17 March 2026

Di Maio: «Bene Fs. Ma Alitalia ha bisogno di uno o più partner industriali»

Il ministro Luigi Di Maio, rispondendo al Question time  della Camera ha parlato anche con una certa dovizia di particolari dell’affaire Alitalia.

Ha esordito, dicendosi: «Felice per le molte manifestazioni di interesse da parte di primari operatori internazionali del trasporto aereo che sono in fase di valutazione». Ricordiamo che manca una settimana alla scadenza del prestito ponte e del bando».

Forse per questo ha ribadito: «Siamo soddisfatti della manifestazione di interesse da parte di Ferrovie dello Stato a partecipare a questa procedura competitiva, per valutare la possibilità di presentare un’offerta entro il prossimo 31 ottobre. Anche se Alitalia, perché l’operazione di rilancio sia effettiva e sostenibile, ha bisogno di uno o più partner industriali»

Infine i piani per il futuro: «Non solo salvare Alitalia, ma rilanciarla una volta per tutte sul lungo periodo. Vogliamo rilanciare Alitalia, farla diventare un asset fondamentale anche per attrarre nuovi turisti secondo una nuova ed organica strategia di trasporto del sistema paese, il tutto salvaguardando appieno i livelli occupazionali della società e anzi creando nuove opportunità di crescita e di sbocco lavorativo soprattutto per i più giovani». Un Di Maio ottimista, quindi, vorremmo esserlo anche noi, ma non ci riesce così semplice.

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La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. 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Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».\r\n\r\nL’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».\r\n\r\nLa struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.\r\n\r\nAll’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.\r\nLa struttura\r\nCapitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. 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