23 gennaio 2025 10:53
Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, partecipa alla 45ª edizione Fitur presso il centro fieristico di Ifema a Madrid (in corso fino al 26 gennaio). L’evento rappresenta il punto d’incontro per la generazione di affari e la dinamizzazione globale dell’industria turistica mondiale, manifestazione primaria per i mercati inbound e outbound in America Latina. Lo stand Enit viene inaugurato dall’ad, Ivana Jelinic, e dall’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino.
«Fitur rappresenta una manifestazione di primo piano a livello internazionale e per questo partecipiamo con piacere, mettendo in mostra le numerose offerte che l’Italia propone. Un evento strategico, che ci consente di far conoscere i nostri territori e le nostre peculiarità» commenta Ivana Jelinic.
Il turismo spagnolo apprezza la destinazione Italia: nei primi 9 mesi del 2024 gli spagnoli che hanno visitato il nostro Paese risultano in aumento del +15,9% rispetto allo stesso periodo del 2023, crescono anche il numero delle notti trascorse e la spesa sostenuta, rispettivamente del +6,9% e del +33,3%. La Spagna rappresenta il sesto mercato in entrata per l’Italia, con una durata media del soggiorno in Italia di 5 notti per i turisti spagnoli.
Saranno riuniti 156 Paesi, oltre 9.500 aziende e 153.000 professionisti: Enit metterà in mostra le eccellenze italiane, ospitando 9 regioni: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Sicilia, Toscana e Veneto, oltre al Comune di Napoli, la Repubblica di San Marino, la compagnia di bandiera Ita Airways e altre 14 imprese private.
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[post_content] => Il Gruppo Gattinoni si presenta a Ttg Travel Experience con le sue tre business unit: Gattinoni Travel, Gattinoni Business Travel e Gattinoni Events. Dal 14 al 16 ottobre, a Rimini Expo Centre, le diverse competenze del gruppo saranno riunite in un unico spazio, insieme alle funzioni comunicazione, it e hr.
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Nello spazio presso Hall A5-C5/415-502, lo stand diventa rappresentazione fisica di un ecosistema in cui l'esperienza del cliente finale nasce dalla relazione di fiducia con la rete agenziale e i partner.
Il concept creativo dello stand è infatti "La Fiducia che ci unisce: dagli eventi al viaggio, insieme creiamo esperienze".
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6 ottobre 2026 - Il crocierismo di lusso si sta svecchiando. L’ultima analisi dell’Osservatorio Ticketcrociere, condotta sui dati di prenotazione raccolti da gennaio a settembre 2026 per i viaggi con partenze distribuite nel triennio 2026-2028, evidenzia le prime spie di una trasformazione del settore: il mercato non è più governato solo dalle compagnie storiche e dai loro crocieristi over 65, ma sta accogliendo una nuova “classe” di bordo, quella degli under 50, finora “mosche bianche” su questo tipo di navi.
Explora Journeys abbassa l’età media aprendo a lifestyle e lusso informale
L’elemento di rottura è rappresentato dall’ingresso nel mercato di Explora Journeys, che da sola intercetta il 56,34% delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere nei primi nove mesi dell’anno. A fare da traino al successo del brand di viaggi oceanici di lusso di MSC Group – che di recente ha annunciato il suo ingresso nel crocierismo fluviale – è la sua capacità di attrazione di un target inedito per il settore: con un'età media all'imbarco di 49,3 anni, Explora Journeys può oggi essere considerata il punto di riferimento del cosiddetto “Young Luxury”.
Il resto delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere è ripartito tra le compagnie veterane di questo mercato: Silversea si attesta come secondo operatore per quota passeggeri con il 16,90% delle prenotazioni e un’età media di 54,2 anni, seguita da Seabourn, con il 14,08% delle prenotazioni e un’età media 62,9 anni. Più staccate e posizionate su un target senior rimangono Oceania Cruises, che raccoglie l’8,45% dei passeggeri con un'età media di 73,2 anni, e Ponant, che conta il 4,23% delle scelte con un'età media pari a 67,7 anni.
“Explora Journeys ha rappresentato per il settore del crocierismo di lusso un piccolo tsunami che ha agitato acque considerate tranquille fino a una manciata d’anni fa” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere. “Il brand dispone di numerosi strumenti, dalla flotta nuova di navi ai corposissimi investimenti in advertising che spingono le vendite in Italia fino alla scelta di figure apicali che provengono dalle multinazionali del lusso e che hanno importato a bordo gli standard dell’hôtellerie a 5 stelle. Anche il posizionamento è marcato: nominare Jannik Sinner come Brand Ambassador indica una volontà chiara di puntare a un target giovanile, attento alla cura di sé ma allo stesso tempo rilassato e smart”.
Quanto costa viaggiare una settimana su una nave di lusso?
Dall’analisi compiuta sulle transazioni risulta che una settimana all-inclusive a bordo delle navi Explora Journeys costa in media 5.200 euro, contro i 3.600 euro di Silversea: le due compagnie sono le uniche a vantare prenotazioni nell’arco dell’intero triennio effettuate su Ticketcrociere.
Per salire sulle navi Oceania Cruises (prenotazioni riferite al solo 2026) e Ponant (2027) si spendono rispettivamente 2.400 euro e 5.200 euro. Staccata Seabourn: relativamente al solo 2027, la compagnia americana registra uno scontrino medio di 9.800 euro a persona.
Chi sono i crocieristi di lusso, dove viaggiano e quando prenotano
7,5 passeggeri di lusso su 10 sono coppie, 1,55 le famiglie con figli. I viaggiatori single sono 1 su 10 e includono sia gli “edonisti” – professionisti e manager che possono lavorare da remoto – sia i “silver solo travelers”, vedovi o persone mature che desiderano continuare a viaggiare nel massimo
del comfort e della sicurezza organizzativa. Conferme arrivano anche dalla scelta delle destinazioni: le tratte preferite restano i Caraibi e il Mediterraneo, che vengono prenotate in media un anno prima delle partenze, concentrate in inverno e in agosto.
Il futuro della crocieristica di lusso
L’avanzata di Explora Journeys – l’unico marchio della crocieristica di lusso con DNA italiano – ha innescato una “corsa agli armamenti” tra i brand storici del settore. L’americana Crystal Cruises, non presente in queste rilevazioni, ha di recente commissionato una terza nave che diventerà operativa nel 2028, 25 anni dopo l’inaugurazione del suo secondo esemplare, Crystal Serenity. Silversea – altro competitor a stelle e strisce che di recente ha ospitato a bordo l’attrice Nicole Kidman – ha introdotto nuove tariffe, riorganizzato le categorie delle suite e ordinato due nuove navi da spedizione, che porteranno la flotta a 14 esemplari.
Ponant ha acquisito la maggioranza di Aqua Expeditions per espandersi nelle crociere fluviali di lusso in Amazzonia e sul Mekong; contestualmente, la compagnia francese ha completato il restyling della m/s Paul Gauguin per rafforzare la presenza in Polinesia. Già entro il 2027 l’americana Oceania Cruises metterà a disposizione del mercato due nuove unità, Oceania Aurelia e Oceania Sonata; altre tre navi gemelle andranno a completare la nuova linea Sonata Class attraverso una successione di consegne entro il 2037.
“La crescita di questo segmento, seppur di nicchia, è notevolissima: per noi la quota lusso si aggira sul 15% del nostro giro d’affari. Tutto il comparto si sta muovendo: la domanda aumenta e aumentano di riflesso le vendite. Tre anni fa i porti italiani in cui attraccavano le navi di lusso erano 35, oggi sono 70, incluse tappe inedite come Crotone e Monopoli” conclude Lorusso.
Taoticket S.r.l. è l’agenzia di viaggi leader in Italia nella vendita di crociere online. Nata nel 2008 e con sede a Genova, la società è sul mercato italiano con tre brand, tra cui Ticketcrociere. Attraverso lo sviluppo di strumenti e app all’avanguardia e con un sito web in sei lingue – italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e cinese – mira a consolidare il primato in Italia e ad espandersi all’estero. Dal 2009 a oggi è stata premiata ogni anno come migliore agenzia online per il mercato italiano dalle compagnie di crociera.
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[post_content] => KappaViaggi si prepara a incontrare il mercato e il mondo della distribuzione nelle giornate di Ttg Travel Experience. Il t.o. sarà presente al pad. A5, stand 223 con Ursula Jone Gandini, recentemente nominata direttrice commerciale per il mercato italiano e la sua squadra commerciale.
Le novità
Tra le novità della stagione ci sono le promozioni fino al 20% su alcune destinazioni, pensate per rendere ancora più accessibili alcune delle proposte invernali. A queste si aggiunge l’introduzione dei city break, che amplia la programmazione di KappaViaggi con soggiorni brevi nelle città europee e, in particolare, con itinerari dedicati ai mercatini di Natale del Nord Europa.
La nuova stagione introduce inoltre i Kappa Privilège, una selezione di strutture 5 stelle alle quali viene associata un’esperienza inclusa nel soggiorno. L’idea è quella di arricchire la permanenza con servizi e ‘piccoli piaceri’ aggiuntivi, che possono variare a seconda della struttura: dall’accesso all’hammam a un massaggio di 20 minuti, fino a un cesto di frutta e del vino in camera.
New entry assoluta per il mercato italiano è inoltre Jet Tours, brand già presente in Francia sotto il cappello di Ng Travel e ora introdotto per la prima volta in Italia. La proposta Club Jet tours si concentra su soggiorni in hotel 5 stelle selezionati per posizione, comfort e qualità dei servizi, con formule all-inclusive e un’offerta pensata per combinare benessere, sport, cultura e intrattenimento. Grande attenzione anche alle famiglie, con la possibilità di viaggiare con i bambini senza supplemento. Tra le esperienze più caratterizzanti della programmazione invernale spicca, infine, il tour della Lapponia, pensato per vivere appieno una meta particolarmente legata all’immaginario e alle atmosfere della stagione.
Le novità di prodotto si inseriscono in un più vasto percorso di rinnovamento che riguarda anche l’assetto della società e la struttura commerciale, con l’ingresso di nuove figure dedicate allo sviluppo del mercato italiano. L’obiettivo è valorizzare nuovamente quella che KappaViaggi definisce la propria ‘essenza’, attraverso un’offerta articolata in differenti brand e formule esperienziali. Accanto alle nuove proposte, il tour operator continua infatti a sviluppare le tre formule di Club – Kappa Club, Club Coralia e Club Eldorador – ciascuna caratterizzata da una propria identità e da un diverso modo di vivere la vacanza.
«Con il nuovo corso di KappaViaggi vogliamo valorizzare la ricchezza e la varietà della nostra proposta, tornando a mettere al centro l’esperienza e le diverse modalità di vivere una destinazione. Il mercato italiano rappresenta per noi un’area strategica e il rapporto con le agenzie di viaggio sarà fondamentale in questo percorso. Il Ttg sarà quindi un’occasione importante per incontrare il trade, presentare le novità dell’inverno e raccontare direttamente agli operatori la nuova fase di KappaViaggi”, commenta Ursula Jone Gandini.
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[post_content] => Il Gruppo Gattinoni inaugura la sua nuova sede di Bologna, con l'obiettivo di continuare a crescere in Italia e di rafforzare la propria presenza nell'area del centro nord, mettendo a sistema competenze, servizi e professionalità a supporto di clienti, partner e rete distributiva.
L'inaugurazione è stata anche l'occasione per un momento di confronto sul ruolo di Bologna come motore di crescita e innovazione a livello nazionale.
«Con la nuova sede di Bologna rafforziamo la nostra presenza in un territorio strategico per il Paese e confermiamo la volontà di continuare a investire nel futuro del Gruppo e delle nostre persone - afferma Franco Gattinoni, presidente del Gruppo Gattinoni - siamo una realtà 100% italiana che ha sempre creduto nel valore dell’impresa costruita nel lungo periodo, senza logiche di mera ottimizzazione finanziaria, ma con l’obiettivo di generare crescita duratura attraverso competenze, relazioni e identità.
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L'apertura del nuovo Hub si inserisce in un percorso di crescita costante che vede il Gruppo Gattinoni investire in persone, innovazione e sviluppo territoriale, in linea con la traiettoria di crescita confermata dai risultati dell'ultimo esercizio e con l'obiettivo di un miliardo di euro di volume d'affari entro il 2028.
In Emilia-Romagna Gattinoni può contare su 32 Gattinoni Travel Store di proprietà e su una rete di 112 agenzie Travel Point e affiliate Mondo di Vacanze, e MyNetwork.
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La nuova sede ospita circa 100 professionisti e nasce per favorire una sempre maggiore integrazione tra competenze, tecnologie e modelli di servizio delle tre business unit del Gruppo, con un focus soprattutto su Business Travel e Events e uno sguardo rivolto a offrire servizi qualificati in questi due ambiti per le aziende del territorio.
La scelta di Bologna risponde a precise valutazioni strategiche. La città rappresenta oggi un crocevia di imprese, infrastrutture, talenti e relazioni, con un ecosistema economico che spazia dall'automotive alla manifattura, dal farmaceutico all'alimentare, fino al comparto fieristico e congressuale.
Il comparto dei viaggi, della mobilità corporate e degli eventi attraversa una fase di profonda trasformazione. Fenomeni come il bleisure, l'evoluzione delle modalità di lavoro e la crescente ricerca di esperienze ad alto valore aggiunto stanno ridefinendo il mercato, rendendo sempre più strategica la capacità di integrare competenze diverse e accompagnare clienti e imprese lungo l'intera catena del valore.
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[post_content] => Il Gruppo Lufthansa prevede che l'aumento dei prezzi del carburante peserà sui conti più degli 1,5 miliardi di euro stimati ad agosto per il 2026: lo ammette il ceo, Carsten Spohr, che mantiene comunque le sue previsioni di utile operativo, trainato in particolare dalla domanda premium.
Come si legge da Il Corriere della Sera, che ha partecipato ad un incontro con i giornalisti a Francoforte, Spohr ha dichiarato: «Gli 1,5 miliardi di euro che ho menzionato qualche mese fa come spesa aggiuntiva legata al carburante... la cifra che probabilmente dovremo presentare a fine anno sarà più alta». Il ceo non ha fornito una nuova cifra, ma quella di agosto si attestava a 8,66 miliardi di euro.
Malgrado ciò il gruppo conta ancora di poter raggiungere con la guidance i livelli dell’anno precedente, tra 1,7 e 2,2 miliardi di euro di Ebit. Un traguardo in larga parte riconducibile ai progressi operativi e ai rendimenti più elevati imposti al mercato: la domanda, «non solo ma soprattutto nel segmento premium (...) è straordinariamente robusta di fronte a questi aumenti di prezzo».
Spohr ha anche evidenziato come i risultati del processo di rilancio di Lufthansa Airline non siano ancora arrivati all'obiettivo prefissato: il turnaround procede secondo tre priorità: stabilità operativa, qualità del prodotto e infine sovraperformance finanziaria, che «quest’anno, a causa dei costi del carburante, non ci ha ancora portato ai risultati a cui ambiamo». Il nodo strutturale resta quello dei voli brevi: «Le perdite sul corto raggio divorano più o meno quasi tutti i profitti generati sul lungo raggio». Per questo il gruppo ha chiuso o messo a terra SunExpress Deutschland, Germanwings e, da ultima, Cityline, fino a considerare concluso il consolidamento delle compagnie in Germania.
Ulteriore punto critico del 2027 rimane quello legato alle consegne dei nuovi aeromobili: il primo Airbus A350-1000 è atteso a novembre, ma «se la frequenza delle consegne sarà effettivamente quella che ci era stata promessa, lo vedremo» ha spiegato il ceo. Sui Boeing 777X, che il costruttore dà sempre in arrivo nel primo trimestre 2027, Spohr ha invitato a controllare la programmazione dell’estate prossima: «Non troverete un solo 777X». Il gruppo ha deciso di rendere l’utilizzo di più A340-300 il nuovo Piano A.
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Il Ministero del turismo delle Bahamas ha nominato Jackson Alexander Weech nuovo direttore generale, con effetto dal 1° ottobre 2026.
Weech è una figura di primo piano dell’industria alberghiera e turistica delle Bahamas e ha collaborato a stretto contatto con il governo, gli operatori del settore e i partner internazionali su temi quali lo sviluppo dei collegamenti aerei, la formazione e lo sviluppo della forza lavoro, le infrastrutture, e la competitività della destinazione.
Weech metterà a disposizione la sua vasta esperienza nel settore per fornire al ministero una guida tecnica, e punterà a consolidare i risultati positivi registrati dal turismo nel 2026.
«Jackson Weech porta al ministero una profonda esperienza nel comparto turistico, preziosa per il consolidamento del settore e garanzia a che il turismo continui a generare concrete opportunità economiche per il popolo bahamiano - sottolinea Hanna Martin, Ministro del Turismo - La sua esperienza, le sue relazioni e la sua conoscenza del comparto rafforzeranno la capacità del Ministero di attuare le nostre priorità in ambito turistico e di posizionare le Bahamas per una crescita continua».
La carriera di Weech comprende ruoli nell’ambito della gestione alberghiera, delle vendite e del marketing, della pianificazione strategica, della gestione finanziaria, delle relazioni sindacali e della rappresentanza degli interessi dell’industria turistica. Dal dicembre 2024 è presidente della Bahamas Hotel and Tourism Association e ha ricoperto il ruolo di vice president e general manager di The Royal Towers presso Atlantis Paradise Island.
All’inizio della sua carriera, Weech ha ricoperto incarichi nel settore delle risorse umane e delle relazioni sindacali, tra cui quello di Assistant Executive Director della Bahamas Hotel Employers’ Association.
«Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata - spiega Weech -Ho dedicato la mia carriera a questo settore e ho avuto il privilegio di lavorare al fianco di molte delle persone e delle organizzazioni che rendono il turismo bahamiano un successo. Non vedo l’ora di mettere questa esperienza al servizio del Ministero e di lavorare insieme al Ministro Hanna Martin, al team del Ministero e ai nostri partner di tutto il comparto per promuovere l’ulteriore crescita e sviluppo del turismo alle Bahamas».
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«Ringrazio Latia Duncombe per il servizio prestato come direttore generale - aggiunge il Ministro Hanna Martin - È stata soltanto la terza donna a ricoprire il ruolo di responsabile tecnico di questo Ministero e ha svolto il suo incarico con determinazione. Durante il suo mandato, il team di professionisti del turismo ha lanciato “A Lifetime of Islands”, portando tutte e 16 le nostre destinazioni insulari sulla scena internazionale. Le Bahamas hanno inoltre registrato tre anni consecutivi di record negli arrivi turistici, raggiungendo i 12,5 milioni di visitatori nel 2025. Il suo contributo è ormai parte integrante del tessuto del turismo bahamiano».
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[post_content] => Oltre 42 milioni di euro di fatturato, +5% sull’esercizio precedente, 905 partenze e più di 7mila viaggiatori su 100 destinazioni.
I numeri sono stati presentati alla convention di Reggio Calabria, che ha riunito oltre 100 partecipanti, tra agenzie e partner. Accanto ad Accenture, con cui Kel 12 ha avviato un percorso dedicato all’innovazione tecnologica e alla personalizzazione della consulenza, erano presenti Redion, Ita Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines.
Kel 12 chiude il 2025/2026 in crescita, nonostante un anno complesso sul fronte internazionale, e guarda al nuovo esercizio con prenotazioni già in buon andamento. Più ancora del risultato complessivo, però, è il mix dei ricavi a raccontare dove si sta spostando il business: i Viaggi con Esperto valgono circa il 50% del fatturato, i Private Journeys il 14-15% e continuano a crescere, mentre Unique Collection, Dune e Active rappresentano le linee sulle quali l’operatore individua ulteriori margini di sviluppo.
Per la distribuzione è una fotografia significativa: mentre la componente più 'standard' del viaggio diventa sempre più accessibile, confrontabile e - probabilmente molto presto - anche acquistabile attraverso sistemi di AI, la crescita si concentra dove servono maggiori competenze, capacità di interpretazione e un prodotto che non possa essere ricondotto alla semplice somma di volo, soggiorno e visite.
È qui che la specializzazione torna a essere una leva commerciale, soprattutto quando riesce a tradursi in esperienze riconoscibili e difficilmente replicabili. «Con l’aumento del bisogno di autenticità, sicurezza e originalità – sottolinea Gianluca Rubino, ceo di Kel 12, durante la convention – siamo chiamati a individuare modalità di sviluppo del prodotto che lascino un segno distintivo nel mercato».
Rubino: «Tecnologia sì, ma al servizio delle adv»
Alla specializzazione del prodotto Kel 12 affianca una seconda leva: mettere a sistema il patrimonio di conoscenze costruito in quasi cinquant’anni e renderlo utilizzabile dalla rete distributiva. È in questa direzione che si inserisce l’investimento tecnologico del tour operator: a marzo 2027 arriveranno un nuovo ERP e un nuovo CRM, pensati per conoscere meglio i viaggiatori, organizzare le informazioni disponibili e farle dialogare con ciò che le agenzie già sanno dei propri clienti.
Il modello parte dall’integrazione di due patrimoni diversi ma complementari: la conoscenza delle destinazioni e del prodotto del tour operator e quella delle persone, delle aspettative e delle motivazioni che appartiene alla rete. «Vogliamo preservare tutta la knowledge base di Kel 12 e metterla a disposizione delle agenzie - spiega Rubino rivolgendosi direttamente alla platea -. Non ci sarà nessuna AI capace di interpretare i bisogni e le emozioni del vostro cliente come fate voi».
Accenture: più informazioni non significano meno intermediazione
Il contesto di mercato lo ha tracciato Stefania Filippone, travel Italy & Greece lead di Accenture, partner di Kel 12. Il turismo continua a crescere nonostante il forte incremento dei costi degli ultimi anni e il valore si sposta sulla capacità di selezionare e verificare le informazioni, interpretare i bisogni del cliente, rassicurarlo, costruire una proposta coerente e assumersene la responsabilità, anche nella gestione degli imprevisti.
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Su questo terreno si innesta la lettura commerciale di Daniela Di Berardino, cco di Kel 12. Se il CRM permette di organizzare dati e comportamenti, resta decisiva la conoscenza qualitativa che nasce dalla relazione con il cliente. «Il cliente non è il destinatario finale del prodotto, è una parte integrante del processo. Ascoltiamo le destinazioni attraverso i product manager e i nostri partner, e poi ci sono gli agenti»: è dall’incontro tra queste conoscenze che, secondo Di Berardino, si costruisce la capacità di «ascoltare, interpretare e collegare», facendo incontrare il viaggio giusto con la persona giusta.
La stessa logica guida l’evoluzione dei touchpoint. Sonia Di Gregorio, cmo, ha annunciato l'arrivo nel 2027 del nuovo sito, pensato per accompagnare la navigazione sulla base degli interessi dell’utente, all’interno di un ecosistema che integra app, newsletter, DEM, social ed eventi e utilizza il CRM per leggere comportamenti e tendenze. «Il profilo medio resta quello di un viaggiatore di 62 anni, donna nel 60% dei casi e con un budget medio di 6.500 euro, anche se Active sta contribuendo ad abbassare l’età media».
Il prodotto resta il banco di prova: dal Nilo a Unique
Dati, ascolto e relazione diventano così la base sulla quale orientare la programmazione, perché la strategia di differenziazione sia evidente anche a scaffale. Sabina Migliori, cpo, ha ricordato come i Viaggi con Esperto restino il “marchio di fabbrica” dell’operatore: gruppi fino a 14 persone nei quali l’esperto agisce da vero mediatore culturale, sia quando conosce una destinazione da decenni, sia quando la interpreta attraverso competenze specifiche, dall’archeologia alla geologia.
Ed è una linea che continua a generare business. Tra gli sviluppi annunciati figura infatti una terza imbarcazione tradizionale sul Nilo, su un prodotto che da solo ha già superato 6 milioni di euro di fatturato. È un dato che rende bene il peso economico di una proposta fortemente caratterizzata: non semplicemente Egitto, ma un preciso modo di viverlo e raccontarlo.
La stessa logica si ritrova, con un posizionamento differente, in Unique Collection. Chiara Rizzi, product manager, ha insistito sul fatto che strutture ed esperienze non vengono aggiunte alla fine di un itinerario già costruito, ma diventano il criterio stesso con cui il viaggio viene progettato. «Non scegliamo il lodge più bello o più lussuoso in assoluto, ma quello più adatto a vivere la destinazione. E le esperienze non vengono inserite a caso: spesso sono proprio la ragione per cui abbiamo deciso di costruire l’itinerario in quel modo». Nel 2027 Unique crescerà con Botswana e Zambia, entrambi già aperti alle vendite.
Accanto a Unique, Kel 12 Camp lavora su una direzione diversa ma complementare: allargare la platea delle spedizioni senza snaturarle. Più spazio nelle tende, maggiore privacy e bucket shower rendono il deserto accessibile anche a chi non ha una lunga esperienza di viaggi spartani, mantenendo però la mobilità del campo e senza trasformarlo in glamping.
Ed è proprio in questa capacità di adattare il prodotto senza renderlo standard che Kel 12 individua uno dei principali margini di crescita per il 2027. Già dalle prossime settimane partirà un percorso di formazione continua con le agenzie, accompagnato dall’evoluzione dei sistemi tecnologici. «Siamo arrivati fin qui da soli - conclude Rubino -. Oggi la distribuzione non è il nostro primo canale, ma da questo momento abbiamo bisogno di voi: solo voi potete spiegare davvero l’emozione e il valore di un viaggio Kel 12».
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[post_content] => Il primo semestre 2026 ha contato in Italia oltre 219,5 milioni di presenze turistiche totali negli esercizi ricettivi, pari al +3,1% sul 2025 (+4,4% quelle internazionali). Anche il mese di luglio apre ad un dato sull’estate 2026 che mantiene il trend di crescita, registrando 89,4 milioni di presenze turistiche totali, pari quindi al +1,7% sul luglio 2025.
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Dai dati aeroportuali, la Top10 dei mercati arrivati in Italia tra luglio e settembre 2026 vede in testa il Regno Unito (12,5% del totale), seguito dagli Stati Uniti (11,9%) e dalla Germania (10,1%). Seguono Polonia (8,8%), Francia (6,9%) e Spagna (5,7%). Chiudono la Top10 il Belgio, la Svizzera, la Romania e la Danimarca.
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Il suo contributo è ormai parte integrante del tessuto del turismo bahamiano».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Bahamas, Jackson Weech è il nuovo direttore generale del turismo","post_date":"2026-09-29T11:56:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790682964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522838","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 42 milioni di euro di fatturato, +5% sull’esercizio precedente, 905 partenze e più di 7mila viaggiatori su 100 destinazioni.\r\n\r\nI numeri sono stati presentati alla convention di Reggio Calabria, che ha riunito oltre 100 partecipanti, tra agenzie e partner. 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