13 marzo 2013 14:01

Piero Casula, sindaco di Bosa
La Borsa Internazionale del turismo attivo in Sardegna è un evento economico dalle ricadute immediate, ma soprattutto un investimento capace di portare dei risultati nel breve e nel medio periodo all’area. «Non è solo una bella vetrina per la Sardegna e per l’Unione dei comuni della Planargia e del Montiferru occidentale – spiega il sindaco di Bosa, Piero Casula – è un’operazione importante di responsabilizzazione attraverso i vari eventi: 2800 incontri programmati, seminari di alta formazione con mille iscrizioni online in pochi giorni e gli educational tour, che hanno portato un’autentica boccata di ossigeno e un’ iniezione di fiducia tra gli operatori del settore in un periodo di bassa stagione, alla vigilia delle festività pasquali, vere prove generali della complessa macchina turistica regionale estiva». La ricaduta immediata sul territorio non solo di Bosa, ma dell’intera Planargia e del Montiferru è stimabile intorno ai 250 mila euro. «C’è un ritorno immateriale non secondario – prosegue Casula – Bosa acquista un’ immagine nazionale ed internazionale in tema di turismo attivo che deve consolidare facendo sistema con il territorio. Questo è un nostro punto fermo che ci trova perfettamente in sintonia con la Regione, la Camera di Commercio di Nuoro e gli altri enti che ci hanno sostenuto in questo percorso».
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
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Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.
“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.
"Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”.
Governare i flussi
Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.
"Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”.
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Ryanair ha stabilito un nuovo record mensile di passeggeri a luglio. La compagnia aerea low-cost irlandese ha annunciato di aver trasportato 22,2 milioni di passeggeri, rispetto ai 20,8 milioni dell'anno precedente. È la prima volta che il gruppo supera i 22 milioni di passeggeri in un singolo mese.
Oltre 120.800 voli
Il periodo estivo rimane strutturalmente il più intenso per la principale compagnia aerea europea in termini di numero di passeggeri. Ryanair ha operato oltre 120.800 voli a luglio, con una media di quasi 3.900 voli al giorno e un tasso di occupazione del 96%, identico a quello registrato a luglio 2025. In altre parole, la stragrande maggioranza della capacità offerta sul mercato è stata occupata.
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La scelta di Gran Canaria non è casuale. L'isola rappresenta oggi una delle destinazioni europee più complete per chi cerca un turismo esperienziale, grazie alla combinazione di natura, attività outdoor praticabili tutto l'anno, benessere, gastronomia, cultura e un forte impegno verso la sostenibilità. Valori che coincidono con quelli del nuovo progetto e con le aspettative di un pubblico femminile sempre più orientato verso esperienze autentiche e trasformative.
La collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator.
Il progetto è stato presentato ufficialmente durante il Beach Party organizzato da Azzurra Viaggi a Chioggia, evento che ha riunito clienti, partner e agenzie di viaggio. In questa occasione Turismo de Gran Canaria ha illustrato le opportunità offerte dalla destinazione e annunciato i primi itinerari dedicati all'isola, segnando l'avvio operativo della collaborazione.
Serena D’Este una delle due titolari di Azzurra Viaggi commenta: “Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno”.
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dichiara Amedeo Conte, ceo di Worldtours e presidente di Sistema Trasporti Campania. «Il punto è che una stagione distribuita su dieci mesi non è una stagione lunga: è una stagione diversa, che richiede un'organizzazione diversa. Nel comparto dei servizi questo significa riprogrammare flotte, contratti e personale su un calendario che non ha più un centro».
Secondo l'indagine di Confindustria Alberghi tra le imprese associate, diffusa nei giorni scorsi, il tasso di occupazione medio atteso in Italia per agosto si colloca intorno al 71%, in crescita di oltre sei punti rispetto al 64,8% dello stesso periodo del 2025. Le destinazioni urbane restano sotto la media, al 68,6%, con il 41,7% delle strutture che segnala una flessione delle prenotazioni. Napoli si distingue con un'occupazione attesa dell'87%, che sale al 90% nella settimana di Ferragosto, sostenuta secondo la stessa rilevazione dalla componente italiana della domanda.
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«Su settembre c'è la Coppa America e c'è un'attenzione che si costruisce da sola. Agosto no: agosto è l'unico mese che nessun grande evento presidia e che nessuna promozione considera un problema, perché i numeri di adesso rassicurano», conclude Conte. «La destagionalizzazione è la sfida da affiancare all'America's Cup, non da contrapporle. Ma affrontarla significa anche decidere che cosa Napoli offre in un mese in cui il caldo penalizza la visita urbana e i grandi appuntamenti sono altrove»
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Gran Canaria
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La collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator.
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Serena D’Este, co-titolare di Azzurra Viaggi, ha spiegato: «Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno».
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[post_content] => Wizz Air imprime una nuova accelerata agli investimenti in Italia con il lancio di sei nuove rotte da Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino e Napoli Capodichino, che decolleranno dal prossimo dicembre.
Le novità comprendono due collegamenti domestici verso Cagliari e quattro nuove rotte internazionali per Berlino, Tromsø, Santiago di Compostela e Hurghada.
Più nel dettaglio, l'operativo prevede: Napoli-Hurghada, tre frequenze settimanali, ogni mercoledì, venerdì e domenica, a partire dal 2 dicembre; Milano Malpensa-Berlino, un volo al giorno, tutti i giorni, a partire dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Cagliari, due voli al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Venezia Marco Polo-Cagliari, un volo al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Roma Fiumicino-Santiago di Compostela, due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì, dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Tromsø, due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato, dal 15 dicembre 2026.
Un nuovo Airbus A321neo sarà inoltre posizionato a Milano Malpensa, portando a 12 il numero degli aeromobili basati sullo scalo, con la creazione di 40 nuovi posti di lavoro diretti e sostenendone oltre 350 indiretti nella filiera locale. Grazie all’espansione della base e ai nuovi collegamenti con Berlino, Cagliari e Tromsø, Wizz Air offrirà da Malpensa 55 rotte verso 24 Paesi e 5,6 milioni di posti nel corso del 2026, il 21% in più rispetto allo scorso anno.
La nuova rotta giornaliera tra Venezia Marco Polo e Cagliari rafforzerà invece l’offerta nazionale dal Nord-Est, aggiungendosi ai collegamenti già operati dallo scalo veneto verso Alghero, Catania, Napoli e Palermo. Il volo da Venezia e Milano verso la Sardegna segnerà inoltre l’inizio delle operazioni di Wizz Air presso l’aeroporto di Cagliari.
Da Roma Fiumicino, il nuovo collegamento con Santiago di Compostela arricchirà ulteriormente l’offerta verso la Spagna e la Galizia. La rotta si aggiungerà alle 80 già operate dalla principale base italiana di Wizz Air, dove la compagnia basa 17 Airbus A321neo e collega la Capitale con 31 Paesi. Nel 2026, il vettore offrirà oltre 9,3 milioni di posti dallo scalo romano, il 25% in più rispetto al 2025.
A Napoli Capodichino, dopo il successo della rotta per Sharm el-Sheikh, il volo per Hurghada amplierà il network internazionale verso l’Egitto e il Mar Rosso. Il collegamento accompagna la crescita della compagnia a Capodichino, dove da dicembre sarà basato il terzo aeromobile. Nel 2026, Wizz Air offrirà da Napoli 1,6 milioni di posti, il 78% in più rispetto allo scorso anno, attraverso un network di 26 rotte verso 13 Paesi.
Le nuove rotte per Cagliari rafforzano infine un network domestico in forte espansione da tutte le basi italiane della compagnia. Negli ultimi mesi la low cost ha aumentato i collegamenti nazionali tra Milano, Roma, Venezia, Torino, Napoli, Palermo e Catania, con particolare attenzione alla mobilità da e verso la Sardegna, la Sicilia e le regioni del Sud.
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Il comitato dell'Unesco, riunitosi a Busan, in Corea del Sud, ha aggiunto diversi siti alla sua lista del patrimonio mondiale. La montagna più alta della Grecia, il monte Olimpo, è stata inserita insieme alle cinque spiagge dello sbarco in Normandia durante la Seconda Guerra Mondiale: Omaha, Utah, Sword, Juno e Gold.
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I siti in pericolo
Ecco l'elenco dei sei siti aggiunti, come riporta Travelpulse:
paesaggio migratorio di Boma-Badingilo, Sud Sudan: parte della vasta savana dell'Africa orientale, ospita la più grande migrazione di mammiferi terrestri conosciuta al mondo e la sua biodiversità lo rende un ecosistema di importanza globale. Presenta inoltre un'importante diversità culturale e linguistica, con diversi gruppi etnici che ne sono stati custodi per secoli o millenni
castelli del monte Amel, Libano: i cinque castelli che compongono questo sito mostrano l'evoluzione dei sistemi difensivi nella regione dalle Crociate e dalle dinastie islamiche fino alla fine del XIX secolo. Il sito sta subendo gravi danni.
Sebastia, stato di Palestina: questo sito conserva le testimonianze archeologiche della successiva occupazione da parte di diverse civiltà almeno a partire dal IX secolo a.C., con resti architettonici successivi risalenti all'epoca delle Crociate, nonché ai periodi ayyubide/mamelucco e ottomano.
Antica città di Chersoneso Taurico e la sua Chora, Ucraina: il monitoraggio regolare dello stato di conservazione del luogo tramite immagini satellitari ha rivelato un significativo deterioramento dell'autenticità e dell'integrità del sito, dovuto a nuove costruzioni e scavi archeologici su larga scala.
Centro storico di Paramaribo, Suriname: diversi progetti di costruzione sono stati realizzati senza una valutazione del loro impatto sul patrimonio o senza tenere conto delle raccomandazioni del comitato. La nuova sede dell'assemblea nazionale e il parcheggio multipiano Yogh deturpano il paesaggio urbano storico della proprietà, causando una significativa perdita di autenticità e integrità.
Tiro, Libano: il comitato ha espresso profonda preoccupazione per le ostilità in corso in Libano, che continuano a rappresentare una minaccia per il sito, e ha stabilito che non sussistono più le condizioni necessarie per garantire la conservazione e la protezione dell'eccezionale valore universale del sito stesso.
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Come riporta Travelmole, sono già in vendita gli itinerari, che saranno disponibili da maggio a ottobre, con viaggi da sei a quattordici notti. L'offerta si basa sulla consolidata presenza di Virgin Voyages nel Mediterraneo, riproponendo le mete più apprezzate tra le isole greche, l'Adriatico e il Mediterraneo occidentale, con pernottamenti a Mykonos, Ibiza, Istanbul e Alessandria per Il Cairo. La stagione prevede anche scali a Portofino, Venezia e Ravenna e a Capodistria in Slovenia.
Le crociere
Tra le crociere proposte si segnalano "Mediterraneo: da Barcellona ad Atene" di 10 notti a bordo della Scarlet Lady; "Costa Azzurra, Italia e Ibiza" di sette notti a bordo della Valiant Lady; isole greche, Turchia e Mykonos di sette notti a bordo della Scarlet Lady; "Adriatico, Albania e Grecia" di sette notti a bordo della Scarlet Lad; Adriatico, Italia e Grecia di 10 notti a bordo della Scarlet Lady.
Il programma comprende anche due viaggi di riposizionamento: "Transatlantico da Miami al Marocco e alla Spagna" di 14 notti a bordo della Valiant Lady "Crociera transatlantica da San Juan alla Spagna" di 12 notti a bordo della Scarlet Lady.
Tutte le partenze includono i servizi di Virgin Voyages: oltre 20 punti di ristoro, wi-fi, bevande di base, corsi di fitness di gruppo e intrattenimento a bordo.
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Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.\r\n\r\nInverno: la stagione dei templi e delle tombe\r\n\r\nDa dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.\r\n\r\nCosa vedere assolutamente in questi mesi:\r\n\r\nLe Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.\r\n\r\nIl Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.\r\n\r\nLa Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. 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L'offerta si basa sulla consolidata presenza di Virgin Voyages nel Mediterraneo, riproponendo le mete più apprezzate tra le isole greche, l'Adriatico e il Mediterraneo occidentale, con pernottamenti a Mykonos, Ibiza, Istanbul e Alessandria per Il Cairo. 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