Federturismo allontana Renato Papagni
13 ottobre 2011 12:26
Federturismo Confindustria ha allontanato Renato Papagni dalla presidenza di Assobalneari a casua, sostiene una nota della federazione di «ripetute violazioni dei regolamenti statutari e del codice etico di Confindustria». C’è da dire che Papagni ha guidato l’esodo di circa 800 imprese da Confindustria verso il sistema Confimprese Italia-Confapi. Il nuovo soggetto si chiama Federbalneari.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520488
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A luglio 2026 si registrano oltre 4 milioni di presenze in più e 1 milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025.
Le presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6,0% di quella estera. Anche gli arrivi evidenziano una dinamica favorevole, registrando un incremento complessivo del 4,5%, determinato dall’aumento della componente italiana del 3,8% e di quella estera del 5,1%. Cresce sia la componente alberghiera (+2,5%) sia quella extra alberghiera (+6,7%). Risultati, quelli di luglio, in continuità con il primo semestre, chiuso a +4,9% di presenze e +4,4% di arrivi. È quanto emerge dai dati della piattaforma Alloggiati Web del ministero dell’interno analizzati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo.
E ancora il Centro Studi di Confindustria/Federturismo comunica che nei mesi clou di luglio e agosto la presenza di turisti stranieri in Italia cresce dell’8,3%.
Anche le stime sull’intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre) – prosegue lo studio elaborato dall’Ufficio statistica del Mitur – confermano il trend positivo: il tasso medio di saturazione ota, che indica la percentuale di occupazione rispetto all’offerta disponibile sui grandi portali internazionali di viaggio online, è al 58,9%, +10,8 punti percentuali sul 2025, con tariffe medie più basse.
Ad agosto, il dato tocca quota 58,5%, in aumento anche in questo caso di 10,8 punti percentuali, con tariffe mediamente in calo. Nella settimana di Ferragosto si tocca il picco del 65,4%.
Numeri che collocano l’Italia davanti ai principali competitor con 6,7 punti percentuali in più rispetto alla Spagna (52,2%) e 16,1 in più rispetto alla Francia (42,8%) se si considera l’intera estate e 4,5 punti in più sulla Spagna (54%) e 17,5 in più sulla Francia (41%) ad agosto, mentre se ci si concentra solo sulla settimana di Ferragosto l’Italia segna 5,6 punti percentuali in più sulla Spagna (59,8%) e addirittura 19 punti in più sulla Francia (46,4%).
[post_title] => Ministero, bene il turismo estivo. 4 milioni di presenze a luglio. Ok agosto
[post_date] => 2026-08-24T11:33:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787571183000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520070
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia
Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari.
La società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.
[caption id="attachment_520072" align="alignright" width="450"] Cristiana Pagni[/caption]
L’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di "business museum" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.
Il Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.
Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.
[post_title] => La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale
[post_date] => 2026-07-31T10:37:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785494257000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519302
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways riporta sotto i riflettori il marchio Alitalia, acquisito quale importante asset distintivo del patrimonio della compagnia, con un’iniziativa culturale ed espositiva dedicata alle uniformi storiche di Alitalia.
Un racconto che attraversa decenni di eleganza, innovazione e cultura del servizio, mettendo al centro il valore del Made in Italy e la capacità della moda italiana di interpretare, stagione dopo stagione, l’evoluzione del viaggio aereo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione storica del brand Alitalia e del suo patrimonio iconografico, in una prospettiva culturale, confermando il valore di una memoria visiva che appartiene alla storia del Paese.
Le uniformi Alitalia, insieme al suo iconico logo, hanno segnato l’immaginario collettivo di generazioni di viaggiatori, trasformando il personale di bordo e di terra in ambasciatori di uno stile unico, riconoscibile e profondamente italiano.
«Con questa mostra vogliamo rendere omaggio a un patrimonio che appartiene alla storia del nostro Paese e che continua a ispirare il presente e il futuro di Ita Airways - ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale della compagnia -. Le uniformi storiche di Alitalia raccontano l’incontro tra aviazione, moda e identità italiana: un racconto fatto di eleganza, innovazione e cultura del servizio, che si inserisce nel percorso di valorizzazione del brand Alitalia intrapreso dalla compagnia. È un’ispirazione che Ita Airways custodisce e rinnova ogni giorno, facendone parte integrante del proprio modo di rappresentare l’Italia, la sua creatività e la sua capacità di unire stile, qualità e attenzione al cliente».
La mostra è allestita in tre luoghi simbolici dell’esperienza Ita Airways: la lounge Piazza di Spagna e la Hangar Lounge, rispettivamente al Terminal 3 e al Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino, riservate ai clienti della compagnia, e la Palazzina Alfa, sede della compagnia, per renderle accessibili al personale di Ita.
Le teche che conservano le uniformi accompagnano il visitatore attraverso suggestioni visive ispirate alle diverse epoche: dalla carlinga degli aerei storici alle geometrie del volo, dai riferimenti alla Pop Art fino ai richiami al design aeronautico e al viaggio contemporaneo. Ogni installazione valorizza un’uniforme e il suo contesto, trasformando tessuti, colori e dettagli in un racconto sintetico ma evocativo della storia di Alitalia e di ciò che ha ispirato Ita Airways.
Dalle prime creazioni delle Sorelle Fontana, che inaugurarono una stagione di eleganza ispirata alle grandi dive internazionali, fino alle interpretazioni firmate da Delia Biagiotti, Tita Rossi, Mila Schön, Alberto Fabiani, Fiorenza Marzotto, Lebole, Renato Balestra, Giorgio Armani e Mondrian, il percorso espositivo restituisce la forza di una storia in cui alta sartoria, identità aziendale e innovazione aeronautica si sono intrecciate in modo indissolubile.
[gallery ids="519310,519309,519311"]
[post_title] => Ita Airways: lo stile e l'eleganza italiana nella mostra delle uniformi storiche Alitalia
[post_date] => 2026-07-21T11:04:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784631890000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519044
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="300"] Il ministro Mazzi[/caption]
«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che "il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia".
"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione".
[post_title] => Il ministro Mazzi: «Il nostro turismo cresce a ritmi esponenziali»
[post_date] => 2026-07-16T12:36:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784205367000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518870
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Corte dei Conti francese ha pubblicato un rapporto durissimo che critica il sistema di controllo del traffico aereo del paese, evidenziandone i costi, gli scioperi, la scarsa organizzazione e la mancanza di preparazione per il futuro. Il 23 giugno, un altro rapporto altrettanto critico della Commissione finanze del Senato francese ha richiesto soluzioni, denunciando lo stesso caos.
Naturalmente, Ryanair non ha perso tempo nell'avvertire che tutto ciò deve finire perché parte del disastro viene pagato dai suoi azionisti con risultati economici ancora peggiori.
La Corte dei Conti segnala che "i ritardi e le cancellazioni dei voli commerciali sono in aumento, il che colloca la Francia tra i peggiori operatori di navigazione aerea in Europa". Tra il 2023 e il 2027, i controllori del traffico aereo riceveranno un aumento salariale del 16%, che si aggiungerà alla loro già generosa retribuzione, quasi pari a quella spagnola.
È stato denunciato l'esistenza di un sistema di autorizzazioni illegale che consente ai controllori del traffico aereo di assentarsi dal lavoro durante i periodi di scarso traffico, pur continuando a essere pagati come se fossero presenti. Un'assenza dovuta a un presunto scarso traffico ha quasi causato una collisione a Bordeaux nel 2022. Sebbene ora siano in vigore controlli di presenza, non sono previste sanzioni per l'inosservanza. La Corte denuncia una "rigida organizzazione del lavoro", suggerendo che questo servizio dovrebbe essere sottratto al controllo statale.
[post_title] => La Corte dei Conti francese critica duramente il controllo del traffico
[post_date] => 2026-07-14T10:13:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784023994000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518695
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair si scaglia, di nuovo, contro il controllo del traffico aereo francese e la Commissione europea . Citando un rapporto del Senato francese , la compagnia aerea irlandese afferma che il controllo del traffico aereo (ATC) francese è "il peggiore d'Europa", con ritardi previsti in aumento del 60% entro il 2025 rispetto al 2019, il che comporterebbe un costo aggiuntivo stimato di 800 milioni di euro per le compagnie aeree.
Lettera a Ursula
In un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.
La compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. "Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 ", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.
Critica politica
Il tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola "l'inutile von der Leyen" e accusandola di limitarsi a fare "discorsi" sulla competitività senza "attuare alcuna riforma".
"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla", ha affermato, invitando la presidente a "dimettersi" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre "la mancanza di riforme significative" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera "penalizzante e discriminatorio" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.
Richieste
Oltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.
La seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.
I ritardi della Francia
La Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. Uno studio di Eurocontrol del 2025 aveva già evidenziato come i ritardi legati alla gestione del traffico aereo nello spazio aereo francese fossero aumentati del 50% in una sola estate rispetto all'anno precedente, rappresentando quasi un terzo di tutti i ritardi del controllo del traffico aereo in Europa.
Gli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi, talvolta indetti da sindacati di minoranza, causano migliaia di cancellazioni di voli e notevoli disagi al traffico aereo, in particolare per le compagnie aeree con sede al di fuori della Francia. Diverse associazioni professionali, tra cui la Iata e Airlines for Europe, hanno ripetutamente chiesto normative più severe per la gestione di questi scioperi o l'attuazione di piani di emergenza per tutelare le operazioni di sorvolo.
[post_title] => Ryanair scatenata. Sotto attacco il controllo del traffico francese
[post_date] => 2026-07-10T10:47:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783680470000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.
Tra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.
A sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.
I numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».
Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».
Il futuro del turismo rurale
Tra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.
Dai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto "Sicilian touch": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.
Anche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».
[post_title] => Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium
[post_date] => 2026-07-10T09:32:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => travel-hashtag
[2] => turismo-di-lusso
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => Travel hashtag
[2] => turismo di lusso
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783675931000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518479
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium.
«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.
Per Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».
Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità».
[gallery ids="518482,518483,518484"]
Il dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare».
Il nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri».
[post_title] => Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»
[post_date] => 2026-07-09T09:05:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => lusso-in-sicilia
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => lusso in Sicilia
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783587928000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517975
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».
Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.
Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
[post_title] => Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo
[post_date] => 2026-07-01T12:20:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782908431000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "federturismo allontana renato papagni"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":48,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":131,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520488","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A luglio 2026 si registrano oltre 4 milioni di presenze in più e 1 milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025.\r\n\r\nLe presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6,0% di quella estera. Anche gli arrivi evidenziano una dinamica favorevole, registrando un incremento complessivo del 4,5%, determinato dall’aumento della componente italiana del 3,8% e di quella estera del 5,1%. Cresce sia la componente alberghiera (+2,5%) sia quella extra alberghiera (+6,7%). Risultati, quelli di luglio, in continuità con il primo semestre, chiuso a +4,9% di presenze e +4,4% di arrivi. È quanto emerge dai dati della piattaforma Alloggiati Web del ministero dell’interno analizzati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo.\r\nE ancora il Centro Studi di Confindustria/Federturismo comunica che nei mesi clou di luglio e agosto la presenza di turisti stranieri in Italia cresce dell’8,3%.\r\n\r\nAnche le stime sull’intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre) – prosegue lo studio elaborato dall’Ufficio statistica del Mitur – confermano il trend positivo: il tasso medio di saturazione ota, che indica la percentuale di occupazione rispetto all’offerta disponibile sui grandi portali internazionali di viaggio online, è al 58,9%, +10,8 punti percentuali sul 2025, con tariffe medie più basse.\r\n\r\nAd agosto, il dato tocca quota 58,5%, in aumento anche in questo caso di 10,8 punti percentuali, con tariffe mediamente in calo. Nella settimana di Ferragosto si tocca il picco del 65,4%. \r\n\r\nNumeri che collocano l’Italia davanti ai principali competitor con 6,7 punti percentuali in più rispetto alla Spagna (52,2%) e 16,1 in più rispetto alla Francia (42,8%) se si considera l’intera estate e 4,5 punti in più sulla Spagna (54%) e 17,5 in più sulla Francia (41%) ad agosto, mentre se ci si concentra solo sulla settimana di Ferragosto l’Italia segna 5,6 punti percentuali in più sulla Spagna (59,8%) e addirittura 19 punti in più sulla Francia (46,4%).","post_title":"Ministero, bene il turismo estivo. 4 milioni di presenze a luglio. Ok agosto","post_date":"2026-08-24T11:33:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787571183000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520070","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia\r\n\r\n Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari. \r\n\r\nLa società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520072\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Cristiana Pagni[/caption]\r\n\r\nL’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di \"business museum\" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.\r\n\r\nIl Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.\r\n\r\n Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.","post_title":"La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale","post_date":"2026-07-31T10:37:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519302","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways riporta sotto i riflettori il marchio Alitalia, acquisito quale importante asset distintivo del patrimonio della compagnia, con un’iniziativa culturale ed espositiva dedicata alle uniformi storiche di Alitalia.\r\n \r\nUn racconto che attraversa decenni di eleganza, innovazione e cultura del servizio, mettendo al centro il valore del Made in Italy e la capacità della moda italiana di interpretare, stagione dopo stagione, l’evoluzione del viaggio aereo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione storica del brand Alitalia e del suo patrimonio iconografico, in una prospettiva culturale, confermando il valore di una memoria visiva che appartiene alla storia del Paese.\r\nLe uniformi Alitalia, insieme al suo iconico logo, hanno segnato l’immaginario collettivo di generazioni di viaggiatori, trasformando il personale di bordo e di terra in ambasciatori di uno stile unico, riconoscibile e profondamente italiano.\r\n \r\n«Con questa mostra vogliamo rendere omaggio a un patrimonio che appartiene alla storia del nostro Paese e che continua a ispirare il presente e il futuro di Ita Airways - ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale della compagnia -. Le uniformi storiche di Alitalia raccontano l’incontro tra aviazione, moda e identità italiana: un racconto fatto di eleganza, innovazione e cultura del servizio, che si inserisce nel percorso di valorizzazione del brand Alitalia intrapreso dalla compagnia. È un’ispirazione che Ita Airways custodisce e rinnova ogni giorno, facendone parte integrante del proprio modo di rappresentare l’Italia, la sua creatività e la sua capacità di unire stile, qualità e attenzione al cliente».\r\n \r\nLa mostra è allestita in tre luoghi simbolici dell’esperienza Ita Airways: la lounge Piazza di Spagna e la Hangar Lounge, rispettivamente al Terminal 3 e al Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino, riservate ai clienti della compagnia, e la Palazzina Alfa, sede della compagnia, per renderle accessibili al personale di Ita.\r\n \r\nLe teche che conservano le uniformi accompagnano il visitatore attraverso suggestioni visive ispirate alle diverse epoche: dalla carlinga degli aerei storici alle geometrie del volo, dai riferimenti alla Pop Art fino ai richiami al design aeronautico e al viaggio contemporaneo. Ogni installazione valorizza un’uniforme e il suo contesto, trasformando tessuti, colori e dettagli in un racconto sintetico ma evocativo della storia di Alitalia e di ciò che ha ispirato Ita Airways.\r\n \r\nDalle prime creazioni delle Sorelle Fontana, che inaugurarono una stagione di eleganza ispirata alle grandi dive internazionali, fino alle interpretazioni firmate da Delia Biagiotti, Tita Rossi, Mila Schön, Alberto Fabiani, Fiorenza Marzotto, Lebole, Renato Balestra, Giorgio Armani e Mondrian, il percorso espositivo restituisce la forza di una storia in cui alta sartoria, identità aziendale e innovazione aeronautica si sono intrecciate in modo indissolubile.\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"519310,519309,519311\"]\r\n\r\n","post_title":"Ita Airways: lo stile e l'eleganza italiana nella mostra delle uniformi storiche Alitalia","post_date":"2026-07-21T11:04:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784631890000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519044","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\n«Oggi il turismo italiano corre a ritmi da record. Non lo dicono gli slogan, lo certificano i numeri ufficiali dello Stato. I dati della Banca d'Italia sul turismo internazionale segnano un traguardo storico, decisivo anche per la solidità dei nostri conti pubblici\". Lo dice il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e industria e agricoltura del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, ricordando che \"il turismo è una vera industria e non un allegato all'economia\".\r\n\r\n\"Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia - argomenta - ha sfiorato il tetto dei 57 miliardi di euro, registrando un aumento del 4,8%. Il dato più rilevante, tuttavia, riguarda la bilancia dei pagamenti: il saldo netto tra la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia e quella degli italiani all'estero ha generato un avanzo record di quasi 23 miliardi di euro. È circa l'1% del Pil nazionale immesso direttamente nel nostro sistema economico. Il turismo è, quindi, un ammortizzatore economico e sociale: contribuisce a compensare i deficit energetici e di materie prime e rafforza la stabilità finanziaria della nazione\".","post_title":"Il ministro Mazzi: «Il nostro turismo cresce a ritmi esponenziali»","post_date":"2026-07-16T12:36:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784205367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Corte dei Conti francese ha pubblicato un rapporto durissimo che critica il sistema di controllo del traffico aereo del paese, evidenziandone i costi, gli scioperi, la scarsa organizzazione e la mancanza di preparazione per il futuro. Il 23 giugno, un altro rapporto altrettanto critico della Commissione finanze del Senato francese ha richiesto soluzioni, denunciando lo stesso caos.\r\n\r\nNaturalmente, Ryanair non ha perso tempo nell'avvertire che tutto ciò deve finire perché parte del disastro viene pagato dai suoi azionisti con risultati economici ancora peggiori.\r\n\r\nLa Corte dei Conti segnala che \"i ritardi e le cancellazioni dei voli commerciali sono in aumento, il che colloca la Francia tra i peggiori operatori di navigazione aerea in Europa\". Tra il 2023 e il 2027, i controllori del traffico aereo riceveranno un aumento salariale del 16%, che si aggiungerà alla loro già generosa retribuzione, quasi pari a quella spagnola.\r\n\r\nÈ stato denunciato l'esistenza di un sistema di autorizzazioni illegale che consente ai controllori del traffico aereo di assentarsi dal lavoro durante i periodi di scarso traffico, pur continuando a essere pagati come se fossero presenti. Un'assenza dovuta a un presunto scarso traffico ha quasi causato una collisione a Bordeaux nel 2022. Sebbene ora siano in vigore controlli di presenza, non sono previste sanzioni per l'inosservanza. La Corte denuncia una \"rigida organizzazione del lavoro\", suggerendo che questo servizio dovrebbe essere sottratto al controllo statale.","post_title":"La Corte dei Conti francese critica duramente il controllo del traffico","post_date":"2026-07-14T10:13:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784023994000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518695","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair si scaglia, di nuovo, contro il controllo del traffico aereo francese e la Commissione europea . Citando un rapporto del Senato francese , la compagnia aerea irlandese afferma che il controllo del traffico aereo (ATC) francese è \"il peggiore d'Europa\", con ritardi previsti in aumento del 60% entro il 2025 rispetto al 2019, il che comporterebbe un costo aggiuntivo stimato di 800 milioni di euro per le compagnie aeree.\r\n\r\nLettera a Ursula \r\nIn un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.\r\nLa compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. \"Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 \", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.\r\nCritica politica\r\nIl tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola \"l'inutile von der Leyen\" e accusandola di limitarsi a fare \"discorsi\" sulla competitività senza \"attuare alcuna riforma\".\r\n\"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla\", ha affermato, invitando la presidente a \"dimettersi\" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre \"la mancanza di riforme significative\" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera \"penalizzante e discriminatorio\" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.\r\n\r\nRichieste \r\nOltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.\r\nLa seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.\r\n\r\nI ritardi della Francia\r\nLa Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. Uno studio di Eurocontrol del 2025 aveva già evidenziato come i ritardi legati alla gestione del traffico aereo nello spazio aereo francese fossero aumentati del 50% in una sola estate rispetto all'anno precedente, rappresentando quasi un terzo di tutti i ritardi del controllo del traffico aereo in Europa.\r\nGli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi, talvolta indetti da sindacati di minoranza, causano migliaia di cancellazioni di voli e notevoli disagi al traffico aereo, in particolare per le compagnie aeree con sede al di fuori della Francia. Diverse associazioni professionali, tra cui la Iata e Airlines for Europe, hanno ripetutamente chiesto normative più severe per la gestione di questi scioperi o l'attuazione di piani di emergenza per tutelare le operazioni di sorvolo.\r\n ","post_title":"Ryanair scatenata. Sotto attacco il controllo del traffico francese","post_date":"2026-07-10T10:47:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783680470000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.\r\n\r\nTra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.\r\n\r\nA sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.\r\n\r\nI numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».\r\nIl futuro del turismo rurale\r\nTra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.\r\n\r\nDai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto \"Sicilian touch\": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.\r\n\r\nAnche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».","post_title":"Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium","post_date":"2026-07-10T09:32:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag","turismo-di-lusso"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag","turismo di lusso"]},"sort":[1783675931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ospitalità di alta gamma non si misura più soltanto in stelle o servizi esclusivi. Oggi il lusso passa dall'autenticità delle esperienze, dalla sostenibilità, dal valore del capitale umano e dalla capacità di raccontare un territorio. È questo il filo conduttore emerso dall'edizione siciliana di Travel Hashtag, ospitata da Monaci delle Terre Nere - struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, parte del portfolio di Relais & Chateau - che ha riunito istituzioni, manager alberghieri e protagonisti del turismo italiano per riflettere sulle nuove dinamiche del segmento premium.\r\n\r\n«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.\r\n\r\nPer Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager della struttura: «Il lusso del tempo è il valore su cui fondiamo il nostro lavoro. La sostenibilità non è un valore aggiunto ma uno stile di vita, e l'eccellenza non è mai in contrapposizione con l'identità».\r\n\r\n[gallery ids=\"518482,518483,518484\"]\r\n\r\nIl dibattito ha confermato come il turismo di fascia alta stia vivendo una fase di profonda trasformazione. «È superato il concetto della vendita di camere - ha osservato Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia -. Oggi il turista cerca esperienze autentiche e locali». Un'evoluzione che, secondo Giorgio Palmucci, continua ad attrarre investimenti: «C'è ancora un importante potenziale di crescita nel turismo di qualità. Crescono gli investimenti nell'immobiliare alberghiero e i progetti di riconversione di luoghi con una storia da raccontare».\r\n\r\nIl nuovo lusso mette sempre più al centro le persone. «Siamo artigiani dell'ospitalità e delle relazioni - ha evidenziato Massimiliano Zanardi, general manager del Baccarat Hotel Rome -. Il lusso deve ricominciare dall'empatia». Dello stesso avviso Sara Abdel Masih, board member e general manager di Maison Senato Milano: «Sono sempre le persone a fare la differenza. Il lusso è la consapevolezza del valore che possiamo trasferire agli altri».","post_title":"Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»","post_date":"2026-07-09T09:05:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["lusso-in-sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["lusso in Sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1783587928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nDetroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.\r\nUn nuovo skyline, nuova economia\r\n\r\nDalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.\r\n«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.\r\nMobilità e sicurezza nel centro città\r\nIl centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.\r\nIl legame con l'Italia e la strategia europea\r\n\r\nPer Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.\r\nLa partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».\r\nIl target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.\r\nCultura, arte, mercati e cucina Michelin\r\nSul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales \"Detroit Industry Murals\" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage. \r\nNatura a Belle Isle\r\n\r\n\r\nGuardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.","post_title":"Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo","post_date":"2026-07-01T12:20:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782908431000]}]}}
Ministero, bene il turismo estivo. 4 milioni di presenze a luglio. Ok agosto
La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale
Ita Airways: lo stile e l'eleganza italiana nella mostra delle uniformi storiche Alitalia
Il ministro Mazzi: «Il nostro turismo cresce a ritmi esponenziali»
La Corte dei Conti francese critica duramente il controllo del traffico
Ryanair scatenata. Sotto attacco il controllo del traffico francese
Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium
Travel Hashtag: il lusso cambia pelle. «Il futuro è sostenibilità, tempo e relazioni»
