6 settembre 2024 12:52
Federalberghi e Faita Federcamping rivolgono estrema attenzione al provvedimento sulle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive, che è stato approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Alberghi, campeggi e villaggi, oltre a condividere le esigenze comuni alla generalità degli stabilimenti balneari, hanno caratteristiche particolari, che reclamano un’attenzione specifica.
La concessione costituisce infatti parte essenziale e determinante dell’offerta erogata da quelle imprese turistico ricettive che mettono a disposizione degli ospiti in un unico pacchetto i servizi ricettivi e la spiaggia attrezzata.
L’integrazione è tale che gli ospiti non utilizzerebbero i servizi ricettivi se non fossero disponibili anche i servizi di spiaggia.
Pertanto, se tali imprese venissero private della concessione subirebbero una mutilazione doppia, che non potrebbe essere compensata dall’assegnazione di una nuova area in altra posizione, magari distante dalla struttura ricettiva.
In questo scenario, l’estensione fino al settembre 2027 della validità delle attuali concessioni demaniali, pur essendo apprezzabile poiché apre una finestra temporale utilizzabile per ricercare le soluzioni più opportune, non è di per sé sufficiente a risolvere i problemi sul tappeto.
Federalberghi e Faita Federcamping, in attesa di riunire i propri organi per una valutazione puntuale dei contenuti del decreto-legge, chiedono sin d’ora che il Parlamento ne migliori il contenuto, definendo delle misure ad hoc per le strutture turistico ricettive, come già fatto dal legislatore greco, nel pieno rispetto del diritto dell’Unione Europea.
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[post_content] => I Love Boa Vista punta ai soggiorni di medio e lungo periodo ed in particolare su una nuova categoria di viaggiatori: gli smart worker stagionali, che scelgono di trascorrere sull'isola alcune settimane o alcuni mesi, non soltanto durante l'inverno europeo.
Il tour operator e dmc specializzato sull'arcipelago capoverdiano, registra infatti una crescita costante delle richieste legate ai soggiorni di medio-lungo periodo.
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«Remote working a Boa Vista significa riappropriarsi del proprio tempo libero - spiega Alessandro De Dominicis, direttore commerciale di I Love Boa Vista - Chi lavora da remoto può terminare la giornata lavorativa e trovarsi pochi minuti dopo in spiaggia, in acqua o a passeggiare sul lungomare. È un modello di vita che sempre più persone stanno cercando. Per questo stiamo sviluppando formule dedicate ai nomadi digitali e agli smart worker che desiderano trascorrere sull'isola alcune settimane o alcuni mesi. Costruiamo i soggiorni per i nostri ospiti in maniera sartoriale. Mettiamo a disposizione appartamenti a pochi passi dall'oceano, connessione Wi-Fi illimitata, spesa consegnata direttamente a casa, pulizia settimanale, assistenza per tutta la durata del soggiorno e una card esclusiva che consente di accedere in modo privilegiato alla vita dell'isola e alle esperienze locali. Ci occupiamo inoltre di tutti gli aspetti organizzativi, dalla prenotazione dei voli alle pratiche burocratiche, affinché chi arriva possa concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro e sul proprio tempo libero».
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L’hotel, ceduto in gestione a Lvg dal Gruppo Simone Srl, nasce all’interno di un palazzo precedentemente appartenuto a una congregazione religiosa, completamente ristrutturato e convertito in struttura ricettiva nel 2018. Offre 82 camere, una sala meeting da 30 posti, colazione continentale a buffet, bar e servizio in camera. La struttura dispone inoltre di parcheggio e connessione wi-fi gratuita per gli ospiti.
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Il Lazio entra nel portfolio
Con questa acquisizione Lvg Hotel Collection consolida ulteriormente il proprio percorso di crescita e aggiunge il Lazio alla propria mappa nazionale, che comprende già strutture in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, per un totale di 22 strutture e oltre 1.300 camere in gestione diretta.
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Con l'inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe prende ufficialmente il via anche lo sviluppo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.
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La convenzione è stata sottoscritta per UniCredit da Luisella Altare e Stefano Gallo, rispettivamente responsabile corporate Italy e responsabile Ttrritorial development Italy, e per Federalberghi dal direttore generale, Alessandro Nucara.
Alessandro Nucara, direttore generale Federalberghi: “L'accordo siglato oggi rappresenta un passo concreto per sostenere le imprese alberghiere italiane in un momento in cui l'accesso al credito e la capacità di investire sono più che mai determinanti per la competitività del settore. Grazie a questa convenzione, le strutture associate potranno contare su soluzioni dedicate, pensate per rispondere alle esigenze specifiche dell'ospitalità: dalla gestione della stagionalità alla realizzazione di interventi di ammodernamento e riqualificazione. Il turismo merita strumenti finanziari all'altezza del suo ruolo strategico. Con questo accordo dimostriamo che la collaborazione tra rappresentanza di categoria e sistema bancario può produrre risultati tangibili per le imprese e, in ultima analisi, per la qualità dell'accoglienza offerta ai visitatori del nostro Paese”.
In dettaglio il sostegno di UniCredit, messo a punto sulle specifiche esigenze delle imprese alberghiere, prevede: finanziamenti dedicati per innovazione tecnologica, riqualificazione alberghiera e supporto al circolante anche tramite forme di ammortamento flessibili, che tengono conto della stagionalità degli incassi; un pacchetto di condizioni dedicate per l’accettazione dei pagamenti con carta a supporto di una completa gestione degli incassi per gli alberghi aderenti; un’ampia gamma di soluzioni di leasing, progettate per sostenere in modo flessibile e sostenibile gli investimenti delle strutture ricettive, con la possibilità di integrare e valorizzare le principali agevolazioni e incentivi pubblici disponibili.
Inoltre il programma “Made4Italy” che promuove un modello di sviluppo integrato tra turismo e agroalimentare, volto a valorizzare in chiave sistemica l’insieme degli asset territoriali - culturali, produttivi, paesaggistici e identitari - contribuendo a rafforzarne attrattività e posizionamento competitivo; una consulenza specialistica e il supporto nell’accesso alle misure agevolative previste dal Pnnr; iniziative di formazione attraverso la Banking Academy, l’offerta strutturata di formazione e financial education che UniCredit in Italia propone, a titolo gratuito, a persone e imprese.
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Tutto il Canada a portata di volo dall'Italia con Air Transat che, grazie al codeshare con Porter Airlines, potenzia il proprio network verso la destinazione, Ovest incluso.
Roma è collegata a Toronto con frequenze in crescita: dai 3 voli settimanali fino al 18 giugno, ai 6 voli dal 18 giugno, fino a raggiungere il volo giornaliero dal 23 luglio. Roma–Montréal è passata invece da 5 voli settimanali al volo giornaliero dal 19 giugno. Entrambe le rotte saranno attive fino al 24 ottobre 2026.
Anche da Venezia si vola su Toronto, con 3 frequenze nel periodo estivo (8 giugno–12 settembre), mentre da Lamezia parte l'unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto, operativo fino al 15 ottobre.
Grazie alla partnership con Porter Airlines, attiva dal 2022, i passeggeri in partenza da Roma, Venezia e Lamezia possono raggiungere Vancouver e Calgary in connessione via Toronto o Montréal, con un unico biglietto integrato Air Transat e un solo check-in bagagli fino a destinazione finale.
I voli intercontinentali di Air Transat - rappresentanta in Italia da Rephouse Gsa - sono operati con A330-300/A330-200 in Economy e Club Class. Ba- gaglio a mano e pasti sono sempre inclusi in tutte le tariffe Economy (Budget, Standard, Flex).
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[post_content] => Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.
La campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.
Nuove prospettive
«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».
Al centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.
La nuova identità accompagna anche una fase di espansione della rete. Pullman conta oggi oltre 150 hotel in più di 40 Paesi e ha oltre 60 nuove aperture in pipeline, con l'obiettivo di superare quota 200 strutture nei prossimi cinque anni. Tra i progetti già annunciati figurano Pullman Hamilton in Nuova Zelanda, Pullman Nanjing Binjiang in Cina e Pullman Casa Bouskoura in Marocco.
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Soddisfazione di Fiavet Toscana-Confcom per la sentenza del TAR Toscana sul ricorso presentato dalla stessa associazione contro il regolamento del comune di Firenze relativo ai mezzi turistici nell’area Unesco. Il Tribunale Amministrativo, infatti, pur non annullando il provvedimento, ha chiarito che “il regolamento pone limitazioni alle sole attività di trasporto “turistico”, strumentali alla fruizione del patrimonio culturale e artistico cittadino; lo stesso, pertanto, non esclude affatto che le agenzie di viaggio – nel rispetto di limiti e regole imposte per l’accesso alle zone a traffico limitato – possano svolgere con mezzi propri servizi di “mero” trasporto dei turisti nell’area Unesco”.
Per Fiavet Toscana si tratta di una precisazione tutt’altro che marginale poiché consente alle adv di accompagnare i propri ospiti presso le strutture ricettive o trasferirli dalle stesse all’aeroporto.
“Questa pronuncia del TAR – sottolinea infatti il Presidente di Fiavet Toscana, Pier Carlo Testa - conferma, nella sostanza, una delle principali ragioni da noi sostenute, ovvero che occorre distinguere fra una visita guidata a bordo di una golf car e servizi professionali di assistenza e trasferimento che costituiscono parte integrante dell'organizzazione del viaggio.
Effetti indesiderati
«Proprio questa vicenda dimostra come politiche elaborate senza un adeguato confronto con gli operatori rischino di produrre effetti indesiderati. L'obiettivo dichiarato era quello di regolamentare il fenomeno delle golf car. Nella formulazione originaria del regolamento, tuttavia, le limitazioni finivano per coinvolgere anche soggetti che svolgono un'attività completamente diversa, creando incertezza interpretativa e difficoltà operative per le agenzie di viaggio. È un esempio concreto di ciò che accade quando la conoscenza amministrativa non incontra la conoscenza operativa del settore.
“Le associazioni di categoria - aggiunge Testa - rappresentano migliaia di imprese che lavorano quotidianamente sul territorio, conoscono i percorsi dei visitatori, le esigenze della mobilità, le criticità dei servizi, le conseguenze pratiche di ogni nuova regolamentazione. Escludere questo patrimonio di esperienza significa privare il decisore pubblico di strumenti più efficaci per costruire politiche realmente funzionali. L'overtourism non si governa attraverso provvedimenti isolati né con divieti adottati unilateralmente».
L’esito della vicenda consente ai vertici di Fiavet Toscana di ribadire come nell’acceso dibattito sull’overtourism, le priorità legate alla tutela della qualità della vita dei residenti ed alla conservazione del patrimonio culturale son obiettivi pienamente condivisi dagli operatori: “Nessuno mette in discussione la necessità di governare i flussi – sottolinea il presidente di Fiavet Toscana-Confcom - ma proprio per questo è indispensabile individuare un metodo di governo realmente partecipato.
«In altre parole l’overtourism si governa attraverso una programmazione condivisa, nella quale amministrazioni pubbliche, imprese e associazioni professionali collaborano fin dalla fase di progettazione delle misure. Il partenariato pubblico-privato non è una concessione agli operatori economici, ma una condizione indispensabile per elaborare politiche efficaci, equilibrate e concretamente applicabili. La sfida dei prossimi anni non sarà scegliere se limitare o meno il turismo, bensì costruire un modello di gestione capace di coniugare tutela del patrimonio, qualità della vita dei residenti e competitività delle destinazioni.”
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[post_content] => Ha compiuto 15 anni il collegamento di Ethiopian Airlines tra Milano Malpensa e Addis Abeba, un collegamento che dal 2011 rappresenta un ponte strategico tra l'Italia, l'Africa e il network globale della compagnia.
L'Italia rappresenta oggi uno dei mercati europei più importanti per Ethiopian Airlines. La compagnia opera attualmente 14 voli settimanali da Roma Fiumicino e un collegamento giornaliero da Milano Malpensa verso Addis Abeba, garantendo connessioni efficienti verso oltre 140 destinazioni internazionali in Africa, Asia, Medio Oriente e Oceania.
"Il quindicesimo anniversario del collegamento tra Milano Malpensa e Addis Abeba rappresenta un importante traguardo per Ethiopian Airlines e testimonia il nostro costante impegno nel connettere persone, culture e opportunità di business tra l'Africa e l'Europa - ha dichiarato Fiker Getnet, traffic & sales manager Milano, Ethiopian Airlines -. Desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine ai clienti, ai partner e a tutti gli stakeholder che hanno accompagnato la crescita di questa rotta nel corso degli anni. Guardando al futuro, continueremo a investire nel mercato italiano, a rafforzare la nostra presenza e a migliorare costantemente i nostri servizi, confermando il ruolo di Ethiopian Airlines quale vettore leader dell'aviazione africana e ponte tra il continente africano e il resto del mondo."
"Questo anniversario rappresenta il risultato di una collaborazione solida e duratura costruita nel tempo tra Ethiopian Airlines e Distal Gsa Italia", ha dichiarato Alessandra Pecci, member of the board, Cmo & Chro di Distal Gsa Italia. "Da oltre dieci anni affianchiamo Ethiopian Airlines nello sviluppo del mercato italiano attraverso un team dedicato alle attività commerciali, marketing e operative. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla crescita della compagnia in Italia e ringraziamo Ethiopian Airlines per la fiducia e la collaborazione costruite negli anni, elementi che ci consentono di offrire ai partner e ai passeggeri un servizio affidabile, competitivo e orientato alla qualità."
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[post_content] => Il Teatro romano di Aosta - uno dei reperti storici meglio conservati dell'arco alpino - è di nuovo accessibile. E' stato inaugurato il primo percorso di visita all'area archeologica, anticipando il completamento dei lavori di riqualificazione dell'intero comparto Aosta Est: i visitatori possono ora accedere all'area e osservare le strutture del teatro da prospettive ravvicinate, grazie anche alla passerella situata tra il palcoscenico e l'orchestra.
Inoltre la Tour Fromage, ancora in corso di restauro, verrà rifunzionalizzata e sarà parte integrante del percorso offrendo una terrazza panoramica sugli scavi. Il percorso è dotato di pannelli didattici e di un sistema di illuminazione integrato.
Il progetto - si legge in una nota - "punta a ricucire questa parte della città con il resto del centro storico attraverso nuove connessioni pedonali e una sequenza di terrazze affacciate sugli scavi".
"Abbiamo voluto fortemente che la città di Aosta - dichiara l'Assessore regionale alla cultura, Erik Lavevaz - potesse ritrovare il suo rapporto intimo e diretto con il Teatro Romano.
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