17 dicembre 2009 15:23
Nell’ambito decreto-legge "proroga termini" è stata approvata una norma (art. 4) che proroga le concessioni demaniali marittime turistiche fino al 2015, garantendo alle migliaia di operatori italiani del settore il mantenimento della propria attività. «Il sostegno alle nostre imprese balneari è stato, sin dall’inizio del mio mandato, una priorità – ha commentato il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla – perché occorreva salvaguardare la professionalità dei nostri operatori e le esclusive caratteristiche delle loro imprese. Dopo un anno di lavoro, sono quindi molto lieta di avere raggiunto un primo importante risultato. L’intervento si è reso necessario per l’imminente scadenza delle concessioni in numerose regioni italiane e in conseguenza della procedura di infrazione che l’Ue ha aperto nei confronti del nostro Paese». Le normative comunitarie prevedono, infatti, che, in sede di rinnovo delle concessioni, il concessionario non possa vantare alcun titolo preferenziale per una nuova assegnazione diretta.
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[post_content] => Un modo diverso di raccontare una destinazione: nasce con questo spirito “Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove Tendenze e Opportunità per il Turismo dall’Italia”, l’incontro ideato da Quality Group e dedicato all’Australia in programma martedì 20 gennaio presso gli uffici del gruppo.
Il format è quello di una tavola rotonda pensata come un vero laboratorio: a confronto ci saranno Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, Caterina Colombo di Qatar Airways, Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group e Roberto Boni, product mManager di Discover Australia, insieme a fornitori e corrispondenti in collegamento online dagli antipodi del mondo. Insieme a loro una selezione di giornalisti e di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, già specialisti sulla destinazione.
Una giornata costruita per mettere in circolo informazioni, punti di vista e strumenti concreti. Durante l’incontro, l’Australia verrà osservata da vicino con uno sguardo pratico e attuale: capire come viene percepita e scelta oggi dal pubblico italiano, quali desideri stanno guidando la domanda e quali spazi di crescita si stanno delineando tra nuove abitudini di viaggio, prodotti in evoluzione e opportunità ancora poco raccontate.
La giornata di lavori
Ad aprire la giornata sarà Marco Peci, che introdurrà il programma e guiderà il senso della discussione: non una sequenza di interventi, ma un percorso che arriverà a delineare quali strategie funzionino davvero oggi per far crescere l’Australia in Italia.
Subito dopo, la parola passerà a Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, con un focus sulla promozione attuale nei mercati europei e con un approfondimento basato sui dati: arrivi, profili e segmenti dei viaggiatori italiani. L’obiettivo è partire da una base solida e misurabile e, se possibile, vedere anche come la destinazione si racconta nel mondo attraverso campagne, spot e materiali di comunicazione.
La seconda parte della mattinata porterà l’Australia “in sala” in modo ancora più concreto grazie ai collegamenti live con i corrispondenti da Sydney e Melbourne, utili per restituire la temperatura reale della destinazione, i cambiamenti in atto, le esperienze che stanno funzionando e quelle che meritano di essere ripensate.
Il cuore dell’incontro sarà dedicato all’appeal dell’Australia per il viaggiatore italiano, con l’intervento di Roberto Boni. Qui si entrerà nel merito delle richieste che oggi arrivano alle agenzie: il fascino dei grandi itinerari on the road, la ricerca di esperienze culturali e naturalistiche ad alto tasso di autenticità, le differenze tra generazioni e stili di viaggio – dai millennial ai senior traveler – e le esperienze che, più di altre, fanno scattare la decisione di partire. Ma, soprattutto, si affronterà senza filtri il tema delle barriere percepite: budget, distanza e durata del volo, stagionalità, e tutto ciò che può trasformare un sogno in un “magari più avanti”. L’obiettivo non è elencare ostacoli, ma individuare le strategie che aiutano a superarli: come rendere la destinazione più accessibile nella narrazione e nella proposta, come semplificare la scelta, come facilitare la vendita.
A seguire, un passaggio chiave sarà dedicato a come arrivare in Australia, con l’intervento di Qatar Airways, per fare chiarezza sullo stato attuale delle connessioni tra Italia e Australia, sulle opportunità di transito e sulle prospettive, incluse eventuali evoluzioni di rotte e combinazioni.
Il tema delle estensioni mare aprirà poi un capitolo che, negli ultimi anni, ha smesso di essere un dettaglio e spesso diventa la chiave del racconto. Con Roberto Boni, si parlerà del perché integrare l’Australia con il mare abbia sia una scelta di equilibrio, una modalità per rendere il viaggio più armonioso e completo.
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[post_content] => Quaranta frequenze alla settimana - 80 voli - tra Spagna e Italia, con collegamenti diretti da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino: questo l'impegno di Ita Airways sul mercato spagnolo, che la compagnia si appresta a presentare all'edizione 2026 di Fitur, che si svolgerà dal 21 al 25 gennaio al Centro Fieristico Ifema nella capitale spagnola.
La compagnia aerea parteciperà con un proprio stand (4E18) nel Padiglione 4, all’interno dello spazio dedicato all’Italia di Enit.
Da Roma Fiumicino i passeggeri possono usufruire di comode connessioni verso le destinazioni internazionali e intercontinentali della Compagnia, tra cui il Sud America (San Paolo, Buenos Aires e Rio de Janeiro) e il Nord America, che nella stagione estiva 2026 vedrà l’inaugurazione della nuova rotta verso Houston in Texas.
Ita Airways ha recentemente annunciato il rafforzamento dell'operativo verso la Spagna per l’estate 2026, con nuovi voli stagionali giornalieri che si aggiungono ai collegamenti già operativi da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino. Dal 1° giugno al 30 settembre saranno infatti disponibili le rotte Roma Fiumicino–Malaga e Roma Fiumicino–Valencia, già disponibili nei sistemi di vendita del vettore, pensate per rispondere alla forte domanda leisure verso due tra le principali destinazioni del Mediterraneo.
Queste novità si affiancano alla ripresa dei collegamenti tra Roma Fiumicino e Londra Heathrow con due frequenze giornaliere a partire dal 29 marzo, consolidando ulteriormente la connettività tra l’Italia e il principale hub internazionale del Regno Unito. A ciò si aggiunge il nuovo volo stagionale da Roma Fiumicino verso Marsiglia, operativo nella stagione estiva con frequenza giornaliera dal 1° giugno al 30 settembre 2026.
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[post_content] => Gli Stati Uniti sospendendo il rilascio dei visti di immigrazione per i richiedenti provenienti da 75 paesi: secondo quanto riferito da Reuters, che cita un portavoce del Dipartimento di Stato Usa, la nuova mossa mira a contenere i flussi di immigrazione e non riguarda i visti turistici.
La sospensione, che interesserà i viaggiatori provenienti da alcuni paesi dell'America Latina, tra cui Brasile, Colombia e Uruguay, dai paesi balcanici come Bosnia e Albania, dai paesi dell'Asia meridionale come Pakistan e Bangladesh e da molte nazioni dell'Africa, del Medio Oriente e dei Caraibi, sarà in vigore dal prossimo 21 gennaio.
Tale misura non ha però alcun impatto sul rilascio dei visti turistici, o sulle richieste di lavoro temporanee: elemento non da poco considerando che gli Stati Uniti si preparano ad ospitare eventi di grande richiamo, come i Mondiali di calcio di quest'anno e le Olimpiadi nel 2028.
La decisione fa seguito a una direttiva emanata a novembre ai diplomatici statunitensi in cui si chiedeva loro di garantire che i richiedenti il visto fossero finanziariamente autosufficienti e non rischiassero di diventare dipendenti dai sussidi governativi durante il loro soggiorno negli Stati Uniti, secondo quanto specificato allora dal Dipartimento di Stato in un documento visionato da Reuters.
Tuttavia, all'inizio di dicembre, l'amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe studiato nuove misure di screening per i turisti provenienti da decine di paesi, tra cui l'Unione europea, il Regno Unito, l'Australia e il Canada.
“Il Dipartimento di Stato userà la sua autorità di lunga data per considerare non idonei i potenziali immigrati che potrebbero diventare un onere pubblico per gli Stati Uniti e approfittare della generosità del popolo americano”, ha dichiarato Tommy Pigott, vice portavoce principale del Dipartimento di Stato.
“L'elaborazione dei visti di immigrazione provenienti da questi 75 paesi sarà sospesa mentre il Dipartimento di Stato rivaluta le procedure di elaborazione delle domande di immigrazione per impedire l'ingresso di cittadini stranieri che potrebbero usufruire di assistenza sociale e benefici pubblici”, ha aggiunto.
Il Dipartimento di Stato ha revocato più di 100.000 visti da quando Trump è stato eletto presidente e la sua amministrazione ha adottato una politica più rigorosa in materia di concessione dei visti, con controlli più severi sui social media e screening più approfonditi.
L'elenco dei 75 Paesi include: Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Moldavia, Montenegro e Russia; Algeria, Camerun, Capo Verde, Congo, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia, Ghana, Guinea, Costa d'Avorio, Liberia, Libia, Marocco, Nigeria, Repubblica del Congo, Ruanda, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Togo, Tunisia e Uganda.
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Brasile, Colombia, Cuba, Dominica, Grenada, Guatemala, Haiti, Giamaica, Nicaragua, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine e Uruguay; isole Fiji; Afghanistan, Armenia, Azerbaigian, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Georgia, Iran, Iraq, Giordania, Kazakistan, Kuwait, Kirghizistan, Laos, Libano, Mongolia, Myanmar, Nepal, Pakistan, Siria, Tanzania, Thailandia, Uzbekistan e Yemen.
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Una proposta ad hoc per le famiglie
«Mirabilandia offre da sempre un’esperienza di divertimento completa adatta a tutta la famiglia - spiega Francesco Bertozzi, direttore sales & marketing di Mirabilandia -. L’accordo rafforza l’offerta turistica della Riviera romagnola, unendo l’eccellenza dell’ospitalità family-friendly all’emozione delle nostre attrazioni. Grazie anche alla nuova area Nickelodeon Land puntiamo ancora di più al target famiglie con bambini ed è per questo che l’accordo con Club Family Hotel rappresenta una scelta strategica».
Andrea Falzaresi, titolare di Club Family Hotel, esprime soddisfazione per l’accordo: «Confermare questa intesa per noi è importante. Club Family Hotel ogni anno cerca di regalare vacanze più ricche ed emozionanti e, per raggiungere questo obiettivo, puntiamo ad alzare la qualità dei servizi. Con Mirabilandia da diversi anni abbiamo ottimi rapporti e la firma del nuovo accordo per l’estate 2026 ci consente di rafforzare ulteriormente un legame in cui crediamo molto, perché sia noi che Mirabilandia abbiamo l’obiettivo comune di proporre esperienze indimenticabili a coloro che ci scelgono. Avere nei nostri pacchetti l’ingresso a Mirabilandia e Mirabilandia Beach è strategico reciprocamente, perché entrambe le realtà maturano ogni stagione milioni di contatti, ai quali possiamo comunicare proposte di vacanze uniche».
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Azul opera 1.000 voli giornalieri verso 155 destinazioni nazionali, 300 connessioni dirette e 7 internazionali. Dall’Europa i collegamenti diretti partono da Lisbona, Porto e Madrid. In particolare, sono 17 le frequenze settimanali dal Portogallo: nel dettaglio, 12 frequenze settimanali da Lisbona per l’aeroporto Viracopos di San Paolo e 5 frequenze settimanali da Porto, 3 per San Paolo Viracopos e 2 per Recife. Dalla Spagna sono 8 frequenze alla settimana, 5 da Madrid per Viracopos San Paolo e 3, sempre da Madrid, per Recife.
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[post_content] => Dal 16 gennaio 2026 Eva Air attiverà il volo giornaliero tra Milano Malpensa e Taipei, consolidando il proprio impegno sul mercato italiano e ampliando le opportunità di collegamento verso l’Asia. Il nuovo operativo risponde alla crescita della domanda e si inserisce nella strategia della compagnia di potenziare l’offerta premium e le connessioni a lungo raggio dall’Italia.
«La nuova frequenza giornaliera conferma la volontà di Eva Air di investire sul mercato italiano con una proposta competitiva e di qualità», commenta Eric Hsueh, general manager della filiale italiana. Il collegamento diretto su Taipei consente ai passeggeri in partenza da Milano di accedere in modo fluido all’intero network asiatico della compagnia, con particolare attenzione al Giappone, una delle destinazioni più richieste.
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In vista dell’avvio del nuovo collegamento, la compagnia ha organizzato nei giorni scorsi l’evento Japan Day a Milano rivolto agli operatori e che ha visto la partecipazione di esperti e professionisti legati al mondo giapponese, con interventi su cultura, gastronomia e turismo.
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[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
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Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
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Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
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[post_content] => Internet ad alta velocità sull'intera flotta e per gli ospiti di tutte le classi del Gruppo Lufthansa: il colosso tedesco continua a investire sull'esperienza premium e da quest'anno doterà tutti i circa 850 aeromobili del gruppo di accesso a Internet a banda larga ad alta velocità, sia nella flotta esistente che su tutti i nuovi velivoli.
Partner per l'aggiornamento è Starlink, che offre la connessione Internet in volo più veloce oggi disponibile nel settore: il sistema si basa sulla tecnologia satellitare e consente l'accesso a Internet in volo proprio come a terra.
Una maggiore larghezza di banda e velocità consentiranno in futuro lo streaming, il lavoro basato sul cloud e altre applicazioni ad alta velocità durante i voli. Il nuovo servizio internet sarà gratuito per tutti i clienti status e gli utenti Travel ID, in tutte le classi di viaggio. Questo rende il Gruppo Lufthansa il più grande gruppo aereo europeo ad aggiornare la propria flotta con internet a banda larga all'avanguardia.
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Per la realizzazione del progetto, come riporta Travel Weekly, il governo delle Bahamas ha avviato una partnership con degli imprenditori privati per costruire il porto, che ospiterà sia navi da crociera che navi cargo.
Progetto in tre fasi
La prima delle tre fasi del progetto sarà lo sviluppo di un porto in acque profonde e di una struttura temporanea di scarico marittimo. Il terminal per navi da crociera verrà sviluppato nella seconda fase.
La terza fase comprenderà un porto di trasbordo in acque profonde e un terminal per navi più grandi.
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