17 March 2026

Centinaio: «La tassa di sbarco in Sardegna? Un autogol»

CentinaioNel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano l’Unione Sarda, il ministro Gian Marco Centinaio ha messo in risalto tutta la sua contrarietà alla tassa di sbarco sull’Isola,  proposta da alcuni consiglieri di Forza Italia. «Già sono contrario alla tassa di soggiorno – commenta sul quotidiano sardo – . La capirei se fosse una tassa di scopo, che vincola i comuni a usare il ricavato solo per dare servizi specifici al turista. Ma per ora non è così». Centinaio ipotizza l’idea di una card per il turista che offra sconti su bus, metro e musei, parcheggi gratuiti e altro ancora, come si fa in molte città europee. «Ma se si tratta solo di spillare soldi approfittando di chi viene in Sardegna – aggiunge il ministro – poi magari il turista si scoccia e va alle Baleari. Altro che tassa di sbarco. Poi chi glielo dice, ai consiglieri di FI, che gli arrivi in Sardegna sono diminuiti perché abbiamo messo l’ennesima tassa?»  Per quanto riguarda la Sardegna Dmo, la nuova società per la gestione coordinata delle strategie turistiche, il ministro ha sottolineato «Quello che posso dire è che la costituzione affida la competenza sul turismo essenzialmente alle regioni, e alle regioni io dico che il ministero c’è, è disponibile a collaborare per ogni iniziativa. Però vorremmo vedere un po’ più di attività. Muoviamoci, perché i competitor non stanno fermi».

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