9 March 2026

Garavaglia: «Voucher, validità a 24 mesi. Il 2 giugno? Data indicativa»

E’ un momento così complicato che anche la sola presenza del ministro del turismo Massimo Garavaglia in un dibattito pubblico con le associazioni di categoria sembra una cosa veramente importante. Eppure da questo incontro di concreto è uscito poco o niente. Fiavet, Astoi, Fto, Aidit e Assoviaggi hanno posto al ministro delle precise domande, hanno chiesto tempi e chiarimenti su alcuni passaggi importanti, ma, come dicevamo, anche dopo il dibattito, le certezze sono poche. 

Partiamo dai nuovi criteri del decreto sostegni, argomento sollevato dal presidente di Fto, Franco Gattinoni. Il provvedimento sarà licenziato fra 3 o 4 giorni, grazie ai nuovi criteri chi fino ad ora non ha ricevuto niente inizierà a riscuotere, anche le agenzie o gli operatori di nuova creazione. E’ prevista anche un’ampia detassazione per le aziende.

Sul problema dei voucher, che potenzialmente potrebbe essere il colpo finale per l’intero settore del turismo organizzato, Garavaglia ha risposto «Abbiamo deciso innanzitutto di prorogare i voucher a 24 mesi dalla data di emissione, in modo di avere più tempo per gestire la situazione. In secondo luogo pensiamo che sia necessario cedere il voucher a favore dell’agenzia in modo che possa venire utilizzato».

E’ stato chiesto da Pier Ezhaya, presidente di Astoi, una data certa per ripartire. «Noi abbiamo bisogno di almeno un mese per aprire alberghi o villaggi. Dobbiamo organizzarci, per cui una data certa è fondamentale per la ripartenza». A questo appello il ministro Garavaglia ha risposto: «Noi stiamo lavorando affinché si possa essere pronti il prima possibile. Ho parlato del 2 giugno, diciamo che quella indicativamente potrebbe essere la data per la ripartenza. Ci stiamo lavorando».

Sui corridoi il ministro ha confermato l’importanza del green pass, auspicando che si arrivi anche a voli covid tested, ma ha puntato l’obiettivo della vacanza Italia su Italia.

Infine i Bonus vacanza. Alla domanda presentata da Ivana Jelinic, presidente di Fiavet, Garavaglia ha indicato una strada interessante. «Secondo noi è opportuno che il Bonus vacanza passi anche attraverso le agenzie di viaggio. Certo dobbiamo cambiare la struttura dello strumento. Come credito d’imposta il Bonus vacanza non funziona». 

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Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni. L’ampia scelta di piatti propone ricette della tradizione, con proposte di mare e di terra, rivisitate in chiave moderna dallo Chef che ha effettuato una selezione accurata delle migliori materie prime dando precedenza a piccoli fornitori locali. Frutta e verdura, ma anche carni e uova, vengono selezionati da agricoltori dell’entroterra ligure, seguendo metodi naturali e i ritmi delle stagioni. Concludono la proposta culinaria i deliziosi dessert della pasticceria. 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«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».\r\nAdvance booking\r\nIl fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.\r\nUn dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.\r\nSe semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.\r\n\r\nI Caraibi accessibili\r\nViva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.\r\nSul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.\r\nLe diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.","post_title":"Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»","post_date":"2026-03-06T09:22:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772788933000]}]}}