24 September 2026

Fipe – Confcommercio: oltre al Covid ora anche l’inflazione pesa sui conti delle imprese

Il presidente Fipe, Lino Stoppani

Salgono i prezzi delle materie prime e per i gestori dei pubblici esercizi italiani si aggiunge difficoltà a difficoltà. L’inflazione in costante crescita non risparmia infatti certo la ristorazione. Stando a un’indagine condotta dall’Ufficio studi di Fipe-Confcommercio, oltre nove imprenditori su dieci lamenterebbero infatti un incremento dei costi delle forniture, in particolare sui prodotti ittici, sulla frutta, sulle carni e sugli ortaggi. L’aumento medio dei soli articoli alimentari sarebbe di ben il 10%, ma il 36,4% degli intervistati registra incrementi persino superiori (a novembre la media nazionale dell’incremento dei prezzi si è attestato al 3,7%, ndr).

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Sul probabile aumento dei listini che potrebbe verificarsi già nei primi mesi del 2022 incide, oltre all’inflazione acquisita dalla filiera e all’impennata dei costi dell’energia, anche il fatto che il 43% delle imprese non ritocca i prezzi da oltre di un anno. Il 76% dichiara che li aggiornerà tra la fine dell’anno e la prima parte del 2022 ma non manca chi, il 24% del totale, continuerà a tenerli bloccati per almeno un altro anno.

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