18 settembre 2013 16:57

Giancarlo Cremonesi, presidente Unioncamere Lazio
Sarà il Palazzo dei Papi di Viterbo ad ospitare quest’anno dal 19 al 22 settembre la sedicesima edizione del Buy Lazio, workshop turistico internazionale organizzato dall’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio in collaborazione con Enit, regione Lazio, associazioni di categoria, comune e provincia di Viterbo sotto il patrocinio del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. L’evento coinvolgerà 87 buyers provenienti da Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria e per la prima volta dal Messico (l’86% sono nuovi partecipanti). Nel mese di marzo a Roma dopo l’elezione di Papa Francesco, infatti si è registrato un aumento dei turisti provenienti dal Messico del 15,44%. Tra gennaio e giugno 2013, gli arrivi dal Messico sono aumentati del 9,14% e le presenze del 10,70% rispetto al 2012. I sellers laziali saranno 141, in rappresentanza di circa 200 operatori (29 sellers in più rispetto allo scorso anno) con il 48% di nuovi iscritti. Presenteranno prodotti turistici legati prevalentemente alle città d’arte, alla natura, al mare. Il workshop è previsto per il 20 settembre, mentre i giorni 21 e il 22 saranno dedicati agli educational per le province del Lazio. Sono in programma 1800 appuntamenti. «Quando si punta a settori veri dell’economia abbiamo le carte in regola per uscire dalla crisi. Il turismo nella nostra regione continua a produrre numeri positivi – dichiara Giancarlo Cremonesi, presidente Unioncamere Lazio -. Il Buy Lazio è un’iniziativa importante perché oltre a Roma dobbiamo imparare a far conoscere gli altri territori della regione. Da qui la scelta di organizzare l’evento ogni anno in luoghi diversi».
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P.L. Celli, V.Zottola, G. Fabiani, P. Abate, G.Cremonesi
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F. Palombella, M.Meroi
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Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.
Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.
Un periodo difficile
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Gli hotel spagnoli hanno registrato a luglio oltre 44,8 milioni di pernottamenti, in aumento dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati anticipati oggi dall'Istituto nazionale si statistica (Ine). Le presenze dei turisti stranieri sono aumentate dell'1,1% e, in uguale misura, sono diminuiti i pernottamenti dei turisti spagnoli.
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A luglio, le principali destinazioni degli spagnoli sono state Andalusia (24,7% delle presenze), Catalogna (14,2%) e Comunità Valenziana (13,4%).
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[post_content] => Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps.
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Al 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.
Sebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.
Conflitto in Medio Oriente
L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.
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A conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti.
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Numeri da record a Ferragosto a Roma. Secondo le ultime stime dell'Ente bilaterale del turismo del Lazio, nel periodo di Ferragosto sono previsti 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze, rispettivamente +1,86% e +1,87% rispetto al 2025.
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Buongiorno, avendolo saputo in tempo avremmo partecipato come seller anche noi della Itermar avendo rapporti continui con le strutture della vs. regione.
Attendiamo per la prossima volta comunicazione.Grazie
Salvadori dott.Bartolomeo