6 maggio 2020 10:21
Con un ritardo colpevole, visto che sono già passati 3 mesi senza che sia successo niente, il ministro Franceschini, finalmente, ha preso la parola ed ha parlato dello stato di prefallimento in cui verda il settore turismo. Vediamo cosa ha detto n una video audizione in commissione Industria, commercio e turismo del Senato
«Un settore in ginocchio – ha detto Franceschini -, per cui lo stato di crisi non è sufficiente, perché è in “stra-crisi”, ben oltre l’emergenza. Nel dramma generale della crisi gli va riconosciuta una sua straordinarietà. Per questo serve un intervento straordinario». Forse ha ragione il ministro. Qualcuno glielo deve aver suggerito all’orecchio che senza turisti anche i suoi beneamati musei e “arti belle” non funzionano. Se nessuno le guarda è un po’ complicato che abbiano una qualche importanza sia culturale che economica.
«Ma per rispetto al governo e al Parlamento – sottolinea Franceschini – non voglio anticipare le misure di cui stiamo discutendo in queste ore, perché le misure sono certe quando diventano norme, non quando sono annunciate. Stiamo lavorando – spiega – perché le vacanze in Italia si possano fare, ma saranno comunque vacanze diverse. Ho chiesto al Comitato tecnico scientifico, che sta lavorando in queste ore, prescrizioni di sicurezza per tutti i settori che riguardano il mio ministero, da teatri, cinema, musei ed eventi, per consentire la loro riapertura in sicurezza e li ho chiesti anche per il turismo, quindi alberghi, stabilimenti balneari e spiagge in generale (abbiamo migliaia di chilometri di spiagge libere) termali eccetera. Credo che la risposta arriverà in tempo molto molto breve e servirà anche per chi non aprirà domani, ma ha bisogno di sapere per tempo le misure da adottare” aggiunge. “Il cosiddetto “bonus vacanze” è “in realtà è un tax credit rivolto a tutte le famiglie sotto una soglia di reddito medio basso, in base all’Isee, che varierà in base alla composizione del nucleo familiare. La somma andrà spesa entro il 2020 in tutte le strutture ricettive. Abbiamo scelto le strutture ricettive perché devono comunicare entro 24 ore i dati anagrafici dell’ospitato alla questura e pagano la tassa di soggiorno. Questo assicura l’assoluta trasparenza», spiega ancora il ministro.
Franceschini sottolinea poi che il governo è al lavoro per tutelare gli stagionali, estendere il “credito d’imposta o un ristoro per i canoni di locazione di tutte le aziende del settore turistico, non solo quelle strutture ricettive” in proporzione all’affitto pagato e per riconoscere a “tutte le aziende del turismo una misura di ristoro a fronte del calo di fatturato oltre una certa soglia”, ma che “coprirà tutte le aziende, anche le più piccole”. Dagli operatori e dalle associazioni arriva l’invito a fare presto e a scegliere le misure su cui puntare
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[post_content] => Palazzo Foundation punta sui giovani per portare avanti la sua missione di tutela e valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere oltre che a consolidare e generare cultura e inclusione sociale attraverso un metodo che trasforma i portatori di interesse e i destinatari come protagonisti di un unico grande approdo.
L’apertura straordinaria serale di Villa Pallavicino delle Peschiere è una delle tappe centrali della giornata manifesto del progetto Approdi: The bond of the sea. La giornata inaugurale del 28 aprile è il primo appuntamento di un percorso che vede la cultura come infrastruttura sociale attraverso una rete di coprogettazione, un virtuoso ecosistema a vantaggio della comunità tutta.
In collaborazione con Palazzo Foundation gli studenti di d:cult, corso di alta formazione in divulgazione scientifica del patrimonio culturale promosso dalla Scuola Ianua dell’Università di Genova, realizzeranno un percorso sequenziale durante tutta la giornata attraverso i Musei Civici di Strada Nuova, lungo il filo conduttore del mare, e nella parte serale saranno proprio loro ad offrire a stakeholder internazionali, istituti formativi, sociali e pubblico, una narrazione immersiva degli spazi della Villa, intrecciando arte e storytelling in un’esperienza originale. I giovani divulgatori, infatti, condurranno i visitatori alla scoperta della Villa e dei suoi giardini con Ninfeo.
I giovani sono anche destinatari attivi degli eventi della giornata e nella Villa delle Peschiere che ospiterà, in prima serata, Opera in Villa (progetto culturale “Arte&Cultura Villa Sormani”) con la riduzione della Traviata tra i cicli pittorici, per un pubblico selezionato di rappresentanti del mondo imprenditoriale nazionale e internazionale, istituzioni ed enti e gli studenti dell’Istituto Stradivari di Cremona e del Liceo Leonardo Da Vinci di Genova. Villa delle Peschiere diventa in questo modo occasione di networking tra i vari stakeholder contribuendo attivamente al posizionamento di Genova come luogo in cui la cultura genera connessioni e inclusione.
«Villa Pallavicino delle Peschiere - spiega Filippo Fabbri, presidente di Palazzo Foundation e Amministratore Delegato di Lockton P.L. Ferrari - è uno spazio di incontro tra conoscenza, racconto e nuove generazioni su cui puntiamo per la cura di questo patrimonio e la restituzione alla comunità con linguaggi contemporanei, inclusivi e responsabili. Intendiamo portare avanti la nostra missione anche insieme ad altre realtà che condividono la stessa visione. Per questo la straordinaria apertura serale aperta al pubblico fa parte di un più ampio evento culturale e sociale che ha messo a sistema competenze ed enti di riferimento importanti della realtà genovese».
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«Il mercato italiano continua a dimostrarsi straordinariamente vivace e attento alla destinazione Bahamas - conferma Maria Grazia Marino, general manager Bmotia -. La curiosità dei professionisti del settore è alta e il livello di engagement nei confronti delle nostre isole rimane costantemente elevato. Stiamo lavorando con grande determinazione per far sì che questo interesse si traduca in una crescita concreta dei flussi, rafforzando le partnership strategiche con i tour operator più attivi sulla destinazione e moltiplicando i punti di contatto con gli agenti di viaggio su tutto il territorio nazionale».
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Ancora, il 6 maggio a Varese si terrà un evento di formazione per agenti di viaggio in partnership con Alidays: un’occasione formativa strutturata per approfondire la conoscenza del prodotto Bahamas, aggiornare i professionisti sulle opportunità della destinazione e fornire strumenti concreti per la vendita.
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[post_content] => La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto.
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Le compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico.
Transizione e prezzi
Parallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo.
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[post_content] => British Airways ha inaugurato i suoi primi voli diretti per St. Louis: la città del Missouri diventa così la 27ª destinazione statunitense ad entrare nel network della compagnia aerea britannica, che opera il maggior numero di voli diretti verso gli Usa rispetto a qualsiasi altro vettore europeo.
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Il progetto, del valore complessivo di circa 68 milioni di euro, prevede la realizzazione di un raccordo ferroviario elettrificato di circa 6 chilometri e di una moderna stazione passeggeri collegata al terminal aeroportuale. L’opera, una volta completata, ottimizzerà l’intermodalità treno-aereo del territorio, connettendo stabilmente lo scalo brindisino alle direttrici ferroviarie di Bari, Taranto e Lecce.
L'annuncio sull'avvio dei lavori, come riporta BrindisiReport, è arrivato dal sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante, al termine di un sopralluogo effettuato ieri, 20 aprile, insieme al vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato salentino, Andrea Caroppo.
“Un traguardo storico”, lo ha definito il sottosegretario, raggiunto dopo l’istituzione di un tavolo al Mit con Rete ferroviaria italiana (Rfi), la struttura commissariale e le competenti direzioni del ministero.
Il progetto, per il quale il sottosegretario ha assicurato di aver lavorato “sin dall’inizio del mio mandato”, è considerato “un’infrastruttura prioritaria per la Puglia e per il Mezzogiorno” e potrà “dare un rinnovato impulso allo sviluppo economico e turistico del territorio”.
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Il commissario europeo ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ha spiegato che oggi «i mercati dei carburanti per aeronautica sono più tirati del normale, stiamo monitorando la situazione molto da vicino assieme ai paesi membri per ogni parte industriale, ma lasciatemi rilevare che l’Europa mantiene scorte di emergenza e che queste scorte possono essere e saranno rilasciate solo se necessario. A questo stadio tuttavia il mercato sta gestendo la pressione e non ci sono prove di penurie».
Le cancellazioni voli? Per i costi elevati, non per mancanza di fuel
Tzitzikostas ha sottolineato che non sono previste «grandi cancellazioni voli nelle prossime settimane». E la precisazione: «Le linee o i voli cancellati non sono stati cancellati per mancanza di carburante per aerei. Sono stati cancellati a causa degli alti prezzi del carburante e, ad oggi, non abbiamo alcuna indicazione che ci saranno cancellazioni diffuse nel settore aereo nelle prossime settimane o nei prossimi mesi».
Il ministro ha evidenziato che «il 70% del cherosene è prodotto in Europa e il restante 30% è importato, di cui solo la metà viene dal Golfo» Persico. «Tuttavia dobbiamo essere preparati. Domani delineeremo i nostri piani per mettere a riparo l'Europa dall'impatto della crisi sui fossili, e qui il coordinamento è cruciale. Annunceremo la creazione di un nuovo osservatorio sui carburanti che monitorerà le forniture di carburanti e, ovviamente, conminceremo con i carburanti per l'aeronautica».
La questione rimborsi
Inoltre, ha chiarito il commissario, sulle cancellazioni di voli nell’Unione europea, «finché non ci sono circostanze straordinarie, il passeggero ha il diritto ad ottenere compensazioni. E riteniamo che le cancellazioni di voli dovute ad alti prezzi dei carburanti non si qualifichino necessariamente come circostanze straordinarie».
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[post_content] => Dal 10 aprile, tutti i viaggiatori che entrano in Europa e non necessitano di visto sono soggetti alla registrazione biometrica alle frontiere. Questa operazione sta causando problemi e ritardi in molti aeroporti, soprattutto nell'Europa meridionale.
Ieri la Grecia ha deciso di revocare tale requisito per i cittadini britannici, alleviando così la congestione negli aeroporti del paese. L'anno scorso, 4,89 milioni di turisti britannici hanno visitato il paese, il che ci dà un'idea della differenza rispetto alla seconda nazionalità più colpita.
L'ambasciata greca a Londra ha rilasciato una dichiarazione in cui si legge: "Aggiornamento per i titolari di passaporto britannico. Nell'ambito dell'implementazione del sistema Ees, i titolari di passaporto britannico saranno esentati dall'obbligo di registrazione biometrica ai valichi di frontiera."
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[post_content] => Si allunga l'elenco delle compagnie aeree che intervengono con tagli di rotte sui propri operativi, per compensare almeno in minima parte all'escalation del prezzo del carburante, innescato dal conflitto in Iran.
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Nella settimana terminata il 10 aprile la Iata comunica che il barile di cherosene ha toccato, su scala mondiale, i 197,83 dollari (sopra i 200 in Europa, Asia, Oceania e Africa), quindi più del doppio di quegli 88 dollari stimati a dicembre. In altre parole le compagnie stanno pagando circa 400 milioni di dollari in più, al giorno, soltanto per il cherosene, secondo gli esperti, tenendo conto anche del fuel hedging.
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[post_content] => Tagli anche in casa Air Canada per i costi elevati del fuel: la compagnia aerea interrompe temporaneamente i voli da Toronto e Montreal verso New York Jfk, in un momento di crescente preoccupazione a causa del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, che all’inizio di aprile è entrato in una fragile fase di cessate il fuoco.
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