25 June 2026

Enit, Radaelli: “Lavoriamo al nuovo statuto e ad un migliore assetto gestionale”

Cristiano Radaelli

Cristiano Radaelli

Cristiano Radaelli indica progetti ed obiettivi del suo incarico come commissario straordinario dell’Enit, a latere della conferenza stampa del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, tenutasi  a Roma presso il Mibact. «Ringrazio il presidente Renzi e il ministro Franceschini per la fiducia accordatami – dichiara Cristiano Radaelli, commissario straordinario dell’Enit -. Sono onorato di questa nomina a commissario straordinario dell’Agenzia Italiana per il Turismo–Enit che mi offre la possibilità di mettermi al servizio del Paese e ho iniziato ad affrontare con passione e determinazione il compito che mi è stato assegnato, conscio della sua importanza: il turismo genera in Italia oltre 2,6 milioni di posti nel 2013, pari all’11,6% dell’occupazione totale del Paese e il suo contributo nel 2013 è stato pari a 159,6 miliardi di euro, pari al 10,3% del PIL nazionale. In questi primi trenta giorni dal conferimento dell’incarico stiamo lavorando alla definizione del nuovo statuto dell’Agenzia e ad un assetto gestionale che permetta all’Agenzia di svolgere appieno i sui compiti. La nuova Agenzia, lavorando in stretto coordinamento con gli altri enti e ministeri interessati, promuoverà e favorirà la commercializzazione delle eccellenze del nostro Paese: turistiche, culturali, enogastronomiche, ecc. Grande attenzione porremo all’esigenza di migliorare la digitalizzazione del settore turistico e delle attività promo-commerciali, come detta l’art. 16 della nuova Legge appena approvata. Stiamo cercando di affrontare questa sfida con la massima determinazione e di farlo in fretta, concertando l’azione con il Mibact. Per questa nuova Enit, svilupperemo, con grande attenzione alle persone coinvolte, in sintonia con la Funzione Pubblica, sentite le organizzazioni sindacali, un piano di riorganizzazione del personale, che sarà individuato sulla base di requisiti oggettivi, in considerazione di quelli che saranno i nuovi compiti dell’Agenzia. L’industria del turismo, è un asset chiave che spinge in alto la bilancia dei pagamenti. È per questo che dobbiamo poter operare con le tecnologie e le applicazioni più avanzate che rappresentano un nuovo strumento per valorizzare, promuovere e sviluppare il business del turismo su scala globale. E con il turismo, innescare un processo virtuoso per tutta l’economia».

 

 

 

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