17 March 2026

Ectaa presenta un esposto contro Iata al Garante europeo della concorrenza

Costituzione di cartello tra imprese e abuso di posizione dominante. Sono queste le due ipotesi di reato che Ectaa individua nell’attività di Iata, l’Associazione internazionale dei vettori aerei, alla quale aderiscono circa 290 compagnie aeree sviluppando oltre l’80% del traffico totale. Si configurerebbe quindi, se il Garante farà sue le posizioni del documento presentato questa mattina, l’infrazione degli articoli 101 e 102 del Trattato di funzionamento europeo.

«Un passo compiuto con responsabilità, valutando tutte le possibili conseguenze, coscienti del fatto che si tratta di un atto dovuto nei confronti delle oltre 70.000 agenzie di viaggio che, tramite le rispettive organizzazioni nazionali, si riconoscono in Ectaa». Così Alfredo Pezzani di Fto, componente Confturismo-Confcommercio del gruppo di lavoro trasporto aereo di Ectaa, riassume il lavoro preparatorio svolto, che ha portato l’organizzazione a depositare, questa mattina, un esposto al Garante europeo della concorrenza.

La parola passa ora all’Antitrust . «Ci auguriamo che le conclusioni arrivino presto e, soprattutto, che l’avvio del procedimento induca Iata ad aprire finalmente con il nostro mondo una interlocuzione degna di questo nome – spiega Pezzani -. La sequenza ininterrotta di decisioni prese unilateralmente in tema di procedure e regole, distribuzione delle responsabilità, gestione delle contestazioni ed altro ancora, alle quali Iata ci ha abituato in questi ultimi anni, è diventata incompatibile con lo stesso ruolo dell’agente di viaggio che, prima ancora di essere distributore dei servizi delle compagnie aeree, è colui al quale il cliente si affida per ricevere una consulenza qualificata e ritagliata sulle sue specifiche esigenze».

 

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