27 luglio 2021 09:55

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia
Ci risiamo. Il ministro Garavaglia ha indicato il primo obiettivo dei soldi del Recovery. Partecipando al convegno sulla rigenerazione e il turismo dei piccoli borghi il ministro ha affermato: «Il primo intervento strutturale che faremo con i fondi del Recovery fund sarà nell’ottica del digitale. Avremo 110 milioni di euro da investire per rifare l’hub nazionale». Rifare l’hub nazionale. E qual è l’hub nazionale? semplice: Italia.it. Il più grande flop della promozione turistica italiana degli ultimi anni. Milioni di euro spesi a vanvera con risultati fallimentari. Non dico che non sia importante rifare l’hub, ma secondo il nostro modesto parere, ci sono altre cose molto più urgenti.
«Una volta creato il portale – ha continuato il ministro – lo dovremo riempire di contenuti insieme con i territori, integrandolo con i contributi che gli operatori pubblici e privati saranno in grado di mettere in campo». E questo è il vero problema. Chi crea i contenuti? In base a quale selezione vengono scelti? quale sarà l’apporto delle regioni. Che utenze dovrebbe interessare. Tutte domande alle quali nessuno risponde. Speriamo di non ritrovarci un nuovo Italia.it, questo è il nostro augurio. Infine una breve riflessione: sono mesi che il ministro Garavaglia non si interessa del turismo italiano che va all’estero, il quale, se le cose continuano ad andare così, rischia di affondare.
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Originaltour partecipa a Bmt (padiglione 6, stand 6065) con tutta la sua programmazione e con qualche novità in fatto di tour con partenze di gruppo e a date fisse per Malesia, Sri Lanka e Bali. «Vogliamo aumentare la nostra presenza nel mercato del Sud Italia - spiega il direttore generale Loredana Arcangeli -, e per questo è per noi essenziale incontrare gli agenti di viaggio e illustrare il nostro ampio prodotto e i servizi che proponiamo. Oltre a Oman, sul quale siamo specializzati, proponiamo tour e soggiorni in molte destinazioni, ideali sia per un viaggio alla scoperta di usi, costumi e tradizioni sia per chi preferisce una vacanza lontana da tutto e da tutti. Sul nostro sito c’è anche una sezione dedicata ai viaggi di nozze, con proposte di soggiorni mare in località come le isole della Micronesia, Fiji, Cook e Polinesia. E proposte di “viaggi della vita” come itinerari alla scoperta dell’Australia, una meta che abbiamo venduto molto bene nel 2025. Per quanto riguarda la situazione attuale, sono rientrati tutti i nostri clienti che si trovavano nelle aree interessate dal conflitto attraverso l’hub aeroportuale di Muscat. Attualmente abbiamo anche qualche gruppo in Oman, che sta seguendo l’itinerario previsto. L’Oman è comunque Paese privo di sconsiglio specifico secondo viaggiaresicuri.it, il sito della Farnesina».
Le novità
Tra le novità che l’operatore presenterà in fiera c’è una speciale partenza di gruppo il 13 agosto con rientro il 25 agosto da Roma e da Milano per la Malesia, con guida parlante italiano, che unisce grandi città, storia coloniale, tradizioni locali e natura incontaminata. Si parte da Kuala Lumpur per proseguire verso la storica Malacca, sito Unesco. L’itinerario offre esperienze come la visita alle Batu Caves, ai laboratori artigianali del batik e della lavorazione del peltro. Il cuore del viaggio in Malesia è l’immersione nella giungla del Taman Negara, tra trekking, navigazioni fluviali e incontri con comunità indigene. Il viaggio si conclude con il relax sulle spiagge di Redang Island. Un perfetto equilibrio tra cultura, tradizioni e paesaggi naturali.
Sempre per l’Asia, Originaltour propone un tour Sri Lanka speciale estate di 8 giorni con partenze di gruppo a date fisse e guida in italiano, che unisce città, siti storici e paesaggi naturali alla scoperta del Paese. Dalla capitale Colombo si scende lungo la costa a Galle, fino alle mangrovie del fiume Madu e alle spiagge del sud. La natura diventa protagonista con il safari nel parco nazionale di Yala e con i paesaggi montani di piantagioni di tè attorno a Nuwara Eliya. Il viaggio continua tra spiritualità e tradizione con templi e città sacre come Kandy e il complesso rupestre del Tempio d’Oro di Dambulla, per concludersi tra i grandi siti archeologici come la rocca di Sigiriya e l’antica capitale Polonnaruwa.
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[post_content] => La crisi continua e con essa il battage mediatico e il ripretersi di allarmanti déjà vu. A prendere posizione è Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, che sul suo profilo Linkedin commenta la situazione.
Riportiamo di seguito il suo post.
“Ebbene sì, ci risiamo – scrive su Linkedin Ezhaya -. Non è passata nemmeno una settimana dall’inizio del conflitto in Medio Oriente che i primi “falchi del turismo nazionale” hanno già fatto capolino. Almeno durante il Covid ci è voluto qualche mese; qui, senza memoria per quell’evento (che evidentemente non ha insegnato niente) sono comparsi i primi commenti a difesa delle vacanze domestiche rispetto a quelle all’estero. Qualcuno si è anche avventurato a dire che è persino più sicuro. E allora dai, che i francesi restino in Francia, gli svizzeri in Svizzera, i tedeschi in Germania e gli americani in America se così deve essere. Almeno per coerenza. E, sempre per coerenza, smettiamola di desiderare o comprare macchine tedesche, orologi svizzeri e borse francesi. Inchiniamoci alla sovranità nazionale”.
Un copione che si ripete
“Da bambino - prosegue Ezhaya - ricordo che durante le festività natalizie trasmettevano un film, “The Time Machine”, tratto dal romanzo di H.G. Wells, in cui il protagonista - salendo su un improbabile apparecchio e girando una manopola - finiva in epoche molto lontane. Ecco, la sensazione che avverto quando sento parlare di italiani in Italia e turismo nazionale è un po’ simile a quella del protagonista della macchina del tempo, che finiva in epoche remote trovandosi accerchiato da persone che peroravano idee e valori di qualche secolo prima. Inevitabilmente mi sfiora un velo di tristezza per la straordinaria capacità che ha questo paese di ripetere, con rara costanza, gli stessi errori. Ciò è ancor più grave se il settore riguarda il turismo, quello che dovrebbe facilitare la scoperta dei luoghi, gli incontri tra i popoli, la conoscenza di altri mondi, la comprensione di altre culture, mai così preziose proprio in questo periodo storico fatto di soprusi e imposizioni del proprio pensiero".
Nessuna ha un'idea chiara del lavoro del turismo organizzato
"E come se non bastasse, a Radio 24 ho sentito Paolo Mieli citare un articolo di Claudia Osmetti di Libero che sosteneva che i turisti alle Maldive dormono in spiaggia e che le agenzie di viaggio taglieggiano i turisti con prezzi esorbitanti. È evidente che non si ha proprio idea dei costi enormi che il turismo organizzato sta sostenendo per riportare a casa i propri clienti sparsi nel mondo, del naturale aumento dei prezzi dei voli conseguenti all’interruzione del planning delle tre principali compagnie aeree del golfo che armano il Sud-est asiatico e l’oceano Indiano per non parlare dell’aumento del carburante aereo che è sostanzialmente raddoppiato, da 740 dollari alla tonnellata ad oltre 1.400.
E se posso rivolgere gli occhi al cielo se sento parlare di “turismo nazionale”, quando sento la parola “taglieggiare” - rivolto a migliaia di professionisti che stanno facendo il massimo per adempiere ai propri impegni - mi arrabbio, anzi, mi girano proprio le scatole. Ma so che il Luna Park ha appena acceso le luci e le giostre hanno appena iniziato a girare; allacciamo bene le cinture di sicurezza, ne vedremo delle belle”.
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[post_content] => Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.
Lo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.
Etihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.
Secondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.
Giovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.
Le operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.
Intanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.
Malaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova wing del Terminal di Milano Linate Prime con nuove aree per l’accoglienza di passeggeri e l’ampliamento delle aree di parcheggio.
L’intervento, avviato nel dicembre 2024, introduce spazi più confortevoli e funzionali per passeggeri ed equipaggi, con flussi separati e maggiore privacy. L’ampliamento si inserisce nella strategia di crescita di Sea Prime (che con il brand Milano Prime è il primo operatore italiano nel settore Business & General Aviation), che nel 2025 ha gestito 35,9 mila movimenti di business aviation, con un incremento del 7% a Milano Linate Prime rispetto al 2024 e una delle più alte crescite in Europa. Nei primi mesi del 2026, spinti anche dall’effetto Olimpiadi, il traffico ha accelerato il trend di crescita del +13,5% rispetto al 2025, con picchi di oltre 130 movimenti giornalieri.
Nella nuova wing sono state realizzate nove lounge con pareti vetrate, affacciate sul piazzale aeromobili e sul lato landside per complessivi 2.000 metri quadri. Gli spazi sono stati assegnati a primari operatori di business aviation italiani ed internazionali, che le personalizzeranno in base ai propri standard architettonici e di servizio.
Il progetto ha previsto anche il restyling delle infrastrutture esistenti, con la creazione di nuovi spazi e l’ampliamento delle bussole di ingresso per una migliore accessibilità.
Dal punto di vista ambientale, la nuova wing è stata progettata con un approccio improntato alla sostenibilità: l’intervento ha rigenerato le strutture esistenti, tra cui la campata di un hangar di ricovero degli aeromobili, integrandole con sistemi ad alta efficienza energetica, pannelli fotovoltaici, climatizzazione a basso impatto e un sistema di gestione dell’aria che monitora i livelli di CO2 per ottimizzarne il ricambio.
«Con l’inaugurazione del nuovo terminal di Milano Linate Prime confermiamo l’impegno del Gruppo Sea nello sviluppo infrastrutturale e nel rafforzamento della competitività del sistema aeroportuale milanese, consolidando ulteriormente il nostro posizionamento in un segmento ad alto valore strategico come la business aviation» ha dichiarato Armando Brunini, ad e direttore Generale Sea -. Questo intervento è parte integrante della nostra visione industriale: investire in qualità, innovazione e sostenibilità per accrescere l’attrattività e la competitività del territorio».
«L’inaugurazione del nuovo Terminal di Linate Prime nell'anno delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina, che fa seguito agli interventi di restyling realizzati a Linate Prime in occasione di Expo2015, alla costruzione di due nuovi Hangar e all’apertura del terminal di Malpensa Prime conferma il nostro impegno nel rispondere alla crescente domanda di servizi e infrastrutture d’eccellenza per la business aviation, consolidando il ruolo di Milano Prime come porta d’accesso privilegiata a Milano e alla Lombardia» ha sottolineato Chiara Dorigotti, ad e direttore generale di Sea Prime.
Il presidente Enac, Pierluigi Di Palma, ha inoltre aggiunto: «Il nuovo terminal si inserisce nel contesto di sviluppo di un segmento strategico della nuova mobilità aerea voluta da Enac, volta a potenziare il network di collegamenti aria-aria, per generare un significativo indotto economico per il territorio, nel pieno rispetto degli standard di sostenibilità ambientale, prevedendo anche la trasformazione degli scali in poli multifunzionali, che integrano le prestazioni di trasporto aereo con attività collaterali e con servizi di accoglienza avanzati».
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[post_content] => Il confine tra l'impegno professionale e il puro svago si fa sempre più sottile, dando vita a una nuova generazione che esige la massima resa da ogni singola trasferta, allungando un viaggio lavorativo per scoprire le bellezze di una nuova città.
Milano rappresenta il palcoscenico ideale per questa evoluzione del turismo, definita comunemente "bleisure", dove una riunione mattutina può trasformarsi in un aperitivo serale sui Navigli o in una visita a una fondazione d'arte contemporanea.
In un contesto urbano caratterizzato da ritmi incalzanti e agende fitte di appuntamenti, il fattore tempo assume un valore inestimabile. La vera sfida per chi approda nel capoluogo lombardo non consiste semplicemente nel pianificare gli incontri, ma nell'architettare una logistica degli spostamenti talmente rigorosa da azzerare qualsiasi momento morto, trasformando persino il tragitto aeroportuale in un segmento produttivo o di puro relax mentale.
Il vantaggio strategico dello scalo cittadino e il nodo ferroviario
Atterrare sulle piste di Linate offre un innegabile privilegio geografico, trovandosi praticamente alle porte della metropoli.
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La Stazione Centrale costituisce il vero cuore pulsante della mobilità lombarda. Arrivare senza intoppi dall'aeroporto a questo crocevia nevralgico significa garantirsi un vantaggio competitivo decisivo, evitando che lo stress del traffico comprometta la lucidità prima di un importante tavolo di trattativa o sottragga ore preziose al meritato riposo.
La soluzione stradale per una mobilità senza attriti
Invece di disperdere energie affrontando le incognite delle lunghe file per i taxi o destreggiandosi tra i tornelli e i corridoi sotterranei della metropolitana con pesanti bagagli al seguito, un approccio razionale passa attraverso l'ottimizzazione del trasporto su gomma.
In questo viene in aiuto uno dei principali operatori nel mercato del trasporto aeroportuale in Europa: Flibco.
Prenotare un posto a bordo di un comodo bus Milano Centrale Linate di Flibco si configura come una scelta strategica eccellente, un solido ponte logistico capace di unire l'uscita del terminal direttamente al piazzale dei treni in totale comodità.
Questa opzione di viaggio elimina alla radice la fatica dei trasbordi multipli, assicurando una puntualità rigorosa e permettendo al professionista di calcolare con esattezza il tempo di percorrenza tra il ritiro della valigia e la stretta di mano che inaugura il primo appuntamento in centro città.
I servizi dedicati a chi viaggia per lavoro
Per assecondare le elevate aspettative di questa specifica utenza, operatori specializzati come Flibco hanno ingegnerizzato un servizio di trasferimento che ricalca in toto i più alti standard dell'ospitalità business.
Il tempo trascorso a bordo viene valorizzato dalla presenza di una connessione internet Wi-Fi gratuita e altamente performante, uno strumento indispensabile per limare gli ultimi dettagli di una presentazione o per organizzare la serata di svago successiva agli impegni lavorativi. Sono presenti, inoltre, a bordo prese USB per ricaricare lo smartphone o l’I-Pad.
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[post_content] => Emirates e Aeroporti di Roma uniscono le forze a sostegno dell'accessibilità dei viaggi: se oggi nel mondo sono oltre 100 milioni le persone autistiche e/o con sensibilità sensoriali e il 78% di loro rinuncia a viaggiare per paura di trovarsi in ambienti sconosciuti, abbattere queste “barriere invisibili” diventa una possibilità concreta. Con questi obiettivi è nata la “Travel Rehearsal” organizzata presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino lo scorso 21 febbraio.
La tappa di Roma è parte integrante di una strategia globale volta a garantire un’inclusività totale. Il programma “Travel Rehearsal” è stato infatti avviato per la prima volta presso l’hub di Emirates a Dubai ed è stato progressivamente esteso a numerose città e snodi strategici in tutto il mondo. Portando la propria esperienza nel nostro Paese, il vettore stabilisce un nuovo standard internazionale di accessibilità nel settore dell’aviazione. La scelta dell’aeroporto di Roma Fiumicino sottolinea un messaggio molto forte: la possibilità di viaggiare senza richiedere assistenza di operatori qualificati deve essere sempre garantita. Questo impegno si traduce in infrastrutture aeroportuali in grado di garantire un ambiente inclusivo per tutti i passeggeri, rispondendo a esigenze sia visibili che invisibili.
Questa simulazione di viaggio su larga scala è stata realizzata con successo grazie alla collaborazione con l’Angsa Lazio Aps (Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo). All'evento hanno partecipato 12 bambini e giovani adulti, accompagnati da 16 caregiver, che hanno avuto l'opportunità di familiarizzare con il terminal di un grande aeroporto internazionale. Simulando le procedure di check-in, i controlli di sicurezza e l’imbarco, i partecipanti hanno avuto la possibilità di attraversare gli spazi aeroportuali insieme a tutti i passeggeri dello scalo. Questo approccio micro-esperienziale è fondamentale per ridurre lo stress e l’ansia e per consentire alle persone autistiche e con sensibilità sensoriali di gestire meglio le proprie reazioni in previsione di un viaggio vero e proprio, permettendo alle famiglie di anticipare percorsi ed i vari step prima dell’imbarco, prevenendo eventuali criticità con largo anticipo rispetto al giorno della partenza.
«Nessun passeggero dovrebbe mai sentirsi escluso dalla bellezza di scoprire il mondo a causa di una barriera invisibile - ha dichiarato Marco D’ilario, country manager Italia di Emirates - Abbiamo il dovere di trasformare l’incertezza in fiducia e l’ansia in entusiasmo. Attraverso questa iniziativa, non ci limitiamo a spiegare come si vola, ma restituiamo a migliaia di persone il diritto fondamentale di sognare e di vivere una vacanza con la serenità che meritano. Ogni sorriso che vediamo oggi ai banchi del check-in ci conferma che un cielo senza barriere è finalmente possibile».
«L’iniziativa del 21 febbraio nasce dalla volontà di trasformare un’esperienza potenzialmente percepita come complessa in un’opportunità accessibile e consapevole - ha aggiunto Veronica Pamio, svp External Affairs, Sustainability and Destination Management di Aeroporti di Roma -. Offrire ai ragazzi e alle loro famiglie un percorso dedicato all’interno dell’aeroporto significa accompagnarli, passo dopo passo, in un ambiente ad alta intensità di stimoli, rafforzando la fiducia nel viaggio come esperienza possibile. Insieme a Emirates e Angsa Lazio Aps, abbiamo dato vita a un’iniziativa che va oltre la singola giornata: un modello di collaborazione capace di generare valore sociale e di ampliare, le opportunità di mobilità, autonomia e scelta individuale. L’inclusione per noi – ha concluso - non è un progetto a sé, ma un principio guida della nostra strategia di sviluppo. Continueremo a investire con determinazione affinché l’esperienza aeroportuale sia sempre più accogliente, accessibile e progettata intorno alle persone, nella convinzione che la mobilità sia un diritto che crea opportunità e permette di guardare al proprio futuro».
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Dal 27 febbraio torna tourismA a Firenze, 12ª edizione del Salone dell’archeologia e del turismo culturale.
«L’archeologia – spiega il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - ha la capacità di trasmettere un passato che guarda al presente e al futuro ed incoraggia a rileggere la storia alla luce delle nuove scoperte, dimostrando di essere una disciplina che non si ferma su ciò che sappiamo: sintetizza uno sforzo di continua interpretazione delle nostre origini, storia, cultura. La rivista Archeologia Viva è stato lo spunto per creare una rassegna arrivata alla dodicesima elezione che onora Firenze e la Toscana e il suo direttore, Piero Pruneti, ha avuto sempre la capacità di offrire ogni anno ai visitatori qualcosa di nuovo ed inedito».
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«È la prima volta - dichiara Piero Pruneti, direttore della manifestazione e della rivista Archeologia Viva - che organizziamo a tourismA un incontro fra produttori di vino e archeologi. In Italia c'è una serie di zone, ancora non tutte conosciute, dove sono stati fatti rinvenimenti archeologici in vigne. Quindi i produttori poi hanno nominato i propri vini con il nome della località o della scoperta archeologica. Per rimanere in Toscana, vorrei solo citare San Gimignano e l'Isola d'Elba».
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Un’altra novità assoluta inserita nel calendario della rassegna è la presentazione domenica 1 marzo del report realizzato dall’archeologa fiorentina Chiara Dezzi Bardeschi, responsabile Ufficio UNESCO in Ucraina dal 2022, che descrive le misure in atto per la difesa del patrimonio culturale ucraino nell’incontro Patrimonio sotto le bombe.
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TourismA ospita inoltre la terza edizione del premio GIST ACTA - Archeological & Cultural Tourism Award, attribuito dal Gruppo Italiano Stampa Turistica alle opere ed i progetti che intendono favorire il rispetto, la valorizzazione, la fruizione e la comunicazione dei beni culturali.
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[post_content] => Msc Crociere trasmetterà in diretta ogni partita del Campionato Mondiale di calcio.
L'evento
Saranno quarantotto le squadre in gara in uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno. Ospitato congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti, il torneo segna il primo Campionato di calcio della storia organizzato da tre nazioni. Le partite saranno trasmesse in diretta su tutte le navi di Msc Crociere dall’11 giugno al 19 luglio 2026.
Gli ospiti potranno vivere ogni incontro in molteplici ambienti di bordo, pensati per soddisfare ogni stile di tifo: dai vivaci sports bar ai raffinati bar del casinò, dai maxischermi led a bordo piscina fino a lounge eleganti e teatri dedicati.
Oltre alle dirette delle partite, Msc Crociere proporrà un ricco programma di attività a tema Campionato per tutte le età, con giochi interattivi, quiz e momenti di intrattenimento pensati per tutta la famiglia.
Che si navighi nei Caraibi o nel Mediterraneo, gli ospiti potranno tifare per la propria nazionale mentre esplorano alcune delle destinazioni più affascinanti del mondo. A bordo, sarà inoltre possibile vivere un’ampia gamma di esperienze su tutta la flotta, tra cui ristorazione gourmet, intrattenimento di alto livello, strutture dedicate alle famiglie e ai bambini di tutte le età, oltre a esclusive proposte spa e benessere.
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[post_content] => Flydubai rilancia sulle rotte per la Thailandia con l'aggiunta di due nuovi voli al giorno per Bangkok, portando le proprie operazioni nel Paese a 28 voli settimanali. Il nuovo servizio inizierà il 15 settembre 2026, operando dal Terminal 3 del Dubai International verso il Don Mueang International Airport di Bangkok.
L'avvio del servizio bisettimanale giornaliero per Bangkok rappresenta la seconda destinazione di flydubai in Thailandia, al fianco di Krabi. L’aeroporto Don Mueang è uno dei due aeroporti internazionali che servono Bangkok. Situato appena a nord del centro città, è un importante punto di accesso per viaggiatori d’affari e di piacere e offre un comodo collegamento con la capitale thailandese e le regioni circostanti.
«La Thailandia rimane una destinazione molto popolare sia per i viaggi leisure sia per quelli d’affari - afferma Hamad Obaidalla, chief commercial officer di flydubai -. Il lancio del doppio servizio giornaliero per Bangkok riflette la continua domanda su tutto il nostro network e sottolinea il nostro impegno a offrire ai clienti opzioni di viaggio sempre più comode e flessibili. Con i voli in partenza dal Terminal 3 del Dubai International e in codeshare con Emirates, i passeggeri possono usufruire di connessioni fluide attraverso l’hub aeronautico di livello mondiale di Dubai da destinazioni nel Gcc, in Europa e oltre».
Il nuovo collegamento è offerto nell’ambito della partnership in codeshare tra flydubai ed Emirates, consentendo ai passeggeri di beneficiare di itinerari più fluidi, un unico biglietto, check-in del bagaglio fino a destinazione e accesso a un ampio network combinato di oltre 240 destinazioni nel mondo.
Dall'Italia, flydubai offre collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre che voli stagionali estivi da Olbia.
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Era meno peggio Franceschini. Questo non sa di cosa parla e mentre tutti noi siamo fermi ed in apprensione lui pensa di “buttare” 100 milioni sull’ hub che dovrebbe essere il portale italia.it. Poveri noi in che mani siamo finiti. Garavaglia ripensaci e comincia ad occuparti del turismo seriamente e non buttare soldi in cose inutili e poco chiare e trasparenti.