Enit, approvato il bilancio di previsione 2012
3 gennaio 2012 09:46
Il cda dell’Enit ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 ed i successivi adempimenti. Alla riunione hanno partecipato il presidente dell’Isnart, Flavia Coccia, l’assessore al turismo dell’Emilia Romagna, Maurizio Melucci, il presidente di Confturismo, Bernabò Bocca collegato in teleconferenza e il direttore generale dell’Enit, Paolo Rubini. Non era presente Matteo Marzotto.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517468
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiude con un bilancio più che positivo il Dolomiti Wellness Festival, l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione estiva della Val di Fiemme. Dal 15 al 21 giugno, seguendo la filosofia “La montagna che ti muove” e con il momento clou nel weekend dal 19 al 21, il Festival ha sancito il proprio debutto nella sua nuova cornice naturale: il Biolago di Predazzo.
La nuova location si è rivelata una formula vincente per l’avvio della stagione estiva, registrando una risposta entusiasta da parte del pubblico e consolidando il territorio come prima Wellness Community d'Italia e dell'arco alpino, nell’ambito del programma "Val di Fiemme Benessere a 5 Cerchi”.
La natura, considerata come uno “stressor naturale”, non ha fatto solo da sfondo, ma è diventata protagonista attiva di rigenerazione. Il successo di questa edizione conferma come la sinergia tra cura del territorio e stili di vita sani rappresenti un asset strategico per l'intera vallata.
«La Val di Fiemme - dichiara Paolo Gilmozzi, Presidente APT Fiemme e Cembra - è una terra che invita naturalmente a stare bene. Qui il benessere non è una proposta costruita a tavolino, ma nasce dall’incontro tra natura, qualità dell’ambiente, movimento all’aria aperta e tempo dedicato a sé stessi. Con il percorso intrapreso, e insieme alle aziende della valle, abbiamo costituito la prima Fiemme Wellness Community scegliendo di valorizzare questa identità e di renderla sempre più concreta e riconoscibile. Aprire l’estate con un evento dedicato al benessere significa raccontare ciò che la nostra destinazione rappresenta ogni giorno: un luogo dove rigenerarsi, ritrovare equilibrio e vivere esperienze autentiche nel cuore delle Dolomiti».
«Il bilancio di questo debutto al Biolago è sicuramente positivo - aggiunge Anna Ciech, ceo di Treventur e ideatrice del Festival - e la risposta del pubblico lo conferma. Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione».
Un Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro.
Filo conduttore dell'intera settimana, la Dolomiti Wellness Marathon ha proposto sette tappe, una al giorno, per un totale di 42 km - la distanza esatta di una maratona olimpica - accompagnando i partecipanti attraverso sette diversi temi del benessere, dal sistema immunitario alla longevità attraverso il respiro
Il Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.
[post_title] => Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival
[post_date] => 2026-06-24T13:18:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782307093000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517475
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_487539" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante, presidente dell'Enit[/caption]
“In questo momento nel settore del turismo stiamo andando avanti con le metriche di misurazione del 900 mentre per creare le destinazioni e soprattutto per promuoverle le metriche quantitative sono insufficienti - ha affermato Alessandra Priante, presidente Enit, durante l’evento Real estate & hospitality summit 2026 del Sole 24 Ore in corso a Roma -. Servono analisi qualitative, da realizzare anche con l’aiuto dell’IA che ci permettano di capire non solo che tipo di turisti arrivano ma immaginare anche il profilo di turisti che desideriamo.
“Nel turismo è fondamentale trovare un equilibrio con le comunità locali e gli investitori che lo hanno fatto, esigendo un dialogo orizzontale, hanno raccolto ottimi risultati. Durante il covid abbiamo perso il 62% della forza lavoro, non solo giovani ma anche stagionali. Stiamo provando a recuperarli anche attraverso un dialogo con l’accademia stabilendo percorsi formativi non solo di formazione tecnica perché poi il turismo è sempre fatto da persone.
“L’AI può aiutare a creare dei profili professionali nuovi per i ragazzi, ad esempio, i designer delle destinazioni, i programmatori di flussi, gli analisti della domanda. In Italia ci sono tante imprese familiari e il tema generazionale è quindi fondamentale. Iniziamo ad affrontarlo in maniera strutturata tenendo conto che il nostro problema sono le dimensioni rispetto all’estero. Dobbiamo fare in modo che le strutture familiari si consolidino e continuino a creare lavoro all’interno e all’esterno della famiglia”.
[post_title] => Priante (Enit): «Per il turismo servono analisi qualitative con l'aiuto dell'AI»
[post_date] => 2026-06-24T12:52:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782305550000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517454
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 5 luglio sarà il giorno più difficile per gli scioperi. Il comparto aereo sarà interessato da una serie di proteste che coinvolgeranno compagnie, società di handling e servizi aeroportuali.
A Milano Malpensa il personale Enav sarà interessato da due distinte astensioni dal lavoro: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo è prevista anche la fermata di quattro ore del personale FedEx, in programma dalle 14 alle 18.
Sempre il 5 luglio si fermeranno per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, i lavoratori delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia quelle associate ad Assohandlers sia quelle non aderenti all’associazione. Possibili ripercussioni anche sui voli easyJet, a causa della protesta nazionale di 24 ore del personale navigante.
Fiumicino e Ciampino
A Roma, invece, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia dalle 10 alle 18. Disagi sono attesi anche all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dove il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.
Il settore tornerà sotto pressione il 21 luglio, quando i lavoratori delle società Alha e MLE-BCube attive a Malpensa hanno proclamato una mobilitazione di 24 ore che potrebbe incidere sulle operazioni aeroportuali.
[post_title] => Scioperi, il 5 luglio giornata di fuoco per il trasporto aereo
[post_date] => 2026-06-24T11:18:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782299912000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517432
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.
Al 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.
L’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.
La società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.
«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».
La strategia
Attraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.
Negli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.
L’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.
La struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.
Nel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.
Le previsioni
Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.
[post_title] => Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni
[post_date] => 2026-06-24T10:06:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782295606000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.
Proprio il turismo, "uno dei settori maggiormente colpiti" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.
Tra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.
Autorizzazione per ogni attività commerciale
Il governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.
Quanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli.
Altra iniziativa degna di nota è "l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali".
Marrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, "previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività".
Verrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.
E' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali.
[post_title] => Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo
[post_date] => 2026-06-23T13:55:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782222932000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517406
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels Europe & Americas distribuirà un dividendo lordo totale di 110 milioni di euro ai propri azionisti domani, al netto della riserva legale, a seguito dell'approvazione dell'assemblea generale annuale tenutasi presso l'hotel Nh Collection Madrid Eurobuilding. La società, come riporta Hosteltur, ha registrato un utile netto di 102,5 milioni di euro nel 2025.
Punti approvati
L' assemblea generale ordinaria degli azionisti di Minor Hotels Europe & Americas ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno proposti dal consiglio di amministrazione, compresa l'applicazione dei risultati dell'esercizio 2025 e il prossimo pagamento del dividendo.
Gli azionisti hanno confermato il buon andamento della gestione aziendale nell'ultimo anno approvando i bilanci d'esercizio individuali e consolidati, nonché le relative relazioni sulla gestione. Sono stati inoltre approvati il documento informativo consolidato non finanziario e la relazione di sostenibilità relativi allo stesso periodo.
Gli azionisti inoltre hanno approvato la gestione effettuata dal consiglio di amministrazione nell'ultimo anno. Il consiglio ha fissato a cinque il numero dei suoi membri, ha ratificato la nomina di Carlos Ulecia a consigliere e ha approvato il rinnovo dell'incarico di PwC come revisore dei conti della società e del suo gruppo consolidato per il 2026.
La società ha inoltre aggiornato il proprio quadro normativo e operativo, apportando modifiche amministrative allo statuto, al regolamento del consiglio di amministrazione e all'autorizzazione concessa al consiglio di amministrazione per la gestione delle azioni proprie.
[post_title] => Minor Hotels Europe & Americas: agli azionisti un dividendo da 110 milioni
[post_date] => 2026-06-23T13:14:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782220479000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517307
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.
In pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.
La revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto.
Lo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni.
Questo, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.
L’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.
Un cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.
Ricordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni.
[post_title] => Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri
[post_date] => 2026-06-22T14:59:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782140366000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517254
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' ancora un no, il terzo, quello di easyJet nei confronti di Castlelake e dell'ultima offerta, pari a 4,7 miliardi di sterline.
«A seguito del rifiuto di tre proposte da parte del Consiglio di amministrazione di easyJet - ha dichiarato la società d'investimento americana, ripresa dal Financial Times - e data la sua riluttanza a impegnarsi in modo significativo, Castlelake annuncia questa terza proposta per consentire agli azionisti di easyJet di valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere».
Castlelake ha affermato che la sua proposta di 6,25 sterline per azione, ha rappresentato un premio di circa il 59% rispetto al prezzo di 3,94 sterline registrato il 28 maggio, prima che il suo interesse diventasse di dominio pubblico.
Le azioni di easyJet, in calo dall’inizio del conflitto con l’Iran alla fine di febbraio, sono salite del 3,2% a 5,20 sterline nelle prime contrattazioni.
La compagnia aerea ha dichiarato oggi che le offerte «non riflettono le prospettive a medio termine di easyJet, il suo solido bilancio e la sua struttura patrimoniale».
Ha aggiunto che gli utili sono aumentati del 46% negli ultimi due anni e che la società «rimane concentrata sul raggiungimento del proprio obiettivo a medio termine di realizzare un utile ante imposte superiore a 1 miliardo di sterline».
Il prezzo offerto da Castlelake era «altamente opportunistico, presentato sullo sfondo del temporaneo calo del prezzo delle azioni di easyJet, e continua a sottovalutare sostanzialmente easyJet e le sue prospettive», ha affermato la compagnia aerea.
I dubbi di easyJet
Castlelake ha dichiarato di «nutrire grande rispetto per la posizione di easyJet come compagnia aerea affermata e leader che serve milioni di persone in tutta Europa e per l’importante ruolo che svolge nel rendere accessibili i viaggi aerei». La società sostiene che la sua «ambizione è quella di sostenere easyJet affinché diventi una compagnia aerea europea più forte e resiliente (...) continuando a sostenere il network, a servire i passeggeri che fanno affidamento su di essa e a favorirne la crescita futura».
L’investitore statunitense ha dichiarato di voler consentire agli azionisti di easyJet di mantenere la propria partecipazione nella compagnia aerea come società privata, nel rispetto di un limite massimo di partecipazione azionaria e di restrizioni alla trasferibilità. Rispetterebbe inoltre «la forma, lo spirito e l’importanza dei requisiti di proprietà dell’Ue».
Ma nella sua risposta di oggi, easyJet ha sollevato dubbi sulla struttura dell’operazione di Castlelake, affermando che «la struttura proprietaria prevista è opaca e non fornisce alcuna base per valutarne la realizzabilità». Ci sarebbero poi «notevoli riserve riguardo all’elevato livello di indebitamento e alle condizioni generali».
[post_title] => EasyJet rifiuta l'offerta da 4,7 miliardi di sterline da parte di Castlelake
[post_date] => 2026-06-22T12:56:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782133014000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517101" align="alignleft" width="300"] Marco Peci[/caption]
Quality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.
Le attese
In una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte. Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.
«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».
«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».
[post_title] => Peci, Quality Group: «Attendiamo un'accelerazione delle prenotazioni»
[post_date] => 2026-06-19T13:46:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781876815000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "enit approvato il bilancio di previsione 2012 1"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":44,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1315,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517468","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiude con un bilancio più che positivo il Dolomiti Wellness Festival, l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione estiva della Val di Fiemme. Dal 15 al 21 giugno, seguendo la filosofia “La montagna che ti muove” e con il momento clou nel weekend dal 19 al 21, il Festival ha sancito il proprio debutto nella sua nuova cornice naturale: il Biolago di Predazzo.\r\n\r\nLa nuova location si è rivelata una formula vincente per l’avvio della stagione estiva, registrando una risposta entusiasta da parte del pubblico e consolidando il territorio come prima Wellness Community d'Italia e dell'arco alpino, nell’ambito del programma \"Val di Fiemme Benessere a 5 Cerchi”.\r\n\r\nLa natura, considerata come uno “stressor naturale”, non ha fatto solo da sfondo, ma è diventata protagonista attiva di rigenerazione. Il successo di questa edizione conferma come la sinergia tra cura del territorio e stili di vita sani rappresenti un asset strategico per l'intera vallata.\r\n\r\n«La Val di Fiemme - dichiara Paolo Gilmozzi, Presidente APT Fiemme e Cembra - è una terra che invita naturalmente a stare bene. Qui il benessere non è una proposta costruita a tavolino, ma nasce dall’incontro tra natura, qualità dell’ambiente, movimento all’aria aperta e tempo dedicato a sé stessi. Con il percorso intrapreso, e insieme alle aziende della valle, abbiamo costituito la prima Fiemme Wellness Community scegliendo di valorizzare questa identità e di renderla sempre più concreta e riconoscibile. Aprire l’estate con un evento dedicato al benessere significa raccontare ciò che la nostra destinazione rappresenta ogni giorno: un luogo dove rigenerarsi, ritrovare equilibrio e vivere esperienze autentiche nel cuore delle Dolomiti».\r\n\r\n«Il bilancio di questo debutto al Biolago è sicuramente positivo - aggiunge Anna Ciech, ceo di Treventur e ideatrice del Festival - e la risposta del pubblico lo conferma. Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione».\r\n\r\nUn Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro.\r\n\r\nFilo conduttore dell'intera settimana, la Dolomiti Wellness Marathon ha proposto sette tappe, una al giorno, per un totale di 42 km - la distanza esatta di una maratona olimpica - accompagnando i partecipanti attraverso sette diversi temi del benessere, dal sistema immunitario alla longevità attraverso il respiro\r\n\r\nIl Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.\r\n\r\n ","post_title":"Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival","post_date":"2026-06-24T13:18:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782307093000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487539\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante, presidente dell'Enit[/caption]\r\n\r\n“In questo momento nel settore del turismo stiamo andando avanti con le metriche di misurazione del 900 mentre per creare le destinazioni e soprattutto per promuoverle le metriche quantitative sono insufficienti - ha affermato Alessandra Priante, presidente Enit, durante l’evento Real estate & hospitality summit 2026 del Sole 24 Ore in corso a Roma -. Servono analisi qualitative, da realizzare anche con l’aiuto dell’IA che ci permettano di capire non solo che tipo di turisti arrivano ma immaginare anche il profilo di turisti che desideriamo.\r\n\r\n“Nel turismo è fondamentale trovare un equilibrio con le comunità locali e gli investitori che lo hanno fatto, esigendo un dialogo orizzontale, hanno raccolto ottimi risultati. Durante il covid abbiamo perso il 62% della forza lavoro, non solo giovani ma anche stagionali. Stiamo provando a recuperarli anche attraverso un dialogo con l’accademia stabilendo percorsi formativi non solo di formazione tecnica perché poi il turismo è sempre fatto da persone.\r\n\r\n“L’AI può aiutare a creare dei profili professionali nuovi per i ragazzi, ad esempio, i designer delle destinazioni, i programmatori di flussi, gli analisti della domanda. In Italia ci sono tante imprese familiari e il tema generazionale è quindi fondamentale. Iniziamo ad affrontarlo in maniera strutturata tenendo conto che il nostro problema sono le dimensioni rispetto all’estero. Dobbiamo fare in modo che le strutture familiari si consolidino e continuino a creare lavoro all’interno e all’esterno della famiglia”.","post_title":"Priante (Enit): «Per il turismo servono analisi qualitative con l'aiuto dell'AI»","post_date":"2026-06-24T12:52:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782305550000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 5 luglio sarà il giorno più difficile per gli scioperi. Il comparto aereo sarà interessato da una serie di proteste che coinvolgeranno compagnie, società di handling e servizi aeroportuali.\r\n\r\nA Milano Malpensa il personale Enav sarà interessato da due distinte astensioni dal lavoro: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo è prevista anche la fermata di quattro ore del personale FedEx, in programma dalle 14 alle 18.\r\n\r\nSempre il 5 luglio si fermeranno per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, i lavoratori delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia quelle associate ad Assohandlers sia quelle non aderenti all’associazione. Possibili ripercussioni anche sui voli easyJet, a causa della protesta nazionale di 24 ore del personale navigante.\r\nFiumicino e Ciampino\r\nA Roma, invece, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia dalle 10 alle 18. Disagi sono attesi anche all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dove il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.\r\n\r\nIl settore tornerà sotto pressione il 21 luglio, quando i lavoratori delle società Alha e MLE-BCube attive a Malpensa hanno proclamato una mobilitazione di 24 ore che potrebbe incidere sulle operazioni aeroportuali.","post_title":"Scioperi, il 5 luglio giornata di fuoco per il trasporto aereo","post_date":"2026-06-24T11:18:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782299912000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517432","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.\r\nAl 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.\r\nL’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.\r\nLa società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.\r\n«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.\r\n\r\nLe previsioni\r\nLe previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.","post_title":"Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni","post_date":"2026-06-24T10:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782295606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.\r\n\r\nProprio il turismo, \"uno dei settori maggiormente colpiti\" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.\r\n\r\nTra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.\r\nAutorizzazione per ogni attività commerciale\r\nIl governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.\r\n\r\nQuanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli. \r\n\r\nAltra iniziativa degna di nota è \"l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali\".\r\n\r\nMarrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, \"previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività\".\r\n\r\nVerrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.\r\n\r\nE' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali. ","post_title":"Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo","post_date":"2026-06-23T13:55:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782222932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517406","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels Europe & Americas distribuirà un dividendo lordo totale di 110 milioni di euro ai propri azionisti domani, al netto della riserva legale, a seguito dell'approvazione dell'assemblea generale annuale tenutasi presso l'hotel Nh Collection Madrid Eurobuilding. La società, come riporta Hosteltur, ha registrato un utile netto di 102,5 milioni di euro nel 2025.\r\nPunti approvati\r\nL' assemblea generale ordinaria degli azionisti di Minor Hotels Europe & Americas ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno proposti dal consiglio di amministrazione, compresa l'applicazione dei risultati dell'esercizio 2025 e il prossimo pagamento del dividendo. \r\n\r\nGli azionisti hanno confermato il buon andamento della gestione aziendale nell'ultimo anno approvando i bilanci d'esercizio individuali e consolidati, nonché le relative relazioni sulla gestione. Sono stati inoltre approvati il documento informativo consolidato non finanziario e la relazione di sostenibilità relativi allo stesso periodo.\r\n\r\nGli azionisti inoltre hanno approvato la gestione effettuata dal consiglio di amministrazione nell'ultimo anno. Il consiglio ha fissato a cinque il numero dei suoi membri, ha ratificato la nomina di Carlos Ulecia a consigliere e ha approvato il rinnovo dell'incarico di PwC come revisore dei conti della società e del suo gruppo consolidato per il 2026.\r\n\r\nLa società ha inoltre aggiornato il proprio quadro normativo e operativo, apportando modifiche amministrative allo statuto, al regolamento del consiglio di amministrazione e all'autorizzazione concessa al consiglio di amministrazione per la gestione delle azioni proprie.\r\n\r\n ","post_title":"Minor Hotels Europe & Americas: agli azionisti un dividendo da 110 milioni","post_date":"2026-06-23T13:14:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782220479000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.\r\n\r\nIn pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.\r\n\r\nLa revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto.\r\n\r\nLo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni.\r\n\r\nQuesto, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.\r\n\r\nL’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.\r\n\r\nUn cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.\r\n\r\nRicordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni.","post_title":"Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri","post_date":"2026-06-22T14:59:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782140366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' ancora un no, il terzo, quello di easyJet nei confronti di Castlelake e dell'ultima offerta, pari a 4,7 miliardi di sterline.\r\n\r\n«A seguito del rifiuto di tre proposte da parte del Consiglio di amministrazione di easyJet - ha dichiarato la società d'investimento americana, ripresa dal Financial Times - e data la sua riluttanza a impegnarsi in modo significativo, Castlelake annuncia questa terza proposta per consentire agli azionisti di easyJet di valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere».\r\n\r\nCastlelake ha affermato che la sua proposta di 6,25 sterline per azione, ha rappresentato un premio di circa il 59% rispetto al prezzo di 3,94 sterline registrato il 28 maggio, prima che il suo interesse diventasse di dominio pubblico.\r\n\r\nLe azioni di easyJet, in calo dall’inizio del conflitto con l’Iran alla fine di febbraio, sono salite del 3,2% a 5,20 sterline nelle prime contrattazioni.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato oggi che le offerte «non riflettono le prospettive a medio termine di easyJet, il suo solido bilancio e la sua struttura patrimoniale».\r\n\r\nHa aggiunto che gli utili sono aumentati del 46% negli ultimi due anni e che la società «rimane concentrata sul raggiungimento del proprio obiettivo a medio termine di realizzare un utile ante imposte superiore a 1 miliardo di sterline».\r\n\r\nIl prezzo offerto da Castlelake era «altamente opportunistico, presentato sullo sfondo del temporaneo calo del prezzo delle azioni di easyJet, e continua a sottovalutare sostanzialmente easyJet e le sue prospettive», ha affermato la compagnia aerea.\r\nI dubbi di easyJet\r\nCastlelake ha dichiarato di «nutrire grande rispetto per la posizione di easyJet come compagnia aerea affermata e leader che serve milioni di persone in tutta Europa e per l’importante ruolo che svolge nel rendere accessibili i viaggi aerei». La società sostiene che la sua «ambizione è quella di sostenere easyJet affinché diventi una compagnia aerea europea più forte e resiliente (...) continuando a sostenere il network, a servire i passeggeri che fanno affidamento su di essa e a favorirne la crescita futura».\r\n\r\nL’investitore statunitense ha dichiarato di voler consentire agli azionisti di easyJet di mantenere la propria partecipazione nella compagnia aerea come società privata, nel rispetto di un limite massimo di partecipazione azionaria e di restrizioni alla trasferibilità. Rispetterebbe inoltre «la forma, lo spirito e l’importanza dei requisiti di proprietà dell’Ue». \r\n\r\nMa nella sua risposta di oggi, easyJet ha sollevato dubbi sulla struttura dell’operazione di Castlelake, affermando che «la struttura proprietaria prevista è opaca e non fornisce alcuna base per valutarne la realizzabilità». Ci sarebbero poi «notevoli riserve riguardo all’elevato livello di indebitamento e alle condizioni generali».\r\n\r\n ","post_title":"EasyJet rifiuta l'offerta da 4,7 miliardi di sterline da parte di Castlelake","post_date":"2026-06-22T12:56:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782133014000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517101\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci[/caption]\r\nQuality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.\r\n\r\nLe attese\r\nIn una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte. Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.\r\n«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».\r\n«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».\r\n\r\n","post_title":"Peci, Quality Group: «Attendiamo un'accelerazione delle prenotazioni»","post_date":"2026-06-19T13:46:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781876815000]}]}}
Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival
Priante (Enit): «Per il turismo servono analisi qualitative con l'aiuto dell'AI»
Scioperi, il 5 luglio giornata di fuoco per il trasporto aereo
Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni
Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo
Minor Hotels Europe & Americas: agli azionisti un dividendo da 110 milioni
Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri
EasyJet rifiuta l'offerta da 4,7 miliardi di sterline da parte di Castlelake
