24 June 2026

Enit a caccia di turisti arabi

L’Enit ha organizzato in Veneto un workshop dedicato ad esponenti del mercato di Dubai. L’incontro organizzato in collaborazione con Promoveneto, i Consorzi di promozione turistica di Verona e Vicenza, il Consorzio di promozione Lago di Garda E’ e Brescia Tourisme ha visto la partecipazione di 20 seller e sette tra le più significative aziende del turismo degli Emirati Arabi. L’offerta turistica veneta risulta particolarmente interessante sia dal punto di vista qualitativo sia da quello logistico, grazie al volo diretto Emirates che collega Dubai e Venezia.
.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517475 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_487539" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante, presidente dell'Enit[/caption] “In questo momento nel settore del turismo stiamo andando avanti con le metriche di misurazione del 900 mentre per creare le destinazioni e soprattutto per promuoverle le metriche quantitative sono insufficienti - ha affermato Alessandra Priante, presidente Enit, durante l’evento Real estate & hospitality summit 2026 del Sole 24 Ore in corso a Roma -. Servono analisi qualitative, da realizzare anche con l’aiuto dell’IA che ci permettano di capire non solo che tipo di turisti arrivano ma immaginare anche il profilo di turisti che desideriamo. “Nel turismo è fondamentale trovare un equilibrio con le comunità locali e gli investitori che lo hanno fatto, esigendo un dialogo orizzontale, hanno raccolto ottimi risultati. Durante il covid abbiamo perso il 62% della forza lavoro, non solo giovani ma anche stagionali. Stiamo provando a recuperarli anche attraverso un dialogo con l’accademia stabilendo percorsi formativi non solo di formazione tecnica perché poi il turismo è sempre fatto da persone. “L’AI può aiutare a creare dei profili professionali nuovi per i ragazzi, ad esempio, i designer delle destinazioni, i programmatori di flussi, gli analisti della domanda. In Italia ci sono tante imprese familiari e il tema generazionale è quindi fondamentale. Iniziamo ad affrontarlo in maniera strutturata tenendo conto che il nostro problema sono le dimensioni rispetto all’estero. Dobbiamo fare in modo che le strutture familiari si consolidino e continuino a creare lavoro all’interno e all’esterno della famiglia”. [post_title] => Priante (Enit): «Per il turismo servono analisi qualitative con l'aiuto dell'AI» [post_date] => 2026-06-24T12:52:30+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782305550000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita". Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti. Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno". Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".  Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda. Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine. Il mercato corporate Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio". "Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio". L'attenzione ai mercati stranieri Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".  Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea". La flotta Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".   [post_title] => Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze [post_date] => 2026-06-23T09:18:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782206325000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517314 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 26 giugno al 31 luglio, tutti i Musei Civici della Spezia saranno interessati da un programma di aperture straordinarie serali, previste ogni venerdì dalle ore 20 alle ore 23, con visite guidate gratuite rivolte a cittadini, visitatori e turisti. Ormai da tempo l'amministrazione punta sulla valorizzazione della cultura, offrendo alla città una nuova occasione per scoprire e vivere i musei, luoghi fondamentali della memoria, dell’identità e della crescita culturale della comunità. I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi. «Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. Le collezioni, i beni e le raccolte dei musei diventano così sempre più fruibili, per un’esperienza unica alla scoperta delle bellezze artistiche della Spezia». Ogni venerdì sera, dunque, il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia in via straordinaria dalle 20 alle 23, offrendo al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite e di approfondire la conoscenza delle collezioni, dei percorsi espositivi e dei luoghi della cultura cittadini. In queste serate dedicate alla cultura, sono previste anche delle visite guidate gratuite con prenotazione: tutti i venerdì alle ore 20.00 visita guidata alla Palazzina delle Arti, comprensiva del Museo Civico del Sigillo e della mostra permanente di Agostino Fossati; alle ore 21.00 visita guidata al Museo Civico Amedeo Lia e alle ore 22.00 visita guidata al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”. Venerdì 26 giugno al CAMeC è prevista la visita guidata alle ore 19.00, per tutti gli altri venerdì alle ore 21.30. [post_title] => La Spezia, musei aperti e visite guidate gratuite dal 26 giugno al 31 luglio [post_date] => 2026-06-23T09:09:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782205757000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517317 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Servizi sempre più vicini alle esigenze di tutti i passeggeri: si inserisce in questo solco il nuovo progetto targato Aeroporti di Puglia, con il contributo di Zerobarriere, e destinato a persone cieche, ipovedenti e con difficoltà di orientamento, per rendere gli scali sempre più accessibili, accoglienti e fruibili. L'iniziativa, sviluppata anche con il supporto di AccompagnaMi, consente di accedere tramite smartphone a contenuti audio e testuali attivabili in punti strategici e predefiniti degli aeroporti di Bari e Brindisi. In modo che i passeggeri possano ottenere, tramite app, informazioni, in lingua italiana e inglese, che permetteranno loro di riconoscere gli ambienti, comprendere i percorsi e orientarsi in modo più semplice, sicuro e autonomo. "Ci auguriamo che l'esperienza di BlindTag faccia da volano per istituzioni, enti pubblici, aziende, aeroporti, musei, strutture ricettive, strutture sanitarie e luoghi di cultura e turismo, che vogliano rendere i propri ambienti sempre più accessibili, accoglienti e inclusivi - dive il presidente, Antonio Maria Vasile -. L'accessibilità non è un valore aggiunto, ma un impegno concreto e condiviso che riguarda tutti gli spazi, pubblici e privati, aperti alle persone". La tecnologia BlindTagSystem, è un sistema di tag accessibili che aiutano a orientarsi in spazi grandi e complessi. Le persone cieche, ipovedenti o con difficoltà di orientamento possono scaricare gratuitamente l'app BlindTagScanner, disponibile sia per Android che per Ios, e utilizzare i tag installati in aerostazione per ricevere le informazioni necessarie a muoversi in autonomia, con migliori condizioni di sicurezza e serenità.   [post_title] => Aeroporti di Bari e Brindisi più accessibili per i passeggeri ipovedenti [post_date] => 2026-06-23T09:08:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782205736000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517307 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni. In pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen. La revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto. Lo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni. Questo, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali. L’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma. Un cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone. Ricordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni. [post_title] => Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri [post_date] => 2026-06-22T14:59:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782140366000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517182 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kti Voyages, dmc marocchino fondato nel 1972 da Mohammed Benamour, si occupa di leisure, mice e incoming, gestendo gruppi e turisti indipendenti con proposte tailor-made ed è rappresentato in Italia da Controvento con Simona Bonetti. «Kti è sul mercato da 55 anni: vogliamo essere innovativi e costruire un rapporto di fiducia con i nostri partner, con un focus sul patrimonio storico del Marocco» ha affermato Othman Lahlou, managing director di Kti Voyages. Per questo è stata sviluppa la Kti App, che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre e che, dotata di Ia, è progettata per accompagnare i viaggiatori durante tutto il soggiorno in Marocco. Il lancio di Kti Connect Verrà inoltre lanciata tra settembre e ottobre Kti Connect, una piattaforma b2b di nuova generazione destinata ad adv, to e partner internazionali. «Utilizzando Kti App si potrà scaricare il programma di viaggio direttamente sul proprio smart-phone scannerizzando il Qr code inviato ai clienti prima della partenza - spiega Lahlou -. Si potrà essere sempre in contatto con la guida e i compagni di viaggio, geolocalizzarsi per capire dove ci si trova e anche comunicare 24/24 con i nostri servizi, segnalando ogni difficoltà. L’Ia interna alla app è stata configurata appositamente per accompagnare gli ospiti nella visita di luoghi e monumenti lungo tutto il percorso. Per rispondere alle esigenze dei clienti ogni anno Kti propone qualcosa di nuovo: escursioni, esperienze, ristoranti.... Per informare gli operatori abbiamo sviluppato la piattaforma Kti Connect, che sarà operativa da settembre/ottobre. Siamo la prima azienda turistica in Marocco ad offrire questo servizio». Kti Voyages ha un dipartimento che si occupa del Mice: «Lavoriamo molto con il mercato italiano. Gestiamo anche due hotel. Il La Tour Hassan Palace è un hotel iconico 5 stelle con 147 camere, che si trova nel centro storico della capitale Rabat, mentre il Berbere Palace, anch’esso 5 stele, si trova a Ouarzazate, al sud di Marocco. Dispone di 249 sistemazioni tra camere e suite, completamente rinnovate 3 anni fa; è costituito da diverse strutture caratteristiche che ricordano un’antica medina, con terrazze, 4 ristoranti, un hammam, campi da tennis e da golf.  Insieme con il fascino imperiale di Marrakech, Ouarzazate è parte del programma Grande Sud marocchino proposto da Kti Voyages: una delle esperienze autentiche, immersive e su misura che consentono di scoprire tutte le sfaccettature del Marocco». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="517185,517187,517184"] [post_title] => Kti Voyages: un dmc storico al servizio del Marocco [post_date] => 2026-06-22T13:01:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782133300000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517193 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517215" align="alignleft" width="300"] Belinda Coccia[/caption] Maggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale. «La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze. I fam trip I fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya. A Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località. Particolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di  sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza,  il jeep safari. Futura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.   [post_title] => Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo [post_date] => 2026-06-22T10:59:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782125984000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517209 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La città di Venezia ha avviato una discussione sull'aumento del costo giornaliero del biglietto d'ingresso per i visitatori non residenti sull'isola, portandolo a 50 euro, cinque volte di più rispetto a quanto si paga attualmente. Nel 2024, dopo diversi rinvii dovuti al Covid, Venezia ha finalmente introdotto un pedaggio giornaliero compreso tra i 5 e i 10 euro a persona. Tale importo viene applicato solo nei periodi di alta stagione. Quest'anno, si prevede che sarà richiesto solo per sessanta giorni, principalmente quelli con il maggior numero di visitatori. Rimedio C'è però un problema: la gente paga e non sembra importarle. In altre parole, il provvedimento non ha scoraggiato le visite, quindi nei giorni di punta la città riceve ancora fino a ottantamila turisti, mentre la popolazione è di appena sessantamila abitanti. Non ha raggiunto i suoi obiettivi. Da qui l'aumento che si sta prendendo in considerazione. I critici affermano che questa misura pone fine alla libertà di movimento perché richiede il pagamento di tale somma per accedere a un luogo pubblico. Il sistema non prevede ingressi fisici né biglietterie. I viaggiatori devono pagare online e, in qualsiasi momento, un dipendente comunale può chiedere loro di mostrare il codice QR presente sul proprio telefono cellulare, fornito al momento della registrazione. [post_title] => Venezia sta pensando di aumentare il biglietto d'ingresso a 50 euro [post_date] => 2026-06-22T10:33:39+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782124419000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È stato presentato presso il MACc di Scicli il nuovo progetto di narrazione sonora dedicato alla destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily, promosso dal Gal Terra Barocca e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati. I podcast sono disponibili attraverso il portale ufficiale www.enjoybarocco.co, che rappresenta il principale punto di accesso alla scoperta del territorio, integrando i contenuti audio con informazioni turistiche, itinerari, esperienze e strumenti digitali dedicati ai visitatori. Parallelamente, i contenuti sono fruibili anche sulla piattaforma Loquis, partner tecnologico del progetto. All’incontro hanno tra gli altri preso parte Cesare Bocci, interprete iconico della serie televisiva Il Commissario Montalbano, Maria Monisteri, presidente del Gal Terra Barocca, Mario Marino, sindaco di Scicli, Salvatore Occhipinti, direttore del Gal Terra Barocca, Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr. Il progetto nasce all’interno della più ampia strategia di valorizzazione e sviluppo della destinazione Enjoy Barocco, attraverso un percorso di Destination management organization ( promosso dal Gal Terra Barocca con l’obiettivo di costruire un sistema turistico integrato per il Sud Est della Sicilia. Strategia La strategia comprende diverse azioni coordinate: la creazione e il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com , la partecipazione alle principali fiere di settore con materiali e immagine coordinata, l’introduzione di strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, l’organizzazione di workshop e fam trip per operatori turistici e media, un piano di marketing integrato, l’evoluzione del brand verso una rappresentazione unitaria dell’intero Sud Est siciliano e interventi dedicati all’accoglienza, tra cui cartellonistica, centri informativi e mobilità sostenibile. Il canale podcast rappresenta un ulteriore tassello di questo ecosistema e raccoglie complessivamente 56 contenuti audio geolocalizzati pensati per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del territorio attraverso itinerari tematici che intrecciano storia, architettura, produzioni locali, paesaggi e memoria collettiva. Itinerario di Montalbano Uno degli elementi distintivi del progetto è l’itinerario dedicato ai luoghi de Il Commissario Montalbano, composto da dieci podcast che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta delle location rese celebri dalla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica. A guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. I testi dell’itinerario sono firmati dall’autore Vincenzo Cammarata, che ricostruisce i luoghi simbolo della serie intrecciando racconto cinematografico, memoria letteraria e identità locale. Progetto e lungimiranza «Questo progetto di narrazione sonora rappresenta un tassello importante all’interno di una strategia molto più ampia e strutturata che attraverso Enjoy Barocco si sta portando avanti – dichiara Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca – Il rilascio di questi podcast completa la nostra visione di Destination Management Organization sotto il brand Enjoy Barocco – South East Sicily. Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata». Accanto al percorso dedicato a Montalbano, il canale propone altri 46 contenuti che raccontano il Sud Est della Sicilia attraverso diverse chiavi di lettura. I podcast, scritti e narrati da Giuliana Piazzese, accompagnano infatti cittadini e visitatori tra le città barocche patrimonio Unesco, le eccellenze enogastronomiche del territorio e i paesaggi naturali che caratterizzano quest’area della Sicilia. «Siamo particolarmente felici di questa collaborazione con il Gal Terra Barocca, una realtà di cui ci ha colpito fin da subito la lungimiranza e l’impegno concreto nel promuovere una valorizzazione autentica del territorio. Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di suggestivi luoghi non più visitabili». Sguardo approfondito Il racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. Ampio spazio è dedicato anche alla cultura gastronomica del territorio ibleo, con contenuti dedicati a prodotti simbolo come la scaccia ragusana, il Ragusano DOP, il cioccolato di Modica e l’olio dei Monti Iblei, insieme alle storie di produttori, artigiani e comunità che custodiscono tradizioni tramandate nel tempo. Non mancano infine gli itinerari dedicati alla natura e ai paesaggi costieri, tra spiagge modellate dal vento, cave naturali, vallate e sentieri che invitano a rallentare e vivere il territorio attraverso un’esperienza di scoperta più autentica e consapevole. Il progetto si inserisce all’interno dell’iniziativa di cooperazione tra GAL siciliani “Discovering Rural Sicily – Itinerari integrati ed esperienze uniche nell’isola dell’accoglienza”, nata per promuovere un modello di turismo lento, sostenibile ed esperienziale capace di valorizzare le aree interne e meno conosciute della Sicilia e creare una rete turistica integrata tra territori. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, arricchendo l’esperienza proposta dal portale Enjoy Barocco e accompagnando il viaggiatore passo dopo passo tra paesaggi, storia e tradizioni locali. Il canale è prodotto dalla Loquis Factory, con sound design originale realizzato da Sinopia Creative. [gallery ids="517268,517269,517270,517271,517273,517274,517275,517277"] [gallery ids="517196,517197,517198,517199,517200,517201,517202,517203,517204,517205,517207"] [post_title] => Gal Terra Barocca racconta il territorio del South East Sicily con il podcast [post_date] => 2026-06-22T10:28:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782124089000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "enit a caccia di turisti arabi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1587,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487539\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante, presidente dell'Enit[/caption]\r\n\r\n“In questo momento nel settore del turismo stiamo andando avanti con le metriche di misurazione del 900 mentre per creare le destinazioni e soprattutto per promuoverle le metriche quantitative sono insufficienti - ha affermato Alessandra Priante, presidente Enit, durante l’evento Real estate & hospitality summit 2026 del Sole 24 Ore in corso a Roma -. Servono analisi qualitative, da realizzare anche con l’aiuto dell’IA che ci permettano di capire non solo che tipo di turisti arrivano ma immaginare anche il profilo di turisti che desideriamo.\r\n\r\n“Nel turismo è fondamentale trovare un equilibrio con le comunità locali e gli investitori che lo hanno fatto, esigendo un dialogo orizzontale, hanno raccolto ottimi risultati. Durante il covid abbiamo perso il 62% della forza lavoro, non solo giovani ma anche stagionali. Stiamo provando a recuperarli anche attraverso un dialogo con l’accademia stabilendo percorsi formativi non solo di formazione tecnica perché poi il turismo è sempre fatto da persone.\r\n\r\n“L’AI può aiutare a creare dei profili professionali nuovi per i ragazzi, ad esempio, i designer delle destinazioni, i programmatori di flussi, gli analisti della domanda. In Italia ci sono tante imprese familiari e il tema generazionale è quindi fondamentale. Iniziamo ad affrontarlo in maniera strutturata tenendo conto che il nostro problema sono le dimensioni rispetto all’estero. Dobbiamo fare in modo che le strutture familiari si consolidino e continuino a creare lavoro all’interno e all’esterno della famiglia”.","post_title":"Priante (Enit): «Per il turismo servono analisi qualitative con l'aiuto dell'AI»","post_date":"2026-06-24T12:52:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782305550000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più \"rilevante e in crescita\".\r\n\r\nLo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.\r\n\r\nSul fronte consumer la parola d'ordine è \"esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno\".\r\n\r\nEcco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): \"In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati\". \r\n\r\nTra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.\r\n\r\nIl biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.\r\nIl mercato corporate\r\nLe iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus \"su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta\". Insomma, \"massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio\".\r\n\r\n\"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio\".\r\nL'attenzione ai mercati stranieri\r\nIl bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: \"Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train\". \r\n\r\nNon mancano i viaggiatori europei, \"britannici, spagnoli e francesi\" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: \"Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea\".\r\nLa flotta\r\nCresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: \"Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli\".\r\n\r\n ","post_title":"Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze","post_date":"2026-06-23T09:18:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782206325000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 26 giugno al 31 luglio, tutti i Musei Civici della Spezia saranno interessati da un programma di aperture straordinarie serali, previste ogni venerdì dalle ore 20 alle ore 23, con visite guidate gratuite rivolte a cittadini, visitatori e turisti.\r\n\r\nOrmai da tempo l'amministrazione punta sulla valorizzazione della cultura, offrendo alla città una nuova occasione per scoprire e vivere i musei, luoghi fondamentali della memoria, dell’identità e della crescita culturale della comunità. I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi.\r\n\r\n«Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. Le collezioni, i beni e le raccolte dei musei diventano così sempre più fruibili, per un’esperienza unica alla scoperta delle bellezze artistiche della Spezia».\r\n\r\nOgni venerdì sera, dunque, il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia in via straordinaria dalle 20 alle 23, offrendo al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite e di approfondire la conoscenza delle collezioni, dei percorsi espositivi e dei luoghi della cultura cittadini.\r\n\r\nIn queste serate dedicate alla cultura, sono previste anche delle visite guidate gratuite con prenotazione: tutti i venerdì alle ore 20.00 visita guidata alla Palazzina delle Arti, comprensiva del Museo Civico del Sigillo e della mostra permanente di Agostino Fossati; alle ore 21.00 visita guidata al Museo Civico Amedeo Lia e alle ore 22.00 visita guidata al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”. Venerdì 26 giugno al CAMeC è prevista la visita guidata alle ore 19.00, per tutti gli altri venerdì alle ore 21.30.","post_title":"La Spezia, musei aperti e visite guidate gratuite dal 26 giugno al 31 luglio","post_date":"2026-06-23T09:09:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782205757000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Servizi sempre più vicini alle esigenze di tutti i passeggeri: si inserisce in questo solco il nuovo progetto targato Aeroporti di Puglia, con il contributo di Zerobarriere, e destinato a persone cieche, ipovedenti e con difficoltà di orientamento, per rendere gli scali sempre più accessibili, accoglienti e fruibili.\r\n\r\nL'iniziativa, sviluppata anche con il supporto di AccompagnaMi, consente di accedere tramite smartphone a contenuti audio e testuali attivabili in punti strategici e predefiniti degli aeroporti di Bari e Brindisi. In modo che i passeggeri possano ottenere, tramite app, informazioni, in lingua italiana e inglese, che permetteranno loro di riconoscere gli ambienti, comprendere i percorsi e orientarsi in modo più semplice, sicuro e autonomo.\r\n\r\n\"Ci auguriamo che l'esperienza di BlindTag faccia da volano per istituzioni, enti pubblici, aziende, aeroporti, musei, strutture ricettive, strutture sanitarie e luoghi di cultura e turismo, che vogliano rendere i propri ambienti sempre più accessibili, accoglienti e inclusivi - dive il presidente, Antonio Maria Vasile -. L'accessibilità non è un valore aggiunto, ma un impegno concreto e condiviso che riguarda tutti gli spazi, pubblici e privati, aperti alle persone\".\r\n\r\nLa tecnologia BlindTagSystem, è un sistema di tag accessibili che aiutano a orientarsi in spazi grandi e complessi. Le persone cieche, ipovedenti o con difficoltà di orientamento possono scaricare gratuitamente l'app BlindTagScanner, disponibile sia per Android che per Ios, e utilizzare i tag installati in aerostazione per ricevere le informazioni necessarie a muoversi in autonomia, con migliori condizioni di sicurezza e serenità.\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporti di Bari e Brindisi più accessibili per i passeggeri ipovedenti","post_date":"2026-06-23T09:08:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782205736000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.\r\n\r\nIn pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.\r\n\r\nLa revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto.\r\n\r\nLo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni.\r\n\r\nQuesto, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.\r\n\r\nL’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.\r\n\r\nUn cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.\r\n\r\nRicordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni.","post_title":"Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri","post_date":"2026-06-22T14:59:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782140366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kti Voyages, dmc marocchino fondato nel 1972 da Mohammed Benamour, si occupa di leisure, mice e incoming, gestendo gruppi e turisti indipendenti con proposte tailor-made ed è rappresentato in Italia da Controvento con Simona Bonetti. «Kti è sul mercato da 55 anni: vogliamo essere innovativi e costruire un rapporto di fiducia con i nostri partner, con un focus sul patrimonio storico del Marocco» ha affermato Othman Lahlou, managing director di Kti Voyages. Per questo è stata sviluppa la Kti App, che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre e che, dotata di Ia, è progettata per accompagnare i viaggiatori durante tutto il soggiorno in Marocco.\r\nIl lancio di Kti Connect\r\nVerrà inoltre lanciata tra settembre e ottobre Kti Connect, una piattaforma b2b di nuova generazione destinata ad adv, to e partner internazionali. «Utilizzando Kti App si potrà scaricare il programma di viaggio direttamente sul proprio smart-phone scannerizzando il Qr code inviato ai clienti prima della partenza - spiega Lahlou -. Si potrà essere sempre in contatto con la guida e i compagni di viaggio, geolocalizzarsi per capire dove ci si trova e anche comunicare 24/24 con i nostri servizi, segnalando ogni difficoltà. L’Ia interna alla app è stata configurata appositamente per accompagnare gli ospiti nella visita di luoghi e monumenti lungo tutto il percorso. Per rispondere alle esigenze dei clienti ogni anno Kti propone qualcosa di nuovo: escursioni, esperienze, ristoranti.... Per informare gli operatori abbiamo sviluppato la piattaforma Kti Connect, che sarà operativa da settembre/ottobre. Siamo la prima azienda turistica in Marocco ad offrire questo servizio».\r\n\r\nKti Voyages ha un dipartimento che si occupa del Mice: «Lavoriamo molto con il mercato italiano. Gestiamo anche due hotel. Il La Tour Hassan Palace è un hotel iconico 5 stelle con 147 camere, che si trova nel centro storico della capitale Rabat, mentre il Berbere Palace, anch’esso 5 stele, si trova a Ouarzazate, al sud di Marocco. Dispone di 249 sistemazioni tra camere e suite, completamente rinnovate 3 anni fa; è costituito da diverse strutture caratteristiche che ricordano un’antica medina, con terrazze, 4 ristoranti, un hammam, campi da tennis e da golf.  Insieme con il fascino imperiale di Marrakech, Ouarzazate è parte del programma Grande Sud marocchino proposto da Kti Voyages: una delle esperienze autentiche, immersive e su misura che consentono di scoprire tutte le sfaccettature del Marocco».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517185,517187,517184\"]","post_title":"Kti Voyages: un dmc storico al servizio del Marocco","post_date":"2026-06-22T13:01:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782133300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517215\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Belinda Coccia[/caption]\r\n\r\nMaggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale.\r\n\r\n«La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze.\r\nI fam trip\r\nI fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya.\r\n\r\nA Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località.\r\n\r\nParticolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di  sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza,  il jeep safari.\r\n\r\nFutura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.\r\n\r\n ","post_title":"Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo","post_date":"2026-06-22T10:59:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782125984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517209","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La città di Venezia ha avviato una discussione sull'aumento del costo giornaliero del biglietto d'ingresso per i visitatori non residenti sull'isola, portandolo a 50 euro, cinque volte di più rispetto a quanto si paga attualmente.\r\n\r\nNel 2024, dopo diversi rinvii dovuti al Covid, Venezia ha finalmente introdotto un pedaggio giornaliero compreso tra i 5 e i 10 euro a persona. Tale importo viene applicato solo nei periodi di alta stagione. Quest'anno, si prevede che sarà richiesto solo per sessanta giorni, principalmente quelli con il maggior numero di visitatori.\r\nRimedio\r\nC'è però un problema: la gente paga e non sembra importarle. In altre parole, il provvedimento non ha scoraggiato le visite, quindi nei giorni di punta la città riceve ancora fino a ottantamila turisti, mentre la popolazione è di appena sessantamila abitanti. Non ha raggiunto i suoi obiettivi. Da qui l'aumento che si sta prendendo in considerazione.\r\n\r\nI critici affermano che questa misura pone fine alla libertà di movimento perché richiede il pagamento di tale somma per accedere a un luogo pubblico.\r\n\r\nIl sistema non prevede ingressi fisici né biglietterie. I viaggiatori devono pagare online e, in qualsiasi momento, un dipendente comunale può chiedere loro di mostrare il codice QR presente sul proprio telefono cellulare, fornito al momento della registrazione.","post_title":"Venezia sta pensando di aumentare il biglietto d'ingresso a 50 euro","post_date":"2026-06-22T10:33:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782124419000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È stato presentato presso il MACc di Scicli il nuovo progetto di narrazione sonora dedicato alla destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily, promosso dal Gal Terra Barocca e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.\r\nI podcast sono disponibili attraverso il portale ufficiale www.enjoybarocco.co, che rappresenta il principale punto di accesso alla scoperta del territorio, integrando i contenuti audio con informazioni turistiche, itinerari, esperienze e strumenti digitali dedicati ai visitatori.\r\n\r\nParallelamente, i contenuti sono fruibili anche sulla piattaforma Loquis, partner tecnologico del progetto. All’incontro hanno tra gli altri preso parte Cesare Bocci, interprete iconico della serie televisiva Il Commissario Montalbano, Maria Monisteri, presidente del Gal Terra Barocca, Mario Marino, sindaco di Scicli, Salvatore Occhipinti, direttore del Gal Terra Barocca, Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr.\r\nIl progetto nasce all’interno della più ampia strategia di valorizzazione e sviluppo della destinazione Enjoy Barocco, attraverso un percorso di Destination management organization ( promosso dal Gal Terra Barocca con l’obiettivo di costruire un sistema turistico integrato per il Sud Est della Sicilia.\r\nStrategia\r\nLa strategia comprende diverse azioni coordinate: la creazione e il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com , la partecipazione alle principali fiere di settore con materiali e immagine coordinata, l’introduzione di strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, l’organizzazione di workshop e fam trip per operatori turistici e media, un piano di marketing integrato, l’evoluzione del brand verso una rappresentazione unitaria dell’intero Sud Est siciliano e interventi dedicati all’accoglienza, tra cui cartellonistica, centri informativi e mobilità sostenibile.\r\n\r\nIl canale podcast rappresenta un ulteriore tassello di questo ecosistema e raccoglie complessivamente 56 contenuti audio geolocalizzati pensati per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del territorio attraverso itinerari tematici che intrecciano storia, architettura, produzioni locali, paesaggi e memoria collettiva.\r\nItinerario di Montalbano\r\nUno degli elementi distintivi del progetto è l’itinerario dedicato ai luoghi de Il Commissario Montalbano, composto da dieci podcast che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta delle location rese celebri dalla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica.\r\n\r\nA guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. I testi dell’itinerario sono firmati dall’autore Vincenzo Cammarata, che ricostruisce i luoghi simbolo della serie intrecciando racconto cinematografico, memoria letteraria\r\ne identità locale.\r\nProgetto e lungimiranza\r\n«Questo progetto di narrazione sonora rappresenta un tassello importante all’interno di una strategia molto più ampia e strutturata che attraverso Enjoy Barocco si sta portando avanti – dichiara Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca – Il rilascio di questi podcast completa la nostra visione di Destination Management Organization sotto il brand Enjoy Barocco – South East Sicily. Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata».\r\n\r\nAccanto al percorso dedicato a Montalbano, il canale propone altri 46 contenuti che raccontano il Sud Est della Sicilia attraverso diverse chiavi di lettura. I podcast, scritti e narrati da Giuliana Piazzese, accompagnano infatti cittadini e visitatori tra le città barocche patrimonio Unesco, le eccellenze enogastronomiche del territorio e i paesaggi naturali che caratterizzano quest’area\r\ndella Sicilia.\r\n\r\n«Siamo particolarmente felici di questa collaborazione con il Gal Terra Barocca, una realtà di cui ci ha colpito fin da subito la lungimiranza e l’impegno concreto nel promuovere una valorizzazione autentica del territorio. Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno\r\nbattute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di\r\nsuggestivi luoghi non più visitabili».\r\nSguardo approfondito\r\nIl racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. Ampio spazio è dedicato anche alla cultura gastronomica del territorio ibleo, con contenuti dedicati a prodotti simbolo come la scaccia ragusana, il Ragusano DOP, il cioccolato di Modica e l’olio dei Monti Iblei, insieme alle storie di produttori, artigiani e comunità che custodiscono tradizioni tramandate nel tempo. Non mancano infine gli itinerari dedicati alla natura e ai paesaggi costieri, tra spiagge modellate dal vento, cave naturali, vallate e sentieri che invitano a rallentare e vivere il territorio attraverso un’esperienza di scoperta più autentica e consapevole.\r\n\r\nIl progetto si inserisce all’interno dell’iniziativa di cooperazione tra GAL siciliani “Discovering Rural Sicily – Itinerari integrati ed esperienze uniche nell’isola dell’accoglienza”, nata per promuovere un modello di turismo lento, sostenibile ed esperienziale capace di valorizzare le aree interne e meno conosciute della Sicilia e creare una rete turistica integrata tra territori. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, arricchendo l’esperienza proposta dal portale Enjoy Barocco e accompagnando il viaggiatore passo dopo passo tra paesaggi, storia e tradizioni locali. Il canale è prodotto dalla Loquis Factory, con sound design originale realizzato da Sinopia Creative.\r\n\r\n[gallery ids=\"517268,517269,517270,517271,517273,517274,517275,517277\"]\r\n\r\n[gallery ids=\"517196,517197,517198,517199,517200,517201,517202,517203,517204,517205,517207\"]","post_title":"Gal Terra Barocca racconta il territorio del South East Sicily con il podcast","post_date":"2026-06-22T10:28:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782124089000]}]}}