27 June 2026

Fiavet Calabria: Giuseppe Zampino confermato alla presidenza

Giuseppe Zampino, presidente di Fiavet Calabria

L’Assemblea dei soci Fiavet Calabria ha rieletto all’unanimità Giuseppe Giovanni Zampino alla sua guida per il prossimo triennio.

Nel corso della riunione, svoltasi in modalità telematica a causa delle pandemia covid, sono stati eletti anche i nuovi consiglieri e i componenti del collegio dei revisori. Ad affiancare il presidente Zampino saranno infatti Marcello Gianluca (nominato vicepresidente), Luigi Alessio, Francesco Caruso, Vincenzo Cattolico, Antonio Piraino, Andrea Pizzo, Melissa Scolieri, per il Consiglio direttivo, Umberto Pace, Gianfranco Stanizzi, Renato Veramo, per il Collegio dei revisori.

L’Assemblea si è svolta alla presenza del presidente di Confcommercio Calabria, Klaus Algieri e del direttore, Maria Santagata. Il presidente Algieri nel congratularsi con il rieletto presidente Zampino ha espresso anche la sua soddisfazione per il rinnovato legame tra le due associazioni datoriali.

Zampino nel suo discorso ha ringraziato tutti gli associati per la fiducia accordatogli, il presidente Algieri e il direttore Santagada per la disponibilità che Confcommercio Calabria ha mostrato a supporto di Fiavet e infine, ha illustrato le linee programmatiche del triennio 2021-2023 che verranno perseguite consci del difficile momento che tutto il settore turismo sta vivendo a causa della pandemia da Covid-19.

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Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali.\r\n\r\nOggi questo patrimonio diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.\r\n\r\nAnche la cultura contemporanea contribuisce a valorizzarne il fascino: il bosco è infatti al centro del romanzo storico medievale Prophetia Silvae – Il processo di Antonello Paolo Zaccone, ispirato alle leggende e alle atmosfere mistiche del territorio monferrino. Il libro sarà presentato dall’autore il 26 giugno 2026 presso il complesso conventuale di San Francesco a Cassine.\r\n\r\nNegli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale.\r\n\r\nI comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.\r\n\r\nI nuovi pacchetti turistici saranno un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, un'area protetta dove querce secolari raccontano storie antiche e sentieri ombreggiati invitano al lento cammino. Lasciata la fitta vegetazione, l'orizzonte si apre sui vigneti geometrici di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Fino alle atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.\r\n\r\nIn più sarà possibile visitare il Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco: edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori, questo straordinario tempio in mattoni a vista rappresenta uno dei più rari e significativi esempi di architettura gotica lombarda con influenze cistercensi presenti in Piemonte.","post_title":"Ricaldone punta sul turismo lento, nuovi itinerari tra colline e foreste sacre","post_date":"2026-06-24T12:12:52+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782303172000]}]}}