14 July 2026

Bto, la fiera dell’innovation. 27 e 28 novembre alla Leopolda Firenze

Il 27 e 28 novembre alla Stazione Leoploda di Firenze; il laboratorio di idee ed evento di networking si conferma come uno degli appuntamenti italiani più importanti per operatori del turismo e innovatori digitali. Come ben sintetizza Roberta Milano, direttore scientifico del Foood & Wine Tourism Forum, docente e consulente: «Bto è un momento in cui condividere idee, visioni, innovazioni e di formazione per i neofiti. Da sempre vogliamo tenere insieme queste anime, cambiando tema ogni anno».

Anche quest’anno Bto indagherà dunque i fenomeni in corso di sviluppo nel travel e nell’innovation esplorando l’equilibrio tra Ai e Valore Umano. Francesco Tapinassi, direttore scientifico di Bto dal 2018, ricorda che il laboratorio è nato da un’intuizione pubblica ed è «uno dei rarissimi eventi totalmente pubblici esistenti in Italia, con un’enorme forza dirompente e innovativa, un momento che, anno dopo anno, mantiene una costante attenzione alla formazione e all’aggiornamento».

Un nuovo modo di vevere

Tapinassi, dal 2014 dirigente del Mibac  e direttore di Toscana Promozione Turistica, sottolinea che anche questa edizione di Bto racconterà un nuovo modo di vivere il turismo, in un continuo aggiornamento dal punto di vista tecnologico.

Tapinassi, insieme con un team di 99 esperti, ha elaborato un programma “ancorato alla realtà”, che è stato declinato in 4 topic: Destination, Digital Strategy, Food & Wine Tourism e Hospitality. In questa edizione parleranno nei diversi panel circa 2000 relatori, che sono i massimi esperti in ciascuno dei temi che si andranno a toccare.

Bto vuole essere uno stimolo per chi vi prenderà parte. La sezione Destination: Esplorare il futuro del turismo sostenibile e umano, sarà curata da Emma Tavieri e, come lei stessa afferma, «prevede un palinsesto internazionale con speaker provenienti da tutta Europa per capire insieme come il Balance possa essere integrato nell’ecosistema delle destinazioni facendo sì che oltre alla promozione dei territori questi luoghi possano essere pensati come dei laboratori, dove turisti e comunità possano co-creare dei modi migliori e più sostenibili di viaggiare, più “smart”».

Bto Woman

In primo piano anche il valore dello sport come vetrina internazionale del Made in Italy, il turismo attivo e tanto altro, «come il fatto che dei film in uscita al cinema possano diventare delle esperienze di marketing territoriale».

Inoltre quest’anno Bto si tingerà di rosa con il nuovo format Bto Woman, ideato e coordinato da Clara Svanera e dedicato al turismo in chiave femminile. 12 relatrici italiane e internazionali si alterneranno sul palco per partecipare a 3 talk che svilupperanno 3 temi importanti: Felicità, Coraggio e Innovazione.

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Il capoluogo catalano fungerà da hub di transito per l'intero network di collegamenti tra Marocco, Spagna e Italia, mentre Genova sarà il principale porto di bunkeraggio di Gnl per le due unità, che effettueranno rifornimento mediamente ogni 4-5 giorni. L’utilizzo del carburante fossile ci permette di limitare drasticamente le emissioni di particolato e di ossidi di azoto, riducendo l’impatto delle nostre operazioni sull’ambiente. Diminuiranno anche le emissioni di Co2 e questo è importante per il clima e per la salute.\r\n\r\n«La scelta di costruire delle navi a Gnl rappresenta l’impegno di Gnv per promuovere la transizione energetica verso carburanti e operazioni che impattino meno sull’ambiente. Anche in conseguenza a questo si è sviluppato il partenariato con il Marocco, che è oggi impegnato nello sviluppo della produzione dell'idrogeno, uno degli elementi necessari allo sviluppo dei carburanti sintetici. Gnv, lo ricordo, è parte di Msc Group che, fondato nel 1970, ha sempre costruito con una visione sostenibile a lungo termine -  prosegue Catani -. La scelta di battezzare Gnv Aurora a Tangeri conferma la centralità dei collegamenti intra-mediterranei nelle strategie di sviluppo della compagnia e il ruolo sempre più rilevante del mercato nordafricano all'interno del network Gnv. In quasi vent'anni di attività in Marocco, Gnv ha trasportato complessivamente circa 6 milioni di passeggeri, consolidando un legame stabile e continuativo con il Paese e con le comunità marocchine residenti in Europa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 465.000 passeggeri sulle linee marocchine, confermando il Marocco come un mercato di riferimento strategico e di primaria importanza all'interno della propria rete». \r\n\r\nCarole Montarsolo, direttrice generale di Gnv in Marocco, completa la presentazione: «Gnv ha deciso di introdurre sul trade del Marocco due navi dotate delle ultime installazioni in termini di sicurezza, performance e comfort a bordo. Grazie agli spazi ampi e luminosi rispondono alle esigenze delle diverse tipologie di passeggeri che trasportiamo: famiglie, turisti e professionisti. Gnv Aurora e Gnv Virgo possono portare 1700 passeggeri e hanno 450 cabine. Questo ci permette di dare un servizio di qualità. Abbiamo infatti investito sulle infrastrutture differenziando le tipologie di sistemazioni e aggiungendo delle cabine superior alle alle suite già disponibili su tutte le navi.\r\n\r\n«Il nostro servizio mantiene il taglio italiano, soprattutto nella ristorazione, ma è affiancato dal Made in Marocco, quindi vengono proposti dei piatti del territorio marocchino e ambienti che ambienti dal design tradizionale: a bordo abbiamo riprodotto un souk al centro di una Medina dove si possono trovare oggetti dell'artigianato locale. Poiché il viaggio è piuttosto lungo quest’anno, pensando alle famiglie, abbiamo anche avviato una partnership con Pixar per l’intrattenimento a bordo».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"515852,515853,515854\"]","post_title":"Gnv Aurora: l’evoluzione degli spazi si coniuga con la transizione energetica","post_date":"2026-06-04T14:23:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780583038000]}]}}