16 April 2026

Federalberghi Roma: in crescita del 2,52% gli arrivi nella regione

Il Consiglio direttivo di Federalberghi Roma ha reso noti i dati tendenziali della domanda turistica a Roma per l’anno 2019 elaborati dall’Ente bilaterale del turismo del Lazio, che indicano una stima complessiva di circa  19,4 milioni di arrivi con un  + 2,52% rispetto al 2018, e di circa  46,5 milioni di presenze, con un + 2,41% sempre rispetto al 2018.
Hotel ed residence hanno totalizzato circa  13 milioni di arrivi con un + 1,94% rispetto al 2018, e circa  30,6 milioni di presenze con  + 1,72% rispetto allo stesso periodo. Gli esercizi complementari (case per ferie, case vacanza, affittacamere ecc.) hanno invece totalizzato circa  6,4 milioni di arrivi, con un + 3,71% rispetto al 2018, e circa  15,9 milioni di presenze con un  + 3,78% rispetto all’anno scorso.
 
 
Sempre in via tendenziale e provvisoria, sulla base cioè dell’analisi delle prenotazioni ricevute sinora (con la possibilità dunque di nuove variazioni nei prossimi giorni, in particolare legate al last minute) è stata inoltre resa nota la più aggiornata previsione dell’EBTL rispetto ai periodi di Natale e Capodanno. Nel periodo di Natale (dal 23 al 28 dicembre 2019) negli esercizi ricettivi di Roma Capitale vi saranno circa 252.700 arrivi con un + 5,12 % circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e circa 569.500 presenze, con un + 5,07 %. Nel periodo di Capodanno (dal 29 dicembre 2019 al 3 gennaio 2020) gli arrivi previsti ammontano al momento a circa 244.400 unità con un incremento del + 5,34 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le presenze previste sono pari a circa 629.300 unità, con una crescita di + 4,19 % sul 2018. 
 
Per il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli si tratta di un quadro in chiaroscuro: «E’ importante si sia confermato un trend di incremento,” ha detto “ma Roma vive un sostanziale fase di stallo prolungato: come l’anno scorso cresciamo solo del 2,5 % circa, restando ancora almeno due punti sotto la media mondiale, che è del 4,5.  C’è bisogno di strategie di sistema nella promozione, nella lotta al degrado e all’abusivismo ricettivo, di un miglioramento del sistema di viabilità, di eventi capaci di attrarre, di investimenti sul congressuale e di un recupero d’immagine: l’auspicio è che il Piano Turistico quinquennale elaborato attraverso i lavori condivisi tra pubblico e privato nell’ambito del Town Meeting Futuroma ci conduca presto a decisi passi in avanti su tutti questi fronti».
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