24 September 2021

Firenze congressuale si aggiudica il convegno internazionale di psicologia del 2026

[ 0 ]

L’assessore al turismo del comune di Firenze, Cecilia Del Re

Firenze si aggiudica il Congresso internazionale di psicologia Icap 2026.  La destinazione ha convinto il board dell’International association of applied psychology che porterà in città il Congresso internazionale della Psicologia applicata, in programma nel 2026. Un evento ambito e atteso dai professionisti di tutto il mondo con oltre 4mila partecipanti tra accademici, operatori e studenti. Secondo le stime del Firenze Convention Bureau, partner ufficiale del Comune di Firenze per la promozione della destinazione come sede di congressi, l’indotto attivato nei 4 giorni dell’evento sarà di circa 5 milioni di euro.  L’evento, in programma nell’estate 2026, si svolgerà nei padiglioni e nei locali della Fortezza da Basso.

Inizia così a delinearsi la programmazione a medio-lungo termine degli eventi per la destinazione Firenze che offre anche un primo e chiaro segnale di ripartenza. 

“Un risultato importante per la ripartenza del congressuale post Covid a Firenze – ha detto l’assessore al turismo del comune di Firenze, Cecilia Del Re -, dopo lo stop imposto al settore e le difficoltà vissute da tantissime imprese. Un evento che porterà in città 4mila partecipanti e un indotto da 5 milioni di euro ridando slancio a un settore fondamentale per combattere il turismo mordi e fuggi, grazie a una maggiore permanenza media, capacità di spesa e attenzione alla nostra città”.

La scelta vincente di Firenze e del suo quartiere fieristico-congressuale da parte del board dello Iaap è il risultato di un  approfondito lavoro di preparazione e proposta di candidatura da parte di una partnership italiana capitanata, per la parte scientifica, dal professor Edoardo Lozza dell’Università Cattolica di Milano, dal professor Giuseppe Scaratti dell’Università di Bergamo e dalla prof.ssa Annamaria Di Fabio dell’Università di Firenze e, per la parte gestionale-organizzativa, dalla divisione congressi di Rossoevolution srl, una delle più grandi aziende italiana del settore, che ha garantito il successo dell’operazione. 

“In questi mesi di lockdown il lavoro non si è mai fermato – commenta Federico Barraco, presidente di Firenze Convention Bureau che ha fornito supporto alla candidatura – Abbiamo analizzato e predisposto una strategia coordinata in sinergia con agenzie, operatori e istituzioni per rendere la destinazione sempre più appetibile e adatta ad ospitare eventi di interesse mondiale, con un indotto sempre più alto della media: si stima infatti che ogni congressista spenda circa 600 euro al giorno per i servizi sul territorio. Il convegno è un primo grande risultato che ci dà un segnale di ottimismo e soprattutto ci offre un’opportunità da sfruttare per la ripartenza. Ringraziamo Rossoevolution per il suo lavoro e per aver portato avanti la candidatura con successo”.

La sinergia fra gli atenei delle tre città – Milano, Bergamo e Firenze – non è casuale ma, come si legge nelle motivazioni della decisione presa, vuole unire le due principali città lombarde che sono state epicentro dei primi focolai della pandemia con Firenze, culla del Rinascimento, assunta a paradigma della rinascita.    

 

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti