27 June 2026

Chianciano Terme, rilancio e ristrutturazione della destinazione

Al via il processo per la ristrutturazione e il rilancio delle Terme di Chianciano grazie  all’accordo con le banche creditrici che mette in sicurezza il futuro, rafforza la leadership sul territorio e apre a nuove prospettive di business.  «Completata questa fase e dopo gli investimenti fatti in questi anni sulle strutture – spiega il direttore generale Mauro Della Lena – siamo pronti per il rilancio internazionale di Chianciano Terme, che può oggi a pieno titolo competere alla pari con altre top destination del termalismo e non solo, grazie alla riconcettualizzazione dell’offerta di esperienze integrate con tutto ciò che la Valdichiana Toscana può offrire concentrandosi sull’unicità delle proprie acque termali e dell’Acqua Santa». Le Terme di Chianciano chiudono il 2018 con ricavi per circa 6,1 milioni di euro e un Ebitda di 250 mila. L’accordo di ristrutturazione ha visto coinvolti due Istituti di credito, Banca Monte dei Paschi di Siena e Banca CRAS. Si aprono nuove opportunità di business per la distribuzione dell’Acqua Santa e derivati come sali e cosmetici, che non potranno che migliorare i numeri del piano 2018/2022. Investimenti anche nel 4.0 e nel marketing finalizzato a sviluppare nuove relazioni con i tour operator nazionali ed esteri ed attrarre nuova clientela per le strutture termali.

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A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.\r\n\r\nDa parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».\r\nIl commento alla semestrale\r\nCommentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».","post_title":"Pierre & Vacances riceve un'offerta vincolante da Mubadala Capital","post_date":"2026-06-25T11:11:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782385884000]}]}}