"Chapter Chianti, a giugno apre una struttura dal lusso \"inaspettato\"","post_date":"2026-04-24T11:46:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777031184000]}]}}