24 gennaio 2024 11:36
Finale Ligure più accessibile con una nuova mappa turistica e la rinnovata segnaletica della rete sentieristica, per rendere il territorio sempre più accogliente.
Ideata e realizzata dall’agenzia di comunicazione Studiowiki – membro di DEDE Destination Design, la rete di imprese assegnataria del servizio di gestione della destinazione – la mappa panoramica illustrata a colori di Finale Ligure è stata stampata inizialmente in 10.000 copie, che a breve saranno messe in distribuzione presso gli uffici di informazione e accoglienza turistica del territorio. Per garantire la massima integrazione degli aspetti legati alla storia, alla cultura, ma anche alla natura e all’outdoor, alla sua progettazione hanno collaborato MUDIF – Museo Diffuso del Finale e Consorzio FOR – Finale Outdoor Region. Il fronte della mappa mostra i siti e monumenti più significativi del comprensorio di Finale, illustrati in 3D, evidenziando anche il territorio di Varigotti e Finalborgo, mentre il retro presenta sentieri e itinerari del Finalese, con i punti di maggiore interesse turistico sempre illustrati in 3D. La mappa propone inoltre otto percorsi: da una lunga passeggiata verso Noli fino a sentieri ad anello adatti a tutti, dove incontrare specie protette della fauna locale, incisioni rupestri, grotte preistoriche e falesie millenarie. Attraverso i QRcode dei sentieri, tutti i dettagli e gli approfondimenti sui percorsi sono consultabili sul sito www.visitfinaleligure.it
«Al nostro territorio mancava uno strumento pratico e funzionale che aiutasse i visitatori a orientarsi tra i tanti punti di interesse culturale, storico e monumentale, ma anche naturalistico – commenta Clara Brichetto, assessore al turismo del Comune di Finale Ligure – La nuova mappa, pienamente integrata con il sito VisitFinaleLigure.it e il magazine My Perfect Place, svolge un ruolo fondamentale e prezioso nel rendere più accogliente e fruibile la città e i suoi dintorni».
Parallelamente alla realizzazione dalla mappa, ha preso inoltre il via un impegnativo percorso di rinnovamento della segnaletica sentieristica, realizzato in sinergia con il Consorzio FOR. A partire dalle aree della Caprazoppa e di San Bernardino, saranno collocati 540 frecce direzionali e cartelli, conformi alla segnaletica del CAI, riconosciuta a livello nazionale, con supporto in alluminio, e realizzati di un materiale composito pensato per durare nel tempo.
«Con un primo appalto del valore di circa 80.000 €, inizieremo a coprire due tra le aree più vissute da turisti e residenti – spiega Andrea Guzzi, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Finale Ligure – Oggi la segnaletica del territorio finalese è molto scarsa ed è curata principalmente da volontari legati al mondo outdoor. Questo lotto iniziale è quindi il primo passo significativo di un investimento che richiederà in futuro risorse importanti, indispensabili per riuscire a rendere il nostro territorio di più semplice lettura e interpretazione per chi lo frequenta».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513768
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => “Dalle Alpi al Blu” è l'operazione che a partire dal 12 giugno, ogni venerdì collegherà l’aeroporto di Aosta con quelli di Cagliari e Palermo. Il programma prevede 11 rotazioni in giugno, luglio e settembre, abbinate al catalogo Mare Italia con scontistiche dedicate su una selezione di resort, villaggi e hotel in Sardegna e Sicilia, con soluzioni per diversi target di clientela.
Valtravel, agenzia del gruppo Gattinoni, e Gattinoni Travel Store Aosta, si prefiggono con questa operazione di agevolare le agenzie di viaggi della regione e il loro bacino di clientela. Un’offerta concreta, vicina al territorio, e dai molteplici risvolti: invitare i viaggiatori a non rinunciare alle vacanze estive a causa del clima di incertezza, rassicurare la clientela sul valore di affidarsi a un’agenzia di viaggio strutturata e ad un solido operatore del turismo organizzato.
Il volo charter
Il volo charter Aosta - Cagliari - Palermo sarà operato da Luxwing ogni venerdì dal 12 giugno al 25 settembre (con sospensione dal 31 luglio al 28 agosto). Le connessioni dirette permetteranno ai viaggiatori di evitare lunghi trasferimenti per raggiungere dal capoluogo valdostano le due isole.
Secondo Luca Prandini, direttore prodotto Gattinoni e rete agenzie di proprietà, «Dalle Alpi al Blu sintetizza il nostro approccio: mettere in connessione prodotto, rete e territorio per costruire offerte realmente vicine alle esigenze dei viaggiatori. La collaborazione tra gGruppo Gattinoni, Valtravel e aeroporto di Aosta ci permette di sviluppare un prodotto pensato per chi parte dalla Valle d'Aosta, con una filiera più corta e più semplice da gestire per le agenzie. La possibilità di attivare collegamenti diretti da aeroporti regionali come Aosta rappresenta un vantaggio concreto per la rete: consente di proporre soluzioni più immediate e distintive, rendendo il viaggio più semplice fin dal momento della partenza».
«Questo progetto rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo di un’offerta sempre più vicina al territorio - aggiunge Remo Prodoti amministratore di Valtravel -. Offrire collegamenti diretti da Aosta verso destinazioni di grande appeal come Sardegna e Sicilia significa semplificare concretamente l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’aeroporto regionale e delle agenzie locali. Sapere di poter partire dal proprio aeroporto, con un charter dedicato e il supporto di professionisti che seguono ogni fase del viaggio, aiuta le persone a sentirsi più tutelate e a vivere la prenotazione e la partenza con maggiore serenità».
[post_title] => “Dalle Alpi al Blu”: Valtravel lancia i voli diretti da Aosta per Sicilia e Sardegna
[post_date] => 2026-05-08T15:54:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778255684000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513709
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Scalapay e at - autolinee toscane, gestore degli autobus della regione Toscana, annunciano una partnership che introduce per la prima volta in Italia il Bnpl nel trasporto pubblico locale a livello regionale.
La Toscana diventa così la prima regione a sperimentare l’applicazione del Buy Now Pay Later nel trasporto pubblico per gli abbonamenti urbani ed extraurbani e per tutti i collegamenti sia in città che verso i borghi, la costa e ogni altra destinazione all’interno della regione. Sono infatti oltre 900 le linee, tra urbane ed extraurbane, gestite da at e distribuite in tutte le strade della Toscana su oltre 13mila km e percorse da 2.795 autobus che nei loro tragitti passano per un totale di 37 mila fermate.
La partnership tra at e Scalapay contribuisce anche alla diffusione di una nuova cultura del trasporto pubblico, più contemporanea, dove il mezzo pubblico è una scelta di mobilità, perché economico, pratico e soprattutto sostenibile.
Grazie alla partnership, gli utenti potranno acquistare gli abbonamenti e scegliere di pagare in 3 o 4 rate senza interessi comodamente tramite l’app di Scalapay, l’opzione è già attiva sul web shop di at - autolinee toscane, selezionando Scalapay tra i metodi di pagamento.
«Con questa partnership portiamo il Buy Now Pay Later in un ambito centrale della vita quotidiana come la mobilità - spiega Matteo Ciccalè, vp growth Scalapay - Rateizzare una spesa ricorrente come quella dei trasporti può fare la differenza nella gestione del budget personale o delle famiglie, e permettere di pianificare al meglio spese necessarie che possono raggiungere cifre importanti».
«at è la prima azienda ad adottare soluzioni Buy Now Pay Later per un’intera rete regionale. Fino a oggi dovevi abbonarti e poi usare il servizio; adesso puoi scegliere l’autobus, viaggiare e pagare a rate – aggiunge Tommaso Rosa, direttore marketing e comunicazione di at - autolinee toscane –. Con questa ulteriore opzione di acquisto offriamo ai nostri clienti la massima flessibilità possibile, con soluzioni semplici e personalizzate che si adattino alle esigenze di ciascuno. La partnership con Scalapay consente ad autolinee toscane di continuare il percorso di innovazione, migliorando l’efficienza e la qualità dell’esperienza di viaggio per migliaia di clienti ogni giorno, grazie a processi automatici e intuitivi».
[post_title] => Scalapay e autolinee toscane, per la prima volta il "buy now pay later" nel trasporto pubblico
[post_date] => 2026-05-08T13:04:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778245445000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513708
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_513715" align="alignleft" width="300"] Tiziana Beghin, assessore al Turismo Comune di Genova[/caption]
Genova continua a crescere sul fronte turistico, rafforzando il proprio posizionamento come destinazione culturale, outdoor e sempre più internazionale. Dalla destagionalizzazione ai nuovi mercati esteri, fino al valore delle sinergie tra pubblico e privato, l’assessore al Turismo Tiziana Beghin racconta a Travel Quotidiano la fase positiva che sta vivendo il capoluogo ligure.
Assessore, Genova sembra attraversare un momento particolarmente favorevole per il turismo. Quali sono oggi i segnali più evidenti?
La percezione della città è cambiata molto. Sempre più persone ci raccontano di vedere Genova come una destinazione vivace, frizzante, autentica. Lo vediamo anche dal numero crescente di influencer e creator che arrivano spontaneamente per raccontarne le bellezze, spesso ancora poco conosciute. Genova sta tornando a occupare un posto importante nel panorama turistico internazionale e i numeri confermano questo percorso, con incrementi vicini alla doppia cifra nelle presenze.
Quanto è importante la collaborazione tra amministrazione e operatori privati nello sviluppo turistico della città?
È fondamentale. Il turismo funziona davvero quando si lavora in sinergia e si promuove la destinazione nella sua interezza. In questo senso iniziative come quella dei “Libri della Buonanotte” dell’Hotel Bristol Palace rappresentano un esempio molto bello di valorizzazione dell’identità cittadina. È un progetto di qualità, capace di lasciare un ricordo autentico a chi soggiorna a Genova. Gli operatori stanno investendo molto e l’amministrazione continuerà a supportare queste collaborazioni perché contribuiscono a rafforzare l’immagine della città nel mondo.
La destagionalizzazione resta uno degli obiettivi principali. Su quali mercati state lavorando?
Stiamo puntando molto sull’Est Europa e sul Nord Europa. Penso, ad esempio, alla Polonia, che è un mercato in forte crescita e sul quale stiamo investendo con attività promozionali dedicate. L’obiettivo è consolidare Genova come destinazione all season. E i risultati si vedono già: durante le ultime vacanze natalizie abbiamo registrato un aumento del 27% delle presenze rispetto all’anno precedente, che sale al 40% per gli stranieri, con circa 63 mila visitatori in più nelle due settimane centrali.
Quali sono gli elementi che permettono a Genova di proporsi come meta turistica tutto l'anno?
Sicuramente il clima mite aiuta, ma il vero valore aggiunto è la varietà dell’offerta. Genova unisce mare, cultura e outdoor in modo unico. Abbiamo un patrimonio culturale straordinario, fatto di musei, palazzi, chiese e mostre di grande livello, ma anche una componente outdoor sempre più apprezzata: trekking, biking, il sistema delle fortificazioni con panorami spettacolari sul mare. A questo si aggiunge tutto il turismo legato al mare, non solo balneare ma anche esperienziale e sportivo, fruibile in tutte le stagioni. È un mix che permette anche di allungare la permanenza media dei visitatori.
Come stanno evolvendo invece i mercati internazionali e il turismo crocieristico?
Il turismo crocieristico continua ad avere un ruolo importante soprattutto in termini di visibilità della destinazione. Molti visitatori scoprono Genova attraverso le crociere e poi tornano successivamente per soggiorni più lunghi. Inoltre stiamo collaborando con alcune compagnie per proporre itinerari dedicati alla scoperta della città, delle botteghe storiche e dello shopping. Esiste infatti anche un turismo luxury molto interessante, in particolare dal Sud America, attratto dal made in Europe e dalla convenienza fiscale sugli acquisti.
In un contesto internazionale ancora incerto, Genova riesce a mantenere competitività rispetto ad altre destinazioni mediterranee?
Sì certamente, perché rispetto ad altre mete Genova mantiene ancora prezzi accessibili. In una fase di incertezza economica questo diventa un fattore competitivo importante. Inoltre stiamo vedendo una crescita significativa del turismo domestico e di prossimità, che ci sta aiutando molto anche rispetto alle tensioni geopolitiche internazionali.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Genova accelera sul turismo all season: “La città è percepita come una destinazione viva e autentica”
[post_date] => 2026-05-08T11:57:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => genova
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Genova
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778241433000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513701
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuove Linee Guida regionali per il sistema turistico veneto: ieri, 7 maggio, la Fondazione Dmo Marca Treviso ha accolto in Camera di commercio la prima tappa degli incontri sul territorio organizzati dalla Regione Veneto per presentare il nuovo modello organizzativo legato al turismo e all'accoglienza.
Le nuove Linea Guida erano state approvate dalla Giunta regionale il 4 marzo 2026 nell'ambito del Programma Regionale per il Turismo 2025-2027. Elaborate a partire da orientamenti e buone pratiche, con attenzione alle diverse realtà territoriali, le Linee Guida individuano in particolare le funzioni essenziali e le funzioni strategiche delle Ogd/Dmo; i modelli di governance e le relazioni con i sotto-ambiti territoriali; i principali strumenti di programmazione e gestione della destinazione e il raccordo con la programmazione regionale. Un riferimento condiviso per favorire coerenza, integrazione e sviluppo del sistema delle destinazioni turistiche in Veneto.
«La Marca è oggi un esempio concreto di come una destinazione possa crescere nel tempo, superando logiche frammentate e scegliendo di investire in un modello di governance più solido, stabile e riconoscibile - ha dichiarato Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto con Delega al Turismo, ripreso da TrevisoToday -. Come Regione abbiamo scelto di accompagnare questa evoluzione con Linee Guida chiare, strumenti operativi e un modello di governance multilivello. Il futuro del turismo veneto dovrà puntare non sull'overturism ma su un turismo fatto di esperienze e a passo lento: dai cammini all'e-bike senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio pieno di offerte dal mare alle Dolomiti».
Giulia Casagrande, presidente di Fondazione Dmo Marca Treviso, ha aggiunto: «Non ci limitiamo ad applicare le indicazioni regionali: le viviamo dall'interno, e siamo convinti che questo approccio sistemico sia la vera leva per la competitività del territorio trevigiano».
[post_title] => Veneto: le nuove linee guida del turismo si focalizzano su viaggi slow ed esperienze
[post_date] => 2026-05-08T11:31:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778239892000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513693
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways ha confermato l’accordo di sponsorship strategico concluso lo scorso anno con Rcs Sport & Events, ampliando ulteriormente il perimetro delle attività previste.
Ita sarà infatti “Official Airline” della 109ª edizione del Giro, che prende il via oggi 8 maggio a Nessebar, in Bulgaria, e si concluderà a Roma il 31 maggio dopo aver percorso 3.468 km, con la partecipazione di 184 corridori suddivisi in 23 squadre.
La compagnia sarà inoltre partner ufficiale del Giro d’Italia Women 2026, in programma dal 30 maggio al 7 giugno prossimo che, partendo da Cesenatico-Ravenna, dopo aver toccato varie tappe nel nord Italia, si concluderà a Saluzzo.
"Accompagnare una delle manifestazioni sportive più significative e amate del nostro Paese significa, per Ita Airways, ribadire ancora una volta il nostro legame con lo sport e il nostro ruolo di vettore di riferimento nazionale: connettiamo i territori meravigliosi che questa corsa attraversa - – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente del vettore – Il nostro impegno si riflette ogni giorno nella promozione dell’italianità, anche attraverso iniziative che uniscono mobilità, cultura e sport".
Con il rinnovo della partnership, la Compagnia acquisisce, in via esclusiva, il titolo di “Official Airline” del Giro d’Italia 2026, nonché la qualifica di “Maglia Rossa” del Giro d’Italia Women 2026, oltre alla presenza del proprio logo sui materiali di comunicazione negli eventi e nei momenti di maggiore visibilità individuati in ogni tappa.
L’accordo prevede inoltre la visibilità del brand all’interno di un docufilm celebrativo sul Giro d’Italia che sarà realizzato e diffuso nel corso delle prossime settimane. Il vettore, inoltre, accompagnerà con tre voli ad hoc la Carovana del Giro a Roma per il Grande Arrivo del 31 maggio.
[post_title] => Ita Airways sempre al fianco del Giro d'Italia in qualità di official partner
[post_date] => 2026-05-08T10:44:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778237088000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513657
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo.
Questa seconda tappa dell'edizione italiana 2026 si terrà nella cornice di Monaci delle Terre Nere, alle pendici dell’Etna, con un focus preciso: le nuove dinamiche del turismo incoming alto spendente e il peso crescente dei mercati internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane.
La scelta del relais siciliano – membro di Relais & Châteaux e simbolo di un’ospitalità esperienziale sempre più orientata all’autenticità – non è casuale. Monaci delle Terre Nere rappresenta infatti uno dei modelli più riconoscibili dell’hôtellerie di charme italiana.
Ridefinire il turismo di fascia alta
L’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.
«Negli ultimi anni abbiamo partecipato con successo a diverse iniziative promosse da Travel Hashtag Advisory, come Travel Hashtag e Table for 9 – sottolinea Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere -. Aprire le porte del nostro resort a un’edizione dedicata al turismo di lusso rappresenta l’evoluzione naturale di questa collaborazione. Crediamo nel valore del confronto e nella capacità del nostro territorio di dialogare con un pubblico internazionale sempre più consapevole».
Tra i temi chiave anche quello della competitività internazionale, con uno sguardo rivolto ai mercati emergenti, alle nuove rotte del turismo luxury e alle opportunità per le destinazioni italiane interessate a intercettare segmenti premium e high-end.
«L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Travel Hashtag arriva in Sicilia: focus sul luxury incoming ai piedi dell’Etna
[post_date] => 2026-05-08T10:24:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778235855000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Svizzera archivia un 2025 da record con quasi 44 milioni di pernottamenti. La risposta al sovraffollamento delle rotte classiche è una nuova strategia che punta su itinerari insoliti, sostenibilità e destagionalizzazione. Non solo mete iconiche: con il "Travel Better", Svizzera Turismo ridefinisce il concetto di turismo di prossimità, invitando a scoprire una destinazione più intima e "slow". L’obiettivo è chiaro, dirottare i flussi verso i mesi di bassa stagione valorizzando territori d'alta gamma, lontani dal turismo di massa per un’esperienza di viaggio più autentica.
Una mappa di scoperte: dalle vette alle vigne
Le proposte dei partner locali delineano una Svizzera segreta, dove la mobilità integrata dello Swiss Travel Pass diventa il filo conduttore del viaggio. L'esplorazione diventa fluida grazie a vettori che sono essi stessi destinazione. L'esperienza si snoda tra eccellenze ferroviarie che trasformano il trasporto in pura scoperta.
Ferrovie panoramiche: Accanto ai grandi classici, i riflettori si accendono sul Trenino Verde delle Alpi, che connette i panorami alpini all'incanto del lago di Thun, e sulla Ferrovia Retica. Quest’ultima, patrimonio Unesco, svela il fascino ingegneristico della linea dell’Albula, invitando a soste nei borghi di Filisur e Bergün. Tratte ferroviarie, che come il Gotthard Panorama Express trasformano il viaggio stesso in una destinazione da gustare a ritmo lento.
Regione di Berna ed Emmental: hub d’elezione per il cicloturismo con itinerari in e-bike tra pascoli e castelli. Qui l'ospitalità si fa storia, con l'opportunità unica di soggiornare nell'ala medievale del Castello di Burgdorf.
Canton Vaud e Ginevra: un connubio tra enogastronomia e cultura. Dalle vigne biologiche de La Côte alle acque termali di Yverdon-les-Bains, fino al borgo medievale di Hermance. A Ginevra, il lusso si scopre nei laboratori artigianali di alta orologeria nel quartiere di Carouge.
Canton Vallese: Il regno delle grandi altezze offre scenari spettacolari e rigenerazione attraverso l'acqua, dalle escursioni attorno alla diga di Mattmark a Saas-Almagell fino al benessere alpino nelle celebri terme di Leukerbad.
Il valore della scelta consapevole attraverso "Travel Better" non è solo una risposta logistica, ma una vera filosofia commerciale. Puntando su "gemme" meno note, si garantisce disponibilità costante e un’alta qualità del prodotto, lontano dal sold-out delle stagioni tradizionali. Per il viaggiatore contemporaneo, la Svizzera si conferma così una terra da "intenditori", un luogo dove il lusso risiede nel tempo e nello spazio ritrovati.
(Anna Morrone)
[gallery ids="513619,513616,513617"]
[post_title] => Nuova mappa del viaggio tra tappe panoramiche e gemme nascoste nella “Svizzera da Intenditori”
[post_date] => 2026-05-08T08:24:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => ferrovie-svizzere
[1] => svizzera-turismo
[2] => turismo-di-nicchia
[3] => turismo-slow
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Ferrovie Svizzere
[1] => Svizzera Turismo
[2] => Turismo di nicchia
[3] => Turismo slow
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778228662000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513596
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La capitale della Bosnia Erzegovina punta a trasformare la propria identità multiculturale in un asset turistico distintivo. Sarajevo è una destinazione che negli ultimi anni sta rafforzando il proprio posizionamento nel panorama europeo grazie a un’offerta capace di intrecciare autenticità, cultura, lifestyle e natura.
Nel cuore dei Balcani e conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa”, Sarajevo è una delle rare città del continente dove moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e ortodosse convivono nel raggio di pochi minuti, restituendo al visitatore una dimensione urbana dove Oriente e Occidente non si contrappongono, ma dialogano quotidianamente.
“Sarajevo non è soltanto una destinazione da visitare, ma una città da vivere e comprendere attraverso le sue persone, le sue storie e la sua cultura dell’incontro” sottolinea Faruk Čaluk, Senior Advisor Tourism Board Association of Sarajevo Canton “Oggi il nostro obiettivo è attrarre un turismo internazionale interessato a esperienze autentiche, sostenibili e distribuite durante tutto l’anno”.
La città sta infatti investendo su un modello di sviluppo year-round, sostenuto da una crescente attenzione verso il segmento boutique e lifestyle e da un calendario culturale che contribuisce ad ampliare la stagionalità. Un percorso che valorizza sia il patrimonio storico sia la dimensione esperienziale della destinazione.
Tra storia e innovazione
Il cuore identitario resta Baščaršija, l’antico quartiere ottomano dove Sarajevo conserva la propria anima più autentica: vicoli acciottolati, botteghe artigiane, caffetterie storiche e piccoli ristoranti tradizionali raccontano una città che ha fatto della socialità e dell’ospitalità uno dei propri tratti distintivi. Qui sorgono simboli come la moschea di Gazi Husrev-beg, il Bezistan e il Sebilj, la fontana in legno diventata emblema della città.
A pochi passi, la via Ferhadija segna simbolicamente il passaggio tra il mondo ottomano e quello austro-ungarico, in uno skyline che alterna minareti, edifici imperiali e architetture socialiste. Una stratificazione urbana che rende Sarajevo una delle capitali più riconoscibili dell’Europa sud-orientale.
“Il viaggiatore contemporaneo cerca destinazioni con una forte identità culturale e Sarajevo risponde perfettamente a questa domanda, grazie alla sua autenticità e alla capacità di creare connessioni emotive con chi la visita” aggiunge Faruk Caluk.
Sul fronte dell’offerta esperienziale, Sarajevo punta su itinerari che raccontano la convivenza culturale della città, come il percorso “Where Cultures Embrace”, e su progetti che coinvolgono direttamente artisti, guide e residenti locali. Tra le tappe più significative anche il Museo dell’Infanzia in Guerra, testimonianza intensa del conflitto degli anni Novanta, e la Vijećnica, l’ex Biblioteca Nazionale simbolo della rinascita cittadina.
Outdoor, festival e gastronomia
Sempre più strategico anche il legame tra città e outdoor. Le montagne olimpiche di Trebević, Igman e Bjelašnica, facilmente raggiungibili dal centro urbano, consentono infatti di combinare esperienze culturali e attività nella natura in tutte le stagioni. In inverno, Sarajevo rafforza così il proprio appeal come alternativa accessibile alle destinazioni alpine più affollate, grazie anche all’eredità delle Olimpiadi Invernali del 1984.
La gastronomia rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. Dai celebri ćevapi alle diverse varianti di pita, fino al rituale del caffè bosniaco, la cucina locale diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.
Ad alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.
Dall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.
[post_title] => Sarajevo: la capitale bosniaca accelera sul turismo esperienziale
[post_date] => 2026-05-07T15:22:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778167358000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513595
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza.
Si tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.
Offre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.
«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»
La formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.
I partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.
Al completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.
«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».
[post_title] => Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade
[post_date] => 2026-05-07T14:43:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778165025000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "finale ligure piu accessibile mappa nuova segnaletica la rete sentieristica"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2546,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513768","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Dalle Alpi al Blu” è l'operazione che a partire dal 12 giugno, ogni venerdì collegherà l’aeroporto di Aosta con quelli di Cagliari e Palermo. Il programma prevede 11 rotazioni in giugno, luglio e settembre, abbinate al catalogo Mare Italia con scontistiche dedicate su una selezione di resort, villaggi e hotel in Sardegna e Sicilia, con soluzioni per diversi target di clientela.\r\nValtravel, agenzia del gruppo Gattinoni, e Gattinoni Travel Store Aosta, si prefiggono con questa operazione di agevolare le agenzie di viaggi della regione e il loro bacino di clientela. Un’offerta concreta, vicina al territorio, e dai molteplici risvolti: invitare i viaggiatori a non rinunciare alle vacanze estive a causa del clima di incertezza, rassicurare la clientela sul valore di affidarsi a un’agenzia di viaggio strutturata e ad un solido operatore del turismo organizzato.\r\n\r\nIl volo charter\r\nIl volo charter Aosta - Cagliari - Palermo sarà operato da Luxwing ogni venerdì dal 12 giugno al 25 settembre (con sospensione dal 31 luglio al 28 agosto). Le connessioni dirette permetteranno ai viaggiatori di evitare lunghi trasferimenti per raggiungere dal capoluogo valdostano le due isole.\r\nSecondo Luca Prandini, direttore prodotto Gattinoni e rete agenzie di proprietà, «Dalle Alpi al Blu sintetizza il nostro approccio: mettere in connessione prodotto, rete e territorio per costruire offerte realmente vicine alle esigenze dei viaggiatori. La collaborazione tra gGruppo Gattinoni, Valtravel e aeroporto di Aosta ci permette di sviluppare un prodotto pensato per chi parte dalla Valle d'Aosta, con una filiera più corta e più semplice da gestire per le agenzie. La possibilità di attivare collegamenti diretti da aeroporti regionali come Aosta rappresenta un vantaggio concreto per la rete: consente di proporre soluzioni più immediate e distintive, rendendo il viaggio più semplice fin dal momento della partenza».\r\n«Questo progetto rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo di un’offerta sempre più vicina al territorio - aggiunge Remo Prodoti amministratore di Valtravel -. Offrire collegamenti diretti da Aosta verso destinazioni di grande appeal come Sardegna e Sicilia significa semplificare concretamente l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’aeroporto regionale e delle agenzie locali. Sapere di poter partire dal proprio aeroporto, con un charter dedicato e il supporto di professionisti che seguono ogni fase del viaggio, aiuta le persone a sentirsi più tutelate e a vivere la prenotazione e la partenza con maggiore serenità».","post_title":"“Dalle Alpi al Blu”: Valtravel lancia i voli diretti da Aosta per Sicilia e Sardegna","post_date":"2026-05-08T15:54:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778255684000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513709","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scalapay e at - autolinee toscane, gestore degli autobus della regione Toscana, annunciano una partnership che introduce per la prima volta in Italia il Bnpl nel trasporto pubblico locale a livello regionale. \r\n\r\nLa Toscana diventa così la prima regione a sperimentare l’applicazione del Buy Now Pay Later nel trasporto pubblico per gli abbonamenti urbani ed extraurbani e per tutti i collegamenti sia in città che verso i borghi, la costa e ogni altra destinazione all’interno della regione. Sono infatti oltre 900 le linee, tra urbane ed extraurbane, gestite da at e distribuite in tutte le strade della Toscana su oltre 13mila km e percorse da 2.795 autobus che nei loro tragitti passano per un totale di 37 mila fermate.\r\n\r\nLa partnership tra at e Scalapay contribuisce anche alla diffusione di una nuova cultura del trasporto pubblico, più contemporanea, dove il mezzo pubblico è una scelta di mobilità, perché economico, pratico e soprattutto sostenibile. \r\n\r\nGrazie alla partnership, gli utenti potranno acquistare gli abbonamenti e scegliere di pagare in 3 o 4 rate senza interessi comodamente tramite l’app di Scalapay, l’opzione è già attiva sul web shop di at - autolinee toscane, selezionando Scalapay tra i metodi di pagamento. \r\n\r\n«Con questa partnership portiamo il Buy Now Pay Later in un ambito centrale della vita quotidiana come la mobilità - spiega Matteo Ciccalè, vp growth Scalapay - Rateizzare una spesa ricorrente come quella dei trasporti può fare la differenza nella gestione del budget personale o delle famiglie, e permettere di pianificare al meglio spese necessarie che possono raggiungere cifre importanti». \r\n\r\n«at è la prima azienda ad adottare soluzioni Buy Now Pay Later per un’intera rete regionale. Fino a oggi dovevi abbonarti e poi usare il servizio; adesso puoi scegliere l’autobus, viaggiare e pagare a rate – aggiunge Tommaso Rosa, direttore marketing e comunicazione di at - autolinee toscane –. Con questa ulteriore opzione di acquisto offriamo ai nostri clienti la massima flessibilità possibile, con soluzioni semplici e personalizzate che si adattino alle esigenze di ciascuno. La partnership con Scalapay consente ad autolinee toscane di continuare il percorso di innovazione, migliorando l’efficienza e la qualità dell’esperienza di viaggio per migliaia di clienti ogni giorno, grazie a processi automatici e intuitivi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Scalapay e autolinee toscane, per la prima volta il \"buy now pay later\" nel trasporto pubblico","post_date":"2026-05-08T13:04:05+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778245445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513715\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tiziana Beghin, assessore al Turismo Comune di Genova[/caption]\r\n\r\nGenova continua a crescere sul fronte turistico, rafforzando il proprio posizionamento come destinazione culturale, outdoor e sempre più internazionale. Dalla destagionalizzazione ai nuovi mercati esteri, fino al valore delle sinergie tra pubblico e privato, l’assessore al Turismo Tiziana Beghin racconta a Travel Quotidiano la fase positiva che sta vivendo il capoluogo ligure.\r\nAssessore, Genova sembra attraversare un momento particolarmente favorevole per il turismo. Quali sono oggi i segnali più evidenti?\r\nLa percezione della città è cambiata molto. Sempre più persone ci raccontano di vedere Genova come una destinazione vivace, frizzante, autentica. Lo vediamo anche dal numero crescente di influencer e creator che arrivano spontaneamente per raccontarne le bellezze, spesso ancora poco conosciute. Genova sta tornando a occupare un posto importante nel panorama turistico internazionale e i numeri confermano questo percorso, con incrementi vicini alla doppia cifra nelle presenze.\r\nQuanto è importante la collaborazione tra amministrazione e operatori privati nello sviluppo turistico della città?\r\nÈ fondamentale. Il turismo funziona davvero quando si lavora in sinergia e si promuove la destinazione nella sua interezza. In questo senso iniziative come quella dei “Libri della Buonanotte” dell’Hotel Bristol Palace rappresentano un esempio molto bello di valorizzazione dell’identità cittadina. È un progetto di qualità, capace di lasciare un ricordo autentico a chi soggiorna a Genova. Gli operatori stanno investendo molto e l’amministrazione continuerà a supportare queste collaborazioni perché contribuiscono a rafforzare l’immagine della città nel mondo.\r\nLa destagionalizzazione resta uno degli obiettivi principali. Su quali mercati state lavorando?\r\nStiamo puntando molto sull’Est Europa e sul Nord Europa. Penso, ad esempio, alla Polonia, che è un mercato in forte crescita e sul quale stiamo investendo con attività promozionali dedicate. L’obiettivo è consolidare Genova come destinazione all season. E i risultati si vedono già: durante le ultime vacanze natalizie abbiamo registrato un aumento del 27% delle presenze rispetto all’anno precedente, che sale al 40% per gli stranieri, con circa 63 mila visitatori in più nelle due settimane centrali.\r\nQuali sono gli elementi che permettono a Genova di proporsi come meta turistica tutto l'anno?\r\nSicuramente il clima mite aiuta, ma il vero valore aggiunto è la varietà dell’offerta. Genova unisce mare, cultura e outdoor in modo unico. Abbiamo un patrimonio culturale straordinario, fatto di musei, palazzi, chiese e mostre di grande livello, ma anche una componente outdoor sempre più apprezzata: trekking, biking, il sistema delle fortificazioni con panorami spettacolari sul mare. A questo si aggiunge tutto il turismo legato al mare, non solo balneare ma anche esperienziale e sportivo, fruibile in tutte le stagioni. È un mix che permette anche di allungare la permanenza media dei visitatori.\r\nCome stanno evolvendo invece i mercati internazionali e il turismo crocieristico?\r\nIl turismo crocieristico continua ad avere un ruolo importante soprattutto in termini di visibilità della destinazione. Molti visitatori scoprono Genova attraverso le crociere e poi tornano successivamente per soggiorni più lunghi. Inoltre stiamo collaborando con alcune compagnie per proporre itinerari dedicati alla scoperta della città, delle botteghe storiche e dello shopping. Esiste infatti anche un turismo luxury molto interessante, in particolare dal Sud America, attratto dal made in Europe e dalla convenienza fiscale sugli acquisti.\r\nIn un contesto internazionale ancora incerto, Genova riesce a mantenere competitività rispetto ad altre destinazioni mediterranee?\r\nSì certamente, perché rispetto ad altre mete Genova mantiene ancora prezzi accessibili. In una fase di incertezza economica questo diventa un fattore competitivo importante. Inoltre stiamo vedendo una crescita significativa del turismo domestico e di prossimità, che ci sta aiutando molto anche rispetto alle tensioni geopolitiche internazionali.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Genova accelera sul turismo all season: “La città è percepita come una destinazione viva e autentica”","post_date":"2026-05-08T11:57:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["genova"],"post_tag_name":["Genova"]},"sort":[1778241433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513701","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove Linee Guida regionali per il sistema turistico veneto: ieri, 7 maggio, la Fondazione Dmo Marca Treviso ha accolto in Camera di commercio la prima tappa degli incontri sul territorio organizzati dalla Regione Veneto per presentare il nuovo modello organizzativo legato al turismo e all'accoglienza.\r\n\r\nLe nuove Linea Guida erano state approvate dalla Giunta regionale il 4 marzo 2026 nell'ambito del Programma Regionale per il Turismo 2025-2027. Elaborate a partire da orientamenti e buone pratiche, con attenzione alle diverse realtà territoriali, le Linee Guida individuano in particolare le funzioni essenziali e le funzioni strategiche delle Ogd/Dmo; i modelli di governance e le relazioni con i sotto-ambiti territoriali; i principali strumenti di programmazione e gestione della destinazione e il raccordo con la programmazione regionale. Un riferimento condiviso per favorire coerenza, integrazione e sviluppo del sistema delle destinazioni turistiche in Veneto.\r\n\r\n«La Marca è oggi un esempio concreto di come una destinazione possa crescere nel tempo, superando logiche frammentate e scegliendo di investire in un modello di governance più solido, stabile e riconoscibile - ha dichiarato Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto con Delega al Turismo, ripreso da TrevisoToday -. Come Regione abbiamo scelto di accompagnare questa evoluzione con Linee Guida chiare, strumenti operativi e un modello di governance multilivello. Il futuro del turismo veneto dovrà puntare non sull'overturism ma su un turismo fatto di esperienze e a passo lento: dai cammini all'e-bike senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio pieno di offerte dal mare alle Dolomiti».\r\n\r\nGiulia Casagrande, presidente di Fondazione Dmo Marca Treviso, ha aggiunto: «Non ci limitiamo ad applicare le indicazioni regionali: le viviamo dall'interno, e siamo convinti che questo approccio sistemico sia la vera leva per la competitività del territorio trevigiano».","post_title":"Veneto: le nuove linee guida del turismo si focalizzano su viaggi slow ed esperienze","post_date":"2026-05-08T11:31:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778239892000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513693","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha confermato l’accordo di sponsorship strategico concluso lo scorso anno con Rcs Sport & Events, ampliando ulteriormente il perimetro delle attività previste.\r\nIta sarà infatti “Official Airline” della 109ª edizione del Giro, che prende il via oggi 8 maggio a Nessebar, in Bulgaria, e si concluderà a Roma il 31 maggio dopo aver percorso 3.468 km, con la partecipazione di 184 corridori suddivisi in 23 squadre.\r\nLa compagnia sarà inoltre partner ufficiale del Giro d’Italia Women 2026, in programma dal 30 maggio al 7 giugno prossimo che, partendo da Cesenatico-Ravenna, dopo aver toccato varie tappe nel nord Italia, si concluderà a Saluzzo.\r\n\"Accompagnare una delle manifestazioni sportive più significative e amate del nostro Paese significa, per Ita Airways, ribadire ancora una volta il nostro legame con lo sport e il nostro ruolo di vettore di riferimento nazionale: connettiamo i territori meravigliosi che questa corsa attraversa - – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente del vettore – Il nostro impegno si riflette ogni giorno nella promozione dell’italianità, anche attraverso iniziative che uniscono mobilità, cultura e sport\".\r\nCon il rinnovo della partnership, la Compagnia acquisisce, in via esclusiva, il titolo di “Official Airline” del Giro d’Italia 2026, nonché la qualifica di “Maglia Rossa” del Giro d’Italia Women 2026, oltre alla presenza del proprio logo sui materiali di comunicazione negli eventi e nei momenti di maggiore visibilità individuati in ogni tappa.\r\nL’accordo prevede inoltre la visibilità del brand all’interno di un docufilm celebrativo sul Giro d’Italia che sarà realizzato e diffuso nel corso delle prossime settimane. Il vettore, inoltre, accompagnerà con tre voli ad hoc la Carovana del Giro a Roma per il Grande Arrivo del 31 maggio.","post_title":"Ita Airways sempre al fianco del Giro d'Italia in qualità di official partner","post_date":"2026-05-08T10:44:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778237088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo.\r\nQuesta seconda tappa dell'edizione italiana 2026 si terrà nella cornice di Monaci delle Terre Nere, alle pendici dell’Etna, con un focus preciso: le nuove dinamiche del turismo incoming alto spendente e il peso crescente dei mercati internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane.\r\n\r\nLa scelta del relais siciliano – membro di Relais & Châteaux e simbolo di un’ospitalità esperienziale sempre più orientata all’autenticità – non è casuale. Monaci delle Terre Nere rappresenta infatti uno dei modelli più riconoscibili dell’hôtellerie di charme italiana.\r\nRidefinire il turismo di fascia alta\r\nL’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.\r\n\r\n«Negli ultimi anni abbiamo partecipato con successo a diverse iniziative promosse da Travel Hashtag Advisory, come Travel Hashtag e Table for 9 – sottolinea Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere -. Aprire le porte del nostro resort a un’edizione dedicata al turismo di lusso rappresenta l’evoluzione naturale di questa collaborazione. Crediamo nel valore del confronto e nella capacità del nostro territorio di dialogare con un pubblico internazionale sempre più consapevole».\r\n\r\nTra i temi chiave anche quello della competitività internazionale, con uno sguardo rivolto ai mercati emergenti, alle nuove rotte del turismo luxury e alle opportunità per le destinazioni italiane interessate a intercettare segmenti premium e high-end.\r\n\r\n«L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Travel Hashtag arriva in Sicilia: focus sul luxury incoming ai piedi dell’Etna","post_date":"2026-05-08T10:24:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1778235855000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Svizzera archivia un 2025 da record con quasi 44 milioni di pernottamenti. La risposta al sovraffollamento delle rotte classiche è una nuova strategia che punta su itinerari insoliti, sostenibilità e destagionalizzazione. Non solo mete iconiche: con il \"Travel Better\", Svizzera Turismo ridefinisce il concetto di turismo di prossimità, invitando a scoprire una destinazione più intima e \"slow\". L’obiettivo è chiaro, dirottare i flussi verso i mesi di bassa stagione valorizzando territori d'alta gamma, lontani dal turismo di massa per un’esperienza di viaggio più autentica.\r\nUna mappa di scoperte: dalle vette alle vigne\r\nLe proposte dei partner locali delineano una Svizzera segreta, dove la mobilità integrata dello Swiss Travel Pass diventa il filo conduttore del viaggio. L'esplorazione diventa fluida grazie a vettori che sono essi stessi destinazione. L'esperienza si snoda tra eccellenze ferroviarie che trasformano il trasporto in pura scoperta.\r\n\r\nFerrovie panoramiche: Accanto ai grandi classici, i riflettori si accendono sul Trenino Verde delle Alpi, che connette i panorami alpini all'incanto del lago di Thun, e sulla Ferrovia Retica. Quest’ultima, patrimonio Unesco, svela il fascino ingegneristico della linea dell’Albula, invitando a soste nei borghi di Filisur e Bergün. Tratte ferroviarie, che come il Gotthard Panorama Express trasformano il viaggio stesso in una destinazione da gustare a ritmo lento.\r\n\r\nRegione di Berna ed Emmental: hub d’elezione per il cicloturismo con itinerari in e-bike tra pascoli e castelli. Qui l'ospitalità si fa storia, con l'opportunità unica di soggiornare nell'ala medievale del Castello di Burgdorf.\r\n\r\nCanton Vaud e Ginevra: un connubio tra enogastronomia e cultura. Dalle vigne biologiche de La Côte alle acque termali di Yverdon-les-Bains, fino al borgo medievale di Hermance. A Ginevra, il lusso si scopre nei laboratori artigianali di alta orologeria nel quartiere di Carouge.\r\n\r\nCanton Vallese: Il regno delle grandi altezze offre scenari spettacolari e rigenerazione attraverso l'acqua, dalle escursioni attorno alla diga di Mattmark a Saas-Almagell fino al benessere alpino nelle celebri terme di Leukerbad.\r\n\r\nIl valore della scelta consapevole attraverso \"Travel Better\" non è solo una risposta logistica, ma una vera filosofia commerciale. Puntando su \"gemme\" meno note, si garantisce disponibilità costante e un’alta qualità del prodotto, lontano dal sold-out delle stagioni tradizionali. Per il viaggiatore contemporaneo, la Svizzera si conferma così una terra da \"intenditori\", un luogo dove il lusso risiede nel tempo e nello spazio ritrovati.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery ids=\"513619,513616,513617\"]","post_title":"Nuova mappa del viaggio tra tappe panoramiche e gemme nascoste nella “Svizzera da Intenditori”","post_date":"2026-05-08T08:24:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["ferrovie-svizzere","svizzera-turismo","turismo-di-nicchia","turismo-slow"],"post_tag_name":["Ferrovie Svizzere","Svizzera Turismo","Turismo di nicchia","Turismo slow"]},"sort":[1778228662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513596","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La capitale della Bosnia Erzegovina punta a trasformare la propria identità multiculturale in un asset turistico distintivo. Sarajevo è una destinazione che negli ultimi anni sta rafforzando il proprio posizionamento nel panorama europeo grazie a un’offerta capace di intrecciare autenticità, cultura, lifestyle e natura.\r\n\r\nNel cuore dei Balcani e conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa”, Sarajevo è una delle rare città del continente dove moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e ortodosse convivono nel raggio di pochi minuti, restituendo al visitatore una dimensione urbana dove Oriente e Occidente non si contrappongono, ma dialogano quotidianamente.\r\n\r\n“Sarajevo non è soltanto una destinazione da visitare, ma una città da vivere e comprendere attraverso le sue persone, le sue storie e la sua cultura dell’incontro” sottolinea Faruk Čaluk, Senior Advisor Tourism Board Association of Sarajevo Canton “Oggi il nostro obiettivo è attrarre un turismo internazionale interessato a esperienze autentiche, sostenibili e distribuite durante tutto l’anno”.\r\n\r\nLa città sta infatti investendo su un modello di sviluppo year-round, sostenuto da una crescente attenzione verso il segmento boutique e lifestyle e da un calendario culturale che contribuisce ad ampliare la stagionalità. Un percorso che valorizza sia il patrimonio storico sia la dimensione esperienziale della destinazione.\r\nTra storia e innovazione\r\nIl cuore identitario resta Baščaršija, l’antico quartiere ottomano dove Sarajevo conserva la propria anima più autentica: vicoli acciottolati, botteghe artigiane, caffetterie storiche e piccoli ristoranti tradizionali raccontano una città che ha fatto della socialità e dell’ospitalità uno dei propri tratti distintivi. Qui sorgono simboli come la moschea di Gazi Husrev-beg, il Bezistan e il Sebilj, la fontana in legno diventata emblema della città.\r\nA pochi passi, la via Ferhadija segna simbolicamente il passaggio tra il mondo ottomano e quello austro-ungarico, in uno skyline che alterna minareti, edifici imperiali e architetture socialiste. Una stratificazione urbana che rende Sarajevo una delle capitali più riconoscibili dell’Europa sud-orientale.\r\n\r\n“Il viaggiatore contemporaneo cerca destinazioni con una forte identità culturale e Sarajevo risponde perfettamente a questa domanda, grazie alla sua autenticità e alla capacità di creare connessioni emotive con chi la visita” aggiunge Faruk Caluk.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta esperienziale, Sarajevo punta su itinerari che raccontano la convivenza culturale della città, come il percorso “Where Cultures Embrace”, e su progetti che coinvolgono direttamente artisti, guide e residenti locali. Tra le tappe più significative anche il Museo dell’Infanzia in Guerra, testimonianza intensa del conflitto degli anni Novanta, e la Vijećnica, l’ex Biblioteca Nazionale simbolo della rinascita cittadina.\r\nOutdoor, festival e gastronomia\r\nSempre più strategico anche il legame tra città e outdoor. Le montagne olimpiche di Trebević, Igman e Bjelašnica, facilmente raggiungibili dal centro urbano, consentono infatti di combinare esperienze culturali e attività nella natura in tutte le stagioni. In inverno, Sarajevo rafforza così il proprio appeal come alternativa accessibile alle destinazioni alpine più affollate, grazie anche all’eredità delle Olimpiadi Invernali del 1984.\r\n\r\nLa gastronomia rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. Dai celebri ćevapi alle diverse varianti di pita, fino al rituale del caffè bosniaco, la cucina locale diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.\r\n\r\nAd alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.\r\n\r\nDall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.","post_title":"Sarajevo: la capitale bosniaca accelera sul turismo esperienziale","post_date":"2026-05-07T15:22:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778167358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza.\r\n\r\nSi tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.\r\n\r\nOffre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.\r\n\r\n«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»\r\n\r\nLa formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.\r\n\r\nI partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.\r\n\r\nAl completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.\r\n\r\n«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».","post_title":"Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade","post_date":"2026-05-07T14:43:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778165025000]}]}}