25 August 2026

Garavaglia: i primi soldi del Recovery per rifare l’hub. E l’outgoing muore

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia

Ci risiamo. Il ministro Garavaglia ha indicato il primo obiettivo dei soldi del Recovery. Partecipando al convegno sulla rigenerazione e il turismo dei piccoli borghi il ministro ha affermato: «Il primo intervento strutturale che faremo con i fondi del Recovery fund sarà nell’ottica del digitale. Avremo 110 milioni di euro da investire per rifare l’hub nazionale». Rifare l’hub nazionale. E qual è l’hub nazionale? semplice: Italia.it. Il più grande flop della promozione turistica italiana degli ultimi anni. Milioni di euro spesi a vanvera con risultati fallimentari. Non dico che non sia importante rifare l’hub, ma secondo il nostro modesto parere, ci sono altre cose molto più urgenti.

 «Una volta creato il portale – ha continuato il ministro – lo dovremo riempire di contenuti insieme con i territori, integrandolo con i contributi che gli operatori pubblici e privati saranno in grado di mettere in campo». E questo è il vero problema. Chi crea i contenuti? In  base a quale selezione vengono scelti? quale sarà l’apporto delle regioni. Che utenze dovrebbe interessare. Tutte domande alle quali nessuno risponde. Speriamo di non ritrovarci un nuovo Italia.it, questo è il nostro augurio. Infine una breve riflessione: sono mesi che il ministro Garavaglia non si interessa del turismo italiano che va all’estero, il quale, se le cose continuano ad andare così, rischia di affondare. 

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L’esperienza prosegue con l scoperta del territorio, tra l’Adriatico e la Valle d’Itria con itinerari e attività pensati per immergersi nei borghi della Puglia.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux","post_date":"2026-07-15T13:53:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784123588000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boom del turismo musicale in Gran Bretagna. Si tratta di un settore alimentato da una lunga tradizione che vanta un'importante serie di traguardi, tra cui, logicamente, quello dei Beatles: la musica diventa un volano per alimentare una nicchia turistica.\r\n\r\nNel 2025, il settore, già di per sé significativo, è cresciuto del 5%, raggiungendo 24,7 milioni di turisti, di cui oltre due milioni provenienti dall'estero. Questa crescita si riflette nel numero di visitatori, ma anche nei 14 miliardi di euro spesi, con un incremento dell'11% rispetto al 2024.\r\n\r\nQuesta cifra comprende i biglietti per i concerti, circa 6 miliardi di euro; ma anche quasi altrettanto per viaggi, pasti e alloggi, nonché spese indirette che lavorano, danno energia, ma sono difficili da attribuire. 74.000 britannici lavorano in questo settore.","post_title":"Il turismo musicale in UK diventa un affare. Nel 2025 14 miliardi di spesa","post_date":"2026-07-15T10:29:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784111368000]}]}}