25 June 2026

Federviaggio, Luca Patanè eletto presidente

federviaggio_luca_patane_eletto_presidente_imagelarge

L’assemble adei soci di Federviaggio ha eletto nel comitato direttivo Corrado Munarin (Condor Viaggi), Annalisa Raia (Lbs) e Eliseo Rusconi (Rusconi Viaggi). Il direttivo ha quindi eletto Luca Patané (Uvet American Express) alla carica di presidente, mentre Fabio Lazzerini (Amadeus Italia) e Graziella Jenna (Press Tours) sono i nuovi vicepresidenti. L’assemblea ha poi approvato le linee guida dell’attività per l’anno in corso, individuando come elementi prioritari: perseguire la strategia di rappresentanza dell’intera filiera del turismo organizzato attraverso l’allargamento della base associativa; fornire alle aziende associate nuovi strumenti a supporto della loro attività; sviluppare sinergie sempre più forti con le altre associazioni di Confcommercio. «Sono sempre più convinto che la formula di associazione di filiera che contraddistingue Federviaggio sia la più valida e, per questo motivo, mi sono messo volentieri a disposizione per fornire tutto il mio contributo al raggiungimento degli obiettivi che i soci hanno individuato come prioritari» commenta Luca Patané, presidente Federviaggio. «La nuova squadra del comitato direttivo mi sembra determinata e coesa. Non resta ora che impegnarci con tutta la concretezza della quale siamo capaci».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella. Gli interventi Tra gli  interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica,  il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia. L’operazione di ristrutturazione del Grand Hotel San Pietro ha consentito il riposizionamento dell'hotel  all’interno del segmento luxury.  In generale, il gruppo Lindbergh Hotels ha in portfolio otto alberghi a 4 e 5 stelle situati a Pesaro, Rimini, Marina di Butera e Marina di Modica, oltre che a Taormina. [post_title] => Riapre a Taormina il Grand Hotel San Pietro: restyling da 16 milioni di euro [post_date] => 2026-06-25T09:36:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782380167000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio. L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale. La Sicilia al centro del dibattito Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità. Le conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio. Il nuovo identikit del viaggiatore luxury Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium. Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità. Mercati internazionali e nuove opportunità I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro.  L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini. L’isola come modello di ospitalità d’eccellenza La chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza. «Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato». Un appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza. [post_title] => Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito [post_date] => 2026-06-24T11:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => sicilia [1] => travel-hashtag ) [post_tag_name] => Array ( [0] => sicilia [1] => Travel hashtag ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782299262000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano. Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice. Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee. Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò. [gallery columns="4" ids="517070,517071,517072,517073"] Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro. Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma. Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut. L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina. Scopri di più [post_title] => Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage. [post_date] => 2026-06-19T11:31:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => montenegro [1] => reportage ) [post_tag_name] => Array ( [0] => montenegro [1] => Reportage ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781868705000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516869 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516873" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption] Dopo mesi di rallentamento della domanda dovuta alla crisi internazionale, Volonline Group prevede un'estate all'insegna del last minute. «Ci stiamo muovendo verso un’estate caratterizzata dal last minute se non addirittura dal last second. Le agenzie di viaggio prenoteranno a ridosso della partenza perché i clienti sono ancora incerti. Era uno scenario prevedibile: nei mesi di marzo e aprile il rallentamento della domanda ha accorciato sensibilmente la finestra di prenotazione. In questo contesto Volonclick è stato finora determinante e lo sarà anche nelle prossime settimane perché consentirà alle agenzie di viaggi di effettuare prenotazioni sotto data, riproteggere o reindirizzare rapidamente i clienti verso mete alternative stabili. Anche il reparto biglietteria sta performando in modo positivo seguendo il flusso delle richieste sotto data» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group. Verso l'inverno [caption id="attachment_516874" align="alignright" width="300"] Luca Frolino[/caption] Relativamente a Teorema Vacanze, Luca Frolino, brand manager osserva: «“C’è senza dubbio una ripresa rispetto ai mesi scorsi, anche se non è concentrata esclusivamente sull'estate. Stiamo infatti raccogliendo prenotazioni anche per l'autunno e per il Capodanno. Proprio prevedendo un ritardo nelle prenotazioni estive, abbiamo anticipato ad aprile, anziché all'inizio di luglio, il lancio delle proposte dedicate alle festività di fine anno sul nostro sito». Per stimolare le vendite estive, Teorema Vacanze ha lanciato le Summer Days, una campagna di riduzioni sulle partenze speciali di agosto che hanno dato risultati incoraggianti su alcuni dei prodotti di punta dell’operatore, come crociere sul Nilo, soggiorni in mar Rosso e i city break a Il Cairo. Positive anche le performance di Thailandia e Indonesia, mentre Grecia e Spagna mostrano ancora una domanda debole, in linea con il mercato. In questo scenario, caratterizzato da una forte concentrazione delle prenotazioni in poche settimane, gli investimenti tecnologici effettuati da Volonline Group si trasformano in un importante vantaggio competitivo. [caption id="attachment_516875" align="alignleft" width="300"] Luca Adami[/caption] «L'aggiornamento delle tariffe in tempo reale, l'ampia disponibilità di banche letti grazie a Reisenplatz e a eHotelXml e le connessioni dirette con catene alberghiere e hotel in tutto il mondo garantiranno alle agenzie di viaggio la possibilità di trovare sempre disponibilità di camere, oltre naturalmente ai posti volo. Inoltre, l'automazione dei processi e la rapidità di quotazione, ambiti nei quali il gruppo investe da sempre, consentiranno alle agenzie di ricevere preventivi in pochi minuti e di concludere la vendita con maggiore efficacia, anche in un'estate dominata dal last minute» conclude Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo. [post_title] => Volonline Group, Luigi Deli: «Sarà l'estate del sotto data» [post_date] => 2026-06-17T12:53:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781700836000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_425376" align="alignleft" width="300"] Luca Valentini[/caption] Msc Crociere presenta Best Now, la promozione pensata per chi desidera concedersi una vacanza in crociera approfittando delle migliori offerte last minute per la stagione estiva 2026. Grazie a questa iniziativa, da oggi è possibile prenotare tra una selezione di itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa a partire da 349 euro a persona, con possibilità di aggiungere le bevande per vivere un’esperienza ancora più completa e accessibile a bordo. Dedicata a chi è alla ricerca di una partenza imminente senza rinunciare al comfort e alla qualità che contraddistinguono MSC Crociere, Best Now consente di scegliere tra numerosi itinerari e porti d’imbarco, offrendo l’opportunità di organizzare una vacanza verso alcune delle destinazioni più affascinanti d’Europa. La promozione, valida su una selezione di crociere, resterà disponibile fino a esaurimento dei posti dedicati. «Con Best Now vogliamo offrire ai nostri ospiti l’opportunità di partire con breve preavviso e vivere un’esperienza di vacanza completa e accessibile – ha dichiarato Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere – Le crociere rappresentano una soluzione ideale per chi cerca relax, scoperta e intrattenimento in un’unica formula e, grazie a questa promozione, sarà possibile accedere ad alcuni dei nostri itinerari più richiesti. Quest’anno le prenotazioni last minute sono una componente rilevante del mercato turistico e vogliamo valorizzare questo trend attraverso una proposta dedicata che offre vantaggi concreti ai viaggiatori ed è uno strumento importante anche per le agenzie di viaggio, che potranno proporre ai propri clienti una soluzione competitiva e immediata». Nel Mediterraneo, i passeggeri potranno scegliere tra partenze da Venezia, Genova, Trieste, Livorno, Civitavecchia, Ancona, Napoli, Bari, Brindisi, Messina, Palermo e Cagliari, per itinerari che consentono di scoprire alcune delle destinazioni più amate tra Italia, Spagna, Francia, Grecia, Malta e Turchia. Per chi desidera esplorare il Nord Europa, la promozione include invece partenze da Kiel e Amburgo, ideali per raggiungere la Scandinavia, i fiordi norvegesi e alcune delle città più affascinanti dell’Europa settentrionale. Per queste crociere sono inoltre disponibili soluzioni con volo charter incluso dai principali aeroporti italiani, per garantire un’esperienza di viaggio ancora più comoda e senza pensieri. [post_title] => Msc lancia Best Now, promozione per chi prenota last minute [post_date] => 2026-06-16T11:35:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781609742000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516661 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>                 La ricerca del “prodotto” lascia il passo all’esperienza. In questo scenario, le botteghe e i negozi di vicinato non sono più semplici punti vendita, ma presidi culturali e attrattori turistici. Lo conferma la ricerca Ipsos Doxa per la campagna Shop Small di American Express Italia con Confcommercio Milano, che rivela come l’84% degli italiani ritenga le attività locali essenziali per la socialità e il 39% dei viaggiatori cerchi queste realtà per scoprire l’autenticità del territorio. Il ritorno alla prossimità è trainato dai giovani: il 46% tra i 18 e i 34 anni ha aumentato gli acquisti nei negozi di quartiere nell’ultimo anno. La nuova tendenza traccia una rotta per lo sviluppo di percorsi urbani alternativi, rispondendo a flussi turistici moderni che esigono fluidità e assenza di barriere. L’iniziativa, guidata da imprese che coniugano tradizione, digitale e multicanalità, si concretizza nel lancio di “Itinerari Milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città“, una guida curata da Nss Edicola e pensata per residenti e visitatori alla ricerca di una Milano inedita. Disponibile gratuitamente in formato digitale e bilingue (italiano/inglese), questo strumento invita a esplorare la città a piedi o in bicicletta attraverso mappe illustrate, celebrando la nuova generazione di imprenditori locali e il commercio di prossimità. La guida mappa 30 realtà indipendenti che stanno ridefinendo il concetto stesso di negozio, non semplice vendita e commercio tradizionale, ma spazi ibridi capaci di fondere shopping, cibo ed eventi culturali. All’interno delle 30 insegne, la guida include spazi culturali e librerie indipendenti che fungono da centri di aggregazione di quartiere. Botteghe artigiane e concept store di abbigliamento che organizzano eventi e mostre. Caffetterie specializzate, laboratori e micro-realtà gastronomiche che uniscono storicità e trend digitali. Esercizi storici centenari, come quello guidato da Laura Viganò (nato nel 1919), che spiega: «Oggi serve qualcosa in più. Siamo andati virali su TikTok perché fuori si formavano ore di coda di ragazzi giovanissimi che volevano portarsi a casa un semplice oggetto, un pezzo di storia di Milano. Il turista cerca un pezzo di noi». Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha dichiarato: «Le attività di prossimità sono luoghi di socialità, sicurezza e identità. La loro forza sta nella capacità di custodire una storia e innovare. Tecnologia, digitale e multicanalità rafforzano il legame con il territorio. Sostenere il commercio locale significa sostenere il futuro delle città». L’Ad di American Express Italia, Jean Diacono, ha ribadito: «I piccoli commercianti contribuiscono ai legami sociali e incoraggiano lo shopping locale. Queste attività sono l’ossatura della comunità». A livello operativo, Luca Staglianò, vicepresidente merchant services di Amex, ha aggiunto: «Con Shop Small inseriamo ogni anno circa 200 mila esercenti nel network, stimolando a vivere il quartiere e creando un circolo virtuoso». Il settore pubblico sostiene la transizione: l’assessore Alessia Cappello ha ricordato l’impegno del Comune con bandi europei fino a 5 milioni di euro entro il 2027 per supportare digitalizzazione, riqualificazione e ricambio generazionale dei negozi. Questa accoglienza reinventata viene definita da Giulia Favero, gruppo giovani imprenditori di Confcommercio, come il passaggio dal «Made in Italy al “sentire” l’Italy’, dove il turista cerca l’esperienza e lo stile di vita». La sfida per i professionisti oggi è integrare queste storie per connettere i viaggiatori all’anima reale del territorio. (Anna Morrone) [post_title] => Milano e la “rivoluzione” delle botteghe di quartiere, un nuovo paradigma del turismo esperienziale [post_date] => 2026-06-16T09:54:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => american-express [1] => confcommercio-milano [2] => itinerari-milanesi [3] => milano-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => american express [1] => Confcommercio Milano [2] => itinerari milanesi [3] => milano ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781603683000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516362" align="alignleft" width="300"] Hilton Garden Inn Milan North[/caption] Il gruppo Della Frera prosegue nel piano di consolidamento dell'offerta alberghiera e ottiene da Bcc Milano un finanziamento da 15 milioni di euro finalizzato all’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North. L’operazione, strutturata tramite mutuo ipotecario della durata di 15 anni, consente a Gdf Hotel di trasformare un asset già in gestione dal 2015 in uno in piena proprietà, rafforzando il presidio diretto su una struttura strategica nel mercato milanese. La struttura L’Hilton Garden Inn Milan North – con 193 camere, spazi congressuali fino a 800 posti e collegamento diretto con la linea metropolitana M1 – rappresenta un’infrastruttura alberghiera rilevante in un’area della città sempre più attrattiva per il traffico business e congressuale. L’operazione segue quella già perfezionata nel 2024, pari a 9 milioni di euro, che ha contribuito all’acquisizione del 100% di Venezia Capitol e il conseguente pieno controllo dell’Hilton Garden Inn di Venezia Mestre, rafforzando il posizionamento del gruppo su un altro polo chiave del turismo italiano. Per Bcc Milano, l’operazione conferma un orientamento chiaro verso il sostegno a progetti imprenditoriali solidi, caratterizzati da asset tangibili. La Banca rafforza inoltre il proprio focus su filiere ad alto impatto territoriale, come quella turistica, accompagnando operatori strutturati in percorsi di crescita e consolidamento. «Sosteniamo con convinzione operazioni che uniscono solidità industriale e impatto sul territorio – dichiara Luca Bonomi, direttore commerciale di Bcc Milano –. Il turismo è una delle leve più rilevanti per l’economia lombarda e milanese, e il rafforzamento patrimoniale degli operatori rappresenta un elemento chiave per la competitività del settore. Bcc Milano continua a svolgere il proprio ruolo con un approccio selettivo e orientato al valore». [caption id="attachment_516364" align="alignright" width="300"] Guido Della Frera[/caption] Guido Della Frera, presidente del gruppo Della Frera aggiunge: «L’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del nostro gruppo. Trasformare una struttura che gestiamo con successo da oltre dieci anni in un asset di proprietà rafforza il nostro modello di sviluppo, fondato sull’integrazione tra gestione alberghiera e valorizzazione immobiliare. Ringrazio Bcc Milano per la fiducia e il supporto dimostrati nel sostenere questa operazione, che consolida la nostra presenza nel mercato milanese e conferma la validità della nostra strategia di investimento in partnership con primari brand internazionali. Siamo convinti che questo progetto contribuirà a creare valore per il territorio e per lo sviluppo del settore turistico e congressuale della città».   [post_title] => L'Hilton Garden Inn Milan North entra nell'orbita del gruppo Della Frera [post_date] => 2026-06-11T13:59:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781186374000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516241 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_493365" align="alignleft" width="286"] Sergio De Luca[/caption] SiVola, travel tech company italiana leader nel mercato dei viaggi di gruppo, ha chiuso l'esercizio 2025 con ricavi pari a 69 milioni di euro, in crescita del 40,8% rispetto all'anno precedente. L'azienda ha registrato un ebitda di circa 2,3 milioni di euro e circa 2.000 partenze per un totale di quasi 80.000 passeggeri dal primo viaggio venduto, 25.000 dei quali hanno viaggiato con l'azienda solo nel 2025. Dopo gli ottimi risultati del 2024, anno in cui è partito anche il percorso di internazionalizzazione sul mercato spagnolo, SiVola consolida il proprio posizionamento confermandosi in utile dal suo primo anno di attività e crescendo fino ad oggi autofinanziandosi. Con 42 nazioni a catalogo e 161 itinerari attivi, SiVola ha raddoppiato i ricavi e i clienti ogni anno dall'avvio delle attività. "Nonostante le incertezze di scenario, siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti che confermano non solo la solidità di un'azienda che cresce anno dopo anno a ritmi costanti, ma anche la fiducia dei nostri viaggiatori, della nostra community - commenta Sergio De Luca, ceo di SiVola - Stiamo raggiungendo traguardi importanti grazie al lavoro di tutta la squadra e alla cura che mettiamo nella selezione di itinerari ed esperienze, rivoluzionando i canoni del turismo tradizionale e promuovendo un modo di viaggiare sempre più consapevole". [post_title] => SiVola salto in avanti nei ricavi: 69 milioni di euro. Crescita del 40,8% [post_date] => 2026-06-10T14:52:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781103157000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516128 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516129" align="alignleft" width="450"] Laura Audi e Franco Cominetto[/caption] Dal cibo al turismo e dal turismo al cibo. È attorno a questo filo conduttore che Fiavet Piemonte ha costruito un nuovo modello di incontro tra operatori turistici e produttori locali, favorendo una relazione diretta tra chi promuove i territori e chi ne custodisce identità, tradizioni ed eccellenze. In controtendenza rispetto a un turismo sempre più digitalizzato, l'associazione ha scelto di riportare al centro il contatto umano e la conoscenza reciproca, organizzando a Torino, a Palazzo Barolo, un appuntamento dedicato al neonato Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d'Ivrea. Un corridoio naturale che dal confine con la Val d'Aosta scende a lambire l'hinterland torinese, ricco di storia, arte e attrattive in gran parte da scoprire. L'iniziativa riprende il percorso avviato durante il Covid per valorizzare le aree meno conosciute del Piemonte, riproponendolo oggi in una formula rinnovata. «Per certi aspetti la situazione del turismo oggi è simile a quella del periodo post-Covid», osserva Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte. «Per questo il turismo di prossimità è un segmento che ci interessa particolarmente. In un momento geopolitico delicato e soggetto a continui cambiamenti, anche chi è tradizionalmente orientato all'outgoing deve saper cogliere le opportunità offerte dai territori vicini». L'obiettivo è mettere a disposizione il know-how del turismo organizzato per creare connessioni concrete tra operatori, produttori e destinazioni. In questo contesto il cibo diventa uno strumento privilegiato di narrazione del territorio: attraverso sapori, profumi, tradizioni e storie è possibile entrare in contatto con l'identità più autentica di un luogo e trasformare una visita in un'esperienza. Protagonisti dell'incontro, organizzato in collaborazione con Verticalife, tour operator specializzato nel turismo outdoor, sono stati i vertici del Distretto, a cominciare dal presidente Franco Cominetto e seguiti da imprenditori e aziende delle filiere agroalimentari che valorizzano le eccellenze del Canavese. Dietro ogni prodotto sono emerse storie familiari, tradizioni tramandate da generazioni, ma anche nuove intuizioni imprenditoriali che contribuiscono a costruire un'offerta turistica originale e distintiva. Un'occasione anche per comprendere meglio le esigenze del turismo organizzato e sviluppare nuove forme di collaborazione tra gli attori del territorio. Concepito come il numero zero di un format destinato a svilupparsi in altre tappe, l'evento si è concluso con la firma del protocollo d'intesa e del disciplinare del progetto Cresco, che punta a trasformare il potenziale ancora inespresso del territorio in opportunità di crescita economica attraverso l'integrazione tra agricoltura, turismo ed enogastronomia. Federica De Luca [post_title] => Fiavet Piemonte: ripensare il turismo iniziando dalla prossimità [post_date] => 2026-06-09T11:03:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781003026000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "federviaggio luca patane eletto presidente" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":409,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella.\r\nGli interventi\r\nTra gli  interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica,  il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia.\r\n\r\nL’operazione di ristrutturazione del Grand Hotel San Pietro ha consentito il riposizionamento dell'hotel  all’interno del segmento luxury.  In generale, il gruppo Lindbergh Hotels ha in portfolio otto alberghi a 4 e 5 stelle situati a Pesaro, Rimini, Marina di Butera e Marina di Modica, oltre che a Taormina.","post_title":"Riapre a Taormina il Grand Hotel San Pietro: restyling da 16 milioni di euro","post_date":"2026-06-25T09:36:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782380167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.\r\n\r\nL’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.\r\nLa Sicilia al centro del dibattito\r\nAd aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità. \r\nLe conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.\r\nIl nuovo identikit del viaggiatore luxury\r\nUno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.\r\n\r\nSeguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.\r\nMercati internazionali e nuove opportunità\r\nI mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro.  L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.\r\nL’isola come modello di ospitalità d’eccellenza\r\nLa chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.\r\n\r\n«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico\" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.\r\nIl Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.\r\nIl viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.\r\nProseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"517070,517071,517072,517073\"]\r\nIl viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.\r\nSulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.\r\nLasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.\r\nL’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage.","post_date":"2026-06-19T11:31:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["montenegro","reportage"],"post_tag_name":["montenegro","Reportage"]},"sort":[1781868705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516873\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\nDopo mesi di rallentamento della domanda dovuta alla crisi internazionale, Volonline Group prevede un'estate all'insegna del last minute. «Ci stiamo muovendo verso un’estate caratterizzata dal last minute se non addirittura dal last second. Le agenzie di viaggio prenoteranno a ridosso della partenza perché i clienti sono ancora incerti. Era uno scenario prevedibile: nei mesi di marzo e aprile il rallentamento della domanda ha accorciato sensibilmente la finestra di prenotazione. In questo contesto Volonclick è stato finora determinante e lo sarà anche nelle prossime settimane perché consentirà alle agenzie di viaggi di effettuare prenotazioni sotto data, riproteggere o reindirizzare rapidamente i clienti verso mete alternative stabili. Anche il reparto biglietteria sta performando in modo positivo seguendo il flusso delle richieste sotto data» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.\r\n\r\nVerso l'inverno\r\n[caption id=\"attachment_516874\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luca Frolino[/caption]\r\nRelativamente a Teorema Vacanze, Luca Frolino, brand manager osserva: «“C’è senza dubbio una ripresa rispetto ai mesi scorsi, anche se non è concentrata esclusivamente sull'estate. Stiamo infatti raccogliendo prenotazioni anche per l'autunno e per il Capodanno. Proprio prevedendo un ritardo nelle prenotazioni estive, abbiamo anticipato ad aprile, anziché all'inizio di luglio, il lancio delle proposte dedicate alle festività di fine anno sul nostro sito».\r\nPer stimolare le vendite estive, Teorema Vacanze ha lanciato le Summer Days, una campagna di riduzioni sulle partenze speciali di agosto che hanno dato risultati incoraggianti su alcuni dei prodotti di punta dell’operatore, come crociere sul Nilo, soggiorni in mar Rosso e i city break a Il Cairo. Positive anche le performance di Thailandia e Indonesia, mentre Grecia e Spagna mostrano ancora una domanda debole, in linea con il mercato.\r\nIn questo scenario, caratterizzato da una forte concentrazione delle prenotazioni in poche settimane, gli investimenti tecnologici effettuati da Volonline Group si trasformano in un importante vantaggio competitivo.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_516875\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Adami[/caption]\r\n«L'aggiornamento delle tariffe in tempo reale, l'ampia disponibilità di banche letti grazie a Reisenplatz e a eHotelXml e le connessioni dirette con catene alberghiere e hotel in tutto il mondo garantiranno alle agenzie di viaggio la possibilità di trovare sempre disponibilità di camere, oltre naturalmente ai posti volo. Inoltre, l'automazione dei processi e la rapidità di quotazione, ambiti nei quali il gruppo investe da sempre, consentiranno alle agenzie di ricevere preventivi in pochi minuti e di concludere la vendita con maggiore efficacia, anche in un'estate dominata dal last minute» conclude Luca Adami, chief strategy, technology e marketing officer del gruppo.","post_title":"Volonline Group, Luigi Deli: «Sarà l'estate del sotto data»","post_date":"2026-06-17T12:53:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781700836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516709","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_425376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Valentini[/caption]\r\nMsc Crociere presenta Best Now, la promozione pensata per chi desidera concedersi una vacanza in crociera approfittando delle migliori offerte last minute per la stagione estiva 2026. Grazie a questa iniziativa, da oggi è possibile prenotare tra una selezione di itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa a partire da 349 euro a persona, con possibilità di aggiungere le bevande per vivere un’esperienza ancora più completa e accessibile a bordo.\r\nDedicata a chi è alla ricerca di una partenza imminente senza rinunciare al comfort e alla qualità che contraddistinguono MSC Crociere, Best Now consente di scegliere tra numerosi itinerari e porti d’imbarco, offrendo l’opportunità di organizzare una vacanza verso alcune delle destinazioni più affascinanti d’Europa. La promozione, valida su una selezione di crociere, resterà disponibile fino a esaurimento dei posti dedicati.\r\n«Con Best Now vogliamo offrire ai nostri ospiti l’opportunità di partire con breve preavviso e vivere un’esperienza di vacanza completa e accessibile – ha dichiarato Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere – Le crociere rappresentano una soluzione ideale per chi cerca relax, scoperta e intrattenimento in un’unica formula e, grazie a questa promozione, sarà possibile accedere ad alcuni dei nostri itinerari più richiesti. Quest’anno le prenotazioni last minute sono una componente rilevante del mercato turistico e vogliamo valorizzare questo trend attraverso una proposta dedicata che offre vantaggi concreti ai viaggiatori ed è uno strumento importante anche per le agenzie di viaggio, che potranno proporre ai propri clienti una soluzione competitiva e immediata».\r\nNel Mediterraneo, i passeggeri potranno scegliere tra partenze da Venezia, Genova, Trieste, Livorno, Civitavecchia, Ancona, Napoli, Bari, Brindisi, Messina, Palermo e Cagliari, per itinerari che consentono di scoprire alcune delle destinazioni più amate tra Italia, Spagna, Francia, Grecia, Malta e Turchia.\r\nPer chi desidera esplorare il Nord Europa, la promozione include invece partenze da Kiel e Amburgo, ideali per raggiungere la Scandinavia, i fiordi norvegesi e alcune delle città più affascinanti dell’Europa settentrionale. Per queste crociere sono inoltre disponibili soluzioni con volo charter incluso dai principali aeroporti italiani, per garantire un’esperienza di viaggio ancora più comoda e senza pensieri.","post_title":"Msc lancia Best Now, promozione per chi prenota last minute","post_date":"2026-06-16T11:35:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781609742000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLa ricerca del “prodotto” lascia il passo all’esperienza. In questo scenario, le botteghe e i negozi di vicinato non sono più semplici punti vendita, ma presidi culturali e attrattori turistici. Lo conferma la ricerca Ipsos Doxa per la campagna Shop Small di American Express Italia con Confcommercio Milano, che rivela come l’84% degli italiani ritenga le attività locali essenziali per la socialità e il 39% dei viaggiatori cerchi queste realtà per scoprire l’autenticità del territorio.\r\n\r\nIl ritorno alla prossimità è trainato dai giovani: il 46% tra i 18 e i 34 anni ha aumentato gli acquisti nei negozi di quartiere nell’ultimo anno.\r\n\r\nLa nuova tendenza traccia una rotta per lo sviluppo di percorsi urbani alternativi, rispondendo a flussi turistici moderni che esigono fluidità e assenza di barriere. L’iniziativa, guidata da imprese che coniugano tradizione, digitale e multicanalità, si concretizza nel lancio di “Itinerari Milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città“, una guida curata da Nss Edicola e pensata per residenti e visitatori alla ricerca di una Milano inedita. Disponibile gratuitamente in formato digitale e bilingue (italiano/inglese), questo strumento invita a esplorare la città a piedi o in bicicletta attraverso mappe illustrate, celebrando la nuova generazione di imprenditori locali e il commercio di prossimità.\r\n\r\nLa guida mappa 30 realtà indipendenti che stanno ridefinendo il concetto stesso di negozio, non semplice vendita e commercio tradizionale, ma spazi ibridi capaci di fondere shopping, cibo ed eventi culturali. All’interno delle 30 insegne, la guida include spazi culturali e librerie indipendenti che fungono da centri di aggregazione di quartiere. Botteghe artigiane e concept store di abbigliamento che organizzano eventi e mostre. Caffetterie specializzate, laboratori e micro-realtà gastronomiche che uniscono storicità e trend digitali.\r\n\r\n\r\n\r\nEsercizi storici centenari, come quello guidato da Laura Viganò (nato nel 1919), che spiega: «Oggi serve qualcosa in più. Siamo andati virali su TikTok perché fuori si formavano ore di coda di ragazzi giovanissimi che volevano portarsi a casa un semplice oggetto, un pezzo di storia di Milano. Il turista cerca un pezzo di noi».\r\n\r\nMarco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha dichiarato: «Le attività di prossimità sono luoghi di socialità, sicurezza e identità. La loro forza sta nella capacità di custodire una storia e innovare. Tecnologia, digitale e multicanalità rafforzano il legame con il territorio. Sostenere il commercio locale significa sostenere il futuro delle città».\r\n\r\nL’Ad di American Express Italia, Jean Diacono, ha ribadito: «I piccoli commercianti contribuiscono ai legami sociali e incoraggiano lo shopping locale. Queste attività sono l’ossatura della comunità». A livello operativo, Luca Staglianò, vicepresidente merchant services di Amex, ha aggiunto: «Con Shop Small inseriamo ogni anno circa 200 mila esercenti nel network, stimolando a vivere il quartiere e creando un circolo virtuoso». Il settore pubblico sostiene la transizione: l’assessore Alessia Cappello ha ricordato l’impegno del Comune con bandi europei fino a 5 milioni di euro entro il 2027 per supportare digitalizzazione, riqualificazione e ricambio generazionale dei negozi. Questa accoglienza reinventata viene definita da Giulia Favero, gruppo giovani imprenditori di Confcommercio, come il passaggio dal «Made in Italy al “sentire” l’Italy’, dove il turista cerca l’esperienza e lo stile di vita». La sfida per i professionisti oggi è integrare queste storie per connettere i viaggiatori all’anima reale del territorio.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Milano e la “rivoluzione” delle botteghe di quartiere, un nuovo paradigma del turismo esperienziale","post_date":"2026-06-16T09:54:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["american-express","confcommercio-milano","itinerari-milanesi","milano-2"],"post_tag_name":["american express","Confcommercio Milano","itinerari milanesi","milano"]},"sort":[1781603683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_516362\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Hilton Garden Inn Milan North[/caption]\r\n\r\nIl gruppo Della Frera prosegue nel piano di consolidamento dell'offerta alberghiera e ottiene da Bcc Milano un finanziamento da 15 milioni di euro finalizzato all’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North.\r\nL’operazione, strutturata tramite mutuo ipotecario della durata di 15 anni, consente a Gdf Hotel di trasformare un asset già in gestione dal 2015 in uno in piena proprietà, rafforzando il presidio diretto su una struttura strategica nel mercato milanese.\r\nLa struttura\r\nL’Hilton Garden Inn Milan North – con 193 camere, spazi congressuali fino a 800 posti e collegamento diretto con la linea metropolitana M1 – rappresenta un’infrastruttura alberghiera rilevante in un’area della città sempre più attrattiva per il traffico business e congressuale. L’operazione segue quella già perfezionata nel 2024, pari a 9 milioni di euro, che ha contribuito all’acquisizione del 100% di Venezia Capitol e il conseguente pieno controllo dell’Hilton Garden Inn di Venezia Mestre, rafforzando il posizionamento del gruppo su un altro polo chiave del turismo italiano.\r\nPer Bcc Milano, l’operazione conferma un orientamento chiaro verso il sostegno a progetti imprenditoriali solidi, caratterizzati da asset tangibili. La Banca rafforza inoltre il proprio focus su filiere ad alto impatto territoriale, come quella turistica, accompagnando operatori strutturati in percorsi di crescita e consolidamento.\r\n«Sosteniamo con convinzione operazioni che uniscono solidità industriale e impatto sul territorio – dichiara Luca Bonomi, direttore commerciale di Bcc Milano –. Il turismo è una delle leve più rilevanti per l’economia lombarda e milanese, e il rafforzamento patrimoniale degli operatori rappresenta un elemento chiave per la competitività del settore. Bcc Milano continua a svolgere il proprio ruolo con un approccio selettivo e orientato al valore».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_516364\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Guido Della Frera[/caption]\r\n\r\nGuido Della Frera, presidente del gruppo Della Frera aggiunge: «L’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del nostro gruppo. Trasformare una struttura che gestiamo con successo da oltre dieci anni in un asset di proprietà rafforza il nostro modello di sviluppo, fondato sull’integrazione tra gestione alberghiera e valorizzazione immobiliare. Ringrazio Bcc Milano per la fiducia e il supporto dimostrati nel sostenere questa operazione, che consolida la nostra presenza nel mercato milanese e conferma la validità della nostra strategia di investimento in partnership con primari brand internazionali. Siamo convinti che questo progetto contribuirà a creare valore per il territorio e per lo sviluppo del settore turistico e congressuale della città».\r\n ","post_title":"L'Hilton Garden Inn Milan North entra nell'orbita del gruppo Della Frera","post_date":"2026-06-11T13:59:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781186374000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_493365\" align=\"alignleft\" width=\"286\"] Sergio De Luca[/caption]\r\n\r\nSiVola, travel tech company italiana leader nel mercato dei viaggi di gruppo, ha chiuso l'esercizio 2025 con ricavi pari a 69 milioni di euro, in crescita del 40,8% rispetto all'anno precedente. L'azienda ha registrato un ebitda di circa 2,3 milioni di euro e circa 2.000 partenze per un totale di quasi 80.000 passeggeri dal primo viaggio venduto, 25.000 dei quali hanno viaggiato con l'azienda solo nel 2025.\r\n\r\nDopo gli ottimi risultati del 2024, anno in cui è partito anche il percorso di internazionalizzazione sul mercato spagnolo, SiVola consolida il proprio posizionamento confermandosi in utile dal suo primo anno di attività e crescendo fino ad oggi autofinanziandosi. Con 42 nazioni a catalogo e 161 itinerari attivi, SiVola ha raddoppiato i ricavi e i clienti ogni anno dall'avvio delle attività.\r\n\r\n\"Nonostante le incertezze di scenario, siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti che confermano non solo la solidità di un'azienda che cresce anno dopo anno a ritmi costanti, ma anche la fiducia dei nostri viaggiatori, della nostra community - commenta Sergio De Luca, ceo di SiVola - Stiamo raggiungendo traguardi importanti grazie al lavoro di tutta la squadra e alla cura che mettiamo nella selezione di itinerari ed esperienze, rivoluzionando i canoni del turismo tradizionale e promuovendo un modo di viaggiare sempre più consapevole\".","post_title":"SiVola salto in avanti nei ricavi: 69 milioni di euro. Crescita del 40,8%","post_date":"2026-06-10T14:52:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781103157000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516128","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516129\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Laura Audi e Franco Cominetto[/caption]\r\nDal cibo al turismo e dal turismo al cibo. È attorno a questo filo conduttore che Fiavet Piemonte ha costruito un nuovo modello di incontro tra operatori turistici e produttori locali, favorendo una relazione diretta tra chi promuove i territori e chi ne custodisce identità, tradizioni ed eccellenze.\r\nIn controtendenza rispetto a un turismo sempre più digitalizzato, l'associazione ha scelto di riportare al centro il contatto umano e la conoscenza reciproca, organizzando a Torino, a Palazzo Barolo, un appuntamento dedicato al neonato Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d'Ivrea.\r\nUn corridoio naturale che dal confine con la Val d'Aosta scende a lambire l'hinterland torinese, ricco di storia, arte e attrattive in gran parte da scoprire. L'iniziativa riprende il percorso avviato durante il Covid per valorizzare le aree meno conosciute del Piemonte, riproponendolo oggi in una formula rinnovata.\r\n«Per certi aspetti la situazione del turismo oggi è simile a quella del periodo post-Covid», osserva Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte. «Per questo il turismo di prossimità è un segmento che ci interessa particolarmente. In un momento geopolitico delicato e soggetto a continui cambiamenti, anche chi è tradizionalmente orientato all'outgoing deve saper cogliere le opportunità offerte dai territori vicini».\r\nL'obiettivo è mettere a disposizione il know-how del turismo organizzato per creare connessioni concrete tra operatori, produttori e destinazioni. In questo contesto il cibo diventa uno strumento privilegiato di narrazione del territorio: attraverso sapori, profumi, tradizioni e storie è possibile entrare in contatto con l'identità più autentica di un luogo e trasformare una visita in un'esperienza.\r\nProtagonisti dell'incontro, organizzato in collaborazione con Verticalife, tour operator specializzato nel turismo outdoor, sono stati i vertici del Distretto, a cominciare dal presidente Franco Cominetto e seguiti da imprenditori e aziende delle filiere agroalimentari che valorizzano le eccellenze del Canavese. Dietro ogni prodotto sono emerse storie familiari, tradizioni tramandate da generazioni, ma anche nuove intuizioni imprenditoriali che contribuiscono a costruire un'offerta turistica originale e distintiva. Un'occasione anche per comprendere meglio le esigenze del turismo organizzato e sviluppare nuove forme di collaborazione tra gli attori del territorio.\r\nConcepito come il numero zero di un format destinato a svilupparsi in altre tappe, l'evento si è concluso con la firma del protocollo d'intesa e del disciplinare del progetto Cresco, che punta a trasformare il potenziale ancora inespresso del territorio in opportunità di crescita economica attraverso l'integrazione tra agricoltura, turismo ed enogastronomia.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Fiavet Piemonte: ripensare il turismo iniziando dalla prossimità","post_date":"2026-06-09T11:03:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781003026000]}]}}