18 April 2026

Enit, grande successo per la campagna YouTube “Scopri il cuore d’Italia”

Enit, YouTube, Bastianelli, Soddisfazione in casa Enit per la maxi campagna YouTube dedicata al Centro Italia. L’ente ha infatti lanciato negli scorsi mesi “Scopri il cuore d’Italia”, una serie di video diffusi su YouTube con protagonisti Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, ottenendo risultati molto positivi.

La campagna  che rientra nel progetto di promozione turistica dedicato al Centro Italia e articolata in tre video, di altissima qualità tecnica ed emozionale, all’insegna della bellezza e delle ricchezze custodite da queste quattro regioni – è stata on air dal 16 al 30 giugno e dal 17 al 31 luglio, ottenendo un vero e proprio boom di visualizzazioni.

Sono state infatti 8,5 milioni: in termini percentuali il 32,55%, un tasso superiore alla media di mercato. Ma l’aspetto ancor più interessante è che i video della campagna sono stati visualizzati nel 56% dei casi attraverso un cellulare. «I risultati  raggiunti sono davvero molto positivi – commenta Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo Enit -. Basti pensare che nel periodo immediatamente successivo al lancio della campagna le ricerche su Google relative alle quattro regioni sono aumentate del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, al netto della crescita annuale di internet. In particolare, il mese di agosto ha fatto registrare una crescita dell’82% rispetto al mese precedente dello stesso anno, un dato estremamente significativo benché rafforzato dalla stagionalità favorevole».

Gli utenti sono anzitutto giovani, il 30% di essi con un’età compresa tra i 25 e 34 anni. A seguire, il 24% degli utenti raggiunti dalla campagna ha tra i 35 e 44 anni, il 18% tra i 45 e 54 anni e il 16% tra i 55 e 64 anni. Il 12% degli utenti appartiene alla fascia d’età degli over 65. Con una leggera maggioranza di uomini rispetto alle donne (53% vs 47%), le bellezze del Centro Italia hanno catturato anzitutto l’attenzione degli utenti italiani, che hanno fatto registrare il 70% delle visualizzazioni. Il restante 30% è composto invece da utenti tedeschi, olandesi, britannici e belgi. E sono proprio i potenziali turisti europei, in particolare tedeschi e belgi, ad aver dimostrato un’attenzione speciale nei confronti di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

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