26 marzo 2026 09:14
Santanchè e Giorgia. Allora partiamo da Giorgia. Il premier che da quando si è insediato ha detto esplicitamente che il turismo era una delle sue priorità ha fatto capire che in effetti del turismo non le interessa affatto. In questo momento nel turismo organizzato si segnano più cancellazioni che le prenotazioni. Avere il punto di riferimento senza testa è un guaio. Il presidente del Consiglio ha fatto solo una specie di marketing di facciata, per ripulire il governo dopo la batosta del no. Ma chi ne paga e ne pagherà le conseguenze sarà il nostro settore.
Seconda amarissima osservazione. Per la prima volta nella storia di questo Paese il turismo è stato sulla bocca di tutti, giornali nazionali, telegiornali, nelle chiacchiere, ovunque. Ma non per l’importanza che ha, ma per una questione squisitamente politica. Che follia.
Bilancio
Infine il bilancio di tre anni e qualche mese di Santanchè al ministero. Senza dubbio Daniela Santanchè è arrivata a guidare il dicastero senza sapere nulla del turismo. Lentamente qualcosa l’ha imparato, ma naturalmente non ha potuto colmare le lacune che aveva ab origine. Ricordo che in una sala di 1600 agenti outgoing chiese di far arrivare in massa turisti in Italia. Ho ancora impressi nella testa gli sguardi sconcertati degli agenti di viaggio. Di queste situazioni ce ne sono state parecchie e questo giornale ha cercato di riportarle sempre con una certa precisione.
Una cosa bisogna riconoscergliela. Nel momento il cui l’Europa si stava convincendo ad approvare la nuova direttiva pacchetti, l’unico ministro ad opporsi è stata la Santanchè. E meno male, perché quella direttiva, per come era scritta avrebbe fatto più danni del Covid.
Per il resto troppa visibilità con il suo tagliare nastri ad ogni evento, che si trattasse del Ttg di Rimini, o della fiera delle biciclette. E quando prendeva il microfono iniziava la fiera delle banalità: siamo italiani, dobbiamo essere ottimisti ecc, ecc.
Insomma questo è il quadro in sintesi. Il prossimo ministro (si parla di Giovanni Malagò, ex presidente del Coni) prima di prendere in mano la situazione dovrà cercare di capire in che mondo è capitato. E non sarà facile. Mentre il turismo se la deve sbrigare da solo. Come al solito.
Giuseppe Aloe
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Dal 15 maggio al 16 giugno la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano ospita “Ego – Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori”, mostra personale dell’artista No Curves a cura di Antonello Grimaldi. Ingresso libero, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 tranne il mercoledì.
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(Micòl Rossi)
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In questo quadro, proprio la performance del mercato italiano spicca per la forte crescita: gli arrivi dall’Italia sono passati da 129.000 nel 2023 a 154.000 nel 2024 e 190.000 nel 2025. E anche i dati dei primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva.
Lo racconta Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma (nella foto) che nei giorni scorsi ha ospitato l'evento “Il Nordest del Brasile: vola verso l’estate tutto l’anno”, dedicato alla promozione di Ceará e Pernambuco.
“Questo risultato è anche frutto del lavoro degli operatori, degli agenti di viaggio e dei professionisti che raccontano il Brasile al pubblico italiano. Voi siete la nostra voce nel mercato italiano - ha dichiarato Nascimento -. Il Brasile offre una proposta sicura, varia e competitiva: storia, cultura, lusso, avventura, spiagge, natura ed esperienze autentiche.”
Un'eccellente infrastruttura turistica e destinazioni visitabili durante tutto l’anno, il Nordest brasiliano si consolida come una proposta ideale per il viaggiatore italiano. Inoltre, la vicinanza tra le destinazioni consente inoltre itinerari multi-destinazione, combinando mare, cultura, natura e avventura.
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Così Assoviaggi in una nota.
“Il confronto istituzionale — prosegue l’Associazione — ha consentito di correggere alcune delle misure più penalizzanti contenute nella prima versione della direttiva. Sono stati ottenuti risultati importanti: dall’eliminazione dei servizi turistici collegati a una maggiore chiarezza nella definizione di pacchetto turistico, fino a una disciplina più equilibrata sulle circostanze eccezionali, anche alla luce di quanto accaduto durante la pandemia”.
Nuove responsabilità economiche
“Restano però criticità rilevanti. Le nuove responsabilità economiche richieste agli operatori del turismo organizzato restano difficilmente sostenibili: dalle garanzie di insolvenza sempre più onerose alla copertura dei voucher e dei rimborsi anche quando il mancato servizio dipende da terzi, fino all’obbligo di rimborso del viaggiatore entro 14 giorni. Obblighi che gravano soprattutto sugli organizzatori europei, senza un coinvolgimento equivalente degli altri attori della filiera: compagnie aeree, fornitori, piattaforme globali e operatori non soggetti alla normativa europea”.
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Si sta svolgendo in questi giorni in Senegal l’educational tour dedicato agli agenti di viaggio italiani promosso da Via con Noi in collaborazione con l’Ufficio di promozione turistica del Senegal, iniziativa pensata per rafforzare la conoscenza della destinazione sul mercato italiano attraverso un’esperienza diretta sul territorio.
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(Quirino Falessi)
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La compagnia aerea cancellerà 140 voli a settimana, par a circa il 27% dell’operativo internazionale complessivo: «Questi cambiamenti mirano a migliorare la stabilità del network e a ridurre i disagi dell’ultimo minuto per i passeggeri» si legge in una nota.
Una decisione naturalmente scaturita dal contesto di mercato difficile, con i prezzi record del carburante e le limitazioni allo spazio aereo legati al conflitto in Iran.
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Sempre in Europa, il vettore ridurrà le frequenze sulle rotte per Parigi (da 14 a 7 voli settimanali); Copenaghen (4 a 3 voli settimanali), Vienna (da 4 a 3 voli settimanali) e Zurigo (da 4 a 3 voli settimanali). Non ci saranno invece variazioni nei collegamenti verso Londra Heathrow. In Nord America, viene sospesa la rotta su Chicago, e diminuito l'impegno su diverse altre destinazioni, come pure verso il Sud-est asiatico e l'Estremo Oriente.
Esercizio 2025-26 in rosso
Intanto, a chiusura del bilancio relativo all'anno fiscale 2025-26, Air India ha registrato una perdita di 2,8 miliardi di dollari, come evidenziato dall'azionista Singapore Airlines. Si tratta del rosso più ingente da quando la compagnia è stata acquisita dal gruppo Tata, nel 2022.
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[post_content] => Dream of the Desert, il primo treno ultra-lusso dell’Arabia Saudita sviluppato da Arsenale, entra nella fase di piena operatività. E' infatti notizia di questi giorni l'apertura di una sede italiana a Riyadh e la contestuale nomina di Raffaele Breschi a direttore generale di Dream of the Desert e ceo di Arsenale International.
L’apertura di una sede permanente a Riyadh consolida il radicamento del progetto all’interno dell’ecosistema turistico e dei trasporti dell’Arabia Saudita e rappresenta il primo headquarter internazionale di Arsenale.
Il progetto
Operando dalla capitale, il team di progetto collaborerà a stretto contatto con i principali stakeholder nazionali – tra cui Saudi Arabia Railways, il ministero dei trasporti e dei servizi logistici, la Transport General Authority , il ministero della cultura, la Saudi Tourism Authority e Simest - per garantire la piena operatività e attivare le destinazioni lungo il percorso in vista dei viaggi inaugurali previsti per la fine del 2026.
Con l’avanzamento del progetto, Breschi supervisionerà l’intera progettazione di Dream of the Desert in Arabia Saudita, includendo lo sviluppo organizzativo, il coordinamento regolatorio, l’espansione del prodotto, la distribuzione, il talent development e la performance operativa.
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«L’apertura della sede a Riyadh riflette il nostro impegno nel costruire il primo treno italiano, Dream of the Desert, dall’interno del Regno - ha dichiarato Raffaele Breschi -. La collaborazione con i partner nazionali ci consente di sviluppare un’esperienza ferroviaria distintiva a livello globale ma profondamente radicata nella cultura saudita: un progetto che valorizza paesaggi, patrimonio e ospitalità del Regno, definendo al contempo un nuovo standard per il turismo esperienziale nella regione».
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[post_content] => Saranno quattro alla settimana i voli operati da Air China tra Venezia e Pechino: il nuovo collegamento - come anticipato lo scorso aprile - decollerà il prossimo 2 luglio, con un Airbus 330-220 da 267 posti, nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica. Il primo volo atterrerà al Marco Polo alle 19:15 e ripartirà per Pechino la sera stessa alle 21:30.
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Nord Est protagonista
Il nuovo collegamento servirà e stimolerà tutti i segmenti di traffico: business e cargo, con il Nord Est che esprime il 13% dei flussi commerciali tra Italia e Cina, che generano un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo solo a quello dell’area milanese (dato Istat del 2025). Il turismo leisure trova nel Nord Est una delle aree principali del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina, ed è un turismo di qualità, con oltre il 70% dei visitatori che sceglie strutture di lusso, attratti in particolare dalle città d'arte, Venezia e Verona in testa, e dalle Dolomiti.
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[post_content] => Futura Vacanze risponde all'incertezza del momento con la campagna "comunque vado". Il claim che la sintetizza - "Comunque vada, quest'estate vado in vacanza" - non è evasione, ma una presa di posizione. La vacanza viene riaffermata come scelta di benessere, momento di disconnessione legittimo e necessario, che Futura Vacanze si impegna a proteggere con strumenti concreti, tutele contrattuali reali e massima flessibilità.
Con questa iniziativa, Futura Vacanze sceglie di farsi carico delle incertezze del momento per restituire ai viaggiatori la stabilità necessaria per guardare all'estate con fiducia e con la giusta consapevolezza. Il concept di #ComunqueVado risponde a un bisogno preciso: in un contesto di incertezza diffusa, anche chi desidera partire può sentire il peso della decisione. L'obiettivo della campagna è offrire quella "autorizzazione emotiva" che trasforma la preoccupazione in serenità, supportando il viaggiatore nel compiere una scelta di benessere consapevole. In questo scenario il ruolo dell'agenzia diventa centrale: non solo consulente di destinazione, ma garante di un patto di tranquillità che permette di prenotare oggi con la certezza di essere tutelati.
Garanzia Zero penali
Il pilastro operativo della campagna è la garanzia "Zero penali": fino a 21 giorni prima della partenza è possibile annullare o modificare la prenotazione — cambiando destinazione, aeroporto o data - senza dover fornire alcuna motivazione. Nessuna domanda, nessuna penale. Uno strumento pensato per abbattere il rischio percepito e rendere la prenotazione un atto sereno, non un impegno vincolante.
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La campagna introduce anche innovazioni nel modo di concepire la vacanza. Con "All you can stay" cadono i vincoli dei calendari rigidi: per una selezione di Futura Club e strutture Futura Selected è possibile scegliere liberamente la durata del soggiorno, anche in alta stagione, costruendo una pausa su misura. Con "Futura Surprise" si sceglie la regione e la data, lasciando all'operatore la selezione del Futura Club, con vantaggi economici significativi – fino al 50% - per chi mette la flessibilità davanti alla destinazione specifica. Flessibile per questa iniziativa, inoltre, la durata del soggiorno con opzioni che partono da 3 notti. A completare il quadro, l’incremento fino a 12 rate del pagamento dilazionato con Scalapay.
«Con #ComunqueVado abbiamo voluto dare una risposta concreta al clima di incertezza che stiamo attraversando. Siamo consapevoli che oggi il viaggiatore non cerca solo una destinazione, ma un porto sicuro dal punto di vista emotivo e contrattuale. Abbiamo scelto di assumerci noi il rischio, offrendo alle agenzie strumenti di flessibilità reale e garanzie tangibili, perché crediamo che la vacanza non sia un lusso sacrificabile, ma una necessità di benessere. Il nostro impegno è trasformare il 'vorrei partire' in 'parto con serenità', restituendo alla filiera la forza di una proposta solida e trasparente» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze.
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[post_content] => Alpitour World scende in campo per comunicare vicinanza al pubblico in questo momento di incertezza. Per questo l'operatore ha messo a punto una campagna, realizzata in collaborazione con Triplesense Reply, che punta su una comunicazione umana e trasparente, che faccia sentire le persone supportate esprimendo la protezione offerta da Alpitour World. Questa promessa di affidabilità si articola intorno a benefici concreti: la libertà di cambiare meta e data fino a 10 giorni prima della partenza, il prezzo bloccato, la protezione negli imprevisti e il rientro assicurato.
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