16 April 2026

Confturismo, Patanè: «Parola d’ordine: promozione»

Patanè«L’Italia deve ripensare il suo modello di offerta turistica: servono interventi e politiche che accrescano la competitività e diano centralità, anche a livello europeo, al turismo, potentissima leva non solo di sviluppo e crescita ma anche di coesione territoriale». Così il presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè, ha commentato i dati presentati al Forum di Cernobbio. «La parola d’ordine è: promozione, promozione, promozione. Per farci conoscere di più e meglio all’estero, per far rimanere più a lungo i turisti che vengono in Italia, per valorizzare maggiormente il nostro Mezzogiorno. I dati dell’analisi realizzata da Confturismo in collaborazione con Ciset infatti confermano che il turismo è l’unico sistema produttivo che continua a crescere in tutto il mondo, compresa l’Italia. Nei prossimi tre anni ci aspettiamo un ulteriore aumento di arrivi internazionali intorno al 3,5%; i fattori geopolitici – come gli episodi di attentati o i conflitti avvenuti dalle Torri Gemelle in poi – di fatto cambiano le destinazioni senza però ridurre quasi mai l’impatto economico complessivo dell’industria a livello mondiale. Per l’Italia c’è, però, una criticità rappresentata dalla riduzione di permanenza e spesa dei turisti, con una perdita stimata di 38 miliardi negli ultimi 15 anni».

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