27 June 2026

Fiavet Calabria: dall’assemblea un forte appello alle istituzioni

Presso la sede della Confcommercio Calabria centrale si è tenuta l’assemblea regionale annuale dell’associazione di categoria Fiavet Calabria, presieduta dal presidente Giuseppe Giovanni Zampino.

In sede di assemblea si è discusso sulle strategie da mettere in atto per far fronte, quanto più possibile, alla crisi economica post Covid nel piano di una programmazione sinergica, con l’obiettivo di incentivare le prenotazioni dei viaggi per il 2021.

L’assemblea nel corso del dibattito ha evidenziato che la Fiavet, è in attesa degli esiti definitivi sui vari “tavoli tecnici” tenutisi con la regione Calabria per quanto concerne una misura economica a fondo perduto dedicata esclusivamente al settore. E’ stato anche ribadito, che l’organizzazione è in attesa di riscontri sulla conference call del 7 luglio avuta con i sottosegretari di Stato al turismo, Bonaccorsi e alla cultura, Orrico, incontro svoltosi con la partecipazione dei rappresentanti di tutte le FiavetrRegionali e del nazionale.
 Altresì, è stato avviato il primo protocollo di intesa sull’abusivismo tra Fiavet Calabria e il comando Regionale della Guardia di Finanza. Iniziativa, questa, che parte dalla Calabria e sarà ripresa e utilizzata da Fiavet Nazionale come progetto pilota.

L’Assemblea ha anche eletto nel direttivo i due nuovi consiglieri regionali, Gianluca Marcello titolare della Parallelo Zero Viaggi & Turismo e Renato Varamo titolare dell’Alterego Viaggi di Polistena.

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Italia in crescita L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali». A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo». 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