16 April 2026

Federturismo conferma: stranieri in aumento. Battisti: Cresciamo in Asia e Russia»

Una nuova idea di Italia, una nuova visione di Paese e di turismo. Questo è quello che emerge dall’incontro organizzato da Federturismo Confindustria. L’Italia piace sempre di più agli stranieri, in particolare a quelli provenienti da Stati Uniti, Cina e Russia su cui si continuerà a puntare anche nel 2020-21: per quest’anno si prevede che gli arrivi aumenteranno del 3% così come le partenze internazionali degli italiani si stima sfioreranno i 25 milioni. Sono dati emersi all’incontro promosso da Federturismo Confindustria, in collaborazione con Sea, tenutosi presso l’aereoporto di Milano Linate. 

L’anno scorso la spesa dei turisti stranieri in Italia si è attestata a 42 miliardi di euro. I dati del 2019 sono piu o meno in «linea con il trend di crescita internazionale. Per il 2020 le stime restano positive anche se ci sono da valutare le tensioni internazionali», ha detto Gianfranco Battisti presidente di Federturismo Confindustria. «Guardando ai flussi emerge una crescita in Italia di presenze dalla Russia e dall’Asia. Federturismo punta a creare sinergia con tutti i protagonisti del settore in modo da incrementare le presenze. Per il 2020 si punta anche a favorire la destagionalizzazione». 

L’amministratore delegato di Sea, Armando Brunini, guarda a migliorare la «connettività tra il sistema dei trasporti e le strutture turistiche. La nostra missione deve essere quella di riuscire a collegare sempre di più».

L’anno scorso si è attestata a 42 miliardi di euro la spesa dei turisti stranieri in Italia. Sul versante del turismo straniero l’Italia è «prima al mondo per i viaggi di lusso, viaggi di nozze e per i millenials!, ha detto Magda Antonioli, consigliere cda Enit e vice presidente dell’European Travel Commission.

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