22 April 2021

Garavaglia: “Gli indennizzi per la montagna sono la priorità assoluta”

[ 2 ]

Con una dichiarazione pubblica, il neo ministro del turismo, Massimo Garavaglia, in modo abbastanza chiaro attacca la decisione del suo collega Speranza di chiudere gli impianti di sci. Leggiamo: “La montagna, finora dimenticata, merita rispetto e attenzione: che risposte si danno e in che tempi al documento predisposto dalle regioni?
 
Non è solo questione di cifre: non è detto nemmeno che bastino i 4,5 miliardi richiesti quando la stagione non era ancora compromessa, probabilmente ne serviranno di più, a maggior ragione se ci sono altri stop. È prima di tutto una questione di rispetto per un sistema delicato che tanto contribuisce al benessere del Paese.
 
Gli indennizzi per la montagna devono avere la priorità assoluta, quando si reca un danno, il danno va indennizzato; già subito nel prossimo decreto”.
 
Potremmo anche essere d’accordo con Garavglia, ma gli ricordiamo che ora è nel consiglio del ministri e che le battaglie le deve fare all’interno del consiglio non fuori. Il turismo ha bisogno di azioni forti, in questo momento le parole non bastano più.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353759 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Clima mite tutto l’anno, offerta enogastronomica invitante, lunghe distese di sabbia e imponenti faraglioni: queste sono solo alcune delle meraviglie che il Portogallo regala, anche per una vacanza a misura di bambino. Ci sono moltissimi motivi per cui vale la pena organizzare una vacanza in Portogallo con la famiglia al completo. Ecco 5 idee alternative per scoprire il fascino portoghese insieme ai più piccoli. In Portogallo non è necessario recarsi al mare per trascorrere delle ore in acqua: in questo meraviglioso paese è possibile svagarsi nei numerosi parci acquatici sparsi su tutto il territorio e vivere esperienze mozzafiato su scivoli acquatici. L’Algarve ospita i parchi acquatici più popolari, come Slide & Splash e Aqualand Big One. Lo Zoomarine di Albufeira, sempre in Algarve, è, invece, un parco acquatico dove, tra uno scivolo e l’altro, delfini, leoni marini e foche intrattengono i turisti con spettacoli scenografici. Capitale cosmopolita, Lisbona rappresenta una meta che offre numerose attività capaci di soddisfare i turisti di ogni età. E' una città tutta da scoprire, a piedi o, perché no, in tram. Uno dei modi più autentici per visitare i quartieri tipici è, infatti, il tram numero 28, che percorre su e giù le vie più caratteristiche della città in vero stile portoghese. Al di fuori dei centri urbani, la bellezza di questo paese si rivela in tutta la sua varietà e un modo alternativo per visitare luoghi lontano dai classici circuiti turistici è organizzare un tour in bici.  Si possono percorrere diversi itinerari, ma l’Ecovia do Litoral è, senza dubbio, uno dei migliori percorsi che attraversa l’Algarve. Le Azzorre non sono solo sinonimo di relax e natura incontaminata, sono anche uno dei maggiori santuari al mondo di balene. Le loro acque, infatti, sono popolate da oltre 24 tipi diversi di cetacei ed esistono delle basi, sparse nelle 9 isole che compongono l’arcipelago. In Portogallo il surf è un tema serio.  Le località più note sono, senza dubbio, Nazaré, luogo ricercato dai surfisti più audaci e dove è stata cavalcata l’onda più alta in assoluto – 35 metri di altezza - ma anche Carcavelos, Ericeira o Peniche. Proprio qui, si trova un camp per impavidi bambini e ragazzi che vogliono imparare a sfidare le onde dell’Oceano. Non sarà difficile capire come il surf in Portogallo non è semplicemente uno sport, ma un vero e proprio stile di vita e i turisti che, anche solo per un giorno, abbracciano questo sport si sentiranno parte di questa popolazione solare.  [post_title] => Portogallo a misura di bambino, dai parchi ai bike tour fino al surf [post_date] => 2019-05-31T09:58:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296689000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353665 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’albergo diffuso Borgotufi (Castel del Giudice), che riapre il 15 giugno 2019, con le sue casette in pietra - nate dal recupero di case abbandonate - arrampicate sulla collina ed aperte ad un paesaggio verdissimo è il luogo in cui ritrovare il contatto con più autentico con la natura, non solo passeggiando tra le sue viuzze e sentieri che si inoltrano tra gli alberi, ma anche immergendosi nella piscina interna panoramica con pareti in pietra del centro benessere, che si affaccia sulle montagne e i boschi, nella sauna, il bagno turco, le docce emozionali con cromo e aromaterapia, l’idromassaggio e la sala massaggi. Nella struttura principale di Borgotufi, oltre al centro wellness e alla reception, c’è anche il ristorante Ocrà Favola Molisana. Castel del Giudice e il suo albergo diffuso sono fulcro di attività esperienziali, tra passeggiate, percorsi in mountain bike, il rafting che si può praticare in estate sul fiume Sangro, pic nic al fiume Molinaro con la sua piccola cascata, visite guidate al vicino meleto biologico Melise e al Giardino delle Mele Antiche, laboratori creativi, escursioni nelle riserve naturali, come le Cascate del Verde di Borrello o i percorsi della Riserva Mab UNESCO di Collemeluccio e Montedimezzo. Il soggiorno a Borgotufi per una pausa di totale relax. La proposta comprende una notte in una delle casette matrimoniali, colazione a buffet, ingresso nel centro benessere, massaggio rilassante di 30 minuti, cena con speciale menu di 4 portate al ristorante. Prezzo di 250 euro per 2 persone. [post_title] => Borgotufi, riapre il 15 giugno l’albergo diffuso fuori dalle solite rotte [post_date] => 2019-05-30T10:00:53+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559210453000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353580 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha annunciato l’operativo per l’anno fiscale 2019/2020, con 47 rotte inclusa la novità assoluta di Bari-Cuneo, che sarà operata tre volte a settimana a partire da ottobre 2019. L’operativo 2019/2020 di Ryanair in Puglia contribuirà al trasporto di quasi 4 milioni di clienti l’anno da e per gli aeroporti di Bari e Brindisi. L’operativo Ryanair 2019/2020 per la Puglia comprenderà: a Bari 30 rotte in totale o incluse 5 nuove rotte estive da/per Bordeaux, Budapest, Cracovia, Malpensa e Praga o incluse 6 nuove rotte invernali da/per Bordeaux, Budapest, Cracovia, Cuneo, Malpensa e Praga  2.45 milioni di passeggeri all'anno (+7%); a Brindisi: 17 rotte in totale o incluse 3 nuove rotte estive da/per Berlino Tegel, Memmingen e Malpensa o incluse 4 nuove rotte invernali da/per: Berlino Tegel, Katowice, Malpensa e Parigi Beauvais 1.46 milioni di passeggeri all'anno (+14%). Per festeggiare questa nuova rotta, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con prezzi a partire da 19.99 Euro per viaggiare durante il mese di giugno, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di giovedì 30 maggio. «I visitatori europei sensibili al fattore tempo e attenti all'ambiente - commenta  David O’Brien, chief commercial officer di Ryanair - evitano di prendere due voli con scalo in un hub per raggiungere le regioni italiane. Ryanair offre ora voli diretti da 47 città in 12 Paesi verso la Puglia e contribuirà al trasporto di quasi 4 milioni di clienti nel prossimo anno presso gli aeroporti di Bari e Brindisi, supportando circa 3.000 posti di lavoro in loco e il turismo tutto l'anno». [post_title] => Ryanair: Bari-Cuneo tra le novità dell'inverno 2019-2020 [post_date] => 2019-05-29T09:20:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559121658000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353278 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «C'è un importante ritorno in agenzia: vi racconto come sfruttare questa occasione con il nostro aiuto». In chiusura del roadshow di 15 tappe dal nord al sud dell'Italia e a pochi giorni dall'apertura di tutti i villaggi italiani Nicolaus e Valtur, Roberto Pagliara alza il velo sui prossimi step del piano di sviluppo del gruppo e racconta, per la prima volta, gli investimenti nel digital e nell'innovazione che l'azienda ha messo in campo per portare il cliente in agenzia. «Siamo vicini al traguardo dei primi 10 milioni di fatturato per il brand Valtur» dichiara con un sorriso. Un obiettivo che sarà raggiunto prima del previsto, grazie alle ottime performance di alcuni prodotti, come Bodrum e Djerba. Buone notizie anche per il Mar Rosso, su cui Nicolaus è riuscito a mantenere un buon margine. «Abbiamo avuto tante richieste - spiega Pagliara - e portato circa 2 mila clienti durante i ponti di primavera». L'obiettivo di fatturato per il 2019, a livello di gruppo, è di 100 milioni di euro, «e siamo già al 40 per cento», precisa il presidente. Attenzione, però, a fare il passo più lungo della gamba. «Non ci interessano i volumi senza margine - avverte Pagliara -. Vogliamo una crescita graduale e sostenibile, anche per Valtur». Solidità, lungimiranza, vicinanza al mercato. Sembrano essere queste le direttrici su cui i Pagliara vogliono muoversi. «Stiamo valutando l'inserimento di nuove strutture per il prossimo inverno - anticipa il presidente -, ma senza forzature». L'obiettivo è di arrivare a 10 villaggi Valtur nel 2020.«Da Natale probabilmente avremo un villaggio neve e poi lavoreremo sul lungo raggio, con una struttura nell'Oceano Indiano e una alle Maldive». Le vendite del gruppo sono veicolate al 95 per cento dalla distribuzione ed è anche per questo motivo che i fratelli Pagliara vogliono rafforzare ulteriormente l’alleanza con le adv. «Quello che proponiamo alla distribuzione è una ‘partnership for leadership’ - sottolinea il presidente -. Aiuteremo le agenzie a dotarsi degli strumenti più innovativi per intercettare il cliente finale, grazie anche ad un modulo di intelligenza artificiale e ad un algoritmo che permetterà di prevedere la domanda di mercato e di fare revenue». L'investimento messo in campo è di 1 milione di euro in tre anni. «È così  che si può vincere la concorrenza di grandi portali come Booking ed Expedia - conclude Pagliara -. Questo è il momento giusto, perché c’è un ritorno importante in agenzia». [post_title] => Roberto Pagliara: «I primi 10 mln di Valtur e il ritorno in agenzia» [post_date] => 2019-05-27T13:51:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzia-di-viaggi [1] => animazione [2] => in-evidenza [3] => mar-rosso [4] => mare-italia [5] => montagna [6] => nicolaus [7] => offerte-estate [8] => pacchetti [9] => roberto-pagliara [10] => valtur [11] => villaggi [12] => villaggi-valtur ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzia di viaggi [1] => animazione [2] => In evidenza [3] => Mar Rosso [4] => Mare Italia [5] => montagna [6] => Nicolaus [7] => offerte estate [8] => pacchetti [9] => Roberto Pagliara [10] => Valtur [11] => villaggi [12] => villaggi Valtur ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558965079000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353334 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Marriott International aprirà il primo Aloft Hotel in Irlanda, a Dublino. L’Aloft Dublin City si trova a Blackpitts, all’interno del quartiere dublinese The Liberties. «Siamo entusiasti di debuttare con il nostro brand dedicato a chi ama ascoltare e fare la musica sull'isola di Smeraldo - spiega John Licence, vice president premium and select brands Europe di Marriott International - Dublino è una città che condivide la nostra passione: dagli artisti di strada di Grafton Street ai concerti della National Concert Hall, l’esperienza della musica dal vivo nella città è unica e non vediamo l’ora di far parte della sia divertente nightlife, invitando artisti emergenti a salire sul palco durante i nostri eventi Live At Aloft». Con il suo design accattivante e i suoi spazi accoglienti, Aloft Dublin City dà un nuovo ritmo alla città. Il signature bar del brand, W Xyz è localizzato al settimo piano dell’hotel, dove prendere un drink ammirando sensazionali vedute sulla città: dalle montagne fino alla Guinness Storehouse o alla cattedrale di San Patrizio. Il bar, aperto anche agli esterni, ospiterà il programma Live at Aloft che porta la musica in hotel con concerti acustici in un’atmosfera raccolta e incontri nel backstage con i più ricercati artisti emergenti. Le 202 ampie camere e suite sono dotate di letti soffici e confortevoli con testiere disegnate dall’artista dublinese Sketchy, kit di cortesia firmati Bliss Spa, Wi-Fi veloce e gratuito e televisioni da 49 pollici collegate a un pannello interattivo plug & play. Aloft Dublin City offre il servizio mobile key, che consente di accedere alla propria stanza tramite smartphone o Apple watch. In hotel sono inoltre presenti il centro benessere Re:chargeSm e sale riunioni attrezzate con le migliori tecnologie audio e video e Wi-Fi veloce e gratuito. [post_title] => Marriot apre il primo Aloft irlandese a Dublino [post_date] => 2019-05-27T11:36:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558956973000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353241 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il 2019 sarà l’anno della stabilizzazione: avevamo pianificato un +6% di crescita e ora siamo ad un +3%. La priorità adesso è quella di stabilizzare tutti i punti operativi e il focus principale è quello che guarda alla profittabilità». Steffen Weinstok, senior director sales Italia e Malta del Gruppo Lufthansa traccia i contorni caratterizzanti dell’anno in corso per il nostro mercato, «un mercato che cresce, anche se i prezzi aumentano e ci sono sono rotte penalizzate da un eccesso di capacità. «Tutte le grandi compagnie - anche low cost - si sono rese conto in questi primi tre mesi dell’anno che creare la crescita è una cosa, ma quando non è più profittevole occorre prendere provvedimenti. Sicuramente in seguito ci saranno opportunità ulteriori, ma noi possiamo aspettare». Sempre in piano il ruolo di Ndc: «Crediamo fortemente in questa tecnologia che una volta di più si dimostra fondamentale per gestire al meglio la vendita di prodotti diversi a tariffe diverse. E sì, in Italia ci saranno passi avanti anche quest’anno». [post_title] => Weinstok, Lufthansa sull’Italia: «Capacità a +3%, ora stabilizziamo» [post_date] => 2019-05-24T14:51:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558709497000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353198 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => PromoTurismoFVG lo fa con i video. Come se non bastassero i prodotti di eccellenza del territorio per raccontare il turismo degli itinerari della Strada del vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, l'agenzia di promozione turistica della regione presenta al grande pubblico alcuni video che hanno per protagonista  i sei ambiti territoriali della Strada: “da noi in Carso”, “da noi in Pianura”, “da noi sul Fiume”, “da noi in Riviera”, “da noi in Montagna”, “da noi sui Colli”. I video sono stati presentati al cinema Centrale di Udine in una serata condotta da Fede&Tinto, autori e conduttori del programma Decanter di Rai Radio 2, in cui si racconta il territorio, seguendo le sfaccettature delle quattro stagioni di vigneti, cantine, ristoranti, siti culturali e ambienti naturalistici, per riuscire a carpire l’attenzione di chi li guarda e li ascolta, anche attraverso una voce narrante che, quasi timidamente, accompagna alla scoperta dell’anima del territorio chi sa ascoltare. Gli obiettivi strategici del progetto della Strada del Vino e dei Sapori, che oggi conta già circa 300 aderenti fra produttori di vino, aziende agroalimentari, ristoranti e artigiani, sono molteplici: attrarre la nicchia di mercato che vuole vivere un’esperienza di vacanza profonda e immersa nell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia, creare prodotti e servizi integrati e su misura per l’enoturista che si muove sia individualmente sia in gruppi organizzati, valorizzare le attività legate al vino e agli altri prodotti del territorio, attuare azioni promozionali atte a posizionare l’offerta nel mercato di riferimento, comunicare e promuovere un contenitore unico che racchiuda le proposte del territorio e degli attori coinvolti e, infine, integrare i contenuti della Strada con la strategia promo-commerciale di PromoTurismoFVG e con le strategie di tutti gli stakeholder del territorio.     [post_title] => PromoTurismoFVG, sei video sulla Strada del vino [post_date] => 2019-05-24T12:49:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558702182000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353127 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mare, divertimento e gastronomia: ecco l'estate tra la Costa Daurada e Terres de l’Ebre. A solo un’ora da Barcellona troviamo la Costa Daurada: oltre ad essere desiderata da chi ama andare in bici, ha delle caratteristiche uniche: Cambrils è di fatto la capitale gastronomica  mentre Calafell è molto apprezzata dalle famiglie. Ottantuno chilometri di costa con 60 spiagge di sabbia fine e dorata formano il versante marittimo. La Costa Daurada è una destinazione ideale per la famiglia anche per la presenza del PortAventura World, uno dei parchi divertimento più grandi d’Europa e di cui fanno parte il PortAventura Park e il PortAventura Caribe Aquatic Park. E poi c’è il il Ferrari Land, l’unico parco in Europa dedicato al cavallino rampante. Il massiccio della Serra del Montsant, nella regione del Priorat, è invece simbolo di turismo sostenibile. Questo comprensorio è una vera e propria Cattedrale del Vino: comprende la DO Montsant e la DOQ Priorat, con prevalenza delle varietà di Cannonau Rosso e Carignana, con cui sono elaborati alcuni dei vini più pregiati del mondo. Ad essi bisogna aggiungere vini e spumanti delle DO Tarragona, Penedès, Conca de Barberà e Cava. Infine Tarragona, città Patrimonio Unesco, ma anche i monasteri cistercensi e Reus, la città di Gaudí e del Vermouth. Scoperta la Costa Daurada, la tappa è d’obbligo nelle Terres de l’Ebre, paradiso per gli amanti della natura, adatte per gli amanti del turismo slow. Le famiglie possono godere della bellezza e della vivacità del Parco Naturale del Delta: tante le attività che possibile svolgere, tra cui il bird watching, tour in bici ed escursioni in battello.  È una zona nota per la produzione del riso del Delta, la cui coltivazione è una delle attività agricole più importanti insieme ad agrumi, miele e vino. Dal 2013 la maggior parte del territorio delle Terres de l’Ebre è stato qualificato “Riserva della Biosfera”, un riconoscimento alla qualità di tutto l’ecosistema di cui l’Ebro è la spina dorsale, un fiume vivo e a tratti navigabile che svolge un ruolo di grande rilevanza. Ha ricevuto inoltre il riconoscimento Top 100 Sustainable Destinations, una delle 100 migliori destinazioni turistiche sostenibili del mondo. [post_title] => Catalunya, l'estate tra Costa Daurada e Terres de L'Ebre [post_date] => 2019-05-24T10:23:41+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558693421000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per “Best in Europe 2019”, la classifica pubblicata da Lonely Planet che segnala le prime 10 destinazioni europee da non perdere, Bari è la quinta migliore meta dell’estate 2019. Il capoluogo pugliese, infatti, viene indicato tra le destinazioni che possono rappresentare una scoperta per viaggiatori alla ricerca di novità e luoghi speciali. «In questi ultimi anni, la rete aeroportuale pugliese - maggiormente lo scalo di Bari - ha registrato una crescita del traffico -  spiega Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia - in particolare quello internazionale, di assoluto valore. L’intensa attività di promozione della Puglia, sui principali mercati ha permesso altresì, di creare e consolidare un network ampio di collegamenti che copre tutte le principali destinazioni nazionali e internazionali. Un mix di opportunità garantito da collegamenti “point to point”, o attraverso gli hub europei, che hanno fatto della nostra regione un brand turistico riconosciuto su scala globale. Migliorare l’accessibilità aerea e potenziare le politiche attrattive è essenziale e strategico per stimolare la crescita del territorio e lo sviluppo del traffico leisure. Non a caso, il Piano strategico 2019-2028 di Aeroporti di Puglia tiene conto delle dinamiche e previsioni di crescita del traffico, ridisegna le strategie di sviluppo verso ulteriori mercati con grandi potenzialità, per garantire nuove opportunità di business e per potenziare la brand awareness del marchio "Puglia" in un contesto di qualità delle infrastrutture e dei servizi prestati, attrazione verso i passeggeri e interesse dei vettori». [post_title] => Bari, per Lonely Planet è quinta tra le 10 destinazioni europee da non perdere [post_date] => 2019-05-23T09:07:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558602427000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti