8 December 2025

Bruxelles tollerante sulle norme dell’Ai per facilitare i grandi gruppi

Quando si tratta di grandi gruppi Bruxelles (intesa come Europa) fa la voce molle. Infatti è stata evasiva la reazione della Commissione europea sull’eventualità, annunciata dal Financial Times: di allentare alcuni aspetti delle norme sull’intelligenza artificiale per soddisfare le richieste del settore in particolare di numerosi grandi gruppi europei di vari comparti (da Airbus a Lufthansa) e del Big Tech americano. Il portavoce responsabile delle questioni digitali ha indicato che “l’obiettivo non è diluire la legislazione, nella definizione della quale restiamo sovrani, bensì rendere più facile la vita alle imprese”. Invece di rendere più facile la vita dei cittadini, loro come ala solito si buttano sulle imprese. Che tristezza. 

Financial Times

Il Financial Times ha scritto che nella bozza di proposta è inclusa la possibilità di concedere un periodo di tolleranza di un anno alle imprese che violano le norme sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per i sistemi ad alto rischio per salute, sicurezza e diritti fondamentali dei cittadini.

Norme che entreranno in vigore da agosto 2026. Oggi la Commissione si è limitata a indicare che “la riflessione sulla proposta per l’Ai è in corso”, nel quadro di semplificazione, allentamento e flessibilità della legislazione europea in settori sensibili, da quelli coinvolti nella transizione verde, alla responsabilità del business del controllo delle catene di approvvigionamento. 

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