16 April 2026

Fiavet: i viaggi studio entrano in federazione attraverso l’associazione Ialca

Inava Jelinic presidente di Fiavet nazionale

L’associazione Ialca, con i suoi soci specializzati nel settore dei viaggi studio e dei corsi di lingue all’estero, è entrata a far parte di Fiavet nazionale in qualità di socio aggregato.

L’alleanza, un vero e proprio valore aggiunto per entrambi, garantirà una serie di reciproci benefici: Ialca potrà contare sulla solida capillarità territoriale di Fiavet, mentre le Associate di quest’ultima su un patrimonio di conoscenze specifiche nel settore in costante crescita dei viaggi studio. Nel 2018 sono stati 130.000 gli italiani che hanno fatto dei corsi di inglese in Gran Bretagna, 40.000 gli studenti che hanno scelto l’Irlanda e 25.000 la destinazione Malta. In crescita anche il numero di studenti che scelgono destinazioni più lontane, quali il Canada, gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda e l’Australia ed è anche in costante crescita lo studio dello spagnolo e del tedesco.

Le due presidenti, Jelinic (Fiavet nazionale) e Foti (Ialca) hanno sottolineato che la rispettiva professionalità è senza dubbio il denominatore comune che rappresenta il punto di forza di entrambe le associazioni.

«Questo connubio è un segnale estremamente positivo per Fiavet, – ha dichiarato Ivana Jelinic – a cui viene riconosciuto un ruolo chiave nella rappresentanza degli interessi della categoria e offerta l’opportunità di affermarsi in un settore con un importante volume d’affari».

«Fiavet ha subito riconosciuto il valore del percorso ventennale di Ialca – ha proseguito Pina Foti – e ha manifestato la volontà di lavorare fianco a fianco sviluppando una serie di costruttive opportunità, prima tra tutte quella offerta dal protocollo d’intesa firmato dalla Ialca con il Miur Usr Lazio». La prima uscita ufficiale Fiavet-Ialca è prevista a fine agosto 2019, in occasione della fiera B2B “Alphe London” che si terrà a Londra, durante la quale saranno rinnovati i vertici della Felca (Federazione mondiale delle associazioni dei consulenti linguistici ed educativi) e saranno consegnati gli Star Award, considerati gli Oscar mondiali del settore dei viaggi Ssudio.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511898 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Ginobbi acquisisce palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione rafforza una strategia di crescita focalizzata su asset iconici. Situato a pochi passi da fontana di Trevi, palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della capitale. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il proprio concept di ospitalità. La struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo. L’unicum dell’acquisizione risiede nella combinazione tra location irripetibile, valore storico dell’edificio e potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale. L’acquisizione si inserisce in un percorso già consolidato nella capitale con palazzo Ripetta – primo cinque stelle dell’omonima via e affiliato a Relais & Chateaux – e con la gestione delle ville di Torre Sponda a Positano, gestione avviata nel 2025. Un modello replicabile Il modello palazzo Ripetta rappresenta, nelle strategie del gruppo, un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale. «Con l’acquisizione di palazzo Scanderbeg consolidiamo la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo» ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del gruppo Ginobbi. «Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder»  ha aggiunto Giacomo Crisci, presidente del gruppo Ginobbi. [post_title] => Gruppo Ginobbi: nel cuore di Roma acquisito palazzo Scanderbeg [post_date] => 2026-04-15T12:48:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776257294000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511884 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_212082" align="alignleft" width="300"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption] Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi. Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla  crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi. Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese. Bollettini e ritenuta d'acconto Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi. Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane. Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta  genera un  aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali. Anticipazione di imposta La  Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto  in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi  e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025. Per Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza  per i viaggiatori in tempi di crisi e  strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi. [post_title] => Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni [post_date] => 2026-04-15T12:04:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776254646000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511880 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo diventa mobility partner di Wwf Italia, grazie alla sigla di una partnership triennale che promuove una mobilità sempre più responsabile e avvicina un maggior numero di persone alla natura. L'intesa unisce attenzione alle persone, vantaggi per i viaggiatori e supporto ai progetti e alle iniziative in campo dell’associazione a tutela di ecosistemi e specie in Italia. Tra questi, il principale progetto di conservazione dell’organizzazione in Italia sono le Oasi Wwf, con oltre 100 aree naturali protette. Italo è al fianco di Wwf Italia anche supportando gli spostamenti del Gran Tour delle Oasi Wwf, un viaggio di comunicazione che accompagnerà il pubblico in 10 Oasi Wwf n giro per l’Italia, organizzato in occasione del 60° anniversario di Wwf Italia. L’accordo prevede benefici concreti per i clienti Italo: chi sostiene o sceglierà di sostenere l'associazione attraverso donazioni regolari potrà infatti acquistare biglietti negli ambienti Prima e Smart con uno sconto del 20% sulla tariffa Economy. Completa l’accordo il coinvolgimento diretto del personale delle due organizzazioni, con iniziative dedicate ai dipendenti Italo e Wwf Italia. In particolare, per il personale Italo è prevista una giornata di volontariato aziendale presso l’Oasi Wwf di Macchiagrande mentre per i dipendenti Wwf saranno disponibili agevolazioni di viaggio con sconto del 20% sulla tariffa Flex per i loro spostamenti. «La mobilità sostenibile è una leva fondamentale per accompagnare la transizione ecologica del Paese e per rendere sempre più accessibile il patrimonio naturale italiano - ha dichiarato Gianbattista La Rocca, ad di Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori -. Con questa partnership rafforziamo il nostro impegno nel promuovere un modo di viaggiare responsabile, capace di coniugare innovazione, rispetto per l’ambiente e attenzione alle persone. Crediamo che il treno possa essere non solo un mezzo di trasporto efficiente, ma anche uno strumento concreto per avvicinare cittadini e comunità alla conoscenza e alla tutela della biodiversità».     [post_title] => Italo: accordo triennale con Wwf Italia in qualità di mobility partner [post_date] => 2026-04-15T12:03:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776254593000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511871 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_405180" align="alignleft" width="300"] Cesare Foà[/caption] L'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani. Le verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato. Questo tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso. Le dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea. Tour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria "secca". Confondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore. Un appello alla responsabilità Ci domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un "prezzo civetta" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard. La leggerezza nella comunicazione è letale per i professionisti del turismo. L'errore di comunicazione non è mai neutro: crea aspettative distorte e danneggia la credibilità di chi lavora seriamente." La nostra Associazione si è già attivata nelle seguenti sedi: ministero del turismo: abbiamo richiesto un intervento urgente per smentire formalmente tali cifre e tutelare la categoria. Richiesta di chiarimenti a Assoutenti. Abbiamo preteso l'indicazione esatta di aeroporto di partenza, destinazione e tipologia di tariffa (andata/ritorno), certi che la trasparenza farà emergere l'inconsistenza della notizia. Invitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento. Cesare Foá Presidente Advunite  [post_title] => AdvUnite: Seychelles e Maldive a 250 euro? Queste tariffe non esistono [post_date] => 2026-04-15T11:18:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776251913000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511878 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511881" align="alignleft" width="300"] Gnv Virgo[/caption] Gnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl. Il potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba. Il collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo. Migliora l'efficienza Le nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità. «L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso». A guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale. Gnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl. [post_title] => Gnv consolida le rotte sul Marocco con Aurora e Virgo [post_date] => 2026-04-15T11:12:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776251561000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511853 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508610" align="alignleft" width="160"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption] La nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente. L'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo "un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi". Più efficacia Eric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che "la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte". "Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali", conclude il documento. [post_title] => Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi [post_date] => 2026-04-15T09:53:04+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776246784000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511824 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari. Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia). L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche "torri del sale".  «L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori. «Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio». Da uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni.  Ricca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione. Nelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto. [post_title] => All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24 [post_date] => 2026-04-15T09:15:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776244516000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511738 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Starhotels ha annunciato la nomina di Alexandro Della Croce a chief commercial officer, rafforzando così il proprio team dirigenziale attraverso una promozione interna in linea con la strategia commerciale del gruppo. La nomina, come riporta TravelDailyNews, riflette il costante impegno del gruppo nel consolidare la propria posizione di leader nel settore alberghiero privato in Italia per fatturato, riconoscendo al contempo il contributo e la competenza di lunga data di Della Croce all'interno dell'organizzazione. Esperienza ventennale Della Croce vanta oltre vent'anni di esperienza internazionale nella gestione dei ricavi, nella strategia di distribuzione e nella leadership commerciale in portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. È entrato a far parte di Starhotels nel 2019 come global director of revenue and distribution strategy, dove ha svolto un ruolo centrale nel definire le performance commerciali del gruppo in un portfolio di oltre 30 strutture di lusso.  In tale veste, ha guidato le strategie di prezzo e distribuzione volte a massimizzare i risultati di fatturato, supervisionando un team di direttori regionali e di area per supportare l'implementazione a livello di singolo hotel e garantire l'allineamento commerciale.Prima di entrare in Starhotels, Della Croce ha ricoperto ruoli di leadership senior in ambito commerciale e di gestione dei ricavi presso Starwood Hotels & Resorts Worldwide e Ihg Hotels & Resorts, gestendo portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. Nel suo nuovo ruolo, Della Croce supervisionerà il team commerciale interfunzionale del gruppo in tutte le 34 strutture Starhotels. Ciò include l'integrazione di vendite, revenue management e distribuzione ed eventi in una struttura unificata, progettata per supportare la crescita del gruppo. La funzione vendite continuerà ad essere guidata da Diego Rumazza, direttore vendite del gruppo, e Davide Ballardini, direttore vendite luxury del gruppo, ciascuno responsabile del proprio team.   [post_title] => Starhotels: Alexandro Della Croce nuovo cco del gruppo [post_date] => 2026-04-14T10:21:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776162118000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511700 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il primo Airbus A350-1000Ulr di Qantas destinato al “Project Sunrise” è uscito dall'hangar di produzione Airbus a Tolosa, segnando una tappa fondamentale nell'ambizioso progetto della compagnia aerea che mira a ridefinire i viaggi a lunghissimo raggio. L'aeromobile ha ora completato l'assemblaggio finale, con la fusoliera, le ali, la coda, il carrello di atterraggio e i motori Rolls-Royce Trent Xwb installati, ed è pronto per iniziare un programma di test di volo di due mesi. La fase di collaudo si concentrerà sulla valutazione dei sistemi e delle prestazioni complessive del velivolo, oltre che sulla certificazione delle modifiche per il raggio ultra-lungo, che saranno alla base delle operazioni del Progetto Sunrise. Elemento centrale di questa capacità è un serbatoio di carburante centrale posteriore aggiuntivo da 20.000 litri, progettato per consentire voli non-stop fino a 22 ore. Questo traguardo arriva mentre il secondo A350-1000Ulr del Progetto Sunrise continua a progredire lungo la linea di assemblaggio finale, essendo entrato in produzione all'inizio di quest'anno. Qantas ha inoltre confermato che la flotta del Project Sunrise composta da 12 aeromobili, avrà un tema di denominazione distintivo ispirato alle “stelle”, un omaggio alla tradizione della compagnia aerea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Qantas gestiva i suoi servizi di idrovolanti Double Sunrise Catalina, con ogni velivolo che prendeva il nome da una stella di navigazione utilizzata per guidare i viaggi attraverso l’oceano Indiano. Una volta entrati in servizio, gli A350-1000Ulr opereranno i voli commerciali più lunghi al mondo, collegando per la prima volta la costa orientale dell’Australia con Londra e New York senza scali. Si prevede che questi voli diretti ridurranno la durata complessiva del viaggio fino a quattro ore rispetto agli attuali itinerari con uno scalo. In linea con la strategia premium di Qantas, oltre il 40% dei posti disponibili sarà dedicato alle cabine premium, rendendolo l'aereo con la più alta densità di posti premium nella flotta della compagnia aerea. [post_title] => Qantas: il Project Sunrise avanza con l'assemblaggio del primo Airbus A350-1000Ulr [post_date] => 2026-04-14T09:13:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776158032000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "fiavet i viaggi studio entrano in federazione attraverso lassociazione ialca" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":78,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1382,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511898","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Ginobbi acquisisce palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione rafforza una strategia di crescita focalizzata su asset iconici. Situato a pochi passi da fontana di Trevi, palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della capitale. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il proprio concept di ospitalità.\r\nLa struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo. L’unicum dell’acquisizione risiede nella combinazione tra location irripetibile, valore storico dell’edificio e potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale.\r\nL’acquisizione si inserisce in un percorso già consolidato nella capitale con palazzo Ripetta – primo cinque stelle dell’omonima via e affiliato a Relais & Chateaux – e con la gestione delle ville di Torre Sponda a Positano, gestione avviata nel 2025.\r\n\r\nUn modello replicabile\r\nIl modello palazzo Ripetta rappresenta, nelle strategie del gruppo, un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale.\r\n«Con l’acquisizione di palazzo Scanderbeg consolidiamo la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo» ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del gruppo Ginobbi.\r\n«Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder»  ha aggiunto Giacomo Crisci, presidente del gruppo Ginobbi.\r\n","post_title":"Gruppo Ginobbi: nel cuore di Roma acquisito palazzo Scanderbeg","post_date":"2026-04-15T12:48:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776257294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_212082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\n\r\nSi è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.\r\n\r\nFiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla  crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.\r\n\r\nSono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.\r\nBollettini e ritenuta d'acconto\r\nInoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.\r\n\r\nSul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.\r\n\r\nSecondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta  genera un  aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.\r\nAnticipazione di imposta\r\nLa  Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto  in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi  e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.\r\n\r\nPer Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza  per i viaggiatori in tempi di crisi e  strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.","post_title":"Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni","post_date":"2026-04-15T12:04:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776254646000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo diventa mobility partner di Wwf Italia, grazie alla sigla di una partnership triennale che promuove una mobilità sempre più responsabile e avvicina un maggior numero di persone alla natura.\r\n\r\nL'intesa unisce attenzione alle persone, vantaggi per i viaggiatori e supporto ai progetti e alle iniziative in campo dell’associazione a tutela di ecosistemi e specie in Italia. Tra questi, il principale progetto di conservazione dell’organizzazione in Italia sono le Oasi Wwf, con oltre 100 aree naturali protette.\r\n\r\nItalo è al fianco di Wwf Italia anche supportando gli spostamenti del Gran Tour delle Oasi Wwf, un viaggio di comunicazione che accompagnerà il pubblico in 10 Oasi Wwf n giro per l’Italia, organizzato in occasione del 60° anniversario di Wwf Italia.\r\n\r\nL’accordo prevede benefici concreti per i clienti Italo: chi sostiene o sceglierà di sostenere l'associazione attraverso donazioni regolari potrà infatti acquistare biglietti negli ambienti Prima e Smart con uno sconto del 20% sulla tariffa Economy.\r\n\r\nCompleta l’accordo il coinvolgimento diretto del personale delle due organizzazioni, con iniziative dedicate ai dipendenti Italo e Wwf Italia. In particolare, per il personale Italo è prevista una giornata di volontariato aziendale presso l’Oasi Wwf di Macchiagrande mentre per i dipendenti Wwf saranno disponibili agevolazioni di viaggio con sconto del 20% sulla tariffa Flex per i loro spostamenti.\r\n\r\n«La mobilità sostenibile è una leva fondamentale per accompagnare la transizione ecologica del Paese e per rendere sempre più accessibile il patrimonio naturale italiano - ha dichiarato Gianbattista La Rocca, ad di Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori -. Con questa partnership rafforziamo il nostro impegno nel promuovere un modo di viaggiare responsabile, capace di coniugare innovazione, rispetto per l’ambiente e attenzione alle persone. Crediamo che il treno possa essere non solo un mezzo di trasporto efficiente, ma anche uno strumento concreto per avvicinare cittadini e comunità alla conoscenza e alla tutela della biodiversità».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Italo: accordo triennale con Wwf Italia in qualità di mobility partner","post_date":"2026-04-15T12:03:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776254593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511871","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_405180\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cesare Foà[/caption]\r\n\r\nL'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.\r\n\r\nLe verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato.\r\n\r\nQuesto tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso.\r\n\r\nLe dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea.\r\n\r\nTour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria \"secca\".\r\n\r\nConfondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore.\r\nUn appello alla responsabilità\r\nCi domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un \"prezzo civetta\" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.\r\n\r\nLa leggerezza nella comunicazione è letale per i professionisti del turismo. L'errore di comunicazione non è mai neutro: crea aspettative distorte e danneggia la credibilità di chi lavora seriamente.\"\r\n\r\nLa nostra Associazione si è già attivata nelle seguenti sedi: ministero del turismo: abbiamo richiesto un intervento urgente per smentire formalmente tali cifre e tutelare la categoria.\r\n\r\nRichiesta di chiarimenti a Assoutenti. Abbiamo preteso l'indicazione esatta di aeroporto di partenza, destinazione e tipologia di tariffa (andata/ritorno), certi che la trasparenza farà emergere l'inconsistenza della notizia.\r\n\r\nInvitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento.\r\n\r\nCesare Foá\r\n\r\nPresidente Advunite ","post_title":"AdvUnite: Seychelles e Maldive a 250 euro? Queste tariffe non esistono","post_date":"2026-04-15T11:18:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776251913000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511878","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511881\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gnv Virgo[/caption]\r\nGnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl.\r\nIl potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba.\r\nIl collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo.\r\n\r\nMigliora l'efficienza\r\nLe nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità.\r\n«L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso».\r\nA guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale.\r\nGnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl.","post_title":"Gnv consolida le rotte sul Marocco con Aurora e Virgo","post_date":"2026-04-15T11:12:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776251561000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508610\" align=\"alignleft\" width=\"160\"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]\r\n\r\nLa nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo \"un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi\".\r\nPiù efficacia\r\nEric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che \"la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte\".\r\n\r\n\"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali\", conclude il documento.","post_title":"Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi","post_date":"2026-04-15T09:53:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776246784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511824","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.\r\n\r\nIl Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).\r\nL’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche \"torri del sale\". \r\n\r\n«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.\r\n\r\n«Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio».\r\n\r\nDa uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni. \r\nRicca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.\r\n\r\nNelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto.","post_title":"All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24","post_date":"2026-04-15T09:15:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776244516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Starhotels ha annunciato la nomina di Alexandro Della Croce a chief commercial officer, rafforzando così il proprio team dirigenziale attraverso una promozione interna in linea con la strategia commerciale del gruppo.\r\n\r\nLa nomina, come riporta TravelDailyNews, riflette il costante impegno del gruppo nel consolidare la propria posizione di leader nel settore alberghiero privato in Italia per fatturato, riconoscendo al contempo il contributo e la competenza di lunga data di Della Croce all'interno dell'organizzazione.\r\nEsperienza ventennale\r\nDella Croce vanta oltre vent'anni di esperienza internazionale nella gestione dei ricavi, nella strategia di distribuzione e nella leadership commerciale in portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America. È entrato a far parte di Starhotels nel 2019 come global director of revenue and distribution strategy, dove ha svolto un ruolo centrale nel definire le performance commerciali del gruppo in un portfolio di oltre 30 strutture di lusso.  In tale veste, ha guidato le strategie di prezzo e distribuzione volte a massimizzare i risultati di fatturato, supervisionando un team di direttori regionali e di area per supportare l'implementazione a livello di singolo hotel e garantire l'allineamento commerciale.Prima di entrare in Starhotels, Della Croce ha ricoperto ruoli di leadership senior in ambito commerciale e di gestione dei ricavi presso Starwood Hotels & Resorts Worldwide e Ihg Hotels & Resorts, gestendo portafogli di hotel di lusso in Europa e Nord America.\r\n\r\nNel suo nuovo ruolo, Della Croce supervisionerà il team commerciale interfunzionale del gruppo in tutte le 34 strutture Starhotels. Ciò include l'integrazione di vendite, revenue management e distribuzione ed eventi in una struttura unificata, progettata per supportare la crescita del gruppo. La funzione vendite continuerà ad essere guidata da Diego Rumazza, direttore vendite del gruppo, e Davide Ballardini, direttore vendite luxury del gruppo, ciascuno responsabile del proprio team.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Starhotels: Alexandro Della Croce nuovo cco del gruppo","post_date":"2026-04-14T10:21:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776162118000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il primo Airbus A350-1000Ulr di Qantas destinato al “Project Sunrise” è uscito dall'hangar di produzione Airbus a Tolosa, segnando una tappa fondamentale nell'ambizioso progetto della compagnia aerea che mira a ridefinire i viaggi a lunghissimo raggio.\r\n\r\nL'aeromobile ha ora completato l'assemblaggio finale, con la fusoliera, le ali, la coda, il carrello di atterraggio e i motori Rolls-Royce Trent Xwb installati, ed è pronto per iniziare un programma di test di volo di due mesi.\r\n\r\nLa fase di collaudo si concentrerà sulla valutazione dei sistemi e delle prestazioni complessive del velivolo, oltre che sulla certificazione delle modifiche per il raggio ultra-lungo, che saranno alla base delle operazioni del Progetto Sunrise. Elemento centrale di questa capacità è un serbatoio di carburante centrale posteriore aggiuntivo da 20.000 litri, progettato per consentire voli non-stop fino a 22 ore.\r\n\r\nQuesto traguardo arriva mentre il secondo A350-1000Ulr del Progetto Sunrise continua a progredire lungo la linea di assemblaggio finale, essendo entrato in produzione all'inizio di quest'anno.\r\n\r\nQantas ha inoltre confermato che la flotta del Project Sunrise composta da 12 aeromobili, avrà un tema di denominazione distintivo ispirato alle “stelle”, un omaggio alla tradizione della compagnia aerea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Qantas gestiva i suoi servizi di idrovolanti Double Sunrise Catalina, con ogni velivolo che prendeva il nome da una stella di navigazione utilizzata per guidare i viaggi attraverso l’oceano Indiano.\r\n\r\nUna volta entrati in servizio, gli A350-1000Ulr opereranno i voli commerciali più lunghi al mondo, collegando per la prima volta la costa orientale dell’Australia con Londra e New York senza scali. Si prevede che questi voli diretti ridurranno la durata complessiva del viaggio fino a quattro ore rispetto agli attuali itinerari con uno scalo.\r\n\r\nIn linea con la strategia premium di Qantas, oltre il 40% dei posti disponibili sarà dedicato alle cabine premium, rendendolo l'aereo con la più alta densità di posti premium nella flotta della compagnia aerea.","post_title":"Qantas: il Project Sunrise avanza con l'assemblaggio del primo Airbus A350-1000Ulr","post_date":"2026-04-14T09:13:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776158032000]}]}}