6 agosto 2021 10:27

Enrica Montanucci
C’è stato finalmente un primo incontro presso il ministero della salute sul tema dell’apertura dei corridoi turistici per turismo verso Paesi extra-Ue.
All’importante appuntamento hanno partecipato gli interlocutori delle categorie del turismo organizzato: Maavi, il Movimento autonomo agenzie di viaggio italiane, astoi a rappresentare i tour operator, Neos e Weber Shandwick.
“È stata una riunione molto importante e concreta – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale di Maavi –. Finalmente il ministero ha ascoltato le richieste pressanti delle agenzie di viaggio e di tutto il turismo. È dall’inizio della pandemia, da marzo dello scorso anno, che il settore è praticamente fermo: in un anno e mezzo abbiamo lavorato due mesi nel 2020 e due quest’anno, vendendo il solo prodotto estate Italia. Per il resto
un continuo “lockdown” professionale, causato dal divieto ex lege imposto dal Governo italiano per tutti i viaggi turistici verso destinazioni fuori dall’Ue. Questo ha inevitabilmente causato il tracollo di tutto il comparto, con un calo di fatturato certificato dall’Istat di oltre il 90%”.
“Abbiamo fatto presente al ministero – continua Enrica Montanucci – che da molti mesi altri importanti Paesi europei, come Francia, Germania e Spagna, hanno regolarizzato la possibilità di viaggiare in sicurezza. In Italia, al contrario, nonostante le nostre ripetute pressioni, non si era mai affrontato fino ad oggi concretamente il tema, se si esclude la disponibilità da sempre garantita dal ministro Garavaglia per raggiungere il risultato. Questo però non evita da mesi un flusso turistico illegale dato da migliaia di viaggiatori che, in barba alla legge, realizzano le loro vacanze nelle mete più ambite, partendo o transitando dai Paesi europei che lo consentono, o imbarcandosi in Italia con certificazioni assurde, come ad esempio la necessità di ‘bagno solare’ alle Maldive per carenza di vitamina D. Ovviamente non seguendo nessun protocollo di sicurezza, queste ‘vacanze mascherate’ sono realmente pericolose per la salute collettiva. I dati ci portano ad un numero di italiani in viaggio per turismo enorme, basti pensare che circa 2.000 connazionali si recano al mese alle Maldive e 4.000 in Egitto.
“E tutto questo si è svolto incessantemente da capodanno ad oggi sotto i nostri occhi, sotto gli occhi delle agenzie di viaggio oneste e corrette che hanno da sempre rispettato la legge.”.
“La trattativa con il ministero si è aperta – continua la Montanucci – Abbiamo chiesto la massima rapidità di intervento per salvare circa 80.000 posti di lavoro. Abbiamo trovato negli interlocutori grande disponibilità e volontà di trovare una soluzione al problema. Ci hanno proposto di provare a ripercorrere la strada già intrapresa per i voli “Covid Tested” verso Usa, Giappone e Canada, creando corridoi sperimentali, garantiti in completa sicurezza, per tutto il tempo della vacanza: dal volo, ai transfer in loco, ai villaggi. Questo permetterebbe alle agenzie italiane di poter vendere viaggi verso alcune destinazioni prestabilite, anche in presenza di divieto per motivi turistici.
Per questo abbiamo accettato la proposta, per dare così la possibilità alle aziende del turismo organizzato di avere nuovo impulso e tornare a fatturare.
Le prime mete su cui stiamo ragionando con il Ministero della Salute sono Mar Rosso, Maldive, Repubblica Domenicana e Mauritius.
“Ringrazio personalmente Astoi e Neos per il grande impegno preso nel garantire al ministero la loro assunzione di responsabilità per le eventuali procedure che renderanno il corridoio ‘Covid free’ durante tutti gli step della vacanza”.
“Nulla è ancora certo – conclude la presidente di Maavi – ma la concreta volontà espressa oggi dal ministero e l’unione dimostrata da tutti gli attori del turismo organizzato, ci fa credere di veder presto tornare al lavoro in modo più stabile le agenzie di viaggio italiane, con rinnovata fiducia per il domani. E nel contempo di poter permettere agli italiani di tornare finalmente a viaggiare per turismo in sicurezza”.
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[post_content] => L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman.
Secondo le autorità armene, i visitatori idonei possono soggiornare nel paese senza visto per un massimo di 180 giorni nell'arco di un anno. Tuttavia, il loro permesso di soggiorno deve rimanere valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese.
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[post_content] => La Bit ha ospitato presso lo stand della Regione Abruzzo la tavola rotonda «L’Aquila 2026, anno della Cultura - Un territorio, mille capitali». Il capoluogo abruzzese si conferma meta turistica tra le più attrattive d’Italia registrando nel 2025 un +22% di arrivi e un +83% di presenze: dati che certificano non solo la nuova centralità dell’Aquila, ma anche un’indiscussa capacità del territorio di trattenere il visitatore.
Il successo dell’anno scorso si inserisce in un ampio percorso di crescita che ha reso la città non più meta di passaggio, ma destinazione matura, epicentro di un’offerta territoriale variegata e attrattiva. Lo evidenzia un’analisi sulle presenze del trimestre estivo negli ultimi anni: se nel 2018 gli ospiti erano 41.320, nel 2025 hanno toccato quota 132.794.
Un territorio, mille capitali
«Il claim 'Un territorio, mille capitali' non è solo uno slogan, ma il manifesto di un’identità ritrovata. - ha spiegato Ersilia Lancia, assessore al turismo del Comune dell’Aquila - L’Aquila è oggi il cuore pulsante che irradia energia a tutto l'Abruzzo. La cultura è stata il vero 'cemento' della nostra ricostruzione sociale e i dati sui flussi turistici ci dicono che siamo diventati una destinazione matura, capace di accogliere e trattenere i visitatori grazie a investimenti mirati in infrastrutture e ricettività. La città non è più il simbolo di un terremoto, ma un modello internazionale di rinascita attraverso la cultura, dove il turismo di prossimità cresce accanto ai flussi ‘esterni’.
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Sostenibilità
Il prestigioso titolo L’Aquila Capitale della Cultura 2026 è l'occasione per mostrare al mondo un Abruzzo che sa coniugare sostenibilità e bellezza; il nostro obiettivo finale è confermare la regione nel panorama internazionale come destinazione d’eccellenza per 'lifestyle e cultura', creando un'eredità che prosegua con forza anche ben oltre il 2026». E l’Arte contemporanea avrà un ruolo importante oggi e nel futuro, perché, come spiega Paride Vitale, imprenditore e autore del libro D’amore e D’Abruzzo «In Abruzzo non rappresenta un semplice elemento decorativo, ma un potente volano capace di attrarre un turismo internazionale.
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Chiara Ambrosioni
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Lo sciopero del trasporto aereo inizialmente previsto per il 16 febbraio e per il quale Salvini aveva invocato la precettazione è stato rinviato al 26 febbraio. Lo hanno comunicato le sigle di categoria in serata. Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta, Anpac, Anp, si legge in una nota, "in ottemperanza all'ordinanza di oggi del ministero dei Trasporti, hanno differito gli scioperi di 24 ore di tutto il personale previsti per il giorno 16 febbraio alla giornata del 26 febbraio, sempre per la durata di 24 ore".
L'incontro con i sindacati al ministero dei trasporti per scongiurare le agitazioni del 16 febbraio e del 7 marzo prossimi si era chiuso in mattinata con un nulla di fatto. Così il vicepremier e ministro dei trasporti, che non era presente al tavolo, ha deciso di passare dalle parole ai fatti, dopo aver minacciato la precettazione nei giorni scorsi, quando le sigle sindacali avevano già confermato gli scioperi nonostante la richiesta del Garante di rinviarli.
La svolta in serata
Lo sciopero del 16 febbraio riguardava Ita Airways, EasyJet e Vueling, mentre quello del 7 marzo coinvolgeva l'Enav di Roma. "E' stato proclamato a dicembre. Il governo se avesse voluto aveva tutto il tempo di risolvere la situazione, perché la ragione dello sciopero riguarda i contratti, le condizioni di lavoro", spiega Landini.
"Abbiamo confermato gli scioperi perché le aziende non hanno posto condizioni per ritirarli", scandisce il coordinatore nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, invitando, poi, Salvini ad "utilizzare la stessa forza e gli stessi muscoli nei confronti delle aziende che non rinnovano i contratti, scaduti da oltre un anno".
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Nel 2025 il mercato nazionale degli investimenti alberghieri ha registrato un’accelerazione significativa, almeno in base ai risultati dell’Ey Italy Hotel investment report 2025.
Il volume complessivo di investimenti è stato pari a 2,5 miliardi di euro, marcando un incremento del 19% rispetto all'anno precedente e valore del 35% superiore alla media dell’ultimo decennio, segnando il livello più elevato dall’inizio degli anni 2020.
Fabio Braidotti, head of hospitality di Ey in Italia, ha spiegato: «Il mercato nazionale degli investimenti alberghieri continua a mostrare una dinamica positiva, sostenuta da performance complessivamente solide e da una crescente capacità del settore di adattarsi allo scenario economico mondiale. Nel 2025 le operazioni a profilo value‑add hanno rappresentato il 62% del totale, in aumento rispetto al 51% del 2024 e pari a un +72% rispetto alla media dell’ultimo decennio; un dato che riflette l’interesse da parte degli investitori verso lo sviluppo, la conversione e il riposizionamento dello stock alberghiero esistente. Guardando al 2026, secondo le previsioni, ci aspettiamo un ulteriore incremento dell’attività di investimento, con il contributo sia di operatori italiani sia internazionali, in un mercato che continua a offrire opportunità diversificate e coerenti con una prospettiva di medio‑lungo periodo».
Le quattro principali città italiane, ovvero Roma, Milano, Venezia e Firenze, concentrano il 55% degli investimenti complessivi nel 2025. In particolare, la capitale ha guidato il mercato con 630 milioni di euro, pari al 25% dei volumi totali, sostenuta da operazioni di rilievo che continuano a catalizzare l’interesse degli investitori per prodotti luxury e trophy asset nei principali hub turistici e finanziari del Paese.
Le città di Milano e Venezia hanno confermato una forte attrattività, rispettivamente con una quota del 16% e del 10%. Parallelamente, il comparto resort si è attestato su 822 milioni di euro, equivalenti al 33% del totale, similarmente al 2024 ma con una forte concentrazione in destinazioni di élite quali Capri, il lago di Como e Forte dei Marmi.
Investimenti internazionali
Il mercato continua, inoltre, ad attirare capitale internazionale: nel 2025 gli investitori cross‑border hanno rappresentato il 53% dei volumi complessivi, mantenendo la stessa incidenza dell’anno precedente e confermando un interesse stabile da parte di player internazionali, in particolare europei e statunitensi. La composizione degli investitori riflette un mercato equilibrato e ben diversificato: gli operatori alberghieri si confermano la prima categoria con il 30%, seguiti dai family office, che consolidano la loro presenza al 22% grazie a un incremento del 18% rispetto al 2024, mentre gli investitori istituzionali registrano una crescita significativa passando al 21%, in aumento del 77% rispetto all’anno precedente.
Guardando al 2026, il mercato si presenta su basi ancora più solide. Una maggiore prevedibilità delle condizioni di finanziamento, la disponibilità di capitale orientato a progetti di conversione e miglioramento nell’ambito esg e la prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina come catalizzatore di investimenti e visibilità internazionale contribuiranno a sostenere ulteriormente la crescita del settore. L’interesse rimarrà particolarmente elevato per asset prime, luxury e conversion‑ready nelle principali città e nelle destinazioni leisure di fascia alta.
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[post_content] => Iberia da record sulle rotte Europa-America Latina, con una crescita significativa della capacità offerta durante l'estate 2026. La compagnia aerea offrirà un totale di 3.354.159 posti, con un incremento del 7,6% rispetto alla precedente stagione estiva. Ogni settimana, tra le due sponde dell'Atlantico, il vettore opererà un massimo di 366 voli.
Questi dati rafforzano la leadership di Iberia in questo corridoio aereo e sono resi possibili dallo sviluppo del suo Flight Plan 2030.
L'aumento di capacità si concentra in mercati chiave come l'Argentina, dove le operazioni verso Buenos Aires saliranno a 23 frequenze settimanali nei mesi di giugno, luglio e agosto, rispetto alle attuali 21. Di conseguenza, Buenos Aires diventerà la prima destinazione a lungo raggio della compagnia aerea a superare i tre voli giornalieri. Solo su questa rotta, Iberia offrirà 456.000 posti, il 12% in più rispetto alla scorsa estate.
Anche il Messico vedrà un aumento della capacità con il lancio di una nuova rotta: dal 2 giugno, Iberia inizierà a operare voli diretti tra Madrid e Monterrey, con tre frequenze settimanali, per un totale di 36.288 posti durante la stagione estiva.
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La Repubblica Dominicana durante l'estate sarà servita con 10-11 frequenze settimanali, rispetto alle 7-8 voli settimanali operati nel 2025 (+21%). Anche la connettività tra Porto Rico e l'Europa si amplierà per la summer. passando dalle 7-9 frequenze settimanali operate nel 2025 alle 10-12 frequenze settimanali di quest'anno.
Infine, la rotta Santiago del Cile-Madrid vedrà un ulteriore aumento della capacità di posti, dopo l'aumento delle frequenze registrato nell'ultimo anno fino agli attuali 12 voli settimanali, equivalenti a due voli giornalieri cinque giorni alla settimana. Iberia offrirà quasi 240.000 posti a sedere tra le due città, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
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[post_content] => Human Company ha avviato la campagna di recruiting 2026. Un piano di inserimenti che accompagna l’inizio di una nuova stagione turistica e si inserisce nel percorso di crescita solido e strutturato del gruppo, che ha chiuso il 2025 con un incremento del 9% dei ricavi rispetto all’anno precedente e oltre 4,3 milioni di presenze nelle proprie strutture.
Per la stagione 2026, la ricerca del personale si apre con circa 500 posizioni per risorse da aggiungere all’organico dei village e camping in town - situati tra Veneto, Toscana, Lazio e Lussemburgo - mentre sono 15 le figure richieste per vari dipartimenti dell’headquarter del gruppo a Firenze.
Le figure richieste
Diversi i settori di riferimento per i nuovi profili professionali ricercati da Human Company: nell’ambito ricettivo si cercano 200 addetti front office, per l’accoglienza degli ospiti e la gestione delle prenotazioni, responsabili front office, per il coordinamento del personale della reception, addetti agli info point, incaricati di fornire informazioni sulla struttura, gli eventi e le esperienze pensate per conoscere al meglio il territorio circostante e infine, guest relator, che saranno per gli ospiti un ulteriore punto di riferimento durante il soggiorno.
Gli inserimenti nell’area servizi saranno più di 200 tra gli addetti retail, per gli shop e i market delle strutture, oltre che il personale dedicato al Food&Beverage. In questo campo, il gruppo è alla ricerca di addetti alla sala, al servizio e alla cucina come cuochi/e e pizzaioli/e.
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«In vista dell’avvio della stagione 2026, ci prepariamo ad accogliere oltre 500 nuove figure professionali che contribuiranno a creare per i nostri ospiti esperienze di vacanza autentiche a contatto con la natura delle nostre strutture - afferma Mattia Rosati, chief corporate services officer e responsabile dell’area people di Human Company -. Crediamo che la qualità dell’accoglienza nasca prima di tutto dal benessere delle persone; in quest’ottica, mettiamo a disposizione delle nostre persone un ecosistema di welfare integrato e strutturato, pensato per rispondere alle esigenze individuali e collettive in ogni fase della vita: dal supporto alla genitorialità ai servizi di consulenza psicologica fino a benefit dedicati alla salute e al tempo libero».
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Posizionare la Serbia come ‘nuova destinazione europea’, fruibile lungo tutto l’arco dell’anno grazie ad un’offerta legata a natura, gastronomia, eventi e vacanze attive, ideali come city break.
Sono gli obiettivi tracciati da Aneta Uskokovic, direttore marketing dell'Ente nazionale del turismo della Serbia, da centrare anche «grazie ad un rafforzamento della presenza digital, attraverso campagne mirate sui mercati europei, rivolte soprattutto a Italia, Germania, Francia e Spagna. Senza tralasciare la cooperazione con influencer e lo story telling focalizzato sul patrimonio culturale della Serbia ma anche sella sua contemporaneità».
Il trade sarà chiaramente parte strategica per raggiungere questi target, «tramite la partecipazione alle principali fiere di settore, come Fitur, Itb e Wtm, con roadshow, workshop e study tours per gli operatori». Guardando oltre il 2026, una tappa fondamentale per la visibilità della destinazione è quella legata a «Expo 2027 – aggiunge la coordinatrice dell'Expo Belgrade 2027, Katarina Bratic -: la promozione di Belgrado come futura città ospitante dell'Expo europea, ci consente di mettere in risalto i numerosi investimenti per i miglioramenti infrastrutturali, i luoghi culturali, i percorsi tematici e i servizi ricettivi (livello medio e up-scale), come pure dell’ampliamento della capacità dedicata a eventi e congressi».
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Il mercato italiano
«L'Italia rimane uno dei mercati più stabili per la Serbia – sottolinea Aneta Uskokovic -, con i turisti italiani che preferiscono destinazioni a breve raggio, con un crescente interesse per l'Europa orientale e sud-orientale. In particolare, aumenta la domanda per weekend lunghi, city break, viaggi focalizzati sulla cultura, esperienze enogastronomiche. La Serbia si adatta a queste tendenze grazie alla vicinanza, ai voli diretti, alla vivace vita culturale e ai prezzi competitivi».
A livello globale la manager segnala la crescita della «domanda di esperienze autentiche legate a gastronomia, cultura locale, artigianato. Così come la rinascita dei viaggi di gruppo, in particolare dei tour a tema (cultura, natura, vacanze attive), con un aumento dei viaggiatori più giovani alla ricerca di viaggi brevi e frequenti e di un buon rapporto qualità-prezzo».
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Sempre più spesso le agenzie di viaggi si trovano a rispondere a richieste di soggiorni molto brevi: un weekend lungo, tre giorni intensi, magari in una capitale europea che meriterebbe una settimana intera. Parigi è uno degli esempi più classici. Il rischio, in questi casi, è proporre programmi frettolosi o poco equilibrati. Con Civitatis, però, anche un viaggio extra corto può trasformarsi in un’esperienza completa, ben strutturata e soprattutto facile da vendere.
La piattaforma delle Agenzie di Civitatis consente alle agenzie di prenotare tour, visite guidate, ingressi salta-fila e trasferimenti in tutto il mondo, con attività disponibili anche in italiano. Un vantaggio concreto quando il tempo è poco e l’obiettivo è offrire valore al cliente finale senza complicare l’operatività.
Di seguito, un esempio di itinerario di 3 giorni a Parigi, pensato per clienti italiani e completamente personalizzabile.
Trasferimenti e mobilità: la base di un viaggio fluido
Prima di entrare nel dettaglio delle giornate, un punto chiave: i trasferimenti. Con Civitatis è possibile organizzare transfer privati da e per gli aeroporti parigini, evitando attese e stress all’arrivo. Per gli spostamenti in città, il servizio Big Bus, sempre prenotabile tramite Civitatis, è una soluzione pratica per ottimizzare i tempi e avere una prima panoramica della città, soprattutto nei soggiorni brevi.
Giorno 1 – Parigi, capitale dell’arte
Il primo giorno è dedicato all’arte, in tutte le sue forme. Dopo l’arrivo e il check-in, il programma può iniziare con una visita guidata al Museo del Louvre in italiano. In poche ore, una guida esperta accompagna i clienti tra i capolavori imprescindibili, dalla Gioconda alla Venere di Milo, aiutandoli a orientarsi in uno dei musei più grandi al mondo.
Nel pomeriggio, l’itinerario prosegue con le entrate al Museo d’Orsay e al Museo de l’Orangerie, perfette per approfondire l’Impressionismo e il Post-Impressionismo. La flessibilità degli ingressi consente ai clienti di gestire i tempi in autonomia, un aspetto molto apprezzato nei city break.
La giornata si conclude con la visita guidata della Cattedrale di Notre-Dame per piccoli gruppi. Anche dopo l’incendio, la storia e l’architettura della cattedrale restano un simbolo imprescindibile di Parigi, raccontato in modo chiaro e coinvolgente da guide in lingua italiana.
Giorno 2 – Il lato più romantico della città
Il secondo giorno è pensato per mostrare il volto più elegante e romantico di Parigi. Si inizia con le entrate all’Opéra Garnier, uno degli edifici più iconici della città, ideale anche per chi non è appassionato di opera ma ama l’arte e l’architettura.
A seguire, la visita guidata della Torre Eiffel con salita a piedi offre un’esperienza diversa dal solito: meno code, più coinvolgimento e una narrazione che rende la salita parte integrante della visita.
La sera è riservata a uno dei momenti più memorabili del viaggio: il crucero sulla Senna con cena gourmet. Navigare tra i monumenti illuminati, mentre si gusta una cena di qualità, è il modo perfetto per chiudere la giornata più romantica del soggiorno.
Giorno 3 – La “torta” di Maria Antonietta: Versailles
Nessun viaggio a Parigi è completo senza una visita fuori città. Il terzo giorno è dedicato all’escursione alla Reggia di Versailles con guida in italiano. Un’esperienza che permette di scoprire la vita di corte, le storie di Luigi XIV e Maria Antonietta e di passeggiare nei celebri giardini, veri protagonisti del complesso reale.
Un itinerario facile da vendere, semplice da gestire
Questo esempio dimostra come, anche in soli tre giorni, sia possibile costruire un programma equilibrato e di alto livello. Grazie a Civitatis, le agenzie di viaggi possono proporre attività in italiano, affidabili e prenotabili in pochi clic, riducendo i tempi di organizzazione e aumentando la soddisfazione dei clienti. Un alleato concreto per trasformare anche i viaggi più brevi in grandi esperienze.
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Con Civitatis, però, anche un viaggio extra corto può trasformarsi in un’esperienza completa, ben strutturata e soprattutto facile da vendere.\r\nLa piattaforma delle Agenzie di Civitatis consente alle agenzie di prenotare tour, visite guidate, ingressi salta-fila e trasferimenti in tutto il mondo, con attività disponibili anche in italiano. Un vantaggio concreto quando il tempo è poco e l’obiettivo è offrire valore al cliente finale senza complicare l’operatività.\r\nDi seguito, un esempio di itinerario di 3 giorni a Parigi, pensato per clienti italiani e completamente personalizzabile.\r\nTrasferimenti e mobilità: la base di un viaggio fluido\r\nPrima di entrare nel dettaglio delle giornate, un punto chiave: i trasferimenti. Con Civitatis è possibile organizzare transfer privati da e per gli aeroporti parigini, evitando attese e stress all’arrivo. Per gli spostamenti in città, il servizio Big Bus, sempre prenotabile tramite Civitatis, è una soluzione pratica per ottimizzare i tempi e avere una prima panoramica della città, soprattutto nei soggiorni brevi.\r\nGiorno 1 – Parigi, capitale dell’arte\r\nIl primo giorno è dedicato all’arte, in tutte le sue forme. Dopo l’arrivo e il check-in, il programma può iniziare con una visita guidata al Museo del Louvre in italiano. In poche ore, una guida esperta accompagna i clienti tra i capolavori imprescindibili, dalla Gioconda alla Venere di Milo, aiutandoli a orientarsi in uno dei musei più grandi al mondo.\r\nNel pomeriggio, l’itinerario prosegue con le entrate al Museo d’Orsay e al Museo de l’Orangerie, perfette per approfondire l’Impressionismo e il Post-Impressionismo. La flessibilità degli ingressi consente ai clienti di gestire i tempi in autonomia, un aspetto molto apprezzato nei city break.\r\nLa giornata si conclude con la visita guidata della Cattedrale di Notre-Dame per piccoli gruppi. Anche dopo l’incendio, la storia e l’architettura della cattedrale restano un simbolo imprescindibile di Parigi, raccontato in modo chiaro e coinvolgente da guide in lingua italiana.\r\nGiorno 2 – Il lato più romantico della città\r\nIl secondo giorno è pensato per mostrare il volto più elegante e romantico di Parigi. Si inizia con le entrate all’Opéra Garnier, uno degli edifici più iconici della città, ideale anche per chi non è appassionato di opera ma ama l’arte e l’architettura.\r\nA seguire, la visita guidata della Torre Eiffel con salita a piedi offre un’esperienza diversa dal solito: meno code, più coinvolgimento e una narrazione che rende la salita parte integrante della visita.\r\nLa sera è riservata a uno dei momenti più memorabili del viaggio: il crucero sulla Senna con cena gourmet. Navigare tra i monumenti illuminati, mentre si gusta una cena di qualità, è il modo perfetto per chiudere la giornata più romantica del soggiorno.\r\nGiorno 3 – La “torta” di Maria Antonietta: Versailles\r\nNessun viaggio a Parigi è completo senza una visita fuori città. Il terzo giorno è dedicato all’escursione alla Reggia di Versailles con guida in italiano. Un’esperienza che permette di scoprire la vita di corte, le storie di Luigi XIV e Maria Antonietta e di passeggiare nei celebri giardini, veri protagonisti del complesso reale.\r\nUn itinerario facile da vendere, semplice da gestire\r\nQuesto esempio dimostra come, anche in soli tre giorni, sia possibile costruire un programma equilibrato e di alto livello. Grazie a Civitatis, le agenzie di viaggi possono proporre attività in italiano, affidabili e prenotabili in pochi clic, riducendo i tempi di organizzazione e aumentando la soddisfazione dei clienti. Un alleato concreto per trasformare anche i viaggi più brevi in grandi esperienze.","post_title":"Come organizzare un viaggio di 3 giorni a Parigi con attività in italiano grazie a Civitatis","post_date":"2026-02-16T10:00:22+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["attivita-parigi-italiani","civitatis","civitatis-parigi","crociera-senna","itinerario-parigi-italiano","louvre","musei-parigi","museo-dorsay","notre-dame","opera-garnier","parigi-3-giorni","torre-eiffel","tour-parigi-in-italiano","transfer-parigi","versailles","viaggio-breve-parigi","visite-guidate-parigi","weekend-lungo-parigi"],"post_tag_name":["attività Parigi italiani","civitatis","Civitatis Parigi","crociera Senna","itinerario Parigi italiano","Louvre","musei Parigi","Museo d’Orsay","Notre-Dame","Opéra Garnier","Parigi 3 giorni","Torre Eiffel","tour Parigi in italiano","transfer Parigi","Versailles","viaggio breve Parigi","visite guidate Parigi","weekend lungo Parigi"]},"sort":[1771236022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507433","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana investe ancora sulla Cina rafforzando i collegamenti con Guangzhou, nel sud del Paese, con il lancio di nuovi voli bisettimanali da Astana, a partire dal 2 giugno 2026. 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