25 August 2026

Fipe Confcommercio: bilancio in rosso per l’estate

Stoppani Lino EnricoL’estate 2014 si chiuderà con un calo delle presenze dell’1,4% come sintesi del -2,1% del turismo interno e di una sostanziale tenuta del turismo degli stranieri (+0,3%). Questi i dati principali dell’analisi dell’Ufficio Studi della Fipe – Confcommercio per un primo bilancio sull’andamento del turismo estivo. La flessione delle presenze interne associata alla riduzione della spesa per presenza da 92 a 90 euro determina una contrazione dei consumi per oltre 1,1 miliardi di euro, in parte compensata dall’aumento dei consumi degli stranieri per 170 milioni di euro. Il bilancio della stagione è negativo per 982 milioni di euro. Unica eccezione le città d’arte dove la domanda risulta in crescita. La metà delle perdite si concentra inevitabilmente nei servizi di alloggio e di ristorazione, compresa quella in stabilimenti balneari e discoteche, dove la riduzione della domanda ammonta a 200 milioni di euro.  «La spending review delle famiglie – dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente della Fipe-Confcommercio imprese per l’Italia – ha impattato pesantemente sul turismo estivo peraltro già compromesso da condizioni climatiche inusuali e da previsioni approssimative che in diverse circostanze hanno finito per scoraggiare. Per le imprese i bilanci si chiudono con il segno meno e per questo chiederemo all’Agenzia delle Entrate di tenerne conto nella revisione degli studi di settore in particolare per quei contribuenti, come gli stabilimenti balneari, che sulla stagione estiva basano in via esclusiva la propria attività».

 

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