17 March 2026

Federcongressi&eventi: bene la candidatura di Roma Expo 2030

Alesandra Albarelli

Federcongressi&eventi appoggia la decisione del Governo di candidare Roma a ospitare l’Expo 2030. «L’annuncio di Draghi arriva proprio nel momento più delicato per il settore degli eventi e dei congressi che sta lottando per ripartire dopo il lungo stop dovuto alla pandemia – commenta Alessandra Albarelli, presidente di Federcongressi&eventi -. Le istituzioni che ora sostengono la candidatura di Roma riconoscendo quanto un evento come Expo sia volano di crescita economica, culturale e sociale di un territorio sono le stesse dalle quali ci aspettiamo il massimo impegno per sostenere il settore degli eventi, sicuramente il più colpito dalle restrizioni e dall’impatto del Covid19».

«L’Italia è ricca di destinazioni turistiche-congressuali che hanno i numeri per ospitare i grandi eventi internazionali siano essi economici, sportivi, scientifici e medici e il Governo può valorizzarle mettendo al centro il ruolo degli eventi come volano di sviluppo dei settori produttivi strategici per il Paese – continua Albarelli -. Per vincere le candidature occorre mettere a disposizione risorse, competenze organizzative e relazioni internazionali che solo la collaborazione tra pubblico e privato (Governo, regioni, città con organizzatori e convention bureau territoriali) può portare. La candidatura per l’Expo 2030 del Presidente del Consiglio Mario Draghi è il primo caso eccellente da cui partire per costruire un concreto rilancio della nostra industria».

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Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone.   Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio. [caption id="attachment_509271" align="alignleft" width="200"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption] All’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la "Library del Borgo", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò. Uno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi. L'ampliamento della spa L’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza. 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L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.\r\nCon l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. 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