24 gennaio 2023 11:20

Stefano Corbari, presidente di Fiavet Lazio
Fiavet lazio e Assoturismo denunciano un fatto assai grave. Le agenzie di viaggio del Lazio sono costrette a segnalare le criticità emerse dalla misura Lazio Experience proprio per il comparto delle agenzie di viaggio e tour operator.
Il presidente della Fiavet Lazio Stefano Corbari evidenzia che «La misura è partita ad aprile 2022 e purtroppo, ad oggi, le agenzie sono ancora in attesa di sapere se le rendicontazioni presentate sono corrette oppure no, naturalmente sono anche in attesa di ricevere il rimborso degli importi già anticipati ai clienti per migliaia di euro».
Una misura che grava ancora di più sulle adv
Da parte sua il presidente di Assoturismo Roma e Lazio Angelo Di Porto è stato molto chiaro. «Questa iniziativa che era nata per sostenere le agenzie di viaggio del Lazio, provate dalla pandemia e per promuovere il turismo nella nostra regione. Si è alla fine rivelata molto meno efficace del previsto e anzi è andata a gravare ancora di più su aziende già molto provate e che infatti hanno smesso di approfittare di questa misura proprio per le criticità che adesso stiamo segnalando».
Questa situazione, sostengono le due associazioni, non è più accettabile. Le aziende chiedono il pagamento del dovuto per le pratiche eseguite correttamente. Ed inoltre comunicazioni ufficiali per le pratiche non in regola in modo da presentare eventuali documenti integrativi o correzioni ove possibile.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517301
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aruba porta i Caraibi in tour in Italia e rafforza il dialogo con il trade italiano.
Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'.
Il format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità.
L’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.
«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».
Il peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca.
Lombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.
[post_title] => Aruba incontra il trade: focus su sostenibilità ed esperienze
[post_date] => 2026-06-22T14:34:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782138845000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516948
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511056" align="alignleft" width="450"] Gian Mario Pileri[/caption]
Resistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
L'estate premia la formula del "sotto data"
L'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.
Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del "sotto data" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.
Mare Italia ed Europa sono le mete regine
Le criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.
Il Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).
Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.
In questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.
Trasparenza tariffaria
Sebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.
Inoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.
Alleanza di sistema:
“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.
“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.
[post_title] => Fiavet, il turismo organizzato è stabile. Prenotazioni in calo, funziona il "sotto data"
[post_date] => 2026-06-18T10:34:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781778864000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516532
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Th Group si concentra sul Mice. Il gruppo punta infatti incrementare del 20% i ricavi derivanti da eventi, meeting e incentive, facendo leva su una proposta che unisce strutture urban attrezzate per il business travel e un'offerta leisure diffusa in alcune delle destinazioni più attrattive d'Italia.
Il progetto e le ultime acquisizioni sono stati presentati nel corso dell'evento “Th Incontro al tramonto con il Mice”, che ha riunito a Roma oltre 40 agenzie specializzate e operatori del settore provenienti non solo dal Lazio ma anche da altre regioni italiane.
Ad aprire l'incontro è stata la vicepresidente e direttore operativo di Th Group, Maria Debellini, che ha sottolineato il percorso di crescita e consolidamento del gruppo e l'attenzione verso un comparto strategico per lo sviluppo futuro dell'ospitalità. Nel corso dell'evento, il direttore generale Salvatore Piazza ha illustrato l'evoluzione del gruppo e le più recenti direttrici di sviluppo. «Th Group sta vivendo una fase di crescita e trasformazione che ci vede impegnati nel rafforzamento delle nostre attività storiche e nell'ampliamento dell'offerta attraverso nuove acquisizioni e nuovi segmenti di mercato. Il Mice rappresenta per noi un'opportunità naturale di sviluppo: disponiamo di strutture, competenze e destinazioni in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende, integrando l'offerta congressuale con esperienze autentiche sul territorio», ha dichiarato Piazza.
L'andamento della stagione
A conferma del buon andamento della stagione, il direttore bendite Simone Nicolini ha presentato i risultati del gruppo. «I dati ci restituiscono un mercato dinamico e una domanda che continua a premiare la qualità dell'offerta. Registriamo una crescita del 9% sull'estate a parità di perimetro e pari data. Anche il tour operating mostra segnali positivi: Baobab cresce del 3%, nonostante gli effetti del conflitto in Medio Oriente che hanno inciso sulle vendite dell'Egitto, mentre Markando segna un incremento del 24%, confermando il forte interesse verso i viaggi esperienziali, tailor made e le destinazioni a lungo raggio» ha commentato Niccolini.
Il focus della serata è stato dedicato al mercato Mice, uno dei comparti più dinamici del turismo italiano. A illustrarne le prospettive è stato Mimmo De Pisa, responsabile divisione gruppi & Mice di Th Group. «L'Italia continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama congressuale internazionale e le aziende ricercano sempre più eventi capaci di generare coinvolgimento, relazioni e valore per le persone. In questo scenario Th può contare su un patrimonio unico di destinazioni e strutture, che ci permette di costruire progetti su misura combinando ospitalità, attività outdoor, team building, ristorazione e servizi dedicati. Il nostro obiettivo è crescere in modo significativo nel segmento Mice, valorizzando sia le location urban sia l'eccezionale varietà delle nostre destinazioni leisure» ha spiegato De Pisa. Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Francesco Cante, coordinatore della divisione Mice, che ha presentato la distribuzione delle strutture Th sul territorio nazionale e le location maggiormente vocate all'organizzazione di meeting, convention, incentive ed eventi aziendali.
[post_title] => Th Group sterza sul Mice: «Sul segmento cresceremo del 20%»
[post_date] => 2026-06-15T09:56:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781517397000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516348
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Giubileo ha fatto volare le presenze dei turisti stranieri a Roma nel 2025 e la loro spesa è balzata a oltre 10 miliardi di euro. E' quanto emerge dal rapporto sull'economia del Lazio della Banca d'Italia.
Nella regione gli arrivi di turisti dall'estero sono saliti del 27,8%, una variazione notevolmente maggiore della media nazionale (+2,3%).
Oltre un terzo della crescita è dovuta ai viaggiatori giunti apposta per il Giubileo. Malgrado molti abbiano alloggiato in strutture religiose, l'aumento della spesa è stato a due cifre (+19,2%) di cui 11,1 punti sono riferiti a quelli giunti per l'evento, contro un aumento del 4,6% in Italia. I consumi in regione sono così raddoppiati rispetto al 2024 a quota +1,3%.
Il rapporto evidenzia una frenata, nel 2025, per l'economia del Lazio che vede dimezzata la crescita rispetto all'anno precedente mettendo a segno comunque un risultato leggermente superiore a quello del Paese grazie anche all'apporto del Giubileo e del Pnrr. Secondo il rapporto, lo scorso anno l'aumento è stato dello 0,6% in termini reali (0,5 in Italia), la metà rispetto alla variazione del 2024.
L'attività economica è stata sostenuta principalmente dai consumi privati e dagli investimenti, soprattutto quelli in lavori pubblici legati agli interventi Pnrr e del Giubileo; un contributo positivo è provenuto anche dalle esportazioni di beni.
[post_title] => Banca d'Italia: il Giubileo ha trainato il turismo straniero a Roma
[post_date] => 2026-06-11T12:30:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781181025000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516243
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Visit Italy, piattaforma culturale indipendente di riferimento per la promozione del turismo italiano, è stata scelta dalla Regione Lazio, nell’ambito del piano di promozione della Via Francigena sostenuto dal Ministero del Turismo, per il lancio internazionale della campagna dedicata all’itinerario.
Il progetto racconta oggi la Via Francigena in modo nuovo. Per anni il cammino è stato narrato come due percorsi distinti: uno con partenza dal nord Italia e arrivo a Roma, l’altro da Roma fino a Santa Maria di Leuca. La piattaforma punterà su un racconto del cammino come un unico grande itinerario nazionale, restituendone l’unitarietà che le narrazioni frammentate tra nord e sud hanno finora oscurato.
«La Via Francigena è uno dei cammini più antichi e identitari d’Europa - spiega Ruben Santopietro, ceo di Visit Italy - Il lavoro fatto negli anni da territori, enti e comunità locali ne ha valorizzato la ricchezza tratto dopo tratto. Oggi possiamo compiere un passo ulteriore: raccontarla come un unico grande viaggio culturale europeo, capace di attraversare l’Italia da nord a sud e di parlare a un pubblico molto più ampio di quello religioso, interessato alle comunità, ai paesaggi, ai paesi e ai territori meno conosciuti che questo cammino mette in relazione».
A differenza di altri pellegrinaggi, la Francigena non richiede di essere percorsa per intero: la sua lunghezza e la varietà dei territori la rendono modulabile per stagione, durata e tipologia di viaggiatore, ed è progettata per essere accessibile sia a piedi che in bicicletta.
Il percorso, che nel solo 2025 ha visto distribuire quasi 20.000 credenziali AEVF del pellegrino, con un incremento del 35,95% rispetto all’anno precedente e una presenza internazionale del 53%, ci racconta come il turista di oggi non voglia più solo visitare l’Italia, ma viverla a passo lento, attraversando borghi, paesaggi interni e territori meno noti.
«Come regione Lazio, capofila del progetto nazionale Scheda 33 dedicato alla valorizzazione della Via Francigena - commenta Elena Palazzo, Assessore al Turismo - abbiamo rafforzato la consapevolezza di quanto sia fondamentale una visione condivisa e unitaria per promuovere i cammini e il turismo lento. La Via Francigena rappresenta infatti un unico grande viaggio esperienziale attraverso l’Italia, capace di valorizzare borghi, comunità e territori, generando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo sostenibile e di crescita per le aree interne».
La ricchezza paesaggistica e l’eterogeneità dei percorsi rende la Via Francigena italiana adatta a diversi tipi di viaggiatori.
Il tratto nord, che coinvolge Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, è il più indicato per chi cerca un’esperienza wild e introspettiva: alpeggi d’alta quota, antichi ospizi gestiti da religiosi e valichi affacciati su panorami alpini immergono il viaggiatore in un’altra dimensione.
Il tratto centrale, dalla Toscana al Lazio, con strade bianche, cipressi, abbazie isolate e borghi medievali rendono questa sezione una delle più fotografate del cammino. È il percorso preferito per viaggi di coppia e gruppi di amici che vogliono alternare trekking, cucina locale e vino del territorio.
Il tratto sud, dal Lazio fino al Salento, con sentieri prevalentemente pianeggianti e tappe brevi, è il più accessibile per chi cammina per la prima volta o viaggia in famiglia.
[post_title] => Via Francigena, Visit Italy promuove gli itinerari del percorso che collega le Alpi al Salento
[post_date] => 2026-06-11T09:43:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781171013000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516128
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_516129" align="alignleft" width="450"] Laura Audi e Franco Cominetto[/caption]
Dal cibo al turismo e dal turismo al cibo. È attorno a questo filo conduttore che Fiavet Piemonte ha costruito un nuovo modello di incontro tra operatori turistici e produttori locali, favorendo una relazione diretta tra chi promuove i territori e chi ne custodisce identità, tradizioni ed eccellenze.
In controtendenza rispetto a un turismo sempre più digitalizzato, l'associazione ha scelto di riportare al centro il contatto umano e la conoscenza reciproca, organizzando a Torino, a Palazzo Barolo, un appuntamento dedicato al neonato Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d'Ivrea.
Un corridoio naturale che dal confine con la Val d'Aosta scende a lambire l'hinterland torinese, ricco di storia, arte e attrattive in gran parte da scoprire. L'iniziativa riprende il percorso avviato durante il Covid per valorizzare le aree meno conosciute del Piemonte, riproponendolo oggi in una formula rinnovata.
«Per certi aspetti la situazione del turismo oggi è simile a quella del periodo post-Covid», osserva Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte. «Per questo il turismo di prossimità è un segmento che ci interessa particolarmente. In un momento geopolitico delicato e soggetto a continui cambiamenti, anche chi è tradizionalmente orientato all'outgoing deve saper cogliere le opportunità offerte dai territori vicini».
L'obiettivo è mettere a disposizione il know-how del turismo organizzato per creare connessioni concrete tra operatori, produttori e destinazioni. In questo contesto il cibo diventa uno strumento privilegiato di narrazione del territorio: attraverso sapori, profumi, tradizioni e storie è possibile entrare in contatto con l'identità più autentica di un luogo e trasformare una visita in un'esperienza.
Protagonisti dell'incontro, organizzato in collaborazione con Verticalife, tour operator specializzato nel turismo outdoor, sono stati i vertici del Distretto, a cominciare dal presidente Franco Cominetto e seguiti da imprenditori e aziende delle filiere agroalimentari che valorizzano le eccellenze del Canavese. Dietro ogni prodotto sono emerse storie familiari, tradizioni tramandate da generazioni, ma anche nuove intuizioni imprenditoriali che contribuiscono a costruire un'offerta turistica originale e distintiva. Un'occasione anche per comprendere meglio le esigenze del turismo organizzato e sviluppare nuove forme di collaborazione tra gli attori del territorio.
Concepito come il numero zero di un format destinato a svilupparsi in altre tappe, l'evento si è concluso con la firma del protocollo d'intesa e del disciplinare del progetto Cresco, che punta a trasformare il potenziale ancora inespresso del territorio in opportunità di crescita economica attraverso l'integrazione tra agricoltura, turismo ed enogastronomia.
Federica De Luca
[post_title] => Fiavet Piemonte: ripensare il turismo iniziando dalla prossimità
[post_date] => 2026-06-09T11:03:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781003026000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515618
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alice Pudda è la nuova presidente di Fiavet Sardegna. L’elezione è avvenuta nel corso dell’ultima assemblea dei soci, che ha provveduto al rinnovo delle cariche istituzionali della Federazione regionale per il prossimo quinquennio.
Titolare della storica agenzia Pudda Viaggi di Guspini – realtà fondata nel 1956 dal nonno Giovanni insieme alla bisnonna Caterina Vargiu –, Alice Pudda rappresenta il perfetto connubio tra tradizione familiare e forte spinta all'innovazione digitale e professionale.
Laureata in giurisprudenza con una specializzazione in legislazione del turismo, e con un'esperienza formativa internazionale in Inghilterra, la neo presidente ha da sempre messo al centro della propria attività il costante aggiornamento e l'evoluzione tecnologica dei servizi di consulenza turistica.
Un focus centrale del mandato della presidente Pudda sarà dedicato al ricambio generazionale e all'intercettazione dei bisogni dei viaggiatori più giovani, che sempre più numerosi tornano a rivolgersi alle agenzie tradizionali.
Sul fronte associativo, la nuova presidenza punterà con decisione sugli appuntamenti formativi e sull'aggiornamento normativo, valorizzando gli strumenti agili già promossi da Fiavet Confcommercio a livello nazionale. Tra questi, un ruolo di primo piano sarà riservato alla divulgazione di pillole di consulenza sui canali social: formati brevi e immediati pensati per supportare i professionisti a ottimizzare i costi aziendali e a operare con maggiore snellezza in un mercato che si muove a velocità straordinaria.
Ad affiancare la presidente Alice Pudda nella governance di Fiavet Sardegna per i prossimi cinque anni sarà una squadra di professionisti espressione di tutto il territorio isolano, guidata dalla vice presidente Angela Maicu.
[post_title] => Fiavet Sardegna, Alice Pudda è la nuova presidente dell'associazione
[post_date] => 2026-06-01T15:06:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780326380000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515596
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aiav celebra i suoi 25 anni di attività con un educational in Montenegro, che oggi porterà nel piccolo paese balcanico 50 agenti di viaggio associati provenienti da Lombardia, Piemonte, Sicilia, Campania, Lazio e Marche, insieme a giornalisti della stampa trade e di settore.
Organizzato in collaborazione con il ministero del turismo e l’Ente nazionale del turismo di Montenegro, rappresentato in Italia da Travel Open Day, il viaggio nasce con un duplice obiettivo: rafforzare la conoscenza del Montenegro presso il mercato distributivo italiano, e aggiornare gli associati sulle attività, i servizi e i progetti sviluppati da Aiav in un mercato turistico in continua evoluzione.
“In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche volevamo dare un segnale di fiducia all’outgoing che sappiamo essere rilevante per il business di molte agenzie - ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav -.Il Montenegro è un’alternativa sicura, versatile e di grande valore, anche grazie ad una buona rete di operatori locali che possono supportare l’organizzazione dei tour e offrire nuove opportunità di vendita. Sono sinceramente lieto di aver avuto modo di organizzare questo evento reso possibile grazie alla grande disponibilità dell'Ufficio del turismo del Montenegro e dalla altrettanto grande collaborazione di Travel Open Day che rappresenta l'ente in Italia."
L’educational rappresenterà anche l’occasione per celebrare un traguardo importante nella storia dell'associazione. “Oggi – spiega il direttore generale, Daniele Fiorini – con oltre 2.300 aderenti, siamo l’associazione di categoria con il maggior numero di agenti di viaggio iscritti: un risultato che conferma l’apprezzamento delle agenzie per il lavoro svolto e per la qualità dei servizi offerti.
L'itinerario
Nel corso del viaggio, gli agenti visiteranno alcuni degli highlights del Paese, dalla regione di Budva con il celebre fiordo di Kotor, fino al nord con Kolašin e il parco nazionale di Biogradska Gora. In programma anche un incontro istituzionale con i rappresentanti dell’Ente nazionale del turismo e la ministra del turismo Simonida Kordić, seguito da un workshop dedicato agli incontri one-to-one con i protagonisti dell’offerta turistica locale: tour operator, dmc e catene alberghiere.
(Pamela McCourt Francescone)
[post_title] => Aiav celebra i suoi primi 25 anni con un educational dedicato al Montenegro
[post_date] => 2026-06-01T09:30:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780306251000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515541
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il ceo e presidente di Accor, Sebastien Bazin, ha confermato che la sua uscita di scena potrebbe concretizzarsi prima del previsto.
Il termine
Durante il general meeting annuale del gruppo, il ceo ha ricordato come il termine ultimo sia maggio 2028. Tuttavia, nel caso il consiglio di amministrazione dovesse trovare un candidato idoneo, il passaggio di consgne potrebbe avvenire in tempi più brevi.
Un dato da non trascurare è il fatto che il 40% degli azionisti avrebbe votato contro il pacchetto retributivo proposto per il suo pensionamento, che è stato infine approvato nonostante la forte opposizione.
Bazin ha dichiarato inoltre di sperare che il suo successore abbia una competenza tecnologica più approfondita della sua. «Non sono in grado di anticiparlo, ma spero che il mio successore abbia una comprensione molto più profonda del mondo della tecnologia» avrebbe detto il manager.
Bazin ha guidato Accor per 12 anni, incrementando tra le altre cose il portfolio dei brand del gruppo da 13 a 48 marchi. Il gruppo Accor ha registrato a fine 2025 risultati al di sopra delle aspettative, portando in dote un fatturato di 5,6 miliardi di euro (+0,6%) e un Ebitda pari a 1,2 miliardi (+7,2%).
[post_title] => Gruppo Accor: il ceo Bazin pronto a lasciare prima del previsto
[post_date] => 2026-06-01T09:12:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780305159000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "fiavet lazio"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":16,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":308,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517301","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aruba porta i Caraibi in tour in Italia e rafforza il dialogo con il trade italiano.\r\n\r\n Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'.\r\n\r\nIl format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità.\r\n\r\nL’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.\r\n\r\n«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».\r\n\r\nIl peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca.\r\n\r\nLombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.\r\n\r\n ","post_title":"Aruba incontra il trade: focus su sostenibilità ed esperienze","post_date":"2026-06-22T14:34:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782138845000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511056\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gian Mario Pileri[/caption]\r\nResistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.\r\n\r\nL'estate premia la formula del \"sotto data\"\r\nL'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.\r\nIl 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del \"sotto data\" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.\r\n\r\nMare Italia ed Europa sono le mete regine\r\nLe criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.\r\nIl Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).\r\nAnche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.\r\nIn questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.\r\n\r\nTrasparenza tariffaria \r\nSebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.\r\nInoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.\r\nAlleanza di sistema:\r\n“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.\r\n“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.","post_title":"Fiavet, il turismo organizzato è stabile. Prenotazioni in calo, funziona il \"sotto data\"","post_date":"2026-06-18T10:34:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781778864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516532","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group si concentra sul Mice. Il gruppo punta infatti incrementare del 20% i ricavi derivanti da eventi, meeting e incentive, facendo leva su una proposta che unisce strutture urban attrezzate per il business travel e un'offerta leisure diffusa in alcune delle destinazioni più attrattive d'Italia.\r\n\r\nIl progetto e le ultime acquisizioni sono stati presentati nel corso dell'evento “Th Incontro al tramonto con il Mice”, che ha riunito a Roma oltre 40 agenzie specializzate e operatori del settore provenienti non solo dal Lazio ma anche da altre regioni italiane.\r\n\r\nAd aprire l'incontro è stata la vicepresidente e direttore operativo di Th Group, Maria Debellini, che ha sottolineato il percorso di crescita e consolidamento del gruppo e l'attenzione verso un comparto strategico per lo sviluppo futuro dell'ospitalità. Nel corso dell'evento, il direttore generale Salvatore Piazza ha illustrato l'evoluzione del gruppo e le più recenti direttrici di sviluppo. «Th Group sta vivendo una fase di crescita e trasformazione che ci vede impegnati nel rafforzamento delle nostre attività storiche e nell'ampliamento dell'offerta attraverso nuove acquisizioni e nuovi segmenti di mercato. Il Mice rappresenta per noi un'opportunità naturale di sviluppo: disponiamo di strutture, competenze e destinazioni in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende, integrando l'offerta congressuale con esperienze autentiche sul territorio», ha dichiarato Piazza.\r\nL'andamento della stagione\r\nA conferma del buon andamento della stagione, il direttore bendite Simone Nicolini ha presentato i risultati del gruppo. «I dati ci restituiscono un mercato dinamico e una domanda che continua a premiare la qualità dell'offerta. Registriamo una crescita del 9% sull'estate a parità di perimetro e pari data. Anche il tour operating mostra segnali positivi: Baobab cresce del 3%, nonostante gli effetti del conflitto in Medio Oriente che hanno inciso sulle vendite dell'Egitto, mentre Markando segna un incremento del 24%, confermando il forte interesse verso i viaggi esperienziali, tailor made e le destinazioni a lungo raggio» ha commentato Niccolini.\r\n\r\nIl focus della serata è stato dedicato al mercato Mice, uno dei comparti più dinamici del turismo italiano. A illustrarne le prospettive è stato Mimmo De Pisa, responsabile divisione gruppi & Mice di Th Group. «L'Italia continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama congressuale internazionale e le aziende ricercano sempre più eventi capaci di generare coinvolgimento, relazioni e valore per le persone. In questo scenario Th può contare su un patrimonio unico di destinazioni e strutture, che ci permette di costruire progetti su misura combinando ospitalità, attività outdoor, team building, ristorazione e servizi dedicati. Il nostro obiettivo è crescere in modo significativo nel segmento Mice, valorizzando sia le location urban sia l'eccezionale varietà delle nostre destinazioni leisure» ha spiegato De Pisa. Nel corso dell'incontro è intervenuto anche Francesco Cante, coordinatore della divisione Mice, che ha presentato la distribuzione delle strutture Th sul territorio nazionale e le location maggiormente vocate all'organizzazione di meeting, convention, incentive ed eventi aziendali.\r\n\r\n ","post_title":"Th Group sterza sul Mice: «Sul segmento cresceremo del 20%»","post_date":"2026-06-15T09:56:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1781517397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516348","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Giubileo ha fatto volare le presenze dei turisti stranieri a Roma nel 2025 e la loro spesa è balzata a oltre 10 miliardi di euro. E' quanto emerge dal rapporto sull'economia del Lazio della Banca d'Italia.\r\n\r\nNella regione gli arrivi di turisti dall'estero sono saliti del 27,8%, una variazione notevolmente maggiore della media nazionale (+2,3%).\r\n Oltre un terzo della crescita è dovuta ai viaggiatori giunti apposta per il Giubileo. Malgrado molti abbiano alloggiato in strutture religiose, l'aumento della spesa è stato a due cifre (+19,2%) di cui 11,1 punti sono riferiti a quelli giunti per l'evento, contro un aumento del 4,6% in Italia. I consumi in regione sono così raddoppiati rispetto al 2024 a quota +1,3%. \r\n\r\n\r\nIl rapporto evidenzia una frenata, nel 2025, per l'economia del Lazio che vede dimezzata la crescita rispetto all'anno precedente mettendo a segno comunque un risultato leggermente superiore a quello del Paese grazie anche all'apporto del Giubileo e del Pnrr. Secondo il rapporto, lo scorso anno l'aumento è stato dello 0,6% in termini reali (0,5 in Italia), la metà rispetto alla variazione del 2024.\r\n\r\nL'attività economica è stata sostenuta principalmente dai consumi privati e dagli investimenti, soprattutto quelli in lavori pubblici legati agli interventi Pnrr e del Giubileo; un contributo positivo è provenuto anche dalle esportazioni di beni.\r\n\r\n","post_title":"Banca d'Italia: il Giubileo ha trainato il turismo straniero a Roma","post_date":"2026-06-11T12:30:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781181025000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Visit Italy, piattaforma culturale indipendente di riferimento per la promozione del turismo italiano, è stata scelta dalla Regione Lazio, nell’ambito del piano di promozione della Via Francigena sostenuto dal Ministero del Turismo, per il lancio internazionale della campagna dedicata all’itinerario.\r\n\r\nIl progetto racconta oggi la Via Francigena in modo nuovo. Per anni il cammino è stato narrato come due percorsi distinti: uno con partenza dal nord Italia e arrivo a Roma, l’altro da Roma fino a Santa Maria di Leuca. La piattaforma punterà su un racconto del cammino come un unico grande itinerario nazionale, restituendone l’unitarietà che le narrazioni frammentate tra nord e sud hanno finora oscurato.\r\n\r\n«La Via Francigena è uno dei cammini più antichi e identitari d’Europa - spiega Ruben Santopietro, ceo di Visit Italy - Il lavoro fatto negli anni da territori, enti e comunità locali ne ha valorizzato la ricchezza tratto dopo tratto. Oggi possiamo compiere un passo ulteriore: raccontarla come un unico grande viaggio culturale europeo, capace di attraversare l’Italia da nord a sud e di parlare a un pubblico molto più ampio di quello religioso, interessato alle comunità, ai paesaggi, ai paesi e ai territori meno conosciuti che questo cammino mette in relazione».\r\n\r\nA differenza di altri pellegrinaggi, la Francigena non richiede di essere percorsa per intero: la sua lunghezza e la varietà dei territori la rendono modulabile per stagione, durata e tipologia di viaggiatore, ed è progettata per essere accessibile sia a piedi che in bicicletta.\r\n\r\nIl percorso, che nel solo 2025 ha visto distribuire quasi 20.000 credenziali AEVF del pellegrino, con un incremento del 35,95% rispetto all’anno precedente e una presenza internazionale del 53%, ci racconta come il turista di oggi non voglia più solo visitare l’Italia, ma viverla a passo lento, attraversando borghi, paesaggi interni e territori meno noti. \r\n\r\n«Come regione Lazio, capofila del progetto nazionale Scheda 33 dedicato alla valorizzazione della Via Francigena - commenta Elena Palazzo, Assessore al Turismo - abbiamo rafforzato la consapevolezza di quanto sia fondamentale una visione condivisa e unitaria per promuovere i cammini e il turismo lento. La Via Francigena rappresenta infatti un unico grande viaggio esperienziale attraverso l’Italia, capace di valorizzare borghi, comunità e territori, generando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo sostenibile e di crescita per le aree interne».\r\n\r\nLa ricchezza paesaggistica e l’eterogeneità dei percorsi rende la Via Francigena italiana adatta a diversi tipi di viaggiatori.\r\n\r\nIl tratto nord, che coinvolge Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, è il più indicato per chi cerca un’esperienza wild e introspettiva: alpeggi d’alta quota, antichi ospizi gestiti da religiosi e valichi affacciati su panorami alpini immergono il viaggiatore in un’altra dimensione.\r\n\r\nIl tratto centrale, dalla Toscana al Lazio, con strade bianche, cipressi, abbazie isolate e borghi medievali rendono questa sezione una delle più fotografate del cammino. È il percorso preferito per viaggi di coppia e gruppi di amici che vogliono alternare trekking, cucina locale e vino del territorio.\r\n\r\nIl tratto sud, dal Lazio fino al Salento, con sentieri prevalentemente pianeggianti e tappe brevi, è il più accessibile per chi cammina per la prima volta o viaggia in famiglia.","post_title":"Via Francigena, Visit Italy promuove gli itinerari del percorso che collega le Alpi al Salento","post_date":"2026-06-11T09:43:33+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1781171013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516128","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516129\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Laura Audi e Franco Cominetto[/caption]\r\nDal cibo al turismo e dal turismo al cibo. È attorno a questo filo conduttore che Fiavet Piemonte ha costruito un nuovo modello di incontro tra operatori turistici e produttori locali, favorendo una relazione diretta tra chi promuove i territori e chi ne custodisce identità, tradizioni ed eccellenze.\r\nIn controtendenza rispetto a un turismo sempre più digitalizzato, l'associazione ha scelto di riportare al centro il contatto umano e la conoscenza reciproca, organizzando a Torino, a Palazzo Barolo, un appuntamento dedicato al neonato Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d'Ivrea.\r\nUn corridoio naturale che dal confine con la Val d'Aosta scende a lambire l'hinterland torinese, ricco di storia, arte e attrattive in gran parte da scoprire. L'iniziativa riprende il percorso avviato durante il Covid per valorizzare le aree meno conosciute del Piemonte, riproponendolo oggi in una formula rinnovata.\r\n«Per certi aspetti la situazione del turismo oggi è simile a quella del periodo post-Covid», osserva Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte. «Per questo il turismo di prossimità è un segmento che ci interessa particolarmente. In un momento geopolitico delicato e soggetto a continui cambiamenti, anche chi è tradizionalmente orientato all'outgoing deve saper cogliere le opportunità offerte dai territori vicini».\r\nL'obiettivo è mettere a disposizione il know-how del turismo organizzato per creare connessioni concrete tra operatori, produttori e destinazioni. In questo contesto il cibo diventa uno strumento privilegiato di narrazione del territorio: attraverso sapori, profumi, tradizioni e storie è possibile entrare in contatto con l'identità più autentica di un luogo e trasformare una visita in un'esperienza.\r\nProtagonisti dell'incontro, organizzato in collaborazione con Verticalife, tour operator specializzato nel turismo outdoor, sono stati i vertici del Distretto, a cominciare dal presidente Franco Cominetto e seguiti da imprenditori e aziende delle filiere agroalimentari che valorizzano le eccellenze del Canavese. Dietro ogni prodotto sono emerse storie familiari, tradizioni tramandate da generazioni, ma anche nuove intuizioni imprenditoriali che contribuiscono a costruire un'offerta turistica originale e distintiva. Un'occasione anche per comprendere meglio le esigenze del turismo organizzato e sviluppare nuove forme di collaborazione tra gli attori del territorio.\r\nConcepito come il numero zero di un format destinato a svilupparsi in altre tappe, l'evento si è concluso con la firma del protocollo d'intesa e del disciplinare del progetto Cresco, che punta a trasformare il potenziale ancora inespresso del territorio in opportunità di crescita economica attraverso l'integrazione tra agricoltura, turismo ed enogastronomia.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Fiavet Piemonte: ripensare il turismo iniziando dalla prossimità","post_date":"2026-06-09T11:03:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781003026000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515618","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alice Pudda è la nuova presidente di Fiavet Sardegna. L’elezione è avvenuta nel corso dell’ultima assemblea dei soci, che ha provveduto al rinnovo delle cariche istituzionali della Federazione regionale per il prossimo quinquennio.\r\nTitolare della storica agenzia Pudda Viaggi di Guspini – realtà fondata nel 1956 dal nonno Giovanni insieme alla bisnonna Caterina Vargiu –, Alice Pudda rappresenta il perfetto connubio tra tradizione familiare e forte spinta all'innovazione digitale e professionale.\r\nLaureata in giurisprudenza con una specializzazione in legislazione del turismo, e con un'esperienza formativa internazionale in Inghilterra, la neo presidente ha da sempre messo al centro della propria attività il costante aggiornamento e l'evoluzione tecnologica dei servizi di consulenza turistica.\r\nUn focus centrale del mandato della presidente Pudda sarà dedicato al ricambio generazionale e all'intercettazione dei bisogni dei viaggiatori più giovani, che sempre più numerosi tornano a rivolgersi alle agenzie tradizionali.\r\nSul fronte associativo, la nuova presidenza punterà con decisione sugli appuntamenti formativi e sull'aggiornamento normativo, valorizzando gli strumenti agili già promossi da Fiavet Confcommercio a livello nazionale. Tra questi, un ruolo di primo piano sarà riservato alla divulgazione di pillole di consulenza sui canali social: formati brevi e immediati pensati per supportare i professionisti a ottimizzare i costi aziendali e a operare con maggiore snellezza in un mercato che si muove a velocità straordinaria.\r\nAd affiancare la presidente Alice Pudda nella governance di Fiavet Sardegna per i prossimi cinque anni sarà una squadra di professionisti espressione di tutto il territorio isolano, guidata dalla vice presidente Angela Maicu.","post_title":"Fiavet Sardegna, Alice Pudda è la nuova presidente dell'associazione","post_date":"2026-06-01T15:06:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780326380000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515596","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aiav celebra i suoi 25 anni di attività con un educational in Montenegro, che oggi porterà nel piccolo paese balcanico 50 agenti di viaggio associati provenienti da Lombardia, Piemonte, Sicilia, Campania, Lazio e Marche, insieme a giornalisti della stampa trade e di settore.\r\n\r\nOrganizzato in collaborazione con il ministero del turismo e l’Ente nazionale del turismo di Montenegro, rappresentato in Italia da Travel Open Day, il viaggio nasce con un duplice obiettivo: rafforzare la conoscenza del Montenegro presso il mercato distributivo italiano, e aggiornare gli associati sulle attività, i servizi e i progetti sviluppati da Aiav in un mercato turistico in continua evoluzione.\r\n\r\n“In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche volevamo dare un segnale di fiducia all’outgoing che sappiamo essere rilevante per il business di molte agenzie - ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav -.Il Montenegro è un’alternativa sicura, versatile e di grande valore, anche grazie ad una buona rete di operatori locali che possono supportare l’organizzazione dei tour e offrire nuove opportunità di vendita. Sono sinceramente lieto di aver avuto modo di organizzare questo evento reso possibile grazie alla grande disponibilità dell'Ufficio del turismo del Montenegro e dalla altrettanto grande collaborazione di Travel Open Day che rappresenta l'ente in Italia.\"\r\n\r\nL’educational rappresenterà anche l’occasione per celebrare un traguardo importante nella storia dell'associazione. “Oggi – spiega il direttore generale, Daniele Fiorini – con oltre 2.300 aderenti, siamo l’associazione di categoria con il maggior numero di agenti di viaggio iscritti: un risultato che conferma l’apprezzamento delle agenzie per il lavoro svolto e per la qualità dei servizi offerti.\r\nL'itinerario\r\nNel corso del viaggio, gli agenti visiteranno alcuni degli highlights del Paese, dalla regione di Budva con il celebre fiordo di Kotor, fino al nord con Kolašin e il parco nazionale di Biogradska Gora. In programma anche un incontro istituzionale con i rappresentanti dell’Ente nazionale del turismo e la ministra del turismo Simonida Kordić, seguito da un workshop dedicato agli incontri one-to-one con i protagonisti dell’offerta turistica locale: tour operator, dmc e catene alberghiere.\r\n\r\n (Pamela McCourt Francescone)","post_title":"Aiav celebra i suoi primi 25 anni con un educational dedicato al Montenegro","post_date":"2026-06-01T09:30:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780306251000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ceo e presidente di Accor, Sebastien Bazin, ha confermato che la sua uscita di scena potrebbe concretizzarsi prima del previsto.\r\nIl termine\r\nDurante il general meeting annuale del gruppo, il ceo ha ricordato come il termine ultimo sia maggio 2028. Tuttavia, nel caso il consiglio di amministrazione dovesse trovare un candidato idoneo, il passaggio di consgne potrebbe avvenire in tempi più brevi.\r\n\r\nUn dato da non trascurare è il fatto che il 40% degli azionisti avrebbe votato contro il pacchetto retributivo proposto per il suo pensionamento, che è stato infine approvato nonostante la forte opposizione.\r\n\r\nBazin ha dichiarato inoltre di sperare che il suo successore abbia una competenza tecnologica più approfondita della sua. «Non sono in grado di anticiparlo, ma spero che il mio successore abbia una comprensione molto più profonda del mondo della tecnologia» avrebbe detto il manager.\r\n\r\nBazin ha guidato Accor per 12 anni, incrementando tra le altre cose il portfolio dei brand del gruppo da 13 a 48 marchi. Il gruppo Accor ha registrato a fine 2025 risultati al di sopra delle aspettative, portando in dote un fatturato di 5,6 miliardi di euro (+0,6%) e un Ebitda pari a 1,2 miliardi (+7,2%).","post_title":"Gruppo Accor: il ceo Bazin pronto a lasciare prima del previsto","post_date":"2026-06-01T09:12:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780305159000]}]}}