25 August 2026

Fto, Patanè: «E’ nostro diritto entrare in Apjc. Magari ci alterneremo con Fiavet»

Fto

Aperta ufficialmente l’assemblea generale di Fto con la relazione del presidente, Luca Patanè. Patanè ha chiesto una maggiore attenzione da parte del Pubblico specialmente nel settore delle scelte aziendali. Cioè aiutare le imprese che generano lavoro invece di dedicarsi solo a quelle decotte. Patanè ha poi elogiato il ministro Gian Marco Centinaio. «Ha avuto in ritardo le risorse e solo da poco ha un team di lavoro. Ora le cose, si possono fare».

Patanè, sollecitato dalle domande dei giornalisti ha spiegato l’annosa questione del mancato ingresso in Apjc di Fto. «La questione è molto semplice: c’è chi non vuole che la nostra federazione entri. Sto parlando di Fiavet. Ma ora è arrivato il momento di decidere. Noi rappresentiamo l’80% della distribuzione, e quindi abbiamo pieno titolo ad entrare nell’organismo di raccordo Iata. Magari ci alterneremo, noi e Fiavet. Ma adesso la questione va risolta»

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Cosa vedere in estate: I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re. Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo. Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie. Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata. 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Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. 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