11 March 2026

Ezhaya: «Chiediamo che vengano stanziati i ristori per il nostro settore»

Alpitour, Ezhaya, contratto Abc, agenzie

Pier Ezhaya, presidente di Astoi

In una dichiarazione a Repubblica, il presidente di Astoi Pier Ezhaya riprende il filo del discorso sui rapporti fra istituzioni e sistema del turismo organizzato. «Siamo moderatamente soddisfatti – ha affermato Ezhaya – per la proroga dei corridoi turistici anche se le nuove mete riguardano Paesi, come Thailandia e Oman, dove il turismo è prevalentemente invernale».

Ma dopo la valutazione sull’apertura di nuovi corridoi, il presidente di Astoi, lancia l’ennesimo appello al governo e in genere alle istituzioni. «Non siamo per niente soddisfatti del capitolo ristori ed ora, ad avvenuta elezione del Presidente della Repubblica, chiediamo che vengano stanziati i ristori attesi dal nostro settore come indennizzo per i danni subiti nel 2021 grazie al perdurare del divieto a viaggiare. Purtroppo abbiamo l’impressione che non si abbia la percezione di quanto sia grave la situazione del turismo”. 

«Se quest’estate raggiungeremo un risultato del meno 40% rispetto al 2019 ci riterremo soddisfatti; ora siamo fermi a un meno 80%» queste sono le cifre impietose del settore, e non si capisce per quale motivo non debbano arrivare aiuti ad un’industria che è in così grave difficoltà.

«Da fine marzo con il cessare, ci auguriamo, dello stato di emergenza e a due anni dall’inizio del Covid, ci aspettiamo la rimozione del divieto a viaggiare per turismo».  Che è in effetti un’altra palla al piede del sistema turistico italiano.

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