3 April 2026

Ciuoffo: «Puntare su promozione mirata della Toscana per specifici prodotti e target»

I risultati ottenuti dal turismo toscano non solo confermano un trend avviato negli ultimi anni,  ma sono il frutto di un processo e della somma dei comportamenti virtuosi di tutti gli attori. Un progetto che adesso però ha bisogno di essere strutturato per riuscire a cogliere tutte le opportunità ancora inesplorate. «Il 2018 – ha detto l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – mostra come l’onda di progressiva crescita degli ultimi 5 anni abbia trovato la sua conferma. Non al livello eccezionale del 2017 ma evidenziando una crescita costante. Il +3,8% delle presenze è un fatto importante ma è soprattutto la conferma di un trend, un qualcosa che grazie all’impegno di tutti può diventare strutturale. Non sarà sempre così e non lo sarà nel 2019, per vari motivi. Ma è il frutto di un processo che abbiamo cercato di stimolare, creare e strutturare dall’inizio della legislatura, con un quadro normativo e strumenti nuovi e con Toscana Promozione Turistica dedicata esclusivamente a questo obiettivo. Tentando di far emergere tutto il fenomeno e di mettere in condizione il mercato toscano di competere, a parità di regole e di carico fiscale». «I dati Irpet ci mostrano come il futuro della promozione turistica passi da una sempre più mirata attività di promozione per specifici prodotti e target di riferimento – ha sottolineato il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo -. La nuova programmazione operativa dell’agenzia punta a riorganizzare l’offerta partendo dai 28 ambiti territoriali di destinazione con i quali dobbiamo necessariamente lavorare fianco a fianco. Il lavoro con i territori diventa in questo senso”. E per fare questo Toscana promozione turistica, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana e tenendo conto della classificazione utilizzata a livello nazionale, sta lavorando ad un catalogo dei prodotti turistici che andrà incrociato con la domanda interna e internazionale. Tra gli elementi di novità che ci saranno di aiuto i n questa attività ci sono i prodotti turistici omogenei, un nuovo strumento da integrare con gli ambiti per superare le suddivisioni amministrative ed arrivare a un’offerta in grado di risponder alle nuove motivazioni di viaggio». Lavorare in collaborazione significherà concentrarsi su cinque aree di attività che caratterizzeranno l’azione della Toscana fino al 2020 e che, partendo dall’ascolto delle destinazioni, passano attraverso le attività di promozione nei confronti del trade sia internazionale che nazionale come nel caso del Buy Tuscany.

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